Wednesday, June 25, 2008

There were some riots.....

Ciao a tutti.

Come alcuni di voi sapranno, sono a Seattle per lavoro. Staro' qui una settimana.

Sono di ritorno da una cena con un collega Americano, Peter e sua moglie, di cui non ricordo il nome ahime'.

Mi hanno portato in un ristorante Giapponese; uno vero , gestito da veri Giapponesi.
Secondo Peter, il miglior sushi che si possa mangiare negli US, e praticamente uguale a quello che trovi a Tokio.

Quello che mi ha impressionato e' il fatto che Peter conosceva tutti i piatti a memoria. Ed erano una marea, credetemi, e con nomi strani. Conosceva poi tutte le bevande e le birre giapponesi.

Cosi' ho lasciato scegliere a lui, ed ho fatto bene. Era tutto molto buono, davvero ottimo.

Abbiamo speso 120 dollari in tre, ma abbiamo davvero esagerato con le quantita'.

Gli ho chiesto come mai conoscesse cosi' bene la cucina Giapponese. Mi ha risposto dicendo che era stato in Giappone un anno durante " l'High School", per un programma di scambio internazionale tra studenti.
Vi era poi ritornato dopo il college per lavorarci un anno. Gli era cosi' rimasta la passione per la cucina del paese del Sol Levante.

Poi mi ha detto che in realta' sarebbe dovuto venire in Italia per questo programma di scambio internazionale . Doveva essere nel settembre 1992,e lui stava appunto studiando Italiano a scuola a Philadelphia.

-Perche' poi non sei piu' venuto? - , gli chiedo

-Non lo so ,- mi fa lui, - Pare vi fossero dei problemi in Italia quell'anno. E la scuola preferi' un'altra destinazione.

-Quali problemi? Di che anno stai parlando?

-It was 1992..I guess there were some riots (rivolte, sommosse, agitazioni popolari) during that time..

-Riots? 1992? In Italy?? We 've never had riots in our recent history in It...

Poi..mi sono ricordato..


















- No, weren't riots.....

Non erano sommosse....


Antonio, da Seattle

7 comments:

Alfredo_s@x said...

Ciao Antonio, grande articolo, complimenti. Quello che e' successo nel 92 e' ignobile e credo inaccettabile per un paese definito "Democrazia". Guarda un po' come siamo stati visti all'estero, un paese in sommossa. Be' forse non ci sono state bombe dappertutto, ma gli attentati ai giudici Falcone e Borsellino sono un grave attacco alla nostra repubblica, non solo l'omicidio di due giudici e le loro scorte.

bacco1977 said...

E' stato un brutto momento per me.
Gli ho spiegato che l'attacco a Falcone e Borsellino e' stato considerato dagli US un attacco diretto alla loro nazione.
Come l' 11/9

Gli ho spiegato il lavoro fatto da Falcone con Giuliani all' FBI.

SOno rimasti impressionati.
Noi siamo un grande paese. Abbiamo ancora degli Eroi. Ma sono stanco di doverli piangere.

Alfredo_s@x said...

Ti capisco Antonio. La nostra nazione ha perso tante persone che avrebbero fatto l'Italia migliore. Onore alla memoria dei piu' noti e di quello che non lo sono. Ci sono tante persone in Italia che ancora credono negli ideali, nella liberta' in ogni sua forma. Io spero tanto che un giorno l'Italia risorga dalle sue ceneri come la fenice. Non lo dico perche' sono Italiano, la nostra penisola il passato piu' glorioso e lungo di ogni altra nazione al mondo. Se qualcuno non e' daccordo mi corregga.

cavesiadublino said...

Quei due, erano due eroi.

Anto beato te che sei a seattle..ci vorrei essere anche io...

ciao enzo

bacco1977 said...

Certo Enzo.
Son certo stavolta nessuno avra' da ridire

Bellalì said...

un attimo di silenzio...per loro, per l'Italia. Una canzone 'povera patria' di Battiato.
Bel blog, e grazie per il link.
ciao!
Paola

bacco1977 said...

Noi non li dimentichiamo. Grazie a te del commento Paola.

Cava Dei Tirreni