Thursday, March 11, 2010
L'Europa Lontana
Oggi Sconcerti sul Corriere parla di Europa sempre piu' lontana.
Mi ha colpito la seguente frase:
"La mia opinione è che Leonardo abbia inventato un Milan che in realtà non può esserci. Esiste in Italia, dove il calcio è mediamente superato e infatti la Roma su 24 partite perde le uniche 2 volte che gioca con una normale squadra straniera (il Panathinaikos). E il Genoa esce al primo turno di Europa League. Non è il Milan a essere sbagliato, siamo noi ormai a livelli minimi, un po’ greci e un po’ turchi. Cioè sempre convinti di essere i primi e ormai sempre disillusi."
Beh, vi posso assicurare che questa frase la si puo' estrapolare dal contesto calcistico ed applicare ovunque.
Siamo sempre convinti di essere vestiti meglio degli altri.
Di avere le migliori universita'.
Di avere le migliori scuole.
I migliori medici.
I migliori ospedali.
I migliori laureati.
I migliori letterati.
La verita' e' che siamo ai livelli minimi su tutto. Un po' Pupo ed un po' Moccia. Ma sempre convinti di essere i primi e sempre disillusi.
Bacco1977
Wednesday, March 10, 2010
Riguardo la chiesa e la criminalita' organizzata
Dov'e' Dio nei cuori di questi sporchi bastardi? Sono attaccati al potere allo stesso modo dei politici corrotti. Preferisco di gran lunga un politico corrotto ad un membro del clero che copre un abuso sessuale.
Nel nostro immaginario la chiesa e' un'organizzazione da rispettare. Dio e' da rispettare, la religione, le religioni pacifiche lo sono, come il cristianesimo, ma non la chiesa, com'e' oggi.
Ci sono voci di protesta all'interno della chiesa. Qualcuno ha coperto e copre anche la mafia si sa. In Italia, soprattutto nei paesini, le persone vengono attirate in chiesa tramite la venerazione dei santi, non di Dio. Questo non e' positivo. Ho conosciuto una suora a Dublino, una signora gentilissima a cui non ho chiesto l'eta' ma mi ha detto che ha piu' di 80 anni. Le ho chiesto cosa ne pensa della venerazione ossessiva dei santi, anzi delle statue dei santi. Lei mi ha spiegato che i santi intercedono tra noi e Dio ma non sono Dio. Nelle preghiere dovremmo rivolgerci prima di tutto verso Dio per essere ottimi cristiani.
Bando alle ciance ora vado verso il nocciolo del post, l'intreccio tra mafia e chiesa in alcune zone del bel paese. La chiesa purtroppo spesso e' complice o semplicemente come potere non si esprime. Questo e' dispregevole. La falsa cristianita' dei boss mafiosi e il far finta di non sapere o vedere della chiesa mi provocano repulsione, disgusto ed in aggiunta la classe politica non fa nulla, accetta il sistema, se ne lava le mani. L'Italia e' ammalata di un tumore che ha attaccato i poteri dello Stato. Questo e' il problema.
L'articolo che vi propongo e' molto interessante e profondo. E' un'analisi che condivido della nostra societa'. Buona lettura.
Dimenticavo, onore ai preti onesti, quelli che hanno davvero a cuore i fedeli.
PALERMO - Basta con la timidezza della Chiesa, basta con il sostegno ai politici che scendono a patti con la criminalità, basta con la falsa religiosità dei mafiosi. Dopo il documento della Cei sul Mezzogiorno, scendono in campo i presuli di trincea con due proposte forti: uno "sciopero elettorale" che sottolinei l'inadeguatezza della classe politica e l'abolizione delle feste religiose nei paesi in cui regna la criminalità mafiosa.
Da Locri ad Acerra, da Mazara del Vallo ad Agrigento: i vescovi di frontiera parlano dalle colonne di Famiglia cristiana e fanno autocritica per le timidezze del clero. Così Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo e presidente del Consiglio per gli affari giuridici della Conferenza episcopale italiana, teme una Chiesa "icona dell'antimafia", che sollevi i singoli dalle proprie responsabilità e lancia il guanto di sfida per non lasciare lettera morta il recente documento della Cei sul Mezzogiorno. "Se dopo Pasqua nessuno ne parlerà, avremo fallito. Anche nelle nostre comunità - dice - occorre riflettere sul senso della parola terribile citata nel documento: collusione". Monsignor Mogavero, che nei giorni scorsi era intervenuto con durezza sul decreto per la riammissione delle liste del Pdl per le Regionali e sulle leggi "ad personam", ora invita i fedeli ad azioni dimostrative: "Ogni comunità - propone - scelga un argomento in relazione alla situazione del proprio territorio e agisca: pizzo, usura, corruzione della politica, mafia devota che offre soldi per le feste popolari".
Invita invece ad uno sciopero elettorale don Riboldi. "Adesso tocca a noi - dice il vescovo di Acerra - Ai politici bisogna dire: o ascoltate la nostra voce, o non vi votiamo più. I cristiani al Sud devono svegliarsi. Oggi sono continuamente assistiti. Il Mezzogiorno non è l'Italia, oggi si può dire che è una zona annessa. Sarà brutto, ma è così. In 50 anni al Sud ho visto solo parole ed errori: fabbriche nate e morte, terreni agricoli devastati, turismo in abbandono. Le mafie hanno avuto terreno fertile, arato dallo Stato e da un sistema di corruzione e di collusione impostato con straordinaria efficacia. E la gente ha subito e si è rassegnata". Don Riboldi non risparmia dure critiche ai rappresentanti delle istituzioni: "La cultura dell'illegalità è stata diffusa dallo Stato. E non mi consola vedere che proprio chi ha contribuito alla logica della corruzione propone una legge contro di essa. La camorra domina i cuori e le menti. Impedisce ai ragazzini di andare a scuola, perché è lei che li vuole educare. Eppure tagliamo i fondi alla scuola. Bisogna tagliare i ponti, anche quelli tra le nostre chiese e la cultura mafiosa, che spesso dimostra di essere devota". Un concetto che sta molto a cuore al vescovo di Agrigento, Francesco Montenegro, quello che a Natale tolse i Re Magi dal presepe lasciando la scritta: "respinti alla frontiera" come immigrati clandestini. Oggi dice: "Aboliamo ogni festa religiosa nei paesi dove si contano gli omicidi. Il sacro non basta per ritenersi a posto se poi nessuno denuncia e la cultura mafiosa è l'unica ammessa". E Giuseppe Morosini, vescovo di Locri, ammette le responsabilità: "Bisognava essere più chiari, anche nelle responsabilità di una Chiesa a volte troppo timida".
Fonte:
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/03/10/news/mafia_feste_religiose-2574730/
Sunday, March 7, 2010
La scuola fallita
Prima di scrivere qualunque cosa guardatevela tutto.
La parte delle scuole private di Milano e' spettacolare.
Sugli uffici fatiscenti (ovvero scuole di merda, con merda intesa come costruzione), ne abbiamo parlato a sufficienza in passato, per cui glissiamo.
Mi spaventa l'incapacita' della scuola di riuscire a sfruttare il potenziale degli alunni.
Ed ovviamente mi spaventano i tagli
Ecco il link.
Tutti meravigliati di Napolitano.....
Pero' sembra che, nel nostro caso, abbiamo il presidente della Repubblica che ci meritiamo.
Cosi' come meritavamo Pertini ai suoi tempi (e' positiva verso Pertini e verso l'Italiaquesta affermazione).
Oggi siamo tutti contro Napolitano.
"Arbitro non imparziale."
" Senza spina dorsale"
"Da sempre amico di Berlusconi"
ecc ecc.
Eppure Napolitano non mi pare sia membro di Forza Italia e non e' mai stato una mente di destra o filo berlusconiana.
Napolitano e' uno storico militante e mente del PCI.
Uno che "saluto'" l'intervento militare dell'allora Unione Sovietica con queste parole di liberta':
«L'intervento sovietico ha non solo contribuito a impedire che l'Ungheria cadesse nel caos e nella controrivoluzione, ma alla pace nel mondo»
Tutto questo mentre i ragazzi di Budapest morivano per difendere la loro patria.
Morivano. non giocavano coi megafoni e le sciarpette viola.
Insomma. Un altro paladino della liberta' (come i due citati nel post precedente).
Ora mi chiedo.
Ora mi domando. Ma quando avete applaudito alla sua elezione, conoscevate la caratura morale di quest'uomo?
Di cosa vi meravigliate se ora, come presidente della Repubblica, fa letteralmente vomitare?
Io non mi meraviglio. Ho sempre saputo di che pasta fosse fatto.
Bacco1977
Saturday, March 6, 2010
Il popolo viola

Paladini della liberta eh?
Cercate di essere coerenti e prendete questi signori a calci nel culo quando li vedete nei vostri cortei.
Altrimenti non avrete fatto altro che l'ennesimo corteo col megafono, in stile radical chic, con sciarpettine viola e giubbettini alla moda. Tipologia di corteo molto in voga nell'Italia senza spina dorsale degli ultimi quindici anni. Tipologia di corteo che alla base non ha nulla, se non la puzza di falso intellettualismo. Moderni compagni di lotta che non sanno lottare, perche' semplicemente non avete nulla per cui lottare.
Non avete nulla per cui lottare.
Per cui mi ripeto. Se volete essere coerenti, quando li vedete nel corteo con voi, prendeteli a calci nel culo.
Solo in tal caso avrete il mio appoggio.
Altrimenti, con le vostre sciarpette viola, pulitevici il culo. Saranno d'utilita' maggiore.
Bacco1977
Friday, March 5, 2010
Non e' la Dart
Sulla Dart ci trovate i giornali la mattina, qualche lattina a terra e la gente che stende comodamente i piedi.
Non e' bello a vedersi ma e' mooolto lontano da cio' che si vede nel bel paese dell'amore.
Bacco, ma perche fai questi post?
Per ristabilire la verita'.
Quale verita'?
Quella che ci dice da quale parte sta la merda....
Io spero che questa video faccia riflettere molti. Soprattutto tra quelli che parlano a vanvera.
Bacco1977
Un confronto....
Romafaschifo
e
barbaropoli
chi vince?
Secondo me Romafaschifo vince proprio a mani basse.
Cioe', il paragone non si porrebbe nemmeno.
Barbaropoli tende a rimarcare le tendenze "barbare" del mondo anglosassone.
Romafaschifo mette a nudo quella che e' ormai una fogna a cielo aperto, ma che i romani continuano a difendendere con imbarazzante ardore.
Secondo me questo post non ha senso, ma vorrei una vostra opinione.
Bacco1977
Tuesday, March 2, 2010
Fabrizio Corona in cattedra a Salerno (Merda)
Un re Mida della comunicazione mondiale. Un Guru del marketing. L'uomo che vede il futuro. L'uomo che sa il futuro. L'uomo che ha creato il futuro.
Signore e signori: Fabrizio Corona in cattedra a Fiscianooooooooooooooooooooo.
A spiegarci il caso marrazzo
"
| SALERNO (2 marzo) - Fabrizio Corona, all'Università degli Studi di Salerno, sale in cattedra, in un convegno, e parla anche del caso Marazzo. «Per primo sono venuto in possesso del materiale in questione ma non l'ho utilizzato», confessa alla platea di studenti. «Ci si scandalizza tanto, ma gli altarini da scoprire sono sia a destra che a sinistra, senza distinzione. Le foto, comunque, raccontano fatti inequivocabili - ha aggiunto - Si può camuffare o nascondere una notizia, ma non si potrà mai modificare una foto». «Quella appare per come è la realtà - conclude - Rappresenta la verità, con tutte le sue conseguenze». |
Applausi.
Da notare il branco di idioti che lo circonda.
Voi ce lo vedreste uno del genere al Trinity di Dublino? Io no.
Per cui.
Italia merda.
Bacco1977
P.S. non sbavate troppo nei commenti
Friday, February 26, 2010
Esser ciechi in Italia
Eccolo qui.
Nonostante Dublin Bus manchi di un sistema di segnalazione delle fermate (upgrade in corso ma che richiedera' almeno altri due anni) la chiamata della fermata alla persone disabili viene fatta dall'autista.
Comunque, tra i commenti del post, il solito anonimo(dall'ip era veneto) mi faceva notare che anche dalle sue parti i ciechi venivano trattati bene. Anzi, ai disabili pensavano le associazioni che portavano loro anche la spesa a casa.
E' bene che vi siano le associazioni. Ma io sono del parere che la societa' stessa debba consentire ai disabili di vivere dignitosamente, rimuovendo le barriere, fisiche e mentali. Prima fisiche, possibilmente. Architettoniche ad esempio.
Ieri due articoli parlano dell'essere ciechi sia nelle grandi, che nelle piccole citta', in Italia.
Qui, a Treviso, il cane non puo' entrare.
Pagate bastardi
Qui le grandi citta' vengono bocciate.
Bacco1977
Thursday, February 25, 2010
Un paese a puttane
Il capo della protezione civile corrotto e puttaniere.
Mafiosi in Parlamento
Governatori di regioni che fanno affari con la camorra.
Assessori regionali camorristi.
Sindaci di grandi citta' collusi con la mafia.
Tra Nord e Sud ormai quasi nessuna differenza, in termini di rapporti con la malavita.
Grandi manager mafiosi.
Figli di leghisti semi analfabeti con incarichi di prestigio.
Gente totalmente analfabeta in uffici pubblici.
Dirigenti di Google arrestati perche' non filtrano la verita'.
Io sono quasi scioccato.
Bacco1977
Monday, February 22, 2010
A rischio il 70% dei comuni
Il 70% dei comuni d' Italia e' a rischio frane, valanghe, alluvioni, dissesti, eruzioni e fine del mondo.
Cosa vuol dire alla fine dei conti? In sostanza? Provando a tirare le somme?
Tirando le somme: il 70% delle abitazioni in Italia e' costruito una merda.
Dato di legambiente, mica di Bacco.
Ovviamente riprendo la mia solita cantilena da vecchio rimbambito. Io lo dico da sempre. Legambiente si sveglia oggi?
Fortuna che abbiamo miscelatori e bidet.
In effetti spesso si vede, dopo le frane o le alluvioni, che l'unico pezzo rimasto intatto e' il bidet.
Ironia della sorte. Morire con il culo pulito.
Bacco1977
Saturday, February 20, 2010
"Italia amore mio"
Passato l'imbarazzo iniziale, provo ad analizzare cio' che abbiamo appena ascoltato.
A parte che hanno rovinato, per sempre, i ricordi stupendi della notte di Berlino. Va bene, ce ne faremo una ragione, Magari tra qualche tempo la dimenticheremo ed il ricordo di quella stupenda notte ritornera' nitido.
Non voglio analizzare la performance canora; non sono un esperto di canto per cui lascio ad altri l'ardua sentenza.
Mi soffermerei sul testo. Il giudizio e' abbastanza banale. Fa cagare. Ovviamente in senso figurato. Non penso che nessun medico da qui ad un prossimo futuro ne consigliera' mai l'ascolto per stitici cronici.
La cosa che pero' mi ha fatto sobbalzare dalla sedia sapete qual'e'? Ve la dico?
Non ci crederete, ma questa canzone mi ha riportato alla mente i miei quasi tre anni da blogger e geek in generale . Le parole della canzone sono le stesse che spesso sono state scritte su questo blog, nei commenti, quando si e' cercato di attaccare (senza ovviamente costruire mai una tesi che avesse un minimo di sostanza) i nostri post che denunciavano il declino, in ogni senso, del nostro paese.
Le parole che piu' o meno sono arrivate erano "la nostra cultura", "siamo campioni del mondo", "gente onesta che lavora", "gente che si vuole bene e si abbraccia", "paese del sorriso", ecc.
Per cui, non debbo fare altro che riprendere un po' di vecchi post. Magari andare in giro su altri blog dove eredi di Pupo e Moccia si sbizzarriscono a dare una chiave di lettura della nostra superiorita' rispetto a qualunque altro popolo che non conosca bidet e giubbotto monnezza. Anche un giretto su qualche forum, tra irlandando, altrairlanda. Qualche commento su blog di freddy dove qualcuno dice che siamo superfighi perche' abbiamo il miscelatore. Ora che mi ci fate pensare. Il miscelatore! Il bidet! Perche' Pupo non ha menzionato questi preziosi? Forse perche' e' venuto a sapere che i Cavesi a Dublino hanno tutti e tre il miscelatore in casa? Ecco perche' dico sempre di non dare troppe informazioni personali sul blog.
Nella canzone di Pupo manca il riferimento al bidet. Per il resto sarebbe stata perfetta. Comunque, come dicevo, basterebbe raccogliere queste varie perle di saggezza sparse per il web, comporre una canzone e proporla a Sanremo con gli altri due Cavesi. Sara' difficile fare peggio di questi tre incapaci.
E' veramente imbarazzante. Questa canzone riassume totalmente l'Italia di oggi. Campioni del mondo (ancora per poco purtroppo), ma totalmente in declino.
L'ideale, per chiudere in bellezza, sarebbe stato che i tre si fossero presentati con le scarpine fighette sportive tanto in voga ed il giubbotto monnezza!
Se mi chiedessero di descrivere l'Italia di oggi, farei ascoltare questa canzone e ne tradurrei il testo per i non Italiani.
Grazie a questi tre mentecatti che la cantano posso finalmente andare a dormire soddisfatto. In questi tre anni avevo ragione. L'Italia e' un gran paese di merda.
Si lo so, i cantanti bravi ci sono. Ne sono consapevole, ascolto anche molta musica italiana. Il problema e' che , in un paese di merda, va avanti tutto cio' che e' di merda. In questo caso la musica ed i cantanti. Alla faccia di coloro che sono artisti veri, con le palle , che faticano e tirano fuori delle grandissime opere (che nessuno conosce).
Mi sono sfogato.
Ad ogni modo, dopo averla ascoltata, mi e' venuta voglia di buttare il passaporto nel cesso ed acquisire la nazionalita' francese, chiamare il mio primogenito Zinedine e tifare Salernitana.
Una cosa abominevole. Ma dove arriveremo?
Bacco1977
Monday, February 15, 2010
Sunday, February 14, 2010
Intravedo un futuro brillante....
Io veramente non vedo speranze.
Ma se a voi va bene cosi'.
A Rute'.... Ma le regioni non erano venti?
Magari sbaglio io...
Indovinate di quale barbaropoli si parla....
"Rome isn't really my favorite city - don't get me wrong, there's of course lots and lots of history, impressive buildings, sights, ruins and architecture, not to mention some of the finest art treasures in the world. But it is also noisy, dirty, packed with tourists, unfriendly and full of panhandlers, beggars, pickpockets and all kinds of riffraff (who seem to have increased in numbers since I was last here). After a couple of hours of walking around in the drizzle I get tired and depressed enough to head back to the airport, taking the metro to Termini (while waiting a lady tries to pickpocket me while using her infant as a bait to get my attention away from what her busy hands are doing, thankfully I notice this on time and give her a small lesson in swearwords in Finnish. Yet another reason to dislike Rome) and waiting for too long for the next "Express" train."
Ecco la fonte.
Non posso che essere d'accordo con le impressioni dell'educato autore. Fin troppo educato nel descrivere la citta' eterna.
La cosa incredibile era anche, in periodi di vacche grasse qui in Irlanda, dover ragionare con alcuni romani a Dublino. La cosa che li infastidiva erano le pozze di vomito.
"Che schifo il vomito..."
Io a Roma ci ho vissuto oltre un anno. Volete sapere cosa vedevo?
Questo.
Ovviamente che Roma Termini sia un cesso travestito da stazione questo non infastidisce. Vuoi mettere? Siamo a Roma!
"Er colosseo, er cupolone". Peccato che questi patrimoni dell'umanita' siano circondati da cio' che il nostro amico ci ha descritto.
Degrado, sporcizia, cattiva educazione.So gia' che molti adesso commenteranno contro di me difendendo l'indifendibile e tirando fuori qualche difetto di Dublino (che indubbiamente ne ha).
Ma il degrado che si vede OGGI a Roma, qui, se non me ne vado a Finglas o Ballymun(che tra l'altro stanno riqualificando) non lo trovo a nessuna parte.
Se oggi venisse qualcuno e mi offrisse un lavoro migliore ed il doppio dei soldi che prendo qui per tornarmene a viver a Roma, gli direi di tenerseli.
Opinioni personali. ma da quello che si legge in rete sembra, finalmente, che non sia piu' il solo.
A riguardo, ci rimando ad un vecchio post di una ragazza sarda a Dublino.
Le stesse impressioni hanno avuto colleghi POLACCHI ed Irlandesi quando hanno visitato Roma. Bei monumenti, belle piazze, belle zone, il tutto avvolto da sporcizia, zingari, cattiva educazione, traffico, caos, degrado.
Poi parlano di Napoli. Se non ci fosse stata l'emergenza rifiuti, Napoli sarebbe da considerarsi IMMENSAMENTE piu' pulita,civile ed educata di Roma.
Buona domenica a tutti.
Bacco1977
Thursday, February 11, 2010
Friday, January 29, 2010
Rapporto Eurispes: «Gli stipendi italiani tra i più bassi dei Paesi industrializzati»
Chi dice non sia vero, chi afferma il contrario. Gli stipendi italiani, il dilemma del XXI secolo. Il rapporto OCSE sostiene che gli stipendi netti italiani siano al 23esimo posto tra i paesi industrializzati, poco piu' di 14000 euro medi netti all'anno e che in alcuni casi gli affitti sono cosi alti in proporzione allo stipendio che per vivere in una zona centrale in una delle otto citta' esaminate occorrerebbe il 116% del reddito di una famiglia che intasca 20000 euro annui. In pratica non si puo pagare l'affitto con un solo stipendio in centro citta'.
Non per fare il solito paragone, ma vivendo a Dublino io porto un esempio dalla citta' dove vivo. Oggi uno stipendio minimo e' intorno a 1400/1500 euro e l'affitto di un bel appartamento in ottimo stato di 50 metri quadri con una stanza costa 800/900 euro in zona centrale, a pochi minuti a piedi dalla linea del tram e dalle due stazioni principali. Spostandosi di meno di 2 km, sempre all'interno della citta' l'affitto scende, e di molto. Insomma un single con un lavoro come lavapiatti puo' permettersi un appartamento al centro.
E' possibile a Roma? Ed a Milano? Non credo. Un neolaureato fortunato si ritrova al massimo 1100 euro ed una camera costa oltre 500 euro, quanto un monolocale? Qualcuno mi dia informazioni per favore.
Questo post nasce allo scopo di protesta, una protesta contro questa ingiustizia. Non e' un post scritto per fare invidia a nessuno che si ritrovi a vivere e lavorare in Italia al momento.
Non voglio dilungarmi troppo, vi lascio alla lettura dell'articolo preso dal Corriere . Per chi sostenga che il Corriere sia comunista, la notizia appare anche sul Sole 24 Ore . Vi consiglio inoltre la lettura di questo articolo ed il rapporto Eurispes.
Qui sotto il testo integrale come dal Corriere. Buona lettura.
Wednesday, January 20, 2010
Rovinare il meglio delle nostre produzioni
Quattro ladroni, quattro camorristi, mettono a repentaglio la reputazione internazionale dei nostri prodotti.
Leggete qui
Questo vale per la mozzarella, per il prosciutto, per il parmigiano, per i formaggi (avariati), ecc. ecc.
Il peggior nemico del nostro paese e' proprio la classe dirigente ed imprenditoriale, c'e' poco da fare.
Grazie ad Enzo per la segnalazione.
Bacco1977
Monday, January 4, 2010
Gli stipendi Italiani - Altre impressioni dall'Italia
Tutto qui. Mi dispiace per le persone che a causa di disparita’ ed ingiustizie hanno un tenore di vita inferiore di quello che avrebbero potuto godere e non mi permetto assolutamente di offendere nessuno. Non godo delle disgrazie altrui. Ammiro chi lavora onestamente. Conosco tante persone che parlano apertamente dei problemi e delle difficolta’ che incontrano lavorando in un paese in una situazione simile, non prendono la discussione personalmente. E perche’ dovrebbero mi domando?Tra qualche anno persone come me forse rischieremo la galera o la perdita del passaporto o del diritto di scrivere pubblicamente. Il reato? Diffusione di pessimismo, istigazione alla violenza. Un esempio: se si dice che il primo ministro e’ un corrotto chi lo attacca si sente un eroe , anche se fosse la verita’ non si crede sia giusto poterla diffondere perche' le persone possono cominciare a stancarsi di un presidente corrotto e compiere atti illeggittimi. Mi sembra giusto. Non e' una soluzione rimuovere dal suo ufficio una persona corrotta che tramile il suo potere, datogli per il bene del paese e non il bene proprio, cerca di creare leggi che gli diano immunita'. No.
E' piu' giusto chiedere a chi ha occhi ed orecchie di far finta di non vedere ne sentire. Fair enough.
Alcuni paesi sono avanzati nel trattare problemi simili. E' una cosa seria. In Iran stanno reagendo seriamente ad un nuovo reato, guerra psicologica. L’italia vorrebbe adeguarsi, si e’ discusso di filtri alla rete tipo quelli utilizzati in Cina. Anche con il Natale cosi vicino i parlamentari si son dati da fare per il bene del paese. Che brava gente. 10000 euro al mese e portaborse se li meritano fin troppo. Dobbiamo accettarlo. Sono migliori di noi, ci meritiamo un decimo rispetto a loro, senza la segretaria portaborsa sotto il tavolo.
2) Buste paga nette al 23esimo posto tra i 30 paesi piu’ industrializzati al mondo
3) A parita’ di potere di acquisto stiamo meglio solo della Repubblica Ceca, l’Ungheria, il Messico, la Nuova Zelanda, la Polonia, il Portogallo, la Slovacchia e la Turchia
4) Stipendi medi lordi
sotto la media Ue del 32,3%
In vent’anni, secondo uno studio dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, il valore degli stipendi degli italiani rispetto al prodotto interno lordo è diminuito di quasi il 13%, contro una flessione media dell’8% registrata nei 19 Paesi più avanzati. I salari reali, secondo l’agenzia dell’Onu, considerati a parità di potere d’acquisto, sono crollati in Italia di quasi il 16% tra il 1988 ed il 2006. Il calo più forte, manco a dirlo, che si è registrato tra i primi undici Paesi industrializzati del mondo, superiore pure a quello della Spagna (-14,5%).
Sunday, January 3, 2010
Seats are not for feet - il modello Italiano
"Seats are not for feet". In molte occasione ho parlato della pessima abitudine degli Irlandesi (ed anche di molti altri popoli anglofoni) di mettere i piedi sui sediolini degli autobus, dart, luas. Cosa che mi infastidisce tantissimo e che ho piu' volte segnalato alle autorita' competenti.
Rientrando in Italia ho scoperto che Irlanda ed UK devono aver esportato l' insana abitudine anche da noi.
Intercity Roma-Salerno. Molti ragazzi coi piedi sui sediolini.
Treni locali. Stessa cosa.
Eurostar. Gente svaccata in ogni possibile posizione.
Condizioni igieniche talmente scarse, che la dart a alle dieci di sera a confronto sembra un Grand Hotel.
Avevo un ricordo del mio paese migliore sotto questo punto di vista. Era considerato NON normale mettere i piedi sui sediolini dei treni. Si era passibili di rimprovero del vicino di posto o di sanzione da parte del bigliettaio.
Ora su Facebook nascono anche gruppi che inveiscono contro i bigliettai che chiedono di togliere i piedi dal sediolino.
"Tu a casa tua metti i piedi sul divano?"
"E tu a casa tua vai in giro a chiedere i biglietti?".
In generale ho notato si tratta di giovani sotto i 20 anni.
Qualcuno faccia qualcosa o impazzisco
Bacco1977
Cava Dei Tirreni

