La voce girava gia' da molto tempo, e le motivazioni erano varie.
Vuoi che la moneta polacca ormai aveva recuperato tantissimo sull' Euro.
Vuoi che la recessione si fa sentire, soprattutto nelle costruzioni.
Vuoi che prima o poi tutti si torna a casa.
Di fatto, era evidente a tutti che erano sempre di piu' i polacchi che stavano rientrando.
E daft ne era una prova. Mai viste tante case libere su quel portale.
Poi bastava guardarsi in giro, negli uffici, tra amici, tra conoscenti, per capire che era ormai piu' di una tendenza.
Sinceramente pero', non mi aspettavo un numero cosi' grande.
Saranno il 33% dei 200.000 polacchi ora presenti, che lasceranno l'Irlanda in un anno.
Un altro 13% lascera' in due anni.
fanno 100000 in due anni, se non erro.
Una cifra astronomica. Resta da capire che impatti ci saranno sulla vita di tutti i giorni, sull'economia, sui prezzi delle case.
Ecco il link alla fonte.
Staremo a vedere
Saluti
Bacco1977
Monday, December 8, 2008
Cava Dei Tirreni
19 comments:
Non hai interpretato bene il dato.
Non tornano in polonia. Si spostano in UK. Fidati conosco la polonia meglio di tutti voi messi insieme ^^
Per i grandi numeri dell'economia non e' una buona notizia, ma credo, e spero di non sbagliarmi, che per molti di noi sara' molto molto meglio. Meno persone alla ricerca di case da fittare e/o acquistare. Inoltre tempo fa' ho visto e' stata emessa una legge che vieta di fittare i bedsits, cioe'le camere, studios o monolocali senza bagno privato (una vergogna) o senza una lavatrice (in comune, mi viene il ribbrezzo). In pratica Ostelli ma senza servizio cambio biancheria. I landlords hanno 4 anni di tempo per adeguarsi. Sta finendo l'era in cui si puo' fittare anche una cantina, un cesso, una ex stalla (a Clontarf mi han chiesto tempo fa 900€ per una ex stalla, l'ho notato dalle mangiatoie all'esterno ancora da abbattere). Insomma credo la speculazione finira' ed era ora. I prezzi delle case scenderanno ma i fitti ancora piu', ma cosa piu' importante la qualita' aumentera'. Non vedo l'ora. Sto godendo. Il Governo non ha mai fatto niente per fermare questa disumana speculazione. E si e' disumano speculare sulle abitazioni. L'abitazione e' quasi un diritto ed uno stato non e' patriottico se permette di quintuplicare i prezzi in meno di dieci anni. Godro' quando vedro' i landlords irlandesi arricchiti soffrire, piangere, pensare di aver pagato un cesso con due stanze a; centro 500000 euro perche' credevano tra due anni sarebbe costato un milione e nel frattempo il fitto arrivato a 2000 euro al mese
Effettivamente credo che ancora non convenga tornare in Polonia, c'e' ancora una forte disoccupazione, ma e' vero che stanno lasciando l'Irlanda in massa ed e' ovvio. Migliaia lavoravano nelle costruzioni ese non c'e' lavoro vanno via perche' non son venuti qui ne per imparare l'inglese ne per far carriera, ma semplicemente risparmiare.
thò parlando di stalle il termine che devo digitare per confermare che non è spam su Blogger è "horsa" ehehehhe casualità?
I polacchi hanno fatto un pezzo della storia d'Irlanda, hanno svolto il ruolo che gli irlandesi, gli italiani e i messicani hanno svolto negli Stati Uniti al tempo della rivoluzione industriale e del sorgere dell'economia.
Ora tornano a casa, al contrario di quello che molto emigranti negli USA fecero anche perché Dublino si conferma città dormitorio per i migliaia di lavoratori da tutta europa e non solo, dove le prospettive di insidiamento a lunga durata sono ancora minate da quello che un tassista mi ha riassunto così: "questa è una città dove si lavora, per il resto si va nel continente, quando ero giovane socializzavo nei pub, ora questo non è più possibile" (sia chiaro che il puttan tour non è socializzare... per quanti volessero iniziare la discussione in merito eheheheh).
Infine e non meno importate i polacchi hanno un forte senso della patria, parlando con alcuni di loro mi hanno trasmesso il desiderio di tornare li a mettere su un piccolo business con i risparmi di anni di lavoro qui, vissuti in condizioni pracarie (vedi la stalla di Alfredo) per mettere via quanto più possibile.
Saluti
Per me speculare sulle abitazioni e' come speculare sul pane.
Faro' un post domani a riguardo,. copiando il tuo commento alf.
Grazie Bacco. Usando le parole di uno dei leader delle opposizioni, la casa in Irlanda era diventata non una dimora fatta di mattoni ma un semplice oggetto di scommessa. "Ci metto dei soldi oggi per prenderne di piu' tra qualche anno, non so quanto ma ci guadagnero'". Questo e' assurdo su un bene come la casa che anchio io considero come il pane.
Un rappresentante dei produttori ha detto che la crisi per loro e' cominciata 10 anni fa, quando in Irlanda tutto ha cominciato a girare intorno alle case ed i loro prezzi astronomici e gonfiati allo stesso modo delle azioni che oggi son crollate. Il PIL era sempre meno legato alla produzione di beni reali, in parole povere i soldi stavano diventando come quelli del monopoli. I soldi si usano per scambiare beni, ma se non si produce niente o abbastanza i prezzi salgono.
La mia cara vecchia Italia almeno ha una legislazione migliore in questo campo, parlo dell'equo canone. I contratti ad un anno non erano la norma almeno per chi fittava case intere e non camere; si parlava di 3 o 6 (o 7 anni). Se volevi 7 anni pagavi un po' in piu' ma il prezzo era stabile piu' a lungo.
mi sa che l'equo canone e' solo un vecchio ricordo anche da noi..
Alfredo molti affitti in Italia sono in nero, altro che equo canone.
Il fatto che i polacchi tornino in Polonia o si spostino in UK non possiamo stabilirlo dal link che ha postato Bacco. Ammenocche' non avete altre fonti, chiaramente.
Secondo me non e' vero che a Dublino le prospettive di insediamneto a lunga durata non ci sono, e' vero che c'e' un alto ricambio ma la gente che decide di costruirsi una famiglia qui c'e'.
Infatti, altro chee quo canone.
Anto', l'unica fonte che ho e' quel post. E qualche amicoc he e' andato via.
Per questo ho messo il post. per aprire una discussione.
Gli stranieri che mettono su famiglia in irlanda sono tantissimi.
Secondo l'articolo, una buona percentuale di quei 200 000 polacchi non lascera' mai l'irlanda...
Perché non e' piu' possibile socializzare nei pub? Citta' dormitorio.... credo che il 90% delle citta' del pianeta siano dormitorio, mica c'e' la movida ogni sera ovunque ^^
Forse l'idea del dormitorio deriva dal fatto che il pomeriggio sera la gente per abitudine della societa' non passeggia a zonzo per le strade come si fa in italia..... Quindi dall'esterno uno pensa "non c'e' un cane in giro, sono tutti in casa con la ps3 o a dormire....che merda". In questo caso, se fosse cosi', capisco perché vi fiondate nei pub ^^
Ho letto che i polacchi in irlanda ma soprattutto UK hanno addirittura riportato dei "valori" in via di estinzione, per esempio durante le feste, trovarsi per il pranzo, andare a messa, insomma un po' come noi italiani.... tutti cose che nella tipica famiglia UK: "ehy Jane WTF aint' gotta yeaa...." "uh, don't fuc** bother me" "grab some food" lol.
Nell'articolo citato c'e' scritto che l'irpef polacca sara' del 18% per la maggioranza (hanno solo 2 scaglioni, noi 5/6), mentre in italia credo che la maggioranza ricada nella fascia <28k che paga il 27%. La polonia cresce del 5% perché come in altri stati dell'est c'e' molto da fare, mettere la cappotta alle case, ristrutturazioni di costruzioni dell'era post nucleare (lol), ammodernamenti vari, strade, infrastrutture (hanno solo 2 autostrade in tutto il paese mi pare...cioe'..) dovrebbero sgobbare di brutto, anche in vista di Euro 2012 (l'ucraina cmq sta molto peggio). Li non si parla ancora molto di "crisi", ma cmq la situazione e' ancora "wild" in molte cose, perché devono stabilizzarsi e potrebbero passare anche 10 anni.
Certo i lati positivi sono che vai in un ristorante tipico e con 25 euro mangi x2 come un bue, ma ci sono ovviamente lati negativi (esempio: prezzi macchine e case a livelli italiani, ovviamente qualita' inferiore, nelle citta' piu' grosse cracovia, varsavia e wroclaw, siamo a 2k al mq e raramente trovi 100mq, cmq mai in centro storico). A sto punto per lo stesso prezzo mi prendo la casa in una citta' cmq vivibilissima come Treviso! ^^
che dici, come team leader troverei lavoro a treviso??
il giocatore ma tu non stai in italia? come fai a sapere se la gente passeggia o meno il pomeriggio a Dublino? Hai una webcam?
La legge c'era ragazzi sull'equo canone ed ha funzionato in parte. Ci han provato almeno. Se ci sono fitti in nero e' perche' siamo dei grandi imbroglioni (non tutti non arrabbiatevi). Riguardo le prospettive di farsi una famiglia, forse, ragionamento difficile da seguire ma valido secondo me, e' meglio ora che i prezzi delle case stanno scendendo anche se c'e' meno lavoro.
Son due anni che seguo i prezzi ed i fitti. A Marzo cercavo un monolocale in centro, meno di 1200 niente (a parte zone malfamate). Ricordo al Corn Exchange, affianco Tara Station, 1300 per un monolocale non male a primo piano con balcone. Ora costano 1100 o 1000, stesso posto, stesso tipo. Scioccante.
Comprare?
A Marzo meno di 330000K non c'era NIENTE al centro. Ora trovi in Harcourt Street anche a 250K/280K. Si lo so, sono 38 mq ma c'e' qualcosa.
Al centro saranno sempre costose ed e' normale, e' l'investimento piu' sicuro, perche' siamo sempre in una capitale, qualcuno avra' sempre bisogno di fittare, ma vedo che fuori, tipo Lucan, puoi comprare case (non End of Terrace) a 240K, 85mq con piccola back yard.
Credo che il tassista di cui parla Bacco intendesse dire che ci son tanti soldi, ma tutto costa l'ira di Dio. Pensate un idraulico, un falegname, un elettricista. Per non parlare dei dentisti. Ma credo che questo cambiera'. Fino a 6 mesi fa anche con 50K era difficile avere moglie a casa a crescere due figli, pagare le VHI e tutto il resto. Non dico che era impossibile, si vive molto peggio in altri posti, lo so. Questo senso di "inculazione" da parte di tutte queste categorie di prodotti e fornitori di servizi iperpagati (compresi i costruttori ed i landlord) ti fa sentire un ingranaggio che lavora e dona gran parte del profitto a dei maiali.
Ma si sta tanto peggio altrove. E' solo un peccato che tutto cio' e' frutto di speculazioni, quindi si sarebbe potuto evitare molto facilmente, mentre altrove e' per pura recessione decennale (parlo dell'Italia) ed e' molto piu' difficile sistemare le cose.
scusate il cambio di discorso ma dicono che ci sia diossina anche nella carne di bovino ora nei capi irlandesi :(
http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/esteri/maiale-contaminato/diossina-bovini/diossina-bovini.html
repubblica fa terrorismo e disinformazione.
E io che mi aspettavo un post sul collegaq polacco che lasciava mesto l'ufficio con uno scatolone pieno di sogni infranti...
il collega polacco e' ancora qui...
forse licenziano me..
http://www.italiansinfuga.com/category/irlanda/
guardatevi sto tizio. E' in australia dal 2002... sembra interessante
Ottimo, puoi andare a cercare lavoro da Mr. Splendlove. :)
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