
Eroi (incluso Bacco) e Bloggers
Il piu grande divoratore di libri che io conosca e' il caro Bacco. Nel mio piccolo credo d'aver letto dei libri davvero interessanti, l'ultimo intitolato La Casta, di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella.
Volevo scrivere una sorta di riassunto, tuttavia quelli che si trovano on line sono esaustativi, quindi non aggiungo altro ad un piccolo sommario che ho trovato sul sito www.qlibri.it.
Avendo letto il libro, vi dico che queste poche righe elucidano punti davvero salienti e dovrebbero incuriosirvi abbastanza. Il libro racconta come la classe politica italiana sia diventata una casta, al pari dei nobili che vivevano nella reggia di Versailles. Nella reggia vi era uno sfarzo, era il XVII secolo. In Italia la classe politica e' diventata una casta, con privilegi, senza ricambio e con il passaggio del potere da una mano all'altra. Voi mi direte ci sono le votazioni. Si e' vero, ma i candidati sono scelti dalla casta, e credetemi, la meritocrazia e' l'ultimo criterio per entrare a far parte di questa sporca classe dirigente.
Manco a farlo apposta negli ultimi giorni sono sorte le polemiche sulle candidature del PDL... Non voglio scatenare discussioni. Ci sono stati altri personaggi famosi perche' giudici o per altri motivi, amati dal pubblico e votati per questo, che alla fine non han fatto un cacchio per il paese!
La politica in Italia e' diventato uno Show. Lo Stato e' alla deriva. Nessuno lo dirige. La politica e' fatta solo di spartizione di poltrone e di sistemazione dei "trombati". Quando si prendono decisioni, spesso non sono le scelte migliori per il paese. Per incompetenza, per soddisfare la chiesa o i sindacati, o qualche amico (come Lunardi) o il grande imperatore, cosi sua moglie lo ha chiamato! (Berlusca).
Immaginate una azienda privata. Non fallirebbe con una dirigenza simile? SI
Ma lo stato non fallisce, lo Stato va in rosso ed aumenta il debito pubblico che le future generazioni pagheranno, a meno che non ci sia un collasso come ci fu in Argentina...
Ora vi lascio.
Mi raccomando comprate il libro.
Alfredo
Aerei di Stato che volano 37 ore al giorno, pronti al decollo per portare Sua Eccellenza anche a una festa a Parigi. Palazzi parlamentari presi in affitto a peso d'oro da scuderie di cavalli. Finanziamenti pubblici quadruplicati rispetto a quando furono aboliti dal referendum. "Rimborsi" elettorali 180 volte più alti delle spese sostenute. Organici di presidenza nelle regioni più "virtuose" moltiplicati per tredici volte in venti anni. Spese di rappresentanza dei governatori fino a dodici volte più alte di quelle del presidente della Repubblica tedesco. Province che continuano ad aumentare nonostante da decenni siano considerate inutili. Indennità impazzite al punto che il sindaco di un paese aostano di 91 abitanti può guadagnare quanto il collega di una città di 249mila. Candidati "trombati" consolati con 5 buste paga. Presidenti di circoscrizione con l'autoblù. La denuncia di come una certa politica, o meglio la sua caricatura obesa e ingorda, sia diventata una oligarchia insaziabile e abbia allagato l'intera società italiana. Storie stupefacenti, numeri da bancarotta, aneddoti spassosi nel reportage di due grandi giornalisti. Un dossier impressionante, ricchissimo di notizie inedite e ustionanti. Che dovrebbe spingere la classe dirigente a dire: basta.