Thursday, March 4, 2010
Thursday, February 25, 2010
Tuesday, February 23, 2010
IO SONO MERIDIONALE
Questa canzone legge in maniera unica ed autentica cosa c'e' dietro il vivere in Campania da Campano e doversi confrontare poi con il mondo intero.
Volevo dedicarla ai miei nonni , di Cava de' Tirreni, di Pagani, di Portici, di Napoli, di Calitri.
Volevo dedicarla a tuti i lettori meridionali del blog.
E vorrei spiegare che quando critico le mie terre, lo faccio con lo spirito di un padre che sgrida il proprio figlio e non gli dice mai di essere orgoglioso di lui. Ma il figlio comunque lo sa. Lo ha sempre saputo.
Avevo ragione. Non tutto di Sanremo era poi da buttare.
Bacco1977
P.S. A richiesta aggiungo una traduzione
Andiamo dai guadagniamoci il pane
Noi abbiamo il sudore nelle mani
E sappiamo cambiare
Andiamo dai e facciamo presto
Sotto a quest'Italia dello smog e dello stress
Noi siamo i furbi che devono essere ingannati
Siamo nati con due destini
Siamo la notte e siamo la mattina
Siamo rose(nord) e siamo spine(sud)
Ma siamo rami dello stesso giardino(Italia)
Meridionale
Siamo terra piena di mare
che nessuno può capire
Stiamo bene o stiamo male
Andiamo avanti così
Il lavoro è un regalo
e la speranza è partire...
Andiamo dai e diamoci la mano
Se stiamo insieme possiamo andare lontano
Non si può più aspettare...
Andiamo dai che questa vita va di fretta
Noi siamo la casa di baci e carezze
Ma fa notizia solo la spazzatura...
Con questa mafia con il mandolino
che ci hanno sempre messo addosso (a cui ci hanno sempre attribuito)
Siamo la faccia di una cartolina
Che ci svende per tutto il mondo..
Meridionale
siamo voci in mezzo al mare
che nessuno vuole sentire
siamo l'erba bruciata
che non si sa mai da chi...
Siamo lo specchio di un'autostrada
che non vogliono mai finire..
Dove il vento abbraccia il mare
troppi sono i pensieri...
E chi cresce con il pane amaro
è un italiano straniero...
Se la giustizia se ne lava le mani
Bianche sono le bandiere...
E chi mai possa pensare a domani
nasce prigioniero...
Siamo nati con due destini
siamo la notte e siamo la mattina
siamo rose e siamo spine
ma siamo rami dello stesso giardino..
Meridionale
siamo terra piena di mare
che nessuno può capire
stiamo bene o stiamo male
andiamo avanti così
il lavoro è un regalo
e la speranze è partire...
I ragazzi dei vicoli di Napoli
non saranno mai Re
Nello zen di Palermo (quartiere siciliano in forte degrado) si bevono il tempo
per la sete di sapere...
e non è mai facile dormire con i perchè...
VIVERE CON LA PAZIENZA E' IL PIU' GRANDE EQUILIBRIO
PER CHI PUO' CADERE...
Monday, February 22, 2010
Tuesday, January 26, 2010
Ryanair considera l'aeroporto di Salerno Costa d'Amalfi
Fonti
http://www.liriportal.net/
http://www.denaro.it/VisArticolo.aspx?IdArt=586692
Wednesday, January 20, 2010
Rovinare il meglio delle nostre produzioni
Quattro ladroni, quattro camorristi, mettono a repentaglio la reputazione internazionale dei nostri prodotti.
Leggete qui
Questo vale per la mozzarella, per il prosciutto, per il parmigiano, per i formaggi (avariati), ecc. ecc.
Il peggior nemico del nostro paese e' proprio la classe dirigente ed imprenditoriale, c'e' poco da fare.
Grazie ad Enzo per la segnalazione.
Bacco1977
Sunday, January 10, 2010
Saturday, January 9, 2010
Tuesday, January 5, 2010
Salerno e Napoli, un confronto impietoso
Ecco il link
"A PAROLA AI LETTORI. Pietro Forestieri forestie@unina.it QUALCHE giorno fa sono andato a Salerno. Ho prontamente trovato posto in un grande parcheggioa ridosso del Teatro Verdi, controllato da un' auto della polizia municipale e da non meno di cinque vigili urbani. Nel corso della serata avrei visto altri tre parcheggi, altrettanto grandi ed egualmente sorvegliati e regolamentati. In un solo pomeriggio ho incontrato più vigili urbani di quanti ne abbia visti a Napoli in un anno intero. Entro nella villa comunale attraverso uno dei tanti cancelli, tutti aperti, di una recinzione elegante, bella e non brutta né tantomeno intervallata da supposte funerarie. Cammino su un bellissimo cotto e non già su un pessimo tufo, polveroso o fangoso a seconda dei capricci climatici. Mi avventuro in un luogo fatato, con delle illuminazioni che ti lasciano a bocca aperta e ti danno la pace propria di un bambino incantato. Dopo una serie di localie ristoranti che si susseguono con gusto, mi addentro nel centro storico e attraverso i Mercanti. Riscopro strade restituite ai cittadini che ricordavo da sempre chiuse e pericolanti. Vi sono, in ogni angolo, pregevoli illuminazioni e giochi di luce, i negozi sono eleganti e incontro molti e ridenti mercatini di Natale. Mi sento penetrare da una sensazione di festa. Pur essendovi una marea umana non sento un vociare sguaiato, anzi non sento una "voce". Incontro clown, artisti di strada, una banda di formidabili ragazzi che suonano una musica coinvolgente e altri che propongono un jazz raffinato. Arrivandoa Portanova non posso non ammirare, con innocente stupore, un immenso albero illuminato di bianco e godermi il corso ripieno di sfere e di altri giochi luminosi. Ho attraversato un' isola pedonale dopo averne da tempo perso il significato: non ho, infatti, mai incontrato alcuna macchina né, tantomeno, un motorino. Non ho visto mai nemmeno uno dei grandi lenzuoli a me tanto familiari, ripieni di falsi e pronti a richiudersi quanto a riaprirsi, a seconda della paventata, più che efficace, presenza di rappresentanti dell' ordine. Anche nell' isola pedonale incontro decine di vigili urbani. Da quanti ne vedo debbo necessariamente dedurre che Salerno abbia in organico un numero di vigili che sia almeno cento volte superiore a quello di Napoli. Trascorro un piacevolissimo pomeriggio di festa, sensazione percepita in ogni istante e in ogni dove, ancora meglio di quanto si possa vedere e percepire, ad esempio, nella piazza del casinò o nel porto di Montecarlo. Tornoa Napoli. Le illuminazioni che mi accolgono nella mia Santa Lucia sono una stella filante nella mano di un bambino confrontata coni fuochi d' artificio che a Capodanno puoi ammirare sul ponte di Sidney. Attraverso il salotto buono di Napoli: mi accorgo di essere tornato in quella che è diventata la mia città (rumore, vociare alto, autoe motorini anche in via Chiaia, venditori di falsi in ogni dove, nemmeno un vigile) ma non avverto il Natale, nonostante l' apprezzabile tentativo di due simpaticissimi ragazzi di colore che, vestiti da Babbo Natale, intonano canzone napoletane in una lingua pur sempre familiare."
A voi i commenti
Bacco1977
Monday, November 23, 2009
23 Novembre. Per non dimenticare
Avevo 3 anni. E' l'unico ricordo nitido che ho di quella eta'.
Il boato. L'urlo di mia nonna. Papa' che mi prese in braccio e corremmo giu' per le scale. Le pareti verdi. Il cancello che non si apriva. papa' che lo butto' giu' con un calcio.
Le nottate in macchina e poi in tenda.
Il paese di mia nonna, Calitri, dove ho tanti ricordi d'infanzia , che non esisteva piu', o meglio, non piu' come prima.
Poi papa' che ando' a lavorare nella ricostruzione ed io che lo seguivo, perche' avevo bisogno delle cure termali a Contursi Terme. Ricordo quei paesi. Sembrava di essere in uno scenario d'apocalisse e , come bambino, non riuscivo a spiegarmelo. Pensavo che tutto il mondo fosse cosi'.
Ovviamente mi sbagliavo.
Laviano, Lioni, Santomenna, Conza, Castelnuovo di Conza, Contursi Terme, Calitri.
Tutti posti in cui per anni ho seguito mio padre con il suo lavoro. Luoghi dove ho passato la prima parte della mia infanzia, segnata dal post terremoto.
Bacco1977
Thursday, November 5, 2009
Criminali di guerra
Eroi per molti.
Criminali di guerra per me.
Forse un giorno studieremo la vera storia.
Su questo blog ho sempre detto di non sentirmi Italiano.
Semplicemente perche' non lo sono. Mi dispiace solo di non saper scrivere con quella che e' la mia vera lingua. Il Napoletano.
E speriamo che questa benedetta secessione la facciano presto.
Bacco1977
Saturday, October 31, 2009
Thursday, October 29, 2009
Omicidio in diretta
Ed ora ditemi se questa non e' indifferenza


Wednesday, October 21, 2009
Keep Sucking
Maradona, un uomo, un calciatore, il calciatore. Il personaggio pubblico che forse piu' di chiunque altro ha influenzato il mio modo di vedere le cose, di vivere la mia vita. Direi forse l'unico personaggio sportivo che mi ha dato qualcosa, sin da quando lo seguivo da bambino. Qualcosa che porto ancora dentro con me.
Il piu' grande calciatore di tutti i tempi, l'alieno del calcio, il DIO, il Pibe de oro, non mi ha insegnato a giocare al calcio. Per quello non ci sono speranze. Mi ha insegnato ad affrontare la vita a viso aperto ed a muso duro.
Mai mandarla a dire. Mai usare mezze misure. Essere sempre diretti. Dire sempre cio' che si pensa. Non avere mai paura.
Il mio modo di vivere, la mia vita, si ispira, in parte, ed alcuni dei concetti che ho appena elencato, ma non solo. Ridurre una vita in tre righe e' un' operazione di sintesi quantomeno azzardata.
Credo che Diego abbia sempre rappresentato bene Napoli e la sua gente. Deve esserci qualche gene partenopeo nel suo DNA, perche' lui e' il Napoletano per eccellenza. Se dovessero chiedermi di descrivere i Napoletani porterei ad esempio Maradona, un Napoletano d'adozione.
"Croce e Delizia", direbbe De Crescenzo.
"La bellezza e l'inferno" ha appena scritto Saviano.
Questo e' Napoli, questo e' Diego. L'estremamente grande. Il talento immenso. La bravura senza eguali. La passione senza limiti. Ma anche gli eccessi, la droga, la malavita, il malaffare, le cattive compagnie.
Solo per una cosa Diego si distingue dalla media dei suoi concittadini di adozione, se mi posso permettere: Diego guarda in faccia la vita, guarda alle sue colpe, ai suoi errori, al suo passato, con fierezza. Non cerca scuse, non cerca aiuto, non si piange addosso. Ma decide di ripartire, di rimettersi in discussione, e di ritornare piu' arrabbiato di prima.
Se tutti i campani seguissero il suo esempio, allora anche noi avremo la forza di rialzarci. Basta piangersi addosso! Rialziamoci e mandiamo tutti a "succhiarlo". Siamo noi gli artefici ed i padroni del nostro futuro. Facciamo in modo di riprendercelo.
Sarebbe bello se tutti avessimo la sua stessa voglia di riscatto, il suo stesso piglio, la sua stessa tenacia.
Ma credo che da qualche parte anche noi abbiamo queste doti, ed oggi piu' che mai, sento che verranno fuori.
Non chiedetemi per quale squadra tifero' se per gli azzurri dovesse andare male. Per me il calcio e' lui. E lui e' anche un maestro di vita, con tutti gli eccessi che per lui essa ha comportato.
Ed allora. A tutti quelli che insultano, odiano ed invidiano, mi lascio suggerire dal Pibe il modo migliore per apostrofarvi.
"Keep Sucking".
Nessuna diplomazia. Nessuna mezza misura. Bianco o nero. proprio come Diego.
Bacco1977
Tuesday, October 20, 2009
Sunday, October 4, 2009
Voli Salerno Milano - Si riapre la tratta!
Da mesi seguo, dopo lo stop dei voli dell'anno scorso , la vicenda Aeroporto di Salerno. Se ne parlava da settimane ma ora e' notizia vera. Ci saranno dinuovo i voli da Salerno per Milano e viceversa. EN 1704 MXP08:20 10:15QSR 02NOV 26MAR 1234500 AT5 046
EN 1705 QSR10:50 12:45MXP 10NOV 26NOV 0204000 AT5 046
EN 1705 QSR15:45 17:40MXP 03NOV 05NOV 0204000 AT5 046
EN 1705 QSR15:45 17:40MXP 02NOV 26MAR 1030500 AT5 046
EN 1705 QSR15:45 17:40MXP 01DEC 25MAR 0204000 AT5 046
EN 1704 MXP13:15 15:10QSR 08NOV 21MAR 0000007 AT5 046
EN 1705 QSR15:45 17:40MXP 08NOV 21MAR 0000007 AT5 046
EN 1704 MXP08:20 10:15QSR 07NOV 27MAR 0000060 AT5 046
EN 1705 QSR10:50 12:45MXP 07NOV 27MAR 0000060 AT5 046
In pratica
MXP-QSR 09.20 11.15 LMMGVS (DAL 2 NOVEMBRE AL 27 MARZO 2010)
QSR-MXP 16.45 18.40 LMV (DAL 2 NOV FINO AL 26 MARZO)
QSR-MXP 16.45 18.40 MG (DAL 01 DEC AL 26 MAR)
QSR-MXP 11.50 13.45 MG (DAL 3 NOV FINO AL 26 NOV)
QSR-MXP 11.50-13.45 S (DAL 7 NOV AL 27 MARZO)
MXP-QSR 14.15-16.10 D (DAL 8 NOV AL 21 MARZO)
QSR-MXP 16.45-18.40 D (DAL 8 NOV AL 21 MARZO)
Monday, September 28, 2009
Cappotto di legno
Una lingua che ha sonorita' che l'Italiano , l'Inglese, il Francese si sognano.
Una musicalita' estrema.
Una grammatica difficilissima.
Mi rincresce di non saperla scrivere.
Lo parlo ma non so scriverlo.....
siamo del Sud
Sunday, September 27, 2009
Saturday, September 19, 2009
Onore ad un Cavese
Per chi volesse rendere omaggio:
Nocera, martedì i funerali del parà Massimiliano Randino
SALERNO (19 settembre) - È stato fissato il programma per i funerali solenni del caporal maggiore Massimiliano Randino che si svolgeranno nel pomeriggio di martedì prossimo, alle ore 15 nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Nocera Superiore (Salerno).
Il feretro giungerà nel pomeriggio di lunedì nel comune dell'agro dove nella chiesa di Santa Maria Maggiore sarà allestita la camera ardente. Dopo la cerimonia funebre di martedì pomeriggio, la salma sarà trasferita a Cava de' Tirreni dove verrà tumulata nella tomba di famiglia.
Intanto i familiari lasceranno l'abitazione di via Pucciani nelle prime ore di oggi pomeriggio per raggiungere Roma dove attenderanno l'arrivo delle sei bare dei militari italiani caduti a Kabul. Da oggi a Nocera è lutto cittadino. Sui palazzi sventoleranno i tricolori listati a lutto.
Il sindaco Gaetano Montalbano, che ieri aveva emanato una ordinanza nella quale proclamava quattro giorni di lutto cittadino, ha invitato gli abitanti di Nocera a issare i tricolori abbrunati sui balconi e sulle finestre.
Friday, September 18, 2009
La sindrome della baldracca
Dopo il post precedente, mi rincresce un pochino riprendere una linea scherzosa, ma non troppo.
Tuttavia dobbiamo andare avanti, e questo blog parla di Italiani in Irlanda.
E continuera' a farlo.
Martedi' sera viaggio di ritorno. Incontro una sindromata grave, probabilmente terminale. Meridionale, della mia regione.
Veniamo subito al punto, senza girarci intorno.
Vi erano varie manifestazioni della sindrome nella sua persona.
Dal cibo, al tempo, al fatto che "tutti prima o poi vanno via" e per questo bisogna seguire la massa, fino ad arrivare al razzismo :" Non ho amici Irlandesi, solo Spagnoli". Per cui gli Irlandesi sono razzisti e gli Spagnoli no.
Fortuna che Enzo era con me e le ha detto che, quando era in Spagna, aveva solo amici Irlandesi, e non Spagnoli.
Provai a spiegarle le motivazioni per cui, secondo Vinz, e' difficile integrarsi all'estero. Credo che mi abbia ascoltato, perche' sembrava convinta.
Purtroppo pero', all'improvviso, si e' lanciata nella seguente dissertazione, che piu' volte mi e' capitato di sentire:
"Quello che maggiormente non mi piace e' questa vivere delle ragazze alla loro maniera. Cioe' escono solo per quello, solo per darla per una notte. A me questo non piace"
Al che io ho risposto:
"Scusa ma come fai a dirlo? Hai visto ragazze che la danno la prima sera?"
"No, solo qualche collega SPAGNOLA. Senti, per me le Irlandesi sono prostitute, si vestono da prostitute e si comportano da tali. E poi si ubriacano e quindi la danno"
Affermazione grave, detta con una tale leggerezza d'animo che mi ha lasciato allibito. Insomma, definisci prostitute altre ragazze, solo per il gusto di insultare un popolo con il quale non riesci a legare? Mi sembra bieco.
"Ma hai amici Italiani che sono andati con ragazze Irlandesi la prima notte?" le chiedo.
"No, i miei coinquilini Italiani non si sono mai portati a casa un'Irlandese. Ma io credo che comunque la diano facilmente".
Lascio a voi i commenti.
Che poi, a parlare con il maschio italiano, le Irlandesi sono bigotte, non la danno facilmente, e sono ben lontane dall'apertura mentale di altri paesi europei.
Ricordo sul blog di Andima, quando una volta disse che le irlandesi non avevano una buona idea del ragazzo italiano, considerato un cacciatore , che cerca sesso e scappa. Cosa che confermo anche io. Molte Irlandesi mi hanno detto le stesse parole. Eppure se fossero state tutte prostitute, non dovrebbe avvenire l'esatto contrario?
Ricordo anche il vecchio blog di Luca di Roma, Dooblino, ormai chiuso.
Spesso diceva che a Dublino "non si scopava". Questo vuoi per la "bigottagine" delle Irish, almeno secondo Luca, vuoi per il fatto che non vedessero di buon occhio il maschio Italiano, o per altre ragioni non individuabili. Ma lui ne era certo. A Dublino non si scopava.
Quello che molti ragazzi Italiani sostengono, tra cui anche Enzo, e' che le Irlandesi tendono, quando bevono, a provocare il maschio, a scaldarlo, ma poi, al momento di "battere cassa", lasciano l'uomo col due di picche in mano.
Bisogna anche considerare che molte di loro, quando bevono, lo fanno in gruppo, e se una di loro esagera, ci sono sempre un paio di amiche sobrie che la richiamano all'ordine. Capito' a me con una ragazza che si butto' addosso e due sorelle (era un hen party con SETTE SORELLE ed io ci finii in mezzo) me la tolsero da dosso.
Non mi passo' mai per la testa di definire quella ragazza che aveva bevuto prostituta. Ricordo che le altre sorelle si scusarono, ma io risposi che era normale divertirsi e che era opportuno che loro continuassero a tenere la loro "Hen" d'occhio.
Dunque dov'e' la verita'?
Quella di Bacco, Enzo, Luca, Andima, o quella di questa sindromata?
Sono prostitute o bigotte?
Puttane o Sante?
Spose fedeli o madri incestuose?
Mostri con quattro vagine e semplici ragazze?
Questa volta ho preferito non proseguire la discussione, a differenza di come faccio di solito, un po' per stanchezza, un po' perche' volevo fornire materiale succoso al dottor Lyndon, e per farlo bisogna far parlare il sindromato, eliminare filtri, farlo sfogare. Il "politically correct" va riposto nel cassetto quando si parla con il sindromato.
Questa tecnica da' sempre buoni frutti, anche nei confronti degli stranieri.
Sono sicuro che il dottor Lyndon sapra' analizzare a dovere il soggetto sindromato in questione.
Cambiando argomento, agli "amiconi" che mi seguono sul blog (di nascosto) dedico la seguente:
La mia amicizia non ha prezzo. Ma quali amici. Amici un cazzo!
A proposito, sono rientrato.
Bacco1977
Cava Dei Tirreni



