Vi scrivo dal mio ufficio in questo venerdi Dublinese... oggi una giornataccia. Ho lavorato come un somaro. Mi sposto un attimo su La Repubblica e trovo una bella notizia! L'argomento e' serio e direi triste, ma messa in questo modo fa sorridere. Mi spiace per il povero Bossi pero'. Sara' incazzatissimo immagino!
All'estero tutti sanno che in Italia accadono cose assurde. Si sovvenzionano aziende da decenni, con i soldi dei contribuenti anziche' sovvenzionare aziende sane per farle volare su aeroporti poco sfruttati, come il nostro Pontecagnano che finalmente ha visto una compagnia organizzare voli. Rimando al post precedente se volete saperne di piu'.
Interessanti sono le RITORSIONI annunciate dal Ministro. Ma dove siamo? RITORSIONI?
Per una pubblicita'? E' una provocazione che diavolo!
Interrogazioni parlamentari... ricorsi alla corte europea. Che palle, quanto siamo burocratici ed esasperati. Parlano di volgarita', be a dire il vero il DITO non e' certo di Ryanair e se lui l'ha fatto in pubblico... scusatemi so cacchi suoi, e' consapevole d'essere un personaggio pubblico e quindi sotto i riflettori, no?? Si possono pubblicare immagini di personaggi famosi riprese durante un evento pubblico, quale un comizio.
dovrebbe chiedere scusa agli italiani? E perche'? Personalmente non sono un amante Ryanair ma questa azienda porta la concorrenza. Dove arriva Ryanair le altre aziende devono adeguarsi. Concorrenza, migliorare l'efficienza per ridurre i costi senza toccare la sicurezza. I politici dovrebbero aprire il mercato italiano, lasciare entrare le compagnie e che chiudano pure quelle inefficienti, soprattutto se le loro casse sono una sanguisuga di denaro pubblico!!
Vi lascio all'articolo...
Il sottosegretario ai Trasporti chiede scuse immediate, e ipotizza ritorsioni
Il ministro Matteoli: "Messaggio talmente volgare che le scuse non sarebbero sufficienti"
ROMA - Bossi e il suo ormai famoso "dito medio" usati per una pubblicità su Ryanair. Aprendo il sito della compagnia low cost irlandese si vede infatti subito nella home page una fotografia del
senatur, ripresa domenica scorsa durante un comizio in Veneto. Il gestaccio del leader della Lega Nord aveva come obiettivo l'inno nazionale. Da Ryanair è stato usato per attaccare il governo italiano e presentare una nuova campagna pubblicitaria, che prevede l'offerta di biglietti a 10 euro."Il ministro Bossi ai passeggeri italiani", è il titolo che sovrasta la fotografia del senatur. "Il governo... - si legge ancora sulla pubblicità telematica - supporta le alte tariffe di Alitalia, supporta i frequenti scioperi di Alitalia, se ne frega dei passeggeri italiani".
La Lega, subito, insorge. Tanto che il capogruppo a Strasburgo della Lega Nord Mario Borghezio ha scritto un'interrogazione urgente alla Commissione Europea. Mentre il sottosegretario al ministero Infrastrutture e Trasporti Roberto Castelli ha annunciato che verificherà "se questa sorprendente presa di posizione sia compatibile con l'attività di operatore della compagnia negli aeroporti italiani". Ryanair, secondo Castelli, si comporta "più come un partito politico che come un'azienda".
Una pubblicità sorprendente e offensiva, ha dichiarato ancora Castelli: "Mi auguro che arrivino immediatamente le scuse dei dirigenti, in ogni caso certamente io non mi avvarrò dei servizi di Ryanair".
Anche per il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli "La pubblicità della Ryanair è volgare ed offensiva". "La compagnia aerea che opera anche nei nostri aeroporti e nei nostri cieli - ha detto Matteoli - dovrebbe chiedere scusa oltre che al ministro Bossi anche agli italiani, ma la volgarità del messaggio divulgato è talmente pesante che neppure le scuse sarebbero sufficienti".
Parte della responsabilità è però dello stesso Bossi, osserva Silvana Mura, deputata di Idv: "Chi di dito medio ferisce di dito medio perisce, verrebbe da dire ai leghisti che ora si scandalizzano per la trovata pubblicitaria di Ryanair, peccato che a farne le spese sia l'immagine dell'Italia. Quanto sta accadendo è in primo luogo colpa del Presidente del Consiglio e della sua maggioranza che hanno considerato poco più che una fanfaronata il fatto che un ministro insultasse l'inno d'Italia, con il risultato che l'Italia è diventata lo zimbello internazionale".
5 comments:
Ma che andassero tutti a cagare
Bravo Antonio, si sento offesi come se avessero bombradato l'Italia. Che rispondessero con azioni, ovvero dimostrare che stanno migliorando l'economia... (oddio mio) e se non lo stanno facendo, che lo facessero!
Alfredo sei un Grande...
sono morto dalle risate quando ho visto la foto di Bossi in ryanair.
il mio flatmate francese mi ha detto che anche nel sito francese hanno messo a Sarkozy....
cmq gli irlandesi si sanno difendere all'estero...sono dei grandi...
cmq in Italia bisogna fae una Revolucion alla Cheguevara...
ciao enzo
Caro EnZo.
Io preferisco una marcia su Roma di Mussoliniana memoria.
Caro Enzo io andrei a Roma e butterei fuori tutti quei bastardi che stanno li da 40 anni a sodomizzare una nazione
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