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Thursday, February 11, 2010

Sunday, January 17, 2010

Quattro anni a Dublino



1461 giorni
209 settimane
48 mesi
4 anni





Quattro anni a Dublino. Quattro anni trascorsi a meta' tra l'ascesa al picco del boom, con tutte le sue assurdita' e positivita', e questa recessione che sta punendo i troppo audaci ed arroganti che hanno gestito le istituzioni in questo paese.

Nel bel mezzo di questo momento cosi importante per questo paese c'e' anche la mia storia che e' parallelalemte il momento piu' importante della mia vita, almeno fin'ora. In un vecchio post parlai del lato morale e sentimentale della mia scelta; decidemmo di fare dei post di presentazione, il mio risale alla fine del 2007, dopo quasi due anni di esperienza a Dublino.

Oggi la mia presenza qui ha radici ancora piu' forti. Non che non ne avessi due anni fa, ma oggi quelle radici messe tempo fa son entrate profondamente nella societa' e mi mantengono saldo a questa citta'.
Cosa sono oggi? Sono un globetrotter, sono fermo in Irlanda ma ho capito oramai che non sara' tanto facile tornare. Perche'? Perche' giorno per giorno capisco d'aver fatto la scelta giusta. Le soddisfazioni sono tante, soprattutto umane e professionali.

Sono sempre fiero d'essere Italiano, Campano ma soprattutto Cavese, un cittadino di Cava Dei Tirreni. Non sono fiero della classe dirigente per niente, ma non significa non essere fiero d'essere Italiano. Sono fiero della storia del nostro paese e della mia citta' e son fiero d'essere uno uno dei Cavesi a Dublino, un gruppo di amici e cittadini Cavesi che, come tanti altri cittadini della nostra gloriosa citta', e' partito in cerca di fortuna in giro per il mondo. La nostra citta' ha un grande passato, fatto d'eroi e di uomini ambizioni e dotati di grandi capacita' grazie alle quali la nostra citta' divento' ricca e potente. Io non ho abbandonato la mia terra, sto portando il suo nome alto in giro per il mondo, oggi a Dublino, domani chissa' dove. Questo e' quello che sto facendo.

Oggi 18 gennaio il mio ricordo va a 4 anni fa, quando presi il mio volo da Roma Ciampino diretto a Dublino, la capitale della Repubblica d'Irlanda dove c'era un cavese arrivato qualche mese prima il quale mi diede qualche indicazione, Marco Novara. Non avevo ne' lavoro ne' posto dove dormire. Mi mancano sempre tante cose che ho lasciato ma non c’e’ stato mai un attimo in cui mi sia pentito di qusta decisione. Le prime settimane vissi in un'ostello e lavorai qualche giorno in un pub. Ero neolaureato, senza un'esperienza lavorativa lunga ed ufficiale, a parte collaborazioni durante gli studi particolarmente interessanti e formanti ma senza contratti di lavoro, retribuizioni etc.

La storia degli inizi qui a Dublino e' lunga e piena di compromessi, difficolta' e spirito d'adattamento nel periodo iniziale. L'Irlanda era nel pieno del boom economico, tutto era costosissimo, trovare una sistemazione era molto piu' difficile che trovare lavoro. Sembrava il paese dei balocchi. File ai bancomat, disoccupazione praticamente inesistente ma tanta difficolta' nel trovare una camera anche pagando profumatamene.

Quest'ultima era la cosa che mi ha fatto probabilmente soffrire maggiormente. Il bisogno di uno spazio fisso per niente soddisfatto in una citta' dove trovare camera era come trovare l'ago in un pagliaio anche se devo dire che fuori citta' era molto piu' facile ma l'ho scoperto troppo tardi. Fino all'eta' di 10 anni la mia famiglia ha cambiato 4 abitazioni, questo probabilmente e' il motivo per cui ho bisogno di un punto fisso dopo tanti cambiamenti. O forse questa mia sensibilita' e' dovuta al periodo (alcuni anni) in cui la mia famiglia ha rischiato d'andare per strada perche' la nostra abitazione era a rischio pignoramento a causa di un'ipoteca. Ho visto i miei genitori spaccarsi le spalle onestamente per anni ed anni ed ho visto le banche che per poco non ci han lasciati per strada e da ragazzino non e' bello ve l'assicuro. Non e' giusto, non e' giusto che delle persone intelligenti, dotate e volenterose devono avere cosi tanti problemi economici. Non e' giusto in un paese che si ritiene fondato sul lavoro e sulla famiglia.

Per fortuna i miei genitori mi hanno insegnato a lavorare duro e la mia capacita' d'analisi mi ha fatto capire che questa dote e' davvero utile nella vita ma non mi avrebbe aiutato in un paese in queste condizioni. I problemi del nostro paese non sono attuali. Diciamo la verita', e' dal 1991 che abbiamo difficolta' serie ed abbiamo cominciato una strada in discesa dalla quale non riusciamo ad uscire. Ecco perche' son partito.



Ci sono persone, per fortuna la minoranza, che accusa noi, quelli che viaggiano in cerca di un futuro migliore, d'essere traditori o perdenti o semplicemente stupidi. In questo periodo di difficolta' in questa Italia che sembra persa i sentimenti e la sofferenza si intrecciano e spingono alcune persone a sostenere questi ragionamenti campati in aria. Queste sono le persone che disonorano il nostro paese, non noi. Se lavorassero anziche' pensare a come insultare gli altri sarebbe meglio. Credono che la strada scelta da noi sia quella facile, dei soldi facili. Ed invece no. Cosa sanno queste persone di come si vive in camere fredde ma costose, quando non si riusciva ad affittare case o appartamenti migliori perche' servivano referenze che non avevo. Cosa sanno queste persone dei sacrifici, del tempo trascorso a studiare inglese dopo lavoro e del periodo in cui ho risparmiato tanto per prepararmi a lasciare il lavoro che avevo in un Technical Help Desk, che non era male ma non era il mio lavoro, per muovermi nel mio settore, per avere un lavoro destinato ad un neolaureato in Economia? Ho sempre avuto le spalle coperte per fortuna, con una famiglia che mi ama e che mi avrebbe riaccolto in caso di fallimento, ma qui non e' che sia stato rose e fiori il primo anno. Non ho mollato e per fortuna son riuscito ad integrarmi.

Per fortuna c'e' ancora chi premia le persone che armate di coraggio lasciano famiglia, amici, affetti e comodita' per seguire il proprio spirito e realizzare i propri sogni e le proprie aspirazioni e diventare magari eroi, come il caro concittadino Antonio Ferrigno scomparso tragicamente in Olanda ed al quale il Sindaco Gravagnuolo ha proposto d'assegnare il premio Cavesi nel Mondo 2010. Queste istituzioni sono importanti. Bisogna ricordare e premiare chi e’ un esempio. La memoria e' importante, il nostro paese sta dimenticando cosa sia, muovendosi verso una societa' piuttosto superficiale e senza valori individualisti.

Noi Cavesi nel Mondo, a Dublino ed in ogni altra parte di questo mondo, lavoriamo in silenzio portando sempre con orgoglio dentro di noi il ricordo della nostra citta'. Noi Cavesi nel Mondo siamo patriottici ed amiamo la nostra terra e le nostre tradizioni. Siamo andati via, fisicamente ma non con il cuore, per avere un futuro migliore in questi tempi tanto difficili per la nostra nazione. Noi Cavesi nel mondo siamo il baluardo della nostra citta'. I Cavesi in giro per il mondo portano il buon esempio e mantengono alta l’immagine della nostra citta’. Lavorano onestamente, crescono, studiano, mostrano le loro abilita’. Non tutti ritornano ma tutti portano in nel mondo alto il nome di Cava Dei Tirreni.

Fatemi gli auguri per i miei quattro anni a Dublino

Alfredo


Saturday, January 16, 2010

Vittorie storiche


Un grazie i tifosi del Pescara.




Con Catello nel cuore.

Bacco1977

Tuesday, December 22, 2009

Ritorno al Lamberti

Tornare al lamberti e' un po' come tornare in un vecchio bar. Un vecchio bar dove sai che troverai persone che conosci.

Compro il biglietto e salgo le gradinate dei distinti. Entro al "Simonetta Lamberti". Sono a casa.
I vecchi striscioni sempre li'.
"Noi non siamo salernitani"
"Cava vi ama"

Poca gente. In una fredda domenica di dicembre, dove anche grandi squadre di serie B portano poco meno di mille spettatori allo stadio. A Cava siamo in duemila.
Il sole fa capolino, il cielo schiarisce.
Mi giro, e mi avvio in una parte del settore dove so che trovero' vecchi amici. Non rimango deluso. Sono tutti li'.
Si comincia a tifare ed a soffrire.

Gli aquilotti sono ultimi in classifica, in serie C1. Le speranze sono poche. La squadra, prima dell'inizio, va sotto la curva e chiede supporto ai suoi tifosi. Supporto ricevuto, e la partita che comincia. La Cavese e' nervosa. Le gambe tremano. Il Pescina e' una bella squadra che schiera alcune vecchie glorie, come Birindelli della juve, Blanchard, il figlio di Bettega, ed il bravo Cipolla.
In quindici minuti, il Pescina ha quattro occasioni enormi. Prima da soli davanti al portiere, poi un rigore sbagliato. poi due salvataggi sulla linea.
Poi la scossa e due gol di fila per noi. Finisce il primo tempo, il Pescina accorcia le distanze e si soffre per oltre trenta minuti. Ma riusciamo comunque ad ottenere i tre punti..

Vi lascio con la cronaca della partita.




Abbiamo vinto, soffrendo. I primi minuti sono stati terribili. La classifica si muove, ora siamo terzultimi. Speriamo bene ed ale' Cavese.

Bacco1977

Sunday, October 4, 2009

La nostra fede

Questo blog tifa CAVESE.
Questo blog ama la sua citta'.
Questo blog e' di Cava de' Tirreni.

Saturday, September 19, 2009

Onore ad un Cavese


















Per chi volesse rendere omaggio:

Nocera, martedì i funerali del parà Massimiliano Randino


SALERNO (19 settembre) - È stato fissato il programma per i funerali solenni del caporal maggiore Massimiliano Randino che si svolgeranno nel pomeriggio di martedì prossimo, alle ore 15 nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Nocera Superiore (Salerno).


Il feretro giungerà nel pomeriggio di lunedì nel comune dell'agro dove nella chiesa di Santa Maria Maggiore sarà allestita la camera ardente. Dopo la cerimonia funebre di martedì pomeriggio, la salma sarà trasferita a Cava de' Tirreni dove verrà tumulata nella tomba di famiglia.

Intanto i familiari lasceranno l'abitazione di via Pucciani nelle prime ore di oggi pomeriggio per raggiungere Roma dove attenderanno l'arrivo delle sei bare dei militari italiani caduti a Kabul. Da oggi a Nocera è lutto cittadino. Sui palazzi sventoleranno i tricolori listati a lutto.

Il sindaco Gaetano Montalbano, che ieri aveva emanato una ordinanza nella quale proclamava quattro giorni di lutto cittadino, ha invitato gli abitanti di Nocera a issare i tricolori abbrunati sui balconi e sulle finestre.

Tuesday, August 25, 2009

Dove c'e' Bacco, c'e' casa

Certo, quest'anno il tempo a Dublino, con i suoi 18-22 gradi e le sue molte giornate soleggiate, ha aiutato non poco a tenere l'umore nei limiti della decenza. Lo scorso anno, ad agosto, pensavo al suicidio dopo 50 giorni e passa consecutivi di pioggia.
Siamo sempre lontanissimi dalle estati continentali o, ancora di piu', da quelle mediterranee.


Non che sia un amante dell'estate. La mia carnagione chiara non mi permette di godere, come fanno altri, del sole cocente e della tintarella.
Meglio le "non-estati" del Nord Europa.

Estate a parte, ultimamente sia io che Manuela soffriamo di un problema grosso. La nostalgia di casa. Homesick.
Spesso ho detto che l'unica cosa che rimpiango dell' Italia e' la famiglia, gli affetti e quei 2/3 amici. I nonni, i parenti, i cugini, i fratelli.

Ero convinto di questo, ma proprio ieri sia io che Manu sentivamo che mancava qualcosa. Lei, tutto ad un tratto, mi fa :"Ho bisogno di tornare 2/3 giorni a casa".
Eccoci qua. Homesick.

Il problema di fondo e' che, secondo me, oltre alla famiglia, la nostalgia dei propri luoghi, dei propri spazi, dei posti dove si e' cresciuti puo', in certi momenti, farsi sentire.

Anche in periodi dove tutto sembra andare per il verso giusto, dove i compromessi sembrano pendere sempre di piu' verso un bilanciamento positivo, dove le scelte non sono piu' forzate ma prese con serenita' e calma, sento che manca qualcosa.
E' la vista, l'odore, il sapore dei luoghi dove siamo cresciuti. Potrebbe anche essere una semplice nostalgia del tempo che fu, che a tutti sembra bellissimo. Non saprei rispondere a riguardo.

E' pur vero che "CASA" e' laddove abbiamo le nostre cose, il nostro lavoro, il nostro mondo.
Ma e' anche vero che i luoghi dell'infanzia ce li porteremo sempre nel cuore.

Per cui, "dove c'e' bacco c'e' casa". Ma forse casa, per me, sara' sempre quella dove sono cresciuto.

Bacco1977

Saturday, January 10, 2009

Passeggiando sotto i portici - fase 2

Ad aggiornamento di questo post qui di Enzo (EROE metelliano all'ombra dello spire), ricevo e pubblico con piacere questo commento, sulle domande fatte tipicamente passeggiando sotto i portici della nostra amata cittadina, che se non fosse per "alcuni" suoi cittadini, potrebbe essere il paradiso terrestre:

"Ragazzi vi siete dimentiati un'altra classica domanda fatta a chi vive fuori...
-"Ma si veng a Dublin pozz venì a dorm a casa toj,è tranquill"? "Tutt pavat over"?
-Ma se vengo a trovarti a Dublino posso venire a dormire da te, tranquillo? Tutto pagato vero?
Come se tutti quelli che vivono fuori hanno a disposizione la Reggia di Caserta! ahahah
LUCA Vitale"

Che dirti caro Lucariello. Qualcuno ebbe il coraggio di dirmi che si sarebbe anche accontentato del ripostiglio. Per non parlare di un cazzone che, vedendo le foto della mia casa sul WEB, mi disse testuali parole : " Ia, ma hai un soggiorno enorme, posso stare li due, tre mesi finche' non trovo casa?".
Ed io poi, con due donne in casa, avrei dovuto tenermi questo emerito imbecille di cui solo il pudore mi frena nel segnalarne nome e cognome, e magari anche indirizzo, gironzolante per il living room.

Felice anno nuovo anche a te

Bacco1977

Thursday, December 25, 2008

Emigrant Day Back Again

Cari Cavesi e non.

Vi invito ad andare alla nuova edizione dell' Emigrant Day il 29 Dicembre a Cava dei Tirreni....
Idettagli al seguente link:

http://www.facebook.com/group.php?gid=52478383973

se non vi e' possibile accedere a Facebook scrivete a :



Io purtroppo non ci potro' essere perche' scendero' il primo Gennaio a Cava...

sotto vi copio e incollo le informazioni che ci sono in Facebook:

Emigrant Day

L'incontro dei tifosi aquilotti sparsi in Italia e nel mondo.
Informazioni evento
Organizzatore::
Tipo:
Rete:
Global
Ora e luogo
Inizio:
lunedì 29 dicembre 2008 alle ore 21.00
Fine:
martedì 30 dicembre 2008 alle ore 8.00
Luogo:
Cava de'Tirreni
Indirizzo:
Bar TIME
Info di contatto
E-mail:


Fatemi sapere se ci andate.

Buon natale

Vincenzo Masullo, Dublino 25/12/08

Sunday, December 21, 2008

Maxi operazione Anti Camorra

L'altro ieri, qui a Cava de' Tirreni e Vietri Sul Mare, hanno fatto una maxi operazione anti camorra.
Una quarantina di arrestati.

Niente di nuovo. Pur essendo una cittadina "abbastanza" civile, Cava de' Tirreni non è certo nuova a questa tipologia di operazioni. E non è passata indenne alla piaga della criminalità organizzata.

Mi hanno , però, fatto riflettere alcuni particolari.

Una maxi operazione di questa portata, in una cittadina di soli 55000 abitanti, fa capire di che dimensioni è il fenomeno camorra da noi.

Fa anche riflettere molto la tipologia di reato : spaccio di droga ed usura.
Da noi ormai la droga la trovi come le sigarette. Non sono stato certo io a dire che Napoli è il più grosso mercato di droga mondiale (parlatene con Saviano se non siete d'accordo).
E tra i giovani il consumo è fuori controllo. Prendono droga come se fosse "super figo", e non capiscono nemmeno che così finanziano il malaffare. Problemi loro, almeno credo.

Il reato di usura, invece, non fa altro che finire di uccidere un' economia ormai basata sul baratto.

Altro particolare che ha suscitato la mia attenzione, sono le fotografie degli arrestati sul giornale.

E così scopri arrestato un tuo vicino di casa, il datore di lavoro di tuo padre quando faceva apprendistato (che, da norma, non gli versò i contributi pensionistici), il tuo compagno di scuola delle elementari, il compagno di scuola delle medie di tua sorella, e qualche tuo omonimo. Si omonimo, perchè il mio nome e cognome a Cava de' tirreni è come Esposito Gennaro a Napoli, o Brambilla Fumagalli Cazzaniga a Milano, per capirci.

Ricordo che una volta i carabinieri mi vennero a prelevare. Considerando che il massimo reato che ho commesso in vita mia è stato tirare i "cuppitielli" alla professoressa d'Inglese in seconda superiore, ed un senso vietato in auto, a 19 anni, sono rimasto perplesso.
- Antonio Senatore?
- si
- ci segua
- perchè?
- lei lo sa bene....
- guardi, si sta sbagliando..
- è lei Antonio Senatore , nato il DD/MM/80? (formattazione europea)
- no, sono del 77, deve andare un pò più in la.
- Ah mi scusi, buona serata
- Buon lavoro

Non voglio vivere in questo ambiente.
Non voglio che i miei figli crescano in Campania. Mi spiace, è la mia regione, ci sono nato, ma non me la sono scelta.
Ora che posso scegliere, scelgo altro.

Bacco1977

Friday, December 19, 2008

Vergogna - Vergogna - Vergogna - Il sogno Aeroporto di Salerno sta' morendo

Cari lettori,

Oggi un post che forse non interessa a tutti voi. Oggi e' un giorno triste, e' successo quello che speravo non accadesse, l'irreparabile. E' successo tutto quello che avviene ad ogni buona iniziativa che riesce a decollare dalle nostre parti (pochissime) superando la marea di ostacoli creati dalla politica, burocrazia e crimine organizzato. Qualcuno ci mette il bastone tra le gambe, utilizzando ogni mezzo.

I voli sull'aeroporto di Pontecagnano sono stati congelati.
Si amici, avete letto bene.
CONGELATI.

Nonostante le prenotazioni andassero bene, nonostante ci fosse mercato.
Perche'?

Perche' a qualcuno non andava bene e perche' chi dovrebbe fare il proprio lavoro per la societa' non lo fa. Forse a Napoli a qualcuno non andava giu'. 
Perche' siamo parte di una terra dimenticata, soffocata. 

Se mai questa vicenda si risolvera', molti avranno paura di riprenotare, la fiducia sarebbe poca nello scalo. Proprio ieri avevo notato, con grande felicita' che lo scalo era presente in un sito che utilizzo per trovare le compagnie che coprono determinate rotte, http://www.whichbudget.com/

Credo solo che cio' che e' accaduto sia il motivo per cui in Italia tante iniziative non partono o muoiono per strada. E questo interessa a tutti, non solo a noi Cavesi.

Scusate il tono cosi drammatico e le poche parole, io stasera sono troppo giu' per poter scrivere un post lungo.


Salerno non decolla più
Stop voli da Pontecagnano
Annuncio a sorpresa quello fatto dalla Global Aviation Network che ha sospeso il servizio che assicurava per l'aeroporto di Salerno. La società che ha dato vita allo scalo in un lungo comunicato specifica le ragioni che hanno portato alla scelta, alcune legate agli scenari economici mondiali, ma altre a motivi locali. Fra questi la scelta di OrionAir fatta da Global Aviation Network come partner per operare i voli. ''Purtroppo e sorprendentemente, alcuni dei problemi che hanno creato maggiori disagi ai passeggeri sono venuti proprio dal velivolo'', si legge nella nota. Altro attore negativo di questa vicenda è stata la contrapposizione fra enti ed istituzioni: ''La politica locale è stata, in tutti questi mesi, così capace di influire negativamente sul destino dell'aeroporto, da rendere la cosa del tutto inspiegabile agli occhi di una società che si stava impegnando con tutte le sue risorse, finanziarie, tecniche e umane, per fare funzionare i voli. L'escalation di scontri, il cui apice è stato il momento in cui si è arrivati a provvedimenti giudiziari gli uni contro gli altri, hanno generato profondo disagio presso il pubblico, un calo della domanda, la convinzione presso molti che l'aeroporto avrebbe chiuso e la presa di posizione di alcuni operatori turistici, soprattutto agenzie del nord Italia, che 'Salerno non funziona', con conseguente vendita di biglietti su Napoli e disagio per i salernitani. Fattori quali minacce di scioperi, mancanza di segnaletica stradale, carenze infrastrutturali e altre situazioni poco piacevoli non hanno aiutato lo scalo a sostenere i voli di Global Aviation''. Gli ultimi incidenti sono stati la rottura del sistema VOR e l'azionamento da parte del personale di pulizia, dello scivolo d'emergenza che ha impedito i voli. Il presidente del conorzio aeroportuale, Augusto Strianese, precisa che l'aeroporto non chiuderà e che il consorzio è parte lesa in questa vicenda e si sta già attivando a trovare altre compagnie aeree disposte a garantire il servizio. I legali del consorzio sono già al lavoro, aggiunge, anche perché sono gia' stati venduti 3000 biglietti aerei per le prossime vacanze di Natale, ''il segnale più evidente questo della buona salute dello scalo salernitano e delle grandi potenzialità che ha''.


Ecco il link all'articolo

http://lacittadisalerno.repubblica.it/dettaglio/Salerno-non-decolla-piu-Stop-voli-da-Pontecagnano/1564133

Alfredo
Figlio di una terra dove non e' permesso sognare

Le rotte


Interno dell'aeroporto


Foto scattata da me agli inizi di Ottobre



Per tutti quelli come noi Cavesi a Dublino, quelli che non accettano il sistema. 
Continuate a lottare, continuate a sognare.
IO NON HO TRADITO


Correva l'anno......1982

Perchè un blog si possa considerare serio, come questo, bisogna coprire 3 argomenti principali.
Cucina.
Mignotte
Calcio

A livello di cucina i Cavesi a Dublino si stanno dando da fare. Non tanto a ricette a quanto a descrizione dei prodotti.

A livello di mignotte, purtroppo su questo blog esiste la censura. Tutti i post (quelli che scrive Bacco) passano e vengono revisionati da una ragazzona Campana di un metro ed ottantuno che, avendo deciso di sposarmi, ha messo il veto che non si parli di zoccole su questo blog. O che almeno io non lo faccia. Ha addirittura preteso fedeltà eterna. Io non so dove andremo a finire di questo passo.

A livello di calcio siamo veramente carenti.
Ed allora raccontiamo una bella favola.

Correva l'anno 1982
In serie B vi era una neo promossa. La Cavese. Allenata da Rino Santin. Squadra rappresentativa di una ridente città Campana di allora 42000 abitanti (oggi sono 52000) , definita "La Piccola Svizzera", per la particolare conformazione montuosa ed a valli del territorio, il tenore di vita decisamente più alto delle altre cittadine Campane e, non da poco, la proverbiale civiltà dei suoi abitanti: I Metelliani .
La città in questione era Cava de' Tirreni.

In serie B vi era una neo retrocessa. Per scandalo scommesse, il Milan è in serie B. Allenata da Ilario Castagner, la corazzata rossonera straccerà il campionato staccando di 8 punti la seconda classificata, la Lazio.
Tutte cadranno o a stento pareggeranno a San Siro. Tranne una squadra.
7 novembre 1982

Milan 1
Cavese 2
(primo tempo 1-1)
MILAN: Piotti, Icardi, Evani, Pasinato, Tassotti, Baresi E, Cuoghi, (Incocciati dal 61’), Battistini, Jordan, Verza (Romano ‘38), Serena. (12 Nuciari, 13 Benetti, 16 Damiani). All.: Castagner
CAVESE: Paleari, Gregorio, Pidone, Bitetto, Guida, Guerini, Cupini, Piangerelli, Di Michele (Bilardi 88’), Pavone, Tivelli (Puzone 84’). (12 Assante, 13 Magliocca, 15 Caffarelli). All.: Santin
Arbitro: Falzier di Treviso
Marcatori: Jordan al 23’, Tivelli al 26’, Di Michele al 55’. Ammoniti Guida, Jordan e Icardi per gioco scorretto. Tivelli per comportamento non regolamentare. Angoli 8-2 per il Milan (0-2 p.t.). Il calciatore Verza è uscito a causa di uno strappo alla coscia destra.
Note: Giornata fredda, cielo grigio. Spettatori 40.000 circa dei quali 30.384 paganti (7.438 abbonati) per un incasso di 218.425.500. Larga rappresentanza cavese (oltre 6.000 tifosi giunti dalla città campana, dai centri del nord Italia, da Svizzera e Germania). Presente in tribuna l’avvocato Sordillo, presidente della Federcalcio.

Il Milan passa al 22’. Discesa di Pasinato sulla destra, cross al centro e il colpo di testa di Verza viene respinto, ancora Verza di piede cerca di spingere la sfera in rete, ma la palla si alza e Jordan colpisce di testa spedendola alle spalle di Paleari. Sulla linea di porta Piangerelli effettua una rovesciata agganciando al volo il pallone.
L’arbitro è indeciso se la sfera abbia oltrepassato o no la linea bianca, ma il guardalinee corre verso il centrocampo e Falzier, nel dubbio, convalida il punto ai potenti rossoneri. Uno a zero e palla al centro. Sembra l’inizio di una débacle. Tutti attendono la goleada. Invece.

al 26’, Baresi libera male di tacco e subito Pavone si impossessa della sfera smistando sulla sinistra per Tivelli, che brucia Icardi sullo scatto Due tocchi al pallone e parte una sventola di sinistro dai ventidue metri che stende Piotti. Uno a uno.

l 55’ la svolta. Un’azione d’attacco degli aquilotti fa pervenire la sfera sulla fascia destra a Pavone, che trova uno sprint vincente su Baresi e crossa da fondo campo un pallone millimetrato per la testa di Di Michele, che surclassa Tassotti nello stacco e indirizza la palla oltre le spalle di Piotti. Due a uno in favore della Cavese. Miracolo a Milano

Poi d’incanto, giunge il triplice fischio finale. Cavese schierata a centrocampo e tifosi in delirio. Il Milan alla spicciolata raggiunge gli spogliatoi. Santin in trionfo. “Tutto il calcio minuto per minuto” commenta l’impresa della Cavese
Sembrava il Real Madrid.






Ecco lo storico tabellone:



Ecco l' undici agli ordini di Rino Santin





Dalla sinistra in piedi: Pavone, Gregorio, Scarpa, Paleari, Guida, Bitetto; accosciati: Puzone, Cupini, Piangerelli, Guerini, Tivelli.


Rino Santin:




Santin e (Lode a Te) Costante Tivelli:




P.S.
Alcuni anni dopo tre eroi (afammocc) Cavensi(antico nome medievale dato agli abitanti della cittaà) lasciarono i monti e le valli metelliane per recarsi nella Capitale Celtica, dando vita a questo blog.

Saturday, December 13, 2008

Meeting a Cava

Ciao a tutti

vi invio un link dove potrete tovare il meeting che i ragazzi di cavesinati hano organizzato il 17 dicembre..

http://www.cavesinati.it/site/index.php

guardate anche questo link:

http://www.beppegrillo.it/2008/12/trentino_alto_a/index.html?s=n2008-12-13

la situazione si sta facendo insostenibile!!!

Vincenzo

Friday, November 28, 2008

Cava Dei Tirreni sul web

Cari Amici e Nemici,

Oggi, in questa fredda e secca mattinata Dublinese, un breve post credo interessante per i Cavesi a Dublino e non solo.

Spesso sono sul web alla ricerca di belle foto sulla mia Citta' e Regione. Ieri mi son trovato alla ricerca di immagini di "Monte Finestra".


All'inizio ho trovato il sito montefinestra.it, con delle belle foto ma sfortunatamente a bassa risoluzione. Ho poi trovato il post di Enzo di qualche tempo fa riguardo la visione notturna del monte , successivamente ho trovato un sito molto interessante. Ci sono davvero delle belle foto e molte sono in una risoluzione accettabile, lascio il link (tuttosucava.it) dopo questa bella foto scattata credo nel 2005, quando avemmo la neve per qualche settimana. Qualcuno sorride quando riferiamo il fatto che la Citta' e' stata soprannominata "Piccola Svizzera", per le caratteristiche del territorio La citta' si trova in una valle nel bel mezzo di colline e monti, circondata dal verde ed in passato abbiamo goduto di un'economia fiorente, ma date uno sguardo e ditemi se la foto sembra scattata in una citta' di montagna o a 3 kilometri dalla costiera Amalfitana?



Bellissima veduta di Monte Finestra dal lungomare Salerno, per avere un'idea della vicinanza al mare della nostra citta'. Notate in alto a destra Monte Finestra completamente inbiancato.





Home Page
http://www.tuttosucava.it/

Pagina con foto
http://www.tuttosucava.it/paesaggi_cava.htm

Un altro sito..
http://www.montefinestra.it/

Per tutti quelli che credono noi lavoratori all'estero snobbiamo a priori la nostra Citta' di origine e la nostra Nazione...

Santa Maria al Rifugio




Saluti da Dublino
Alfredo

Grazie agli ideatori del sito tutto su cava, non li conosco ma han fatto un bel lavoro.

Un paese vuol dire non essere soli,
sapere che nella gente, nelle piante,
nella terra c'e qualcosa di tuo
e anche quando non ci sei
resta ad aspettarti.

(Cesare Pavese)

P.S. Qualcuno ha notato il nuovo logo del blog, cosa ne pensate?

Tuesday, November 18, 2008

Sei di Cava de' Tirreni se....

Ciao a tutti.
Ho trovato un simpaticissimo gruppo su Facebook.
"Sei di Cava de' Tirreni se..."

Devo ammettere che mi ci ritrovo in tutto.
Leggete:
"
se la domenica mattina passeggi per il corso con il vassoio di “paste” tra le mani
se ti sei seduto almeno una volta sulle scale di piazza duomo
se ti compri la pizzetta e le palline di crocchè da Peppe Rosticceria e te le vai a mangiare sulle scale del duomo
se hai una inspiegabile intolleranza verso i nocerini
se quando ti chiamano “cavajuolo” non ti offendi, anzi sei orgoglioso!
se sai cosa vuol dire il detto "passeri e cavajuoli arò vai la' i truov"
se quando vai in altre città d’Italia dici che sei di Cava de’ Tirreni, una bellissima cittadina con i portici come Bologna e detta anche “la Piccola Svizzera”
se non dici che cava è in provincia di salerno ma dici solo che è vicino la costiera amalfitana
sei di cava se d’inverno quando piove esci lo stesso perché “tanto ci sono i portici”
se sei andato almeno una volta in vita tua a prendere l’acqua “abbascia a frestola”
se da piccolo tuo padre ti portava a mangiare u’ muss’ i napule” e i lupini
se quando eri ragazzo/a sei andato a limonare sulle panchine della villa comunale
se ti sei fermato a fare l’amore con la tua ragazza/o in macchina “ncopp’ a pretasanta”
se ti sai recare senza alcun problema "for casalonga" "'ncopp u’ contrapone" o "nd’u vicolo ru turruzziello"
se la domenica tua mamma cucina il ragù con la braciola e la carne arrostita sui carboni
sei di cava solo se alla festa di monte castello guardi i fuochi d’artificio dal balcone o dal terrazzo di casa e ti mangi la mevesa, le zucchine all’ascapece, il salame e il vino paesano
se quando guardi i fuochi d’artificio dici “chesta è a mia”
sei di cava se hai un parente o un amico che fa parte dei pistonieri o degli sbandieratori
se ti mangi la pastiera a pasqua, gli struffoli e le zeppole a natale e il torrone a san martino
se la domenica mangi di fretta, ti metti la sciarpa biancoblù e vai a piedi allo stadio a tifare cavese
se sei andato almeno una volta a “avvucat i coppa”
se d’estate vai in motorino a fare il bagno alla torretta a Cetara o alla spiaggia dei limoni
se da piccolo andavi al mare a Vietri al 1° Letizia o al California
se quando esci dici ai tuoi amici “ci vediamo in piazza davanti alla fontana”
se ti piaceva "l'olandese" del Nabab, la musica dal vivo del Moro, la pizza al metro del Fantasy e i cocktail dello Shock
sei di cava solo se sai dov'è "u’ vicolo ra neve"


Semplicemente geniale...

Bacco1977, Dublin


Sunday, November 9, 2008

PREMIATO IL FILM SU CATELLO MARI.

Cava de’Tirreni, 04/10/2008

COMUNICATO STAMPA

PREMIATO IL FILM SU CATELLO MARI.

LaRedazione de laCavese.it è lieta di informare

che nell'ambito del 26mo Festival Internazionale del Cinema Sportivo Sabato 1 Novembre ore 18.00 presso la sala Suite 2 del Palazzo Giureconsulti in Piazza Mercanti, 2 a Milano è stato proiettato il lungometraggio prodotto da LaRedazione de lacavese.it e curato da Vincenzo Paliotto ed Antonio Ioele "CIAO CATELLO, CALCIATORE AMICO E FRATELLO".

Alla proiezione erano presenti Vincenzo Paliotto, Antonio Ioele e Giuseppe Baldi in quanto delegati del laRedazione con anche Angelo Mari.

Con nostro enorme orgoglio al film è stato attribuito il premio Speciale della Giuria della Federation Internationale Cinema Television Sportifs perché "i valori espressi dal lungometraggio Ciao Catello, calciatore, amico e fratello coincidono con quelli che il Festival si propone di promuovere in tutto il Mondo".

Una medaglia in vetro soffiato con impresso il simbolo della Manifestazione è stata attribuita ad Angelo Mari dal Presidente della FICTS Dr. Franco Ascani e dal Vicepresidente del CONI della Campania nonchè Presidente del Comitato CONI di Caserta Dr. Michele De Simone.

Il Presidente Ascani ha annunciato inoltre ai numerosi presenti in sala provenienti da ogni angolo della Lombardia, che il film è stato inoltre inserito nel circuito internazionale delle produzioni presentate al Festival e pertanto “Catello e ciò che Egli rappresenta continueranno a vivere in ogni luogo dove il nostro film sarà proiettato”.

Il film “Ciao catello calciatore amico e fratello” sarà pertanto proiettato in tutte le tappe future, nei 5 Continenti: Mombay (India), Kazan (Russia), Krasnogorsk/Mosca (Russia), Pescara/Chieti (Italia – Giochi del Mediterraneo), Gydnia (Polonia), Hanoi (Vietnam), Tashkent (Uzbekistan), Tehran (Iran), Philadelphia (USA), Kampala (Uganda), Lipetsk (Russia), Liberec (Rep. Ceca), Milano (Italia).

L’evento è stato anche trasmesso in diretta attraverso le frequenze di Radio Base riscuotendo un successo di pubblico al di sopra di ogni possibile immaginazione. In studio erano presenti: Fabio Apicella, Giorgio Garofalo e Michele Sica.

    laCavese.it

    Testata Giornalistica Aut.Trib.di Salerno n° 15 del 24/09/2008

    Direttore Responsabile: Vincenzo Paliotto

Direzione Editoriale: l’Albero comunicazione visiva

Wednesday, October 15, 2008

Luna su Monte Finestra

Ragazzi ,

una notte stavo guardando la web cam della nostra amata Cava, vedete cosa ho visto :





Alle 1:30 di notte la luna si piazza al centro di monte finestra...

che effetto stranissimo no?

ciao a tutti

Vincenzo

Wednesday, August 20, 2008

Forza Antonietta

Forse qualcuno non lo sa, ma in queste Olimpiadi, in Cina, gareggia un atleta Cavese:

Antonietta Di Martino.

Specialita' : salto in alto.

Gia' primatista Italiana con 2,03m, battendo il record della Simeoni che durava da oltre 20 anni, e medaglia d'argento ai mondiali di Osaka, Giappone.

Spetta a lei il compito di risollevare le sorti di un' atletica che fino ad ora ha deluso, per quanto riguarda i colori azzurri.

Domani, 21 Agosto le qualifiche, e Sabato 23 Agosto la Finale



Forza Antonietta.

















I Cavesi a Dublino tifano per te

Antonio, Dublino, Pearse Street

P.S. E' di pochi minuti fa la Notizia che Antonietta e' entrata in finale. Gareggiera' Sabato. Vai Caveseeeeeeeeeeeeee

Friday, August 8, 2008

Itaca

Volevo dedicare questa poesia ai Cavesi a Dublino ed ai Cavesi nel mondo.
Agli Italiani a Dublino.
Agli Italiani nel mondo

Itaca (Costantino Kavafis)

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere d'incontri
se il pensiero resta alto e il sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo
né nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga
che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche aromi
penetranti d'ogni sorta, più aromi
inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti.

Sempre devi avere in mente Itaca
- raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo,per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.

Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos'altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
Già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.


Comincia a mancarmi la mia Itaca.

Eccola qua.





Cava Dei Tirreni