Sunday, November 30, 2008

Se Gesu' non fosse esistito

Clima Natalizio, articolo religioso, o quasi.
In verita' oserei dire: articolo storico, piu' che religioso.

Due parole prima di lasciarvi a Socci su Libero.
Prima di tutto non amo "Libero" come giornale. Troppo fazioso ed a volte anche volgare. Cosi' come non amo il "Manifesto" e "l'Unita'". Non sono comunista quindi semplicemente non li condivido.
Secondo, credo che Socci sia un buon giornalista, peccato che a volte sprechi il suo talento prendendo posizioni assurde che pero' non voglio commentare qui.

Focalizziamoci sull' oggetto del mio "post".
Come sarebbe il mondo se Gesu' non fosse mai esistito?
Premesso che sulla sua esistenza ormai non vi sono piu' dubbi storici, ma i dubbi storici riguardano la sua morte, ed alcune azioni che compi' in vita, ci si chiede, in questo articolo, qual'e' il valore aggiunto che questo ragazzo Israeliano ha dato al mondo occidentale. Valore aggiunto rispetto ad altre culture che non lo hanno incontrato.

Vorrei evitare che questo post diventi un dibattito sulla Chiesa, sul Papa, sulle gerarchie ecclesiastiche, ecc.
Il post e' chiaro. Cosa ha dato Gesu' alla nostra civilta'. Che valori ci ha insegnato questo ragazzo di Nazareth. Come la nostra civilta' si e' evoluta sotto la sua parola.
Non bisogna essere cattolici per analizzare questi fatti. Qui si tratta solo di capire che impatto ha avuto la vita di un uomo su un' intera umanita'.
Sono molti gli uomini che hanno cambiato il corso della Storia. Yehoshua non e' l'unico. Ma secondo me e' stato il piu' importante.
A voi individuare quali sono i suoi meriti e quali i suoi demeriti. Evitando di commentare i (molti) demeriti altrui.

Saluti

Bacco1977, Dublin

Antonio SOCCI Se Gesù non fosse nato sai che ridere tratto da: Libero 24.12.2006. Con la nascita di Cristo sono fioriti la razionalità e il genio che ci caratterizzano. Il male c'è ancora, ma c'è anche una forza che lo vince. E se Gesù non fosse nato? Non ci sarebbero - per esempio - né università, né ospedali. E nemmeno la musica. È facile provare storicamente che queste istituzioni, nate nel medioevo cristiano (come le cattedrali e l'arte occidentale), sarebbero state del tutto inconcepibili senza la storia cristiana. Se Gesù non fosse venuto fra noi non ci sarebbe neanche lo Stato laico, perché - come ha dimostrato Joseph Ratzinger in un memorabile discorso alla Sorbona - è Lui che ha desacralizzato il potere il quale da sempre ha usato le religioni per assolutizzare se stesso. Dopo Gesù, Cesare non si può più sovrapporre a Dio, non può avere più un potere assoluto sulle persone e le cose. Inizia la storia della libertà umana. Se Gesù non fosse nato le donne non avrebbero alcun diritto, sarebbero considerate ancora cose su cui gli uomini hanno potere di vita e di morte, com'era perfino nella Roma imperiale. Se Gesù non fosse nato vecchi e malati continuerebbero ad essere abbandonati. Se Gesù non fosse nato non esisterebbero i diritti dell'uomo. Né la democrazia (ripeto: la democrazia e la libertà sarebbero stati inconcepibili). Se Gesù non fosse venuto avremmo ancora un sistema economico fondato strutturalmente sulla schiavitù e quindi arretrato (oltreché disumano e bestiale), sempre al limite della sussistenza. Invece Gesù è venuto e il continente che l'ha accolto, il continente cristiano per eccellenza, l'Europa, di colpo ha fatto un balzo inaudito nella storia umana, lasciando indietro tutto il resto del mondo, perfino civiltà molto più antiche, come quella cinese. Gesù è venuto e l'essere umano è fiorito: la sua intelligenza, la sua genialità, la sua umanità, la sua creatività, la sua razionalità (soprattutto!). La vittoria della Ragione Chi - abbeverato alle fonti avvelenate dell'ideologia dominante - nutre qualche dubbio in proposito può trovare intere biblioteche che lo dimostrano, ma, per tagliar corto, in queste giorni di vacanze può cavarsela leggendosi un libro. L'autore non è un apologeta cattolico, ma un sociologo americano di una università yankee: Rodney Stark. Il suo libro è stato tradotto da Lindau col titolo: "La vittoria della Ragione". Sottotitolo: "Come il cristianesimo ha prodotto libertà, progresso e ricchezza". Il suo excursus lungo i secoli è documentatissimo e chiaro. Spiega che quando gli europei per primi cominciarono a esplorare il mondo, ciò che li stupì fu "la scoperta del loro grado di superiorità tecnologica rispetto alle altre società". Stark - per farsi capire -scende nei particolari: "Perché per secoli gli europei rimasero gli unici a possedere occhiali da vista, camini, orologi affidabili, cavalleria pesante o un sistema di notazione musicale?". Il perché - come spiega Stark - risale a quella razionalità e a quel genio della realtà fioriti col cristianesimo. Gli esempi sembrano minimi (gli occhiali, i camini), ma si tratta di oggetti di uso quotidiano che hanno rivoluzionato la vita e la qualità della vita. Inoltre vanno compresi all'interno delle conquiste più grandi. Stark dimostra che è dal cristianesimo, dalla conoscenza di un Dio che ha razionalmente ordinato il cosmo, che deriva la «straordinaria fede nella ragione» che connota l'Occidente cristiano. «Sin dagli albori i padri della Chiesa insegnarono che la ragione era il dono più grande che Dio aveva offerto agli uomini... Il cristianesimo fu la sola religione ad accogliere l'utilizzo della ragione e della logica come guida principale verso la verità religiosa». Da qui, da questa "vittoria della ragione", da questa certezza che il mondo non è una divinità, né un capriccio inconoscibile degli dèi, ma è creato secondo un Logos razionale e può essere compreso e dominato dall'uomo, derivano la scienza, la tecnologia e - per esempio - come conseguenza ultima di tipo sociale, il "capitalismo", cioè quel sistema di produzione regolato che ha portato a una prosperità mai conosciuta prima nella storia umana. Naturalmente andiamo per grandi linee. Potremmo dettagliare tutte le cose che stanno dentro queste svolte storiche: la legittimazione teologica e morale della proprietà privata e del profitto, la limitazione dell'arbitrio dello Stato, il diritto della persona a non essere schiavizzato (che ha provocato una quantità di scoperte e conquiste tecnologiche). La teoria della democrazia e dei diritti dell'uomo fiorì nei grandi monasteri che hanno civilizzato l'Europa barbarica, poi nelle università medievali e nella teologia successiva. Ed è stata recepita nelle istituzioni. È tutto un sistema di pensiero e di valori che ha letteralmente dato forma al nostro vivere quotidiano e che deriva da ciò che il cristianesimo ha portato nella storia umana. Il progresso stesso è un concetto nato dai padri della Chiesa e che non è concepibile se non nella concezione cristiana della storia. Stark dettaglia fino a particolari a cui noi normalmente neanche facciamo caso. Accendere la luce, avere acqua e riscaldamento in casa, muoversi a velocità inaudita sul pianeta coprendo distanze immense, comunicare da un capo all'altro del mondo, disporre di cibo oltre ogni immaginazione, dominare lo spazio, debellare tante malattie allungando la vita umana di decenni... Tutto questo - letteralmente - non sarebbe stato neanche immaginabile se quel giorno di duemila anni fa, a Betlemme di Giudea, non fosse nato Gesù. Non è un caso se le conquiste dell'Occidente cristiano hanno civilizzato e umanizzato tutto il mondo. Ma l'origine sta in quella strepitosa liberazione dell'umano e delle sue immense energie e potenzialità che è iniziata quando è venuto Gesù. Per questo - e non a caso - la storia si divide: prima di Cristo e dopo di Lui. Per questo anche un laico - se minimamente colto e avvertito - celebra il Natale come l'alba della prosperità e della libertà. Sia chiaro: non che l'Occidente cristiano sia di colpo diventato immune dal male. Tutt'altro. Il rischio di ripiombare nelle tenebre della disumanità è stato sempre presente ed è continuo. Ma anche il male dell'uomo, nel corso dei secoli, ha trovato finalmente la forza inesausta di Cristo nella Chiesa che l'ha contrastato, l'ha perdonato e redento, dilagando nella storia dei popoli cristiani. La santificazione Un grande poeta, Thomas. S. Eliot, ha colto questa drammatica lotta (di ogni giorno) dei popoli cristiani per vincere nel corso dei secoli la barbarie e la bestialità con questi versi: "Attraverso la Passione e il Sacrificio, salvati a dispetto del loro essere negativo; Bestiali come sempre, carnali, egoisti come sempre, interessati e ottusi come sempre lo furono prima; Eppure sempre in lotta, sempre a riaffermare, sempre a riprendere la loro marcia sulla via illuminata dalla luce. Spesso sostando, perdendo tempo, sviandosi, attardandosi, tornando, eppure mai seguendo un'altra via". Infatti, nonostante la liberazione storica che ha prodotto, Gesù non è nato innanzitutto per civilizzare il mondo, ma per santificare gli uomini, per renderli, da bestiali, divini. Diceva S. Agostino: "Dio si è fatto uomo. Saresti morto per sempre se lui non fosse nato nel tempo. Mai saresti stato libero dalla carne del peccato, se Lui non avesse assunto una carne simile a quella del peccato. Ti saresti trovato sempre in uno stato di miseria, se Lui non ti avesse usato misericordia. Non saresti ritornato a vivere, se Lui non avesse condiviso la tua morte. Saresti venuto meno, se Lui non fosse venuto in tuo aiuto. Ti saresti perduto, se lui non fosse arrivato". Se non fosse nato Gesù, saremmo tutti dei disperati. Ma Lui è venuto fra noi.

18 comments:

Paolo Valteroni said...

Per commentare il post ci vorrebbero pagine intere. Dico solo due cose veloci veloci.
Ma sto Socci lo pagano pure oppure è lui che paga per scivere su Libero che poi tanto libero non è?

Certo, sul fatto che Gesù sia stato un uomo straordinario non ci sono dubbi. Aggiungo solo che se avessimo davvero capito il suo messaggio a quest'ora vivremmo sul paradiso terrestre invece che in questo mondo di egoisti, di rivalità e di guerre dove quello che conta di più è la nostra fisicità e tutto ciò che è materiale. La parte spirituale, quella che rappresenta Dio, l'abbiamo messa nel cassetto. Fortunatamente sembra che ultimamente cominci di nuovo a fare capolino e sono certo che tra non molto riprenderà le redini. Basta che ognuno di noi ne sia convinto e faccia la propria parte. Il resto verrà da se e senza dover essere legato ad una determinata religione, qualunque essa sia. Infatti, la religione stessa ci ha allontanto da noi stessi e quindi da Dio se così vogliamo chiamarlo.

PS. A proposito di Cina e Oriente, volevo solo ricordare che la polvere da sparo, inventata dai Cinesi, è diventata un flagello per l'umanità per colpa di noi occidentali. I cinesi la utilizzavano solo per i fuochi d'artificio.

bacco1977 said...

:)
Discorso lungo.
Pensa pero' quanto sarebbero state peggiori le cose se Gesu' non fosse mai esistito.

andima said...

"Io non so se Dio esiste, ma se non esiste ci fa una figura migliore."
(Stefano Benni, da Baol, 1990)

bacco1977 said...

non ho detto che Gesu' fosse Dio.
E lui, una brutta figura, non l'ha fatta di certo.

Paolo Valteroni said...

Per fortuna che è esistito e come lui Maometto, Buddha e tanti altri.
E sai qual'è la cosa che mi fa credere in un futuro migliore? La consapevolezza che ognuno di noi è un potenziale Gesù,un Maometto o un Buddha e che negli anni a venire torneremo di nuovo ad agire come loro.

Alfredo_s@x said...

Io direi di leggere questo libro e vedere come si riescono a spiegare le correlazioni tra l'insegnamento di Gesu' e tutte le cose positive della nostra civilta'. Di sicuro molti ideali Cristiani fanno parte dei nostri ordinamenti, ma l'articolo mi sembra troppo superficiale, forse il discorso e' molto piu' profondo, logico e dettagliato nel libro. P.S. Non credo lo leggero' :P

bacco1977 said...

Maometto mi fa oensare a quanto in realta' le due religioni, cristiana e musulmana siano vicine, nelle cose belle, ma, soprattutto ahime', negli errori commessi.

Sul Buddhismo, non ne so molto.

Alfredo_s@x said...

Non so molto della dottrina islamica, ma una scena del film Syriana mi ha fatto riflettere. Non so se conoscete il film, c'e' un punto in cui i kamikaze sono a lezione e questo esponente religioso dice che l'occidente ha fallito e la soluzione ai mali del mondo sarebbe l'unione di Stato e Religione in un unico potere, e questo e' il Corano. E' un film, quindi lo prendo con le pinze. Se questo e' davvero nel Corano, be allora credo sia sbagliato, se non lo e', da musulmano mi arrabbierei con chi ha girato il film. Stato e Religione una cosa sola?

Ichigo said...

Se gesu non fosse nato, saremmo tutti ebrei :)

Freddy said...

"Stato e Religione una cosa sola?"

Nel senso di leggi come diretta interpretazione del corano (lo fanno ad esempio in Arabia Saudita).

E' il motivo principale per il quale alcuni musulmani sono abituati a seguire quanto scritto nel corano "fregandosene" delle leggi del paese nel quale sono emigrati.

Alfredo_s@x said...

Mamma mia credevo non fosse vero. Stato e Religione una cosa sola.

bacco1977 said...

@freddy
sono d'accordo.
Ma forse noi, storicamente, abbiamo anche fatto peggio.
Ma loro stanno recuperando....

Anonymous said...

Siete una massa di poveri comunisti.

bacco1977 said...

Alessa' sei sgamato di nuovo

Alfredo_s@x said...

Anonimo a te ti chiamavano Gorbaciov ;)

Anonymous said...

Ecco qua! Peppino Ratzinger ti viene in aiuto. (http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/esteri/benedetto-xvi-27/vaticano-omosessualita/vaticano-omosessualita.html) Quanti pricipi cristiani ti contraddice l'ennesima sparata del nazi-papa? Ad occhio e croce tre o quattro, ma credo di più. Se questo è il rappresentante di Cristo al mondo allora siamo in presenza di uno squatter in terra vaticana. Mandiamo Canterini?

bacco1977 said...

Il problema e' del papa che dice queste cose, non di Gesu.
Il mio post e' abbastanza chiaro

Alfredo_s@x said...

Il Papa e' un essere umano, non e' Gesu'. Riguardo l'omosessualita', ho letto l'articolo. In alcuni paesi e' punita anche con la pena di morte. Credete sia giusto? Se si nasce cosi, cosa ci si puo' fare? Perche' punire una persona per la sua sessualita'? Se non si abusa di nessuno, non capisco cosa interessi allo Stato o alla Chiesa. Tra l'altro la proposta francese parla di depenalizzazione, non di unioni tra coppie dello stesso sesso. Ma la Chiesa si butta in mezzo dicendo, "lasciate stare tutto com'e', anche se c'e' gente che viene messa a morte. Si rischia di mettere in cattiva luce i paesi che non favoriscono le unioni tra persone dello stesso sesso..."
Mi sembra logico...
Sono ironico ovviamente

Cava Dei Tirreni