La carne irlandese e’ di ottima qualita’soprattutto quella bovina. Le carni bianche, la carne di maiale e l’agnello non vengono meno. Lo scandalo della carne di maiale alla diossina del 2008 fu dovuto alla mancaza di un sistema di tracciabilita’ adeguato, non tutta la carne era contaminata ma non fu possibile tracciare i capi sani, cioe’ provenienti da allevamenti non a rischio. Cio’ non toglie che in Irlanda sia possibile consumare carni di capi di allevamento cresciuti in ambienti alquanto naturali, circostanza che va tutta a favore del sapore e della qualita’ del prodotto.
Come la buona massaia ci insegna, non basta andare nel primo supermercato sulla nostra strada per acquistare carne buona. La carne, come frutta e verdura, va’ ricercata. In questo paese la produzione di carni e’ una fetta importante del settore agricolo. E’ possibile acquistare ottimi prodotti se si ha la pazienza di ricercare un buon rivenditore e poi ritornarci ad ogni acquisto.
Carne bovina
La carne bovina irlandese e’ conosciuta in tutto il mondo per il suo sapore e la qualita’ del processo di produzione che rispetta standar altissimi di sicurezza in campo alimentare. I capi vengono allevati prevalentemente al pascolo, si cibano d’erba contrariamente ad un allevamento fortemente industriale in UK. Nel 2008 sono stati censiti 6.7 millioni di bovini. L’Irlanda e’stata il piu’ grande esportatore di carni in Europa nel 2008 ed il quarto al mondo. Questi numeri non mi sorprendono. Viaggiano all’interno del paese si notano bovini e non solo ovunque ed il sapore della carne e’ eccezionale.
Carne ovina
Non ho mai mangiato l’agnello in vita mia e mai lo faro', ma bocche esperte mi confermano che la qualita’ dell’agnello irlandese sia buona, il paese esporta molti capi verso l’Europa, la Francia e’ il paese d’esportazione principale.
Carne suina
Carne di maiale? Non sono mai stato un amante della carne di maiale, fatta eccezione per i salumi, avendo una scelta cosi vasta e gustosa in Campania, la mia regione d’origine. Qui in Irlanda ho cominciato a mangiare spesso la bistecca di maiale e devo dire il sapore e la tenerezza delle carni sono eccezionali, sara’ anche la mano di mia moglie certo, ma anche lei mi dice che la qualita’ della carne di maiale sia alta. Nel 2008 il 53% delle esportazioni era diretto in UK>
Pollo e tacchino
Anche la carni di pollo e di tacchino in Irlanda sono di qualita’. Molto economica da acquistare la carne di pollo nei supermercati.
Una delle migliori macellerie di Dublino centro si trova in Moore Street, una perpendicolare ad Henry Street che porta verso Parnell Street. La strada e’ un po’ malandata, ci sono venditori ambulanti dai quale e’ possibile procurarsi frutta e verdura ad ottimi prezzi. Qui sotto la mappa indica dove si trova la macelleria.
View Larger Map
Una curiosita’, in Napoletano macelleria si dice “chianga”, macellaio si traduce in “chianchiere”. Il piccolo negozio o bottega e’ definito in napoletano “A puteca” o “A putechella”.
La carne da Buckley Butchers ha prezzi eccezionali. La macelleria e’ aperta da oltre mezzo secolo, gli affitti in quella strada sono stati sempre bassi ed i clienti sono numerosi, tutto cio’ consente di mantenere i prezzi relativamente bassi. Hamburger con spezie spesso sono a 99 centesimi, rib steak a €5.99 al kg, cotolette di agnello a €16.99 sono solo degli esempi, vi consiglio vivamente di passarci, comprare, cucinare, degustare e poi farmi sapere com’e’ andata. La macelleria ha superato la prova del cuoco (Bacco puoi dirci qualcosa?).
Per chi non vivesse al centro non c’e’ da scoraggiarsi, praticamente in ogni piccolo centro c’e’ il macellaio di vecchio stampo, magari ci lavorano persone giovani ma vi assicuro che non e’ difficile poter acquistare buona carne in Irlanda. L’Irlanda e’ cambiata molto durante la Celtic Tiger, ma agli irlandesi piace sempre il cibo naturale, certo non e’ un’abitudine cucinare ma apprezzano la buona cucina ed i prodotti naturali, non soltanto fish and chips e fast food vari. E’ per questo che adorano l’Italia, gli Italiani e la nostra cucina. La strangrande maggioranza degli irlandesi che conosco mi guarda con un occhio di riguardo perche’ sono italiano, rispettano la nostra cultura culinaria in questo paese e non gli do torto.
Chi non conosce i formaggi irlandesi? Hanno un sapore unico. Ed il latte? Bacco ha fatto dei post riguardo il latte, il burro ed i prodotti caseari in genere irlandesi.
Ecco un estratto di un articolo che riguarda la macelleria Buckley e Moore Street, la strada dove si trova l'esercizio.
FX Buckley Butchers, now occupying three units, is one of the oldest businesses on Moore Street. Manager John Collins, who has been working there over 20 years, says he thinks the shop dates back to 1939. At Buckley’s you can buy spice burgers for 99 cent, ox liver for €3.99 per kilo, chicken gizzards for €2.49 per lb, rib steak at €5.99 per kilo, and lamb cutlets for €16.99 per kilo. The place is packed.
La strada e' un po' vecchiotta e piena di venditori ambulanti, mi fa pensare al film Gangs of New york, the 5 points. In Moore Street si ritrovano tutte le etnie che popolano l'Irlanda. E’ rimasta com’era 100 anni fa, e’ come passeggiare in un museo di vita reale. Per chi non lo sapesse, c'e' un motivo, non si tratta di cattiva amministrazione. Il numero 16 di Moore Street ha ospitato i padri della rivoluzione Irlandese, la cosiddetta Easter Rising . Date un'occhiata agli articoli qui sotto e riguardo Buckley, buon appetito!
http://www.irishtimes.com/newspaper/features/2009/0908/1224254064292.html
http://en.wikipedia.org/wiki/Easter_Rising
http://www.anphoblacht.com/news/detail/10928
Saluti
Alfredo
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Saturday, February 20, 2010
Wednesday, February 17, 2010
Wednesday, January 13, 2010
Come si mangia in Irlanda?
La domanda da un milione di dollari, la domanda per la quale risposta molti si scannerebbero. Lotte tra sindromati, poveri leghisti, sudisti. Una storia di passione insomma.
Ancora un post riflessivo post vacanze natalizie anche se le ho trascorse a Dublino per la seconda volta. Il pranzo natalizio si sa nelle famiglie appassionate di cucina e’ uno dei piu’ importanti dell’anno insieme a quello di Pasqua. Tutto deve essere perfetto. Dopo due natali e quattro settimane sante trascorsi a Dublino senza problemi nell’acquisto di prodotti di qualita’ io sono sempre ed ancora dell’idea che mangiare bene a Dublino e’ possibile.
Mi spiace smentire i sindromati, in particolare quelli che lamentano di continuo una mancanza di cibo di qualita’ nei supermercati di Dublino e di ogni paese o citta’ al di fuori dell’Italia. Non lo sapevate che le imprese italiane si rifiutano d’esportare a popoli stranieri, i quali sono tutti cafoni? Sarebbe una bestemmia tentare di delittare i loro palati! Non possono comprendere la qualita’ della nostra cucina che ha tradizioni cosi antiche. Quindi non esportano, rinunciano a profitti per passione e per principio.
[pausa dopo il ridicolo]
Ovviamemente sono ironico. Mi domando chi inventi e chi creda a queste idiozie, mi domando come sia possibile ci si stupisca il fatto che una merce puo’ viaggiare 2500 kilometri quando ci sono autoarticolati da oltre 50 anni in giro per l’europa. Basta passare sotto la manica o prendere il traghetto in Francia per arrivare in Irlanda, mica siamo su Marte? Mi domando perche’ questa merce non dovrebbe essere disponibile qui quando c’e’ mercarto, quando c’e’ chi e’ disposto a pagare il prodotto ed il trasporto. Si trovano molti prodotti italiani in Irlanda. Non c’e’ tutto, e’ ovvio, ma non esiste una legge europea che imponga ad ogni paese d’avere esattamente gli stessi prodotti che si trovino a Roma nei supermercati di ogni capitale Europea. O forse esiste e non ne sono a conoscenza?? Cerchero’di smentire una serie di detti popolari che ho avuto modo di ascoltare negli ultimi quattro anni.
Purtroppo non esistono prodotti locali irlandesi e se esistono fanno schifo. Mi dispiace questa e’ un’altra menzogna. Ebbene si questi cafoni producono anche cibo, pare l’abbiano imparato anche loro. Non so come. Bacco, goloso di formaggi, ci puo’ ben dire quanto buoni sono i formaggi irlandesi.
Qualcuno potrebbe lamentarsi del fatto che non c’e’ una miriade di prodotti locali. Bisognerebbe ricordare che questa e’ un’isola, con una popolazione inferiore a quella campana e dominata nella storia dagli inglesi, non da tanti popoli diversi come e’ accaduto in Italia. Per questi motivi c’e’ una certa omogeneita’ nella cultura delle diverse zone del paese. Per fortuna pero’ sappiamo bene questo paese accoglie cittadini da ogni parte del mondo che portano colori e sapori diversi sull’isola verde. Possiamo acquistare cibi asiatici, europei ed anche italiani ovunque.
E cosa riguardo al pesce? Ma come siamo su un’isola e non c’e’ pesce?
Bugiardi! Il pesce c’e’ed e’ molto saporito e non capita facilmente di acquistare pesce fresco vecchio di 3 anni o contaminato. Il mio pescivendolo di fiducia se non ha un tipo di pesce fresco al momento mi dice chiaramente che ne ha congelato. Purtroppo non ha prodotti vecchi o scaduti. Dovro’ chiedere, che dite mi accontentera’? Il cliente ha sempre ragione, devo insegnarlo a questi cafoni.
I miei genitori son venuti a visitarmi a Dicembre, senza parlare inglese sono andati ad acquistare del merluzzo fresco, bianco come il latte e saporito. Il loro parere? Merluzzo cosi buono non l’hanno mai provato, probabilmente in questo negozio lo si trova freschissimo, piu’ fresco di quello che si puo’ acquistare nella mia citta’ e relativamente economico, €18 al kilogrammo gia sviscerato, quindi risparmiando di pagare quello che non e’ commestibile e destinato alla pattumiera. Spesso il pesce fresco costa relativamente di piu’ in provincia di Salerno, ammesso che sia fresco. Spesso non e’ piu’ economico solo relativamente, spesso anche il prezzo in valore assoluto e’ maggiore da quello che ho notato. Considerando che lo stipendio piu’ basso qui e’ quasi il doppio di uno medio li... fate due calcoli. E’ matematica, la matematica non e’ un’opinione, non prendetevela con me se i conti vi smentiscono. Lo ammetto alcuni tipi di pesce hanno prezzi diversi, tipo l’halibut, che ho notato sia piu’ costoso che a Salerno, ma lo sgombro qui costa poco, anche fresco. Il pesce e’ un prodotto soggetto a differenze di prezzi a seconda della zona, e’ normale.
Non riguarda il tema del post ma vorrei aggiungere, visto che ho citato i miei genitori, che son rimasti molto soddisfatti dell’ospitalita’ dei negozianti; quando questi capivano che i miei fossero italiani cercavano di raggruppare frasi in italiano, d’essere simpatici. Loro son andati in giro senza problemi, a prendere il caffe’, al pub, senza conoscere l’inglese. In un caffe’ volevano un espresso, vedendosi servire la tazzona di caffe’ americano son riusciti a spiegare volessero il classico espresso, la signora gli ha rifatto il caffe’ senza chiedere di ripagare. Mi fa ricordare tanto quando sull’Etna ho chiesto il caffe’ americano bianco, alla richiesta di ulteriori dettagli chiesi di aggiungere acqua con il dispositivo per il vapore ad un caffe’ e poi del latte freddo. Lei mi disse che stavo chiedendo un cappuccino. Ma un cappuccino non lo fai aggiungendo acqua ed il latte e’ bollente perche’ per fare la schiuma utilizzi il vapore. Vabbe son cafone io..., non riesco a capire come mai lei fosse cosi sgorbutica, anche ammettendo che io stessi errando. Per favore aiutatemi a capire. Gesu’ pero’ disse: “Padre perdona loro che non sanno quello che fanno”. Padre Nostro perdonami.
Ritornando al pesce, io mi preparo una volta ogni settimana, al massimo ogni due un bel piatto di spaghetti e vongole e vi assicuro che viene come in un buon ristorante italiano. Non ho foto perche’ ogni volta non resisto e me lo pappo prima che si raffreddi. Cerchero’ di resistere in futuro, ma non faccio promesse. Le vongole provengono da Kish Fish, congelate o fresche, sempre buone a circa €12 al kg.
Per quattro persone 700/800 grammi vanno benissimo. Peperoncino tritato e trasportato da papa’ (si puo’ trovare qui in un grosso negozio asiatico in Drury Street, vicino al Marketbar in Dublino 2), vino bianco da Aldi, economico e saporito, olio d’oliva pugliese di qualita’ eccezzionale, chiamato casolare e linguine Voiello. Per chi non la conosce, Pasta Voiello e’ un’ottima pasta prodotta a Napoli. Non si trova nei supermercati a Dublino, l’ho acquistata on line 2 mesi fa sul sito web www.saporitaly.com .
Per quattro persone 700/800 grammi vanno benissimo. Peperoncino tritato e trasportato da papa’ (si puo’ trovare qui in un grosso negozio asiatico in Drury Street, vicino al Marketbar in Dublino 2), vino bianco da Aldi, economico e saporito, olio d’oliva pugliese di qualita’ eccezzionale, chiamato casolare e linguine Voiello. Per chi non la conosce, Pasta Voiello e’ un’ottima pasta prodotta a Napoli. Non si trova nei supermercati a Dublino, l’ho acquistata on line 2 mesi fa sul sito web www.saporitaly.com .
Questo portale e’ stato aperto da un ragazzo che conosco, quindi posso fidarmi. Per me e' stata una benedizione perche' ci sono dei prodotti introvabili a Dublino, altri possono essere reperiti ma costano un accidente, quindi spesso ho rinunciato. Non si paga in anticipo bensi alla consegna, quindi non si rischia nulla. Anche l’olio e’ stato acquistato su questo sito. Il negozio Fresh in Smithfield lo vende intorno a €13, sul sito costa €7,95.
Non e’ un errore di battitura, costa poco piu’ della meta. Perche’? Perche’ probabilmente lui ha una policy diversa da chi fino’ora ha venduto prodotti italiani a Dublino, il quale e’ spesso approfitta del marchio made in Italy per spremere i clienti. I prodotti italiani sono buoni ma non sono fatti d’oro e, cosa importante, quando sono commerciali la qualita’ non e’ poi cosi alta. Non si possono spennare i quattro clienti che non riescono a rinunciare o al povero fesso non italiano che crede ci sia un motivo reale per pagare 4 volte piu’ del prezzo medio dello stesso tipo di prodotto proveniente da un altro paese.
Le linguine Voiello costano sul sito €1,49 al pacco, quanto la pasta Barilla quando la si trova nei supermercati a Dublino. Voiello pero’ e’ migliore, e’ la pasta che mangiavo di solito in Italia. La Pasta Barilla la trovate al prezzo di 1,19 euro al pacco o 1,07 euro se acquistate 150 euro di prodotti con lo sconto del 10%. Mica male. Non l’ho mai vista ad un prezzo inferiore in Irlanda.
Qualcuno visitera’ il sito e gia’ lo so verra’ a commentare protestando non ci sia una vasta offerta. Io rispondo che non e’ vero. Su questo sito si puo’ acquistare una serie di prodotti italiani da credenza, non prodotti acquistati giornalmente. In aggiunta si possono trovare prodotti non in commercio a Dublino, mentre quelli in commercio sono piu’ economici, fatta qualche eccezione.
Io ho acquistato €150 di prodotti con lo sconto del 10%, pagando €135 senza spese di spedizione e con pagamento alla consegna. Ho diviso la spesa con un paio di amici. Si la consegna viene effettuata a casa vostra o dove volete. La scusa che non avete spazio per 150 euro di prodotti non funziona, potete dividere la spesa con un amico o con il vostro coinquilino. Con lo sconto del 10% le linguine Voiello mi son costatate €1,34 al pacco, l’olio €7,15. E che olio, ripeto non e’ un’olio commerciale. E’ da provare.
Ci sono posti dove si possono acquistare pomodori di alta qualita’ a Dublino intorno a €3,50 al kilogrammo, le insalate vengono benissimo abbinandoli a quest’olio. Certo il sindromato si lamentera’ che i pomodori son difficili da trovare, ma dovrebbe ricordare che siamo a Dicembre ed i pomodori non crescono nemmeno in Italia in questo periodo, mentre a Maggio magari si possono trovare in molti negozi importati dall’Italia o dalla Spagna, paesi che sono relativamente vicini. Ho una certa esperienza come casalingo perche’ mia madre non guida quindi quand’ero a casa mi son sempre occupato io della spesa, sin da quando avevo 14 anni e cominciai a guidare la mia Vespa special. Mi recavo da solo o con lei a fare gli acquisti.
Se vuoi mangiare bene non vai solo in un supermercato, questa e’ una regola che vale anche in Italia, ancorpiu’ nelle grandi citta’. Nelle cittadine il supermercato puo’ avere qualche prodotto locale e non confezionato, nelle grandi citta’ i supermercati hanno quasi esclusivamente prodotti industriali. Questo vale per tutta la gamma alimentare, soprattutto prodotti freschi quali pesce, carne , frutta e verdura. Il piccolo o medio negozio ittico acquista da piccoli o medi pescatori, il gestore conosce bene la provenienza del prodotto e se e’ onesto vi vende pesce fresco di giornata, non del 2005!
Frutta e verdura, se si tira sul prezzo si finisce con l’acquistare di prodotto industriale, quello che fanno le catene di supermercati in genere. I piccoli negozi ortofrutticoli hanno i prodotti piu genuini e saporiti. Quindi non mi parlate della mancanza di negozi dove si trova tutto. Io per mangiare bene mi reco da Aldi ed un negozio polacco. La maggior parte della frutta da Aldi non e’ male anche se probabilmente nei mercatini e’ migliore. Le patate sono buone da Lidl, quelle biologiche, oppure le prendo in un negozietto moldavo dove posso trovare un tipo con la buccia marrone. All’interno sono gialle e con poca acqua. Sono eccezionali e sono ottime anche per prepare pasta fresca tipo gli gnocchi. Gia’ provato.
Al forno coperte di spezie ed olio casolare acquistato su www.saporitaly.com sono una delizia. Certo l’olio fa la sua parte, se non l’avete potete provare con l’ottimo burro irlandese Kerrygold acquistabile in qualsiasi supermercato dublinese.
Risotti? Funghi secchi e riso Carnaroli acquistati sullo stesso sitoweb. Anche i funghi secchi polacchi sono buoni, c’e’ un ottimo negozio in Capel Street, la mappa mostra dove.
Il prezzo e’ lo stesso. Tuttavia se siete della classe “must be italian” acquistateli sul sito. Da notare il riso l’ho pagato €2,57 scontato quando so che costa quasi 2 euro per mezzo kilogrammo nei negozi a Dublino, un bel risparmio insomma. La ragione di tale differenza e’ la stessa, le catene caricano molto il prezzo con la scusa del prodotto italiano. Tra i vari prodotti venduti su questo sito ho provato la mortadella, meno di 10 euro per 2 kilogrammi. L’ho tenuta in frigo per un paio di settimane e non ha perso sapore. Il resto l’ho congelato e lo sto utilizzando per preparare pizze di patate al forno o per condimento quando preparo pasta con la panna.
Il prezzo e’ lo stesso. Tuttavia se siete della classe “must be italian” acquistateli sul sito. Da notare il riso l’ho pagato €2,57 scontato quando so che costa quasi 2 euro per mezzo kilogrammo nei negozi a Dublino, un bel risparmio insomma. La ragione di tale differenza e’ la stessa, le catene caricano molto il prezzo con la scusa del prodotto italiano. Tra i vari prodotti venduti su questo sito ho provato la mortadella, meno di 10 euro per 2 kilogrammi. L’ho tenuta in frigo per un paio di settimane e non ha perso sapore. Il resto l’ho congelato e lo sto utilizzando per preparare pizze di patate al forno o per condimento quando preparo pasta con la panna.
Per quelli che non si son ancora abituati alla colazione irlandese, alla salsiccia, fagioli ed uova al mattino ho trovato una serie di biscotti e merendine. Personalmente non mangio molti prodotti dolci ma so bene a quanti di noi italiani manchi la tazza di latte con i biscotti mulino bianco. A Natale ho avuto il piacere di sgranocchiare i Pan di Stelle i quali mi rimandano a ricordi d’infanzia. Sono un classico e pur non essendo un amante dei biscotti mi piace mangiarli in questo periodo.
Per concludere quindi la mia risposta alla domanda “si mangia bene a Dublino” e’:
SI
Armatevi di coraggio e buona volonta’ e
Buon Appetito
Per altri esempi suggerimenti su come mangiare bene a Dublino continuate a seguirci su questo blog, di tanto in tanto tra una litigata e l’altra si parla anche di buona tavola.
Alfredo
Thursday, December 31, 2009
Struffoli Dublinesi
Vivere all'estero e' anche questo.
Portare con se' le proprie tradizioni e realizzarle, per farle poi durare per sempre, nel paese in cui si vive.
E' il caso di Manuela, che oggi realizza la seguente opera:

Gli Struffoli. Ricetta Napoletana, probabilmente di origine Greca.
Realizzati da una Nocerina a Dublino, con la supervisione (ovvero io assaggio solo e dico se sono venuti bene) di un Cavese di origini Napoletane a Dublino.
Un Piemontese ed una Tedesca saranno i degustatori.
Buon appetito.
bacco1977
Portare con se' le proprie tradizioni e realizzarle, per farle poi durare per sempre, nel paese in cui si vive.
E' il caso di Manuela, che oggi realizza la seguente opera:
Gli Struffoli. Ricetta Napoletana, probabilmente di origine Greca.
Realizzati da una Nocerina a Dublino, con la supervisione (ovvero io assaggio solo e dico se sono venuti bene) di un Cavese di origini Napoletane a Dublino.
Un Piemontese ed una Tedesca saranno i degustatori.
Buon appetito.
bacco1977
Thursday, August 27, 2009
Nuovo "Farmers' Market"
Per chi volesse verdura fresca e buona a Dublino, pare che da poche settimane (due per la precisione) abbiano aperto un nuovo mercato.E' facilmente raggiungibile, e si trova ad Harcourt Street, proprio accanto alla fermata della LUAS, a Park Place. Appena scendete dalla luas troverete un grosso striscione che vi indica dove e' il mercato (a 10metri).
Ecco il link.
Pare che si possa trovare verdura organica, cheese ed olive (organici), e prodotti internazionali.
Io ancora devo farci un salto (ormai la verdura la compriamo solo nei vari markets). Spero di passarci prossimamente.
Fatemi sapere come vi sembra. E ricordate, e' solo un mercatino di prodotti alimentari, non aspettatevi un parco giochi, birra a fiumi, musica e le irlandesine pronte a darvela...
Saluti
Bacco1977
Friday, August 7, 2009
Il pollice verde a Dublino
Breve post ispiratomi dalla discussione sulle erbe fresche da cucina. Qualcuno ha detto che si diletta nel crescere le proprie erbe, qualcuno addirittura i pomodori, mentre altri si lamentano sia impossibile.
Il sole non e' che sia forte come in Italia qui in Irlanda, lo sappiamo bene. Inutile negare l'evidenza. Eppure con qualche accorgimento e' possibile avere la propria piantina di basilico, prezzemolo e quantaltro. Basta vedere la piantina nella foto qui di fianco. E' mia. Quando l'ho comprata con meno di due euro era alta meno di 15 centimetri ed aveva si e no 10 foglie. Guardatela dopo un mese! Un paio di volte ho dovuto sfoltirla, congelando le foglie, perche' era divenuta troppo alta e folta! Probabilmente anche grazie a mia moglie che sapendo desideravo tanto averne una, mi ha comprato il terenno dal fioraio.
Certo se non avete tanta luce, un muro a cinque metri, non credo ci siano tante speranze. Bisognerebbe chiedere a quelli che sono a conoscenza delle tecniche per coltivare un'altra erba in appartamento, alcuni la chiamano Maria, altri Marja. E' un'erba che si secca per essere fumata... sapete cosa sia??
Non ne so niente, ma ho sentito dire che si puo' crescere in appartamento, ho visto un documentario su come lo fanno ad Amsterdam! Devo dirlo, non so se sia economicamente conveniente avere tutte quelle lampade per il basilico o i pomodori.

Bando agli scherzi, se avete un bel finestrone e non siete al piano terra potete provarci. Se avete un davanzale abbastanza largo ed anche una bella tenda folta e scura meglio ancora. Chiudendo la tenda quando non ci siete si crea un microclima. La temperatura supera facilmente i 20 gradi. Annaffiatela ogni sera. Ho letto su vari forum che conviene tardi di sera, quando il terreno non e' troppo caldo e l'acqua non crea uno shock termico. Meglio ancora sarebbe all'alba, quando il terreno si e' raffreddato durante la notte e la sua temperatura e' inferiore anche a quella della tarda serata. Io mi alzo alle otto, quindi lo faccio di sera!
Non tenete la piantina nel vasetto dove si trova all'acquisto. Di solito sono troppo piccoli e le radici non hanno spazio per espandersi.
Se qualcuno ha consigli, knowledge da condividere, benvenuti.
Buon Weekend
Alfredo
Thursday, August 6, 2009
Comprare pesce a Dublino
Eroi, Antieroi e Bloggers,Dietro suggerimento del caro Bacco e contro quelli che si lamentano che qui il cibo sia una merda, sabato scorso mi son recato in un piccolo negozio di pesce chiamato Kish Fish. L'indirizzo e' 40 - 42 Bow Street Smithfield, Dublin 7.
C'e' una sede anche in Coolock, in Dublino 17. Se volete visualizzare la mappa meglio cliccate qui.
Il pesce e' freschissimo ed i prezzi ragionevoli. Non c'e' una grande varieta', ma in compenso la qualita' e' molto alta. Paragonati a quelli italiani e proporzionati agli stipendi irlandesi, i prezzi sono inferiori o simili a quelli delle nostre pescherie. Il personale gentilissimo. Il negozio e' molto pulito ed il pesce e' tenuto in ottime condizioni igieniche. Insomma pesce da pescheria locale ma pulizia da supermercato.
Che dire, vita da sceicchi. Qui in Irlanda possiamo ancora permetterci senza problemi pesce fresco. L'orata fresca (sea Bass o sea breamhttp://www.wordreference.com/iten/orata) a 13,95€ al kg gia' pulita. Le piccole a 4€ l'una. Io ho preso 3 grandi, 600 grammi l'una e le ho fatte al forno. Una delizia. Per una cena per due infrasettimanale per due una grande va bene e vi costa 6/7 euro. Non male considerando che e' pesce fresco. Una buona bistecca costerebbe di piu' probabilmente. Il caviale costa meno di 4 euro quando ovunque a Dublino costa intorno a 10 euro!
Per vostra informazione non mi son limitato alle orate. Ho comprato cozze fresche gia pulite, 3 euro la busta che pesa circa un kg, vongole surgelate a 7,90 euro al kg se non ricordo male. Scampi, o Dublin Bay Prawns surgelati a 13,95 al kg. Certo qui siamo gia' sul lusso, non e' chi vi riempite la pancia con gli scampi. Gli amanti del pesce mi capiranno. Ne ho fatto un paio in padella e sono proprio buoni.
Dopo cena ho provato lo status mentale (ed addominale!) che Bacco ha descritto e definito in vari articoli post cena preparata da Manuela come: Voglio Bene a tutti
Il sito web del negozio lo trovate qui sotto.
Questo secondo link vi porta invece alla serie di post della categoria Eat Well fondata sempre dal caro Bacco.
Buon Appetito!
Alfredo
Wednesday, August 5, 2009
Boletus Satanas
E' un fungo velenoso, che si trova molto dalle mie parti. In tutta Italia direi.
Io ricordo lo chiamavo in dialetto "Sassone". E' un fungo che ti delude, perche' somiglia ad un porcino, ma puo' diventare molto grosso. Ricordo che da ragazzo, lo vedevo spesso dalla distanza, e mi affrettavo a raccogliero. Ricordo la delusione nel riconoscerlo.
Non ci crederete mai, ma ieri era in bella mostra al Bushy park, sotto casa mia, all'ingresso.
Qua i funghi escono nei parchi dove la gente passeggia!!!!
Pensavo se lo avesse preso un bambino. Non provoca morte, ed in alcune zone lo mangiano pure, tipo francia e Sicilia. Ma se non appositamente trattato, provoca vomito e diarrea.
Si presentava cosi':

Mi raccomando, attenzione.
Bacco1977
Io ricordo lo chiamavo in dialetto "Sassone". E' un fungo che ti delude, perche' somiglia ad un porcino, ma puo' diventare molto grosso. Ricordo che da ragazzo, lo vedevo spesso dalla distanza, e mi affrettavo a raccogliero. Ricordo la delusione nel riconoscerlo.
Non ci crederete mai, ma ieri era in bella mostra al Bushy park, sotto casa mia, all'ingresso.
Qua i funghi escono nei parchi dove la gente passeggia!!!!
Pensavo se lo avesse preso un bambino. Non provoca morte, ed in alcune zone lo mangiano pure, tipo francia e Sicilia. Ma se non appositamente trattato, provoca vomito e diarrea.
Si presentava cosi':

Mi raccomando, attenzione.
Bacco1977
Monday, August 3, 2009
Fra' Porcino
Domenica spesa nella foresta di Avondale alla ricerca di porcini.Siamo nettamente fuori stagione, ma la molta pioggia di Luglio, in termini di millimetri non di giorni in cui ha piovuto, ci fa ben sperare.
La foresta e' veramente carina e, tanto per citare un vecchio film e libro che ho molto amato, "In mezzo scorre il fiume".

Dalla redazione mi dicono che vi sia pure un' "Avondale House", ma il mio "goal" erano i porcini.
Cosi' mi sono addentrato, con uno dei pochi amici Italiani d' Irlanda, tra faggeti, pinete, e qualche zona con alberi radi, come questa in basso:

Bisogna dire che c'erano due problemi. Il primo era che eravamo fuori stagione. Il secondo era che le piogge cadute erano troppe in termini di millimetri, e certe zone erano troppo bagnate per poter permettere la crescita del porcino.
Fortunatamente, girando e girando, in alcune zone piu' asciutte, siamo riusciti a portarci a casa un risultato che, per essere il due agosto, e' veramente un successone.
Lascio a voi i commenti:

L'operazione verra' ripetuta in 3 weeks.
Da mettere in evidenza un'enorme presenza di more, lamponi e mirtilli, ancora non cresciute, ma che saranno pronte a breve.
Bacco1977
Sunday, June 14, 2009
Wednesday, June 3, 2009
Il Casatiello
A grande richiesta.
Ecco il casatiello Made in Ireland. Fatto a pasqua, a Dublino.
Tutti prodotti irlandesi, eccetto per il salame spagnolo, ed il grana.
Per altri formaggi, abbiamo usato quelli Irlandesi.
Anche la sugna e' Irish.
Nessuna differenza con quello fato da mamma. UGUALE.
Ma tanto gia' so che nessuno ci credera'.....

Il barattolo al centro e' perche' non abbiamo trovato la forma col buco. Andavamo di fretta, ed abbiamo applicato la "workaround" che pare aver funzionato.
Bacco1977
Ecco il casatiello Made in Ireland. Fatto a pasqua, a Dublino.
Tutti prodotti irlandesi, eccetto per il salame spagnolo, ed il grana.
Per altri formaggi, abbiamo usato quelli Irlandesi.
Anche la sugna e' Irish.
Nessuna differenza con quello fato da mamma. UGUALE.
Ma tanto gia' so che nessuno ci credera'.....
Il barattolo al centro e' perche' non abbiamo trovato la forma col buco. Andavamo di fretta, ed abbiamo applicato la "workaround" che pare aver funzionato.
Bacco1977
Monday, May 18, 2009
Irish Cheese
Sicuramente Manuela si arrabbiera' a leggere questo post.
E mi dira' : "Ma che cacchio scrivi a fare queste cose se alla fine manco ascoltano!?".
E magari il direttore mi ribadira': "Bacco, secondo me la discussione che vuoi aprire e' inutile."
Ma siccome ritengo che anche se una sola persona che legge, possa trovare il consiglio utile, allora ne e' valsa la pena scrivere.
Questo e' poi cio' che mi ha spinto a continuare a scrivere: Il fatto che qualcuno traesse, in una qualche maniera, qualche informazione semi untile da questo blog.
E mi fa piacere.
Dunque, continuando sul filone "ignoranza", sfatiamo un altro mito. In Irlanda non c'e' solo in Cheddar. Non trovate solo i due formaggi bianco ed arancione (mature).
Vi e' una bella varieta' di formaggi, certo non paragonabile ad Italia e Francia, ma per un paese di SOLI 4 milioni di abitanti, e' una quantita' veramente rispettabile.
Molto superiore a tanti altri paesi Europei (questo non lo dico io, vedete in giro sul web).
Il direttore ha detto che chi crede che in Irlanda vi sia dolo in cheddar, allora e' un tipo da galbanino (vuol dire fiducia) in Italia.
Io invece ritengo che si ignori l'esistenza di tali prodotti. Siamo nati in Italia, mica in Irlanda. Che ne possiamo sapere?
La lista che vorrei fare, col tempo, e' di formaggi popolari all'inizio, non molto costosi, quelli che insomma potete trovare in qualunque banco frigo di qualunque supermercato.
Poi col tempo, andiamo su quelli piu' raffinati, da prendere ai farmers' markets o nei negozi specializzati.
Da dove cominciare?
Potrei elencarvi un paio di siti web che danno la lista di formaggi, ma non mi convince.
Bah, facciamo cosi'. Entro in un supermercato e prendo il primo formaggio Made in Ireland che non sia Cheddar. un formaggio poco costoso.
Sono andato al Dunnes ed ho preso questo:

Irish goat Cheese. Formaggio di capra. In olio di semi di girasole, aglio ed erbe.
Molto buono, se ovviamente vi piace in generale il formaggio di capra.
Giusto un piccolo esempio per cominciare, niente di super raffinato. Non e' cheddar.
Come gia' detto.
Non voglio elencarli tutti ora, ma voglio solo citarne uno ad esempio, e poi, in post successivi, aggiungerne altri. Tanto sui cavesi a Dublino si posta quasi ogni giorno. la lista sara' completa col tempo. E poi fare una lista nel tempo fa si' che venga piu' accurata.
Spero che a qualcuno torni utile.
E spero che qualche capra (non quelle del formaggio) impari qualcosa.
SI ACCETTANO CONSIGLI.
Aggiungete in questo post, nei commenti, tutti i formaggi che conoscete (io non li metto per ora, ma ne ho provati parecchi).
Poi li compro e li commentiamo man mano che me li mangio :)
Regards
Bacco1977
E mi dira' : "Ma che cacchio scrivi a fare queste cose se alla fine manco ascoltano!?".
E magari il direttore mi ribadira': "Bacco, secondo me la discussione che vuoi aprire e' inutile."
Ma siccome ritengo che anche se una sola persona che legge, possa trovare il consiglio utile, allora ne e' valsa la pena scrivere.
Questo e' poi cio' che mi ha spinto a continuare a scrivere: Il fatto che qualcuno traesse, in una qualche maniera, qualche informazione semi untile da questo blog.
E mi fa piacere.
Dunque, continuando sul filone "ignoranza", sfatiamo un altro mito. In Irlanda non c'e' solo in Cheddar. Non trovate solo i due formaggi bianco ed arancione (mature).
Vi e' una bella varieta' di formaggi, certo non paragonabile ad Italia e Francia, ma per un paese di SOLI 4 milioni di abitanti, e' una quantita' veramente rispettabile.
Molto superiore a tanti altri paesi Europei (questo non lo dico io, vedete in giro sul web).
Il direttore ha detto che chi crede che in Irlanda vi sia dolo in cheddar, allora e' un tipo da galbanino (vuol dire fiducia) in Italia.
Io invece ritengo che si ignori l'esistenza di tali prodotti. Siamo nati in Italia, mica in Irlanda. Che ne possiamo sapere?
La lista che vorrei fare, col tempo, e' di formaggi popolari all'inizio, non molto costosi, quelli che insomma potete trovare in qualunque banco frigo di qualunque supermercato.
Poi col tempo, andiamo su quelli piu' raffinati, da prendere ai farmers' markets o nei negozi specializzati.
Da dove cominciare?
Potrei elencarvi un paio di siti web che danno la lista di formaggi, ma non mi convince.
Bah, facciamo cosi'. Entro in un supermercato e prendo il primo formaggio Made in Ireland che non sia Cheddar. un formaggio poco costoso.
Sono andato al Dunnes ed ho preso questo:

Irish goat Cheese. Formaggio di capra. In olio di semi di girasole, aglio ed erbe.
Molto buono, se ovviamente vi piace in generale il formaggio di capra.
Giusto un piccolo esempio per cominciare, niente di super raffinato. Non e' cheddar.
Come gia' detto.
Non voglio elencarli tutti ora, ma voglio solo citarne uno ad esempio, e poi, in post successivi, aggiungerne altri. Tanto sui cavesi a Dublino si posta quasi ogni giorno. la lista sara' completa col tempo. E poi fare una lista nel tempo fa si' che venga piu' accurata.
Spero che a qualcuno torni utile.
E spero che qualche capra (non quelle del formaggio) impari qualcosa.
SI ACCETTANO CONSIGLI.
Aggiungete in questo post, nei commenti, tutti i formaggi che conoscete (io non li metto per ora, ma ne ho provati parecchi).
Poi li compro e li commentiamo man mano che me li mangio :)
Regards
Bacco1977
Sunday, January 18, 2009
Dacci la nostra Pizza quotidiana
Cari Eroi & Bloggers,
Innanzitutto, oggi sono 3 anni che vivo a Dublino! 18 Gennaio 2006 - 18 Gennaio 2009. Incredibile sia passato gia' tutto questo tempo.


Oggi faccio quello che avevo in mente da tanto tempo. Quando Bacco in Settembre scrisse un post su come fare il pane mi proposi di postare qualche consiglio riguardo gli ingredienti per preparare la pizza.
Mi diletto sin dai primi mesi qui a Dublino nel farla. Di solito preparo 300 grammi di impasto, per due pizze. Un impasto molto grande e' piu' difficile da preparare.
La qualita' degli ingredienti fa la differenza si sa'. Voglio condividere qualche segreto riguardo i miei ingredienti preferiti, quelli che secondo me fanno la differenza ancor piu' degli altri.
- FARINA: Trovo la farina Barilla ed Antonio Amato tipo 00 le migliori. Il negozio italiano nella little italy di solito ha entrambi.

- LIEVITO: Lo stesso negozio vende ad un euro il pezzo lievito italiano. Personalmente ho riscontrato risultati molto migliori con del lievito fresco vegetale acquistato nei negozi polacchi. Purtroppo non e' facilmente reperibile, se non lo trovate non disperate, ho scoperto hanno un lievito in polvere prodotto da Dr Oetker, l'azienda che vende con il marchio Cameo in Italia. E' un lievito eccellente, non occorre scioglierlo in acqua. Si puo' mescolare direttamente con la farina e poi aggiungere l'acqua durante l'impasto. L'acqua dovrebbe avere una temperatura intorno ai 40 gradi. Non utilizzate acqua fredda.
- MOZZARELLA: Punto dolente, essendo difficile trovare mozzarella di Bufala fresca. Ho acquistato varie volte mozzarella proveniente da Battipaglia, ma e' gia' vecchia di 3 o 4 giorni, non ha lo stesso sapore di quando la mangio a casa. Tuttavia non disperate, con un ottimo olio d'oliva anche la mozzarella di Aldi e Lidl assume un sapore abbastanza piacevole. L'olio durante la cottura al forno dona un sapore eccellente alla mozzarella, quindi concentratevi sull'olio. Io uso Monini, al Dunnes costa di solito 8€ e qualcosa per un litro o 75 CL, a seconda delle offerte correnti.
- OLIO: Monini, gia' detto
- POMODORO: Qualsiasi tipo di pelati che trovate gustoso. Importante frullarli prima di metterli sulla pizza.
Nel mio impasto aggiungo altri due ingredienti non tradizionali ma che migliorano il sapore:
- Finocchietto selvatico, due o tre cucchiai per 300 gr di farina. Sono semi chiamati "fennel" in inglese, in vendita nei negozi asiatici e polacchi. Ci sono due tipi, uno al sapore di anice, l'altro al sapore di finocchio. Dovete acquistare quello al sapore di finocchio. Di solito e' di colore verde piu' scuro del primo tipo.

- Crusca di frumento. In questo modo la pizza diviene integrale. Un paio di cucchiai in un impasto da 300 gr vanno bene. Holland & Barrets vende questo prodotto. In inglese si chiama "wheat bran".
Fatemi sapere.
Ecco una delle mie due pizze fatte ieri. 3/4 puree di patate e funghi porcini, un quarto margherita.
Vi assicuro era buona!
Alfredo da Dublino
3 ANNI A DUBLINO
Saturday, January 17, 2009
Baccala'
Ennesimo post di tipo culinario.
Niente ricette, come al solito, ma solo qualche scambio di consigli. Questo post e' dedicato ai Campani a Dublino, ed a tutti gli Italiani appasionati di baccala'.
Spesso mi e' capitato sentire lamentele di molti persone che non riuscivano a trovare il baccala' in giro per Dublino.
In effetti gli irlandesi non sono proprio famosissimi per il pesce, il loro piatto forte restano carne e patate, ma Bacco ed il coinquilino Alessandro, sono riusciti a trovare il Baccala' anche qui.
Per la precisione ci siamo recati presso i pescivendoli di Howth, e li abbiamo trovato baccala' sia Islandese (occhio alla "s") che Norvegese, ovvero i due migliori produttori di baccala' del mondo (secondo me). Sono della stessa marca e qualita' che sitrova tranquillamente a Salerno o a Napoli, ma proprio UGUALE.
Effettivamente al tatto ci e' sembrato ottimo, ed al gusto eccezionale.
Metodi di preparazione? beh, i classici.
A me piace fritto, in stile bomba ecologica, con pastetta che si attacca sotto, e puzzo che ti resta addosso per 1 mese.
Mi piace anche al forno, con pomodoro, olive e capperi, ma non disdegno anche di mangiarlo semplicemente all' insalata, con olive verdi.
Tutti questi ingredienti li trovate facilmente a Dublino, a prezzi accessibilissimi.
Ma quanto costa il baccala'?
16 Euro al chilo. prezzo piu' che onesto.
In conclusione, a chi piace il baccala', " ata i sul o vu accatta'"
Ed ho fatto pure la rima.
Ciao belli, io domani riparto per Seattle, 2 settimane, ci vediamo al ritorno per una pinta bloggers.
Bacco1977
Friday, December 12, 2008
Burro e Latte a Dublino
Solo una breve riflessione.
Uno spunto per una discussione, ancora di tipo culinario, piu' o meno.
Secondo me una delle cose piu' buone in Irlanda sono il latte ed il burro.
Siamo sinceri.
Io da bambino sono cresciuto con vero latte di mucca, fino all'eta' di 13 anni. Lo compravo da alcuni contadini vicino casa, e vi assicuro (da esperto ;P) che il latte che si trova normalmente nei supermercati Irlandesi mi ricorda quello che prendevo da ragazzino.
Il latte intero qui' e' cosi' corposo , che se hai qualche problemino di digestione, diventa imbevibile. Ma anche quello "Low fat" ha un'ottima consistenza. Ed il sapore, non si puo' descrivere. Sembra di bere la panna; veramente buono. Ormai non riesco a staccare Manuela dalla bottiglia di latte del Tesco.
Quando torno a casa, a Cava de' Tirreni, onestamente il latte che bevo sembra acqua a confronto, ma tranquilli, mi rifaccio con centinaia di altri prodotti culinari. L'Italia in cucina non la batte nessuno.
E che mi dite del burro? A me non e' mai piaciuto il burro in Italia. Qui riesco a spalmarlo sul pane. E' cosi' cremoso che e' veramente un alimento da poter consumare (con moderazione, molta moderazione) come pasto a se' stante.
Ho conosciuto una ragazza calabrese, mi pare si chiami Sabrina, amica anche del buon Pallotron, che mi raccontava che ormai non riesce a fare a meno del burro Irlandese. Ne mangia in quantita' industriali. Speriamo il suo colesterolo non ne risenta; per ora il fisico parrebbe di no.
Da quel che ho notato il burro Irlandese lo fanno salato e non. Quello non salato e' veramente una crema. Quello salato , per cucinare e' eccezionale.
Purtroppo gli irlandesi ne abusano. Ma questo e' un loro problema, di totale mancanza di un minimo di cultura alimentare;i risultati sono ben visibili in strada, tra la gente.
Volendo fare un paragone col burro che abbiamo in Campania, devo ammettere che quello Irlandese e' molto migliore sia in termini di gusto ma anche di qualita'.
Comunque , a proposito di latticini. Il buon Saviano, un anno fa, ci raccontava come la camorra dalle nostre parti ha messo le mani anche sul mercato ei latticini. Al minuto 4 comincia a parlare del burro Campano:
A voi i commenti, anche se preferirei si parlasse di latte e burro Irlandese su questo post. E magari paragonarlo a quello della vostra regione, visto che in Italia, anche il latte ed i latticini variano molto da regione a regione.
Sarei curioso di sapere che ne pensate di latte e burro in Irlanda.
Saluti
Bacco1977
Uno spunto per una discussione, ancora di tipo culinario, piu' o meno.
Secondo me una delle cose piu' buone in Irlanda sono il latte ed il burro.
Siamo sinceri.
Io da bambino sono cresciuto con vero latte di mucca, fino all'eta' di 13 anni. Lo compravo da alcuni contadini vicino casa, e vi assicuro (da esperto ;P) che il latte che si trova normalmente nei supermercati Irlandesi mi ricorda quello che prendevo da ragazzino.
Il latte intero qui' e' cosi' corposo , che se hai qualche problemino di digestione, diventa imbevibile. Ma anche quello "Low fat" ha un'ottima consistenza. Ed il sapore, non si puo' descrivere. Sembra di bere la panna; veramente buono. Ormai non riesco a staccare Manuela dalla bottiglia di latte del Tesco.
Quando torno a casa, a Cava de' Tirreni, onestamente il latte che bevo sembra acqua a confronto, ma tranquilli, mi rifaccio con centinaia di altri prodotti culinari. L'Italia in cucina non la batte nessuno.
E che mi dite del burro? A me non e' mai piaciuto il burro in Italia. Qui riesco a spalmarlo sul pane. E' cosi' cremoso che e' veramente un alimento da poter consumare (con moderazione, molta moderazione) come pasto a se' stante.
Ho conosciuto una ragazza calabrese, mi pare si chiami Sabrina, amica anche del buon Pallotron, che mi raccontava che ormai non riesce a fare a meno del burro Irlandese. Ne mangia in quantita' industriali. Speriamo il suo colesterolo non ne risenta; per ora il fisico parrebbe di no.
Da quel che ho notato il burro Irlandese lo fanno salato e non. Quello non salato e' veramente una crema. Quello salato , per cucinare e' eccezionale.
Purtroppo gli irlandesi ne abusano. Ma questo e' un loro problema, di totale mancanza di un minimo di cultura alimentare;i risultati sono ben visibili in strada, tra la gente.
Volendo fare un paragone col burro che abbiamo in Campania, devo ammettere che quello Irlandese e' molto migliore sia in termini di gusto ma anche di qualita'.
Comunque , a proposito di latticini. Il buon Saviano, un anno fa, ci raccontava come la camorra dalle nostre parti ha messo le mani anche sul mercato ei latticini. Al minuto 4 comincia a parlare del burro Campano:
A voi i commenti, anche se preferirei si parlasse di latte e burro Irlandese su questo post. E magari paragonarlo a quello della vostra regione, visto che in Italia, anche il latte ed i latticini variano molto da regione a regione.
Sarei curioso di sapere che ne pensate di latte e burro in Irlanda.
Saluti
Bacco1977
Thursday, December 11, 2008
Consigli su un sugo di pomodoro
Ciao Ragazzi.
Ho scoperto da poco , al Tesco, un sugo di pomodoro abbastanza buono, ed economico.
Costa 31 centesimi al barattolo, abbastanza "affordable".
Sono i cosiddetti Plum Tomatoes (I nostri pelati ) di Tesco.
Fate attenzione: I Plum Tomatoes di Tesco in genere fanno schifo perche' acquosi e, appunto, ricoperti di acqua per riempire il barattolo.
La particolarita' di questi e' che sono ricoperti di sugo di pomodoro, invece che di acqua, e sembrano piu' maturi.
Ecco la confezione:


Come vedete, la confezione recita "Plum Tomatoes in Tomato juice".
Secondo l'etichetta, sono prodotti in Italia.

Fatemi sapere cosa ne pensate.
Evitate' pero' di abbinarli a paste strane tipo "Tesco", "Roma" , "Napoletanina" ed altre pseudo marche.
Tanto ormai la De Cecco la si trova quasi ovunque.
Salutoni
Bacco1977
Ho scoperto da poco , al Tesco, un sugo di pomodoro abbastanza buono, ed economico.
Costa 31 centesimi al barattolo, abbastanza "affordable".
Sono i cosiddetti Plum Tomatoes (I nostri pelati ) di Tesco.
Fate attenzione: I Plum Tomatoes di Tesco in genere fanno schifo perche' acquosi e, appunto, ricoperti di acqua per riempire il barattolo.
La particolarita' di questi e' che sono ricoperti di sugo di pomodoro, invece che di acqua, e sembrano piu' maturi.
Ecco la confezione:


Come vedete, la confezione recita "Plum Tomatoes in Tomato juice".
Secondo l'etichetta, sono prodotti in Italia.

Fatemi sapere cosa ne pensate.
Evitate' pero' di abbinarli a paste strane tipo "Tesco", "Roma" , "Napoletanina" ed altre pseudo marche.
Tanto ormai la De Cecco la si trova quasi ovunque.
Salutoni
Bacco1977
Friday, December 5, 2008
Frutta e verdura a Dublino
Piu' che un post la mia e' una richiesta d'aiuto.
E' chiaro che frutta e verdura di tipo mediterraneo in una capitale Europea molto vicina al polo Nord sono un'utopia.
La verdura al Tesco ed al Super Quinn non e' un grosso problema. In Irlanda si trova buona insalata, lattuga, carote, patate, cipolle, cavolfiori e molte varieta' di verza , che qui chiamano cabbage.
Si trovano anche funghi e qualche varieta' di tubero, ed i prezzi sono oggettivamente economici.
Per capirci un' insalata la pago 65c, cavolfiore molto grande 1.10 euro , le carote e patate a prezzi popolari, i cabbages che oscillano da 95cents ad 1.75 euro.
Insomma, ci si arrangia anche con successo, pero' sono alla disperata ricerca di un mercato di frutta e verdura.
Mi hanno detto che ad Henry Street esiste, ogni mattina, un mercato della frutta, tipo dalle 8 am fino alle 10 am.
Piu' precisamente, venendo dallo Spire, questo mercatino e' all prima traversa sulla destra. Credo si chiami Henry Place, ma non ne sono sicuro:
Ci siamo andati, ed effettivamente abbiamo trovato una marea di frutta a prezzi davvero competitivi.
Alla modica cifra di 5 euro ecco cosa abbiamo acquistato:

Sono due chili d' arance di Spagna, due chili di pomodori Irlandesi (molto meno acquosi di quelli del Tesco), e circa 750 grammi d'uva, credo dal Sud Africa.
Cinque euro per quasi 5 kg di frutta e verdura e' veramente un buon prezzo.
A livello di qualita', le arance veramente buone, e l'uva molto gradevole.
I pomodori, se vogliamo paragonarli ai nostri ( ma anche su questo avrei da ridire dopo aver visto l'ultima puntata di report, ma ho promesso di non parlare d'Italia) sarebbe come insultare la nostra storia, soprattutto da buoni Campani.
Diciamo che per un insalata di pomodori vanno piu' che bene.
Tutto bene quindi?
No.
Il mercato e' veramente mal frequentato.
Senza offendere nessuno , ne' fare il razzista, ma ho visto extracomunitari della peggior specie. Molte persone dell' est, che, dalle facce, non promettevano niente di buono.
Per tacer dei nackers.
Riassunto. I prodotti mi son piaciuti, la gente ed il posto meno.
Domanda.
Qualcuno conosce qualche mercato di frutta e verdura dignitoso a Dublino?
Siamo pur sempre in una citta' portuale. Un mercato decente DEVE esistere...
Spero..
Saluti
Bacco1977
E' chiaro che frutta e verdura di tipo mediterraneo in una capitale Europea molto vicina al polo Nord sono un'utopia.
La verdura al Tesco ed al Super Quinn non e' un grosso problema. In Irlanda si trova buona insalata, lattuga, carote, patate, cipolle, cavolfiori e molte varieta' di verza , che qui chiamano cabbage.
Si trovano anche funghi e qualche varieta' di tubero, ed i prezzi sono oggettivamente economici.
Per capirci un' insalata la pago 65c, cavolfiore molto grande 1.10 euro , le carote e patate a prezzi popolari, i cabbages che oscillano da 95cents ad 1.75 euro.
Insomma, ci si arrangia anche con successo, pero' sono alla disperata ricerca di un mercato di frutta e verdura.
Mi hanno detto che ad Henry Street esiste, ogni mattina, un mercato della frutta, tipo dalle 8 am fino alle 10 am.
Piu' precisamente, venendo dallo Spire, questo mercatino e' all prima traversa sulla destra. Credo si chiami Henry Place, ma non ne sono sicuro:

Ci siamo andati, ed effettivamente abbiamo trovato una marea di frutta a prezzi davvero competitivi.
Alla modica cifra di 5 euro ecco cosa abbiamo acquistato:

Sono due chili d' arance di Spagna, due chili di pomodori Irlandesi (molto meno acquosi di quelli del Tesco), e circa 750 grammi d'uva, credo dal Sud Africa.
Cinque euro per quasi 5 kg di frutta e verdura e' veramente un buon prezzo.
A livello di qualita', le arance veramente buone, e l'uva molto gradevole.
I pomodori, se vogliamo paragonarli ai nostri ( ma anche su questo avrei da ridire dopo aver visto l'ultima puntata di report, ma ho promesso di non parlare d'Italia) sarebbe come insultare la nostra storia, soprattutto da buoni Campani.
Diciamo che per un insalata di pomodori vanno piu' che bene.
Tutto bene quindi?
No.
Il mercato e' veramente mal frequentato.
Senza offendere nessuno , ne' fare il razzista, ma ho visto extracomunitari della peggior specie. Molte persone dell' est, che, dalle facce, non promettevano niente di buono.
Per tacer dei nackers.
Riassunto. I prodotti mi son piaciuti, la gente ed il posto meno.
Domanda.
Qualcuno conosce qualche mercato di frutta e verdura dignitoso a Dublino?
Siamo pur sempre in una citta' portuale. Un mercato decente DEVE esistere...
Spero..
Saluti
Bacco1977
Monday, September 15, 2008
Eat Well - parte 3
Un piatto veramente veloce:

Cosciotti di pollo dal macellaio di fiducia, 1 kg 4/5 euro.
Un paio di cipolle comprate ovunque. Tesco o Super Quinn
Del rosmarino fatto crescere fuori al balcone, che grazie alla pioggia rischia di diventare una giungla. Le semi le trovate al Super Quinn.
Sale del Tesco.
Olio Italiano Monini. Dal Super Quinn si trova spesso in offerta.
Mettete in forno a 200 gradi per 40 minuti. Piatto leggero e gustoso.
Saluti e buona notte.
Bacco1977

Cosciotti di pollo dal macellaio di fiducia, 1 kg 4/5 euro.
Un paio di cipolle comprate ovunque. Tesco o Super Quinn
Del rosmarino fatto crescere fuori al balcone, che grazie alla pioggia rischia di diventare una giungla. Le semi le trovate al Super Quinn.
Sale del Tesco.
Olio Italiano Monini. Dal Super Quinn si trova spesso in offerta.
Mettete in forno a 200 gradi per 40 minuti. Piatto leggero e gustoso.
Saluti e buona notte.
Bacco1977
Sunday, September 14, 2008
Dacci oggi il nostro pane (e pizza) quotidiano
Secondo post della saga Eat Well.
I Cavesi a Dublino come sempre in aiuto dei bambacioni piagnoni. Anche e soprattutto bambacioni Cavesi.
Il pane a Dublino fa schifo! Oh mio Dio!!! Voglio la mamma voglio la mamma!!! Ho solo 47 anni!!! Voglio tornare dalla mamma perche qua il pane e' crudo. Il pane del tesco fa schifo!! E' crudo!! Il SuperQuinn e' cotto fuori e crudo dentro. Nel Centra ci sono i Knackeroni che ci sputano sopra.
Dunque, il pane ha rappresentato nei secoli l'alimento di base della dieta dei cittadini Europei (tranne gli irlandesi che mangiavano solo patate). Sono secoli che la gente fa il pane, secoli e secoli. Ma ahime', i bambacioni Italiani (e Cavesi) , non sono capaci di farselo da soli...Hanno buttato nel water secoli e secoli di storia culinaria.
Beh , cari miei. Per fare pane e pizza basta: acqua tiepida con lievito, farina, e si impasta.
Si lascia poi coperto l'impasto per circa 30 min - 1ora finche non cresce, e lo si stende nelle forme.
Il pane, modellatelo a piacere.

Condite la pizza a piacimento. Nel nostro caso, salsa bolognese rimasta ieri sera.
Dopo, mettete in forno, e lasciate cuocere per 15 min (forno gia caldo) a 220 gradi , pane e pizza.
Ecco la pizza pronta:

Ed ecco il gran finale:

Questo e' il pane di Bacco, offerto per voi in remissione dei bambacioni.
Saluti
Bacco1977, Dublino, Bushy Park, nuvole nere all'orizzonte
I Cavesi a Dublino come sempre in aiuto dei bambacioni piagnoni. Anche e soprattutto bambacioni Cavesi.
Il pane a Dublino fa schifo! Oh mio Dio!!! Voglio la mamma voglio la mamma!!! Ho solo 47 anni!!! Voglio tornare dalla mamma perche qua il pane e' crudo. Il pane del tesco fa schifo!! E' crudo!! Il SuperQuinn e' cotto fuori e crudo dentro. Nel Centra ci sono i Knackeroni che ci sputano sopra.
Dunque, il pane ha rappresentato nei secoli l'alimento di base della dieta dei cittadini Europei (tranne gli irlandesi che mangiavano solo patate). Sono secoli che la gente fa il pane, secoli e secoli. Ma ahime', i bambacioni Italiani (e Cavesi) , non sono capaci di farselo da soli...Hanno buttato nel water secoli e secoli di storia culinaria.
Beh , cari miei. Per fare pane e pizza basta: acqua tiepida con lievito, farina, e si impasta.
Si lascia poi coperto l'impasto per circa 30 min - 1ora finche non cresce, e lo si stende nelle forme.
Il pane, modellatelo a piacere.

Condite la pizza a piacimento. Nel nostro caso, salsa bolognese rimasta ieri sera.
Dopo, mettete in forno, e lasciate cuocere per 15 min (forno gia caldo) a 220 gradi , pane e pizza.
Ecco la pizza pronta:

Ed ecco il gran finale:

Questo e' il pane di Bacco, offerto per voi in remissione dei bambacioni.
Saluti
Bacco1977, Dublino, Bushy Park, nuvole nere all'orizzonte
Friday, August 22, 2008
Eat Well - parte 1
A Dublino si mangia male. Solo Mc Donald's, Fish And Chips , carne , patate carote e cipolle. Bacon and eggs. Lamb e pork .
Questi commenti risuonano in continuazione. Soprattutto da parte degli Italiani.
Che gli irlandesi non sappiano cucinare e' un fatto. Che gli Inglesi siano anche peggio e' palese.
Pero' chi si lamenta in continuazione del cibo in Irlanda non capisco dove ha vissuto fino ad oggi.
Cosi' ho deciso di aprire una rubrica. Eat well. (and drink well direbbe il vero Bacco, il Dio del vino).
Non voglio polemizzare asosolutamente con chi si lamenta del cibo e del costo del cibo, ma magari su questo blog si potrebbero scambiare un po' di informazioni e consigli al fine di mangaire tutti meglio e spendere meno.
Troppi post su blog italiani contro il cibo Irlandese. Facciamone qualcuno a favore.
Questo primo post sara' a base di pesce.
Si , il pesce in Irlanda. Gli irlandesi mangiano solo carne, e' vero. E come pesce mangiano solo cod e salmone. E' verissimo. Ma non e' detto che non si trovi altro.
Certo se si vuole comprare pesce al tesco o al super quinn o al lidl non posso far altro che scuotere il capo. Cari Italiani, ma le vostre mamme il pesce lo comprano all'Esselunga? All' Eurospar? Al GS?
Il pesce si compra dal pescivendolo, o pisciaiuolo (in Napoletano) , o pisciaru , come direbbe Angelo.
Io ed Alessandro compriamo pesce il sabato mattina ad Howth. Vi sono molti negozi al coperto. Se andate verso il porto, ve ne sono 3 molto grandi, verso le imbarcazioni dei pescatori. Non ricordo i loro nomi, ma in genere andiamo al secondo, quello di mezzo. Motivo? Peche' il pesce ce lo prepara Sofia.
Si Sofia, una bella ragazza Irlandese che puzza di triglia ma che e' veramente carina. Sara' forse il nome ad averci attirato , magari peche' ci ricorda un'altra Sofia, pescivendola di Sorrento(nel film) , ma di Pozzuoli in realta', sicuramente piu' famosa della Sofia nordica.
Ad ogni modo veniamo al topic.
Da buoni campani ci vien voglia di una bella insalata di polipo.
Ci dirigiamo da Sofia, ed ad 8 Euro al chilo (come in Campania) ci da dei polipi grossi e buoni. Vien fuori un insalata di polipo che non differisce per nulla con quella che mangio a casa di solito.
Ecco il polipo in figura (non confondete il polipo con Alessandro, meglio noto come l'uomo dell'Est).
Antonio, Dublino, Felice ma Busy
Questi commenti risuonano in continuazione. Soprattutto da parte degli Italiani.
Che gli irlandesi non sappiano cucinare e' un fatto. Che gli Inglesi siano anche peggio e' palese.
Pero' chi si lamenta in continuazione del cibo in Irlanda non capisco dove ha vissuto fino ad oggi.
Cosi' ho deciso di aprire una rubrica. Eat well. (and drink well direbbe il vero Bacco, il Dio del vino).
Non voglio polemizzare asosolutamente con chi si lamenta del cibo e del costo del cibo, ma magari su questo blog si potrebbero scambiare un po' di informazioni e consigli al fine di mangaire tutti meglio e spendere meno.
Troppi post su blog italiani contro il cibo Irlandese. Facciamone qualcuno a favore.
Questo primo post sara' a base di pesce.
Si , il pesce in Irlanda. Gli irlandesi mangiano solo carne, e' vero. E come pesce mangiano solo cod e salmone. E' verissimo. Ma non e' detto che non si trovi altro.
Certo se si vuole comprare pesce al tesco o al super quinn o al lidl non posso far altro che scuotere il capo. Cari Italiani, ma le vostre mamme il pesce lo comprano all'Esselunga? All' Eurospar? Al GS?
Il pesce si compra dal pescivendolo, o pisciaiuolo (in Napoletano) , o pisciaru , come direbbe Angelo.
Io ed Alessandro compriamo pesce il sabato mattina ad Howth. Vi sono molti negozi al coperto. Se andate verso il porto, ve ne sono 3 molto grandi, verso le imbarcazioni dei pescatori. Non ricordo i loro nomi, ma in genere andiamo al secondo, quello di mezzo. Motivo? Peche' il pesce ce lo prepara Sofia.
Si Sofia, una bella ragazza Irlandese che puzza di triglia ma che e' veramente carina. Sara' forse il nome ad averci attirato , magari peche' ci ricorda un'altra Sofia, pescivendola di Sorrento(nel film) , ma di Pozzuoli in realta', sicuramente piu' famosa della Sofia nordica.
Ad ogni modo veniamo al topic.
Da buoni campani ci vien voglia di una bella insalata di polipo.
Ci dirigiamo da Sofia, ed ad 8 Euro al chilo (come in Campania) ci da dei polipi grossi e buoni. Vien fuori un insalata di polipo che non differisce per nulla con quella che mangio a casa di solito.
Ecco il polipo in figura (non confondete il polipo con Alessandro, meglio noto come l'uomo dell'Est).
Ma veniamo al pezzo forte. E' domenica e vogliamo prepararci una gustosa cena.
Si va da Sofia e si prendono 4 orate. Ma non quelle piccole, da allevamento che costerebbero solo 10 Euro al chilo (meno che in Italia). Ci dirigiamo verso el orate di mare quelle pescate. PRendiamo 4 orate d 1 kg ciascuna a 12 Euro al kg. Quattro Chilogrammi.
Eccole in foto nel vassoio.


Finiscono in forno, con particolare guarnizione di olio ed aglio.
L' orata piu' buona che abbia mai mangiato. Quelle che compriamo in Italia sono da allevamentio. Queste erano pescate. E la qualita' non e' paragonabile.
Appuntamento di nuovo da Sofia per i cannolicchi , ma questa e' un'altra storia. Nella speranza di poterla invitare un giorno a ballare il mambo.
Ragazzi, smettiamola di lamentarci come i bambacioni Italiani, e se vogliamo mangiar bene andiamo a comprare dove ci sono le cose buone e di buon prezzo. Come fareste in italia.
Ciao a tutti
Si va da Sofia e si prendono 4 orate. Ma non quelle piccole, da allevamento che costerebbero solo 10 Euro al chilo (meno che in Italia). Ci dirigiamo verso el orate di mare quelle pescate. PRendiamo 4 orate d 1 kg ciascuna a 12 Euro al kg. Quattro Chilogrammi.
Eccole in foto nel vassoio.


Finiscono in forno, con particolare guarnizione di olio ed aglio.
L' orata piu' buona che abbia mai mangiato. Quelle che compriamo in Italia sono da allevamentio. Queste erano pescate. E la qualita' non e' paragonabile.
Appuntamento di nuovo da Sofia per i cannolicchi , ma questa e' un'altra storia. Nella speranza di poterla invitare un giorno a ballare il mambo.
Ragazzi, smettiamola di lamentarci come i bambacioni Italiani, e se vogliamo mangiar bene andiamo a comprare dove ci sono le cose buone e di buon prezzo. Come fareste in italia.
Ciao a tutti
Antonio, Dublino, Felice ma Busy
Cava Dei Tirreni






