Thursday, April 9, 2009

Imperdonabile ennesima gaffe di Berlusconi

Eroi e Bloggers,

Di sicuro siete tutti in apprensione per la catastrofe naturale avvenuta in Abruzzo, questo terribile terremoto che ha lasciato dietro di se quasi 300 morti accertati e di migliaia di senza tetto. 
Per chi proviene dalla Campania e da ogni regione che ha sofferto tragedie simili negli ultimi 30 anni questo avvenimento credo susciti fortissime emozioni. In Campania abbiamo avuto nel 1980 quesi 3000 morti, centinaia di comuni rasi al suolo. Pur essendo passati 29 anni, la memoriadi ognuno che lo ha vissuto conserva, come se fosse accaduto ieri, questo avvenimento ed e' nell'immaginario di tutti quelli nati dopo perche' genitori, nonni, familiari ed amici ci han raccontanto le loro storie di quella notte del 23 Novembre 1980, quando erano quasi le 19:30 e la terra tremo'...

Oggi pomeriggio, alla ricerca di dati economici provenienti da fonti autorevoli, son passato sul sito del Sole 24 ore ed ho avuto una bella sorpresa. Non sto parlando de La Repubblica, quindi non arrabbiatevi. Questo e' il Sole 24 ore.

Berlusconi ha detto, riferendosi agli sfollati ospitati nei campi di emergenza:

«Hanno tutto quello di cui hanno bisogno. Hanno medicine, hanno pasti caldi… Naturalmente è una sistemazione provvisoria, dovrebbero consideralo come un fine settimana in campeggio»

La frase ha scatenato indignazione su varie testate giornalistiche mondiali. Io mi domando, Dio Santo, ma qual'e' il problema? Perche' siamo rappresentati da una persona che ci fa fare solo figuracce? Qual'e' il problema di Berlusconi?
  1. E' ignorante e quindi non sa esprimersi senza cadere in facili malintesi?
  2. E' insensibile e quindi dice di proposito cose orribili?
  3. Crede di essere Dio e poter dire tutto? (Come se fosse su Rete 4?)
Vi lascio alla lettura del testo preso dal Sole 24 ore e dal Times. In fondo i link agli articoli originali. Un abbraccio fortissimo alle popolazioni colpite. Ecco anche il video. Non credo si tratti di un sosia. Si sospetta le Tv italiane abbiano rifiutato di trasmettere l'intervista.




Berlusconi e quella frase sul week-end in campeggio

di Elysa Fazzino

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9 APRILE 2009

E' polemica sui siti dei media stranieri per la frase di Silvio Berlusconi sul «week-end in campeggio» dei terremotati. La storia è sulle homepage della stampa estera fin da ieri e continua a fare discutere. In un'intervista alla televisione tedesca N-Tv, il presidente del Consiglio, riferendosi agli sfollati, ha detto: «Hanno tutto quello di cui hanno bisogno. Hanno medicine, hanno pasti caldi… Naturalmente è una sistemazione provvisoria, dovrebbero consideralo come un fine settimana in campeggio». Il premier si è poi difeso dicendo che cercava solo di infondere ottimismo. Ma ormai era fatta.

Immediate le critiche sui principali siti tedeschi. Il Frankfurter Allgemeine Zeitung l'ha messa in apertura della sua homepage. Lo Spiegel online ha titolato: «Berlusconi paragona i letti provvisori a un campeggio nel fine settimana». La tv pubblica Zdf scrive sul suo sito: «Berlusconi schernisce le vittime del terremoto». Titolo analogo sul sito del Bild: «Berlusconi deride le vittime del terremoto».

Il Times di Londra parla di «grave gaffe» e ci scrive un editoriale: «Toccato dalla grossolanità». «La carriera politica di Silvio Berlusconi è una cronistoria di commenti insensibili», si legge sul Times. «Definire insensibile il suo consiglio rischia di accordargli lo status di verità. Invece è un esempio della buffoneria ricorrente» nel suo mandato. Il quotidiano britannico ricorda l'exploit di Berlusconi al G20, quando ha infastidito la Regina alzando la voce, la frase su Barack Obama «abbronzato» e altre gaffe ancora. Commenti del genere – scrive - non solo «avviliscono metà della popolazione», ma imbarazzano i compatrioti di Berlusconi e rimpiccioliscono la sua carica». 

Un altro titolo punta sull'invito rivolto agli sfollati di andare al mare, consiglio trasmesso nei reportage delle tv italiane. «Ha detto a una sfollata di mettersi la crema solare», raccontano i cronisti britannici. «Berlusconi ha insistito che non c'era niente di inopportuno nelle sue frasi», si legge ancora sul Times. Ma alcune persone nelle tende erano «costernate». I cronisti citano, tra gli altri sfollati, Vincenzo Breglia: «Se Berlusconi pensa che siamo in vacanza in campeggio, lo invito a fare cambio. Lui può venire qui a dormire e io faccio il primo ministro. Voglio vedere quanto gli piace passare la notte al gelo e senza acqua calda». 

Il Guardian mette nel titolo sulla homepage che Berlusconi «minimizza lo shock». La frase è venuta fuori nel giorno in cui il bilancio delle vittime era salito a 272, fa notare il quotidiano. Il Telegraph osserva: «L'assicurazione di Berlusconi che gli sfollati hanno tutto quello di cui hanno bisogno è in netto contrasto con l'esperienza di molti sopravvissuti». Molti – continua - non riescono neppure a trovare posto nei campi perché non ci sono abbastanza tende. Il Telegraph ripropone a parte le dieci maggiori gaffe del Cavaliere.

Lo spagnolo Abc pubblica sul sito una critica durissima: «Il primo ministro italiano ha la rara abilità di convertire in oscenità alcuni dei suoi commenti… », scrive Abc, definendo le dichiarazioni sul campeggio «offensive» per le vittime del terremoto, trasformate dal Cavaliere in «improvvisati escursionisti». «Non è la prima volta, né sarà l'ultima, che l'oratoria di Berlusconi degenera in un'arma di distruzione», conclude il commento, deplorando un primo ministro «incapace di controllare i suoi impulsi e di tenere la bocca chiusa». 

El Mundo, che era stato tra i primi a mettere la storia sulla homepage, oggi titola: «Berlusconi coltiva tra le rovine la sua immagine di statista», sottolinea che il premier è «onnipresente sul terreno», «consola le vittime» e «coltiva la sua immagine di uomo di stato nello stile provocatorio che è il marchio della casa». El Mundo racconta la polemica sul campeggio e l'esortazione ad andare al mare e osserva che neppure queste polemiche sembrano intaccare la popolarità del primo ministro. Il quotidiano spagnolo cita il politologo Marc Lazar: «Berlusconi vuole darsi una levatura di uomo di Stato e incarnare l'unità nazionale… pensa alla sua prossima tappa come presidente della Repubblica». 

Lo stupore emerge anche dai servizi sui siti della stampa francese. Le Figaro titola: «Per Berlusconi i sinistrati sono "come in campeggio"» e si chiede se i sopravvissuti al terremoto apprezzeranno il paragone. Vari titoli si trovano anche sul sito del Nouvel Observateur: «Nel cuore della catastrofe, Berlusconi vede il lato buono delle cose»: così comincia una notizia dell'Ap, pubblicata dal sito del Nouvel Obs e da molti altri siti. Della polemica parla nella sua corrispondenza dall'Aquila anche il New York Times. «E' stato criticato…», scrive Rachel Donadio. «Ha poi spiegato che cercava di mantenere un tono ottimistico e molti residenti hanno elogiato la rapida risposta del governo alla crisi».

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2009/04/visti-da-lontano-berlusconi-campeggio.shtml?uuid=e15c6e0a-2503-11de-ab86-a948af1cb8df&DocRulesView=Libero

Silvio Berlusconi tells the earthquake survivors to head for the beach. 

Comment Central: Berlusconi's blunders - the list goes on

Silvio Berlusconi has told survivors of the Italian earthquake to lift their spirits by heading for the beach. He added that people forced from their wrecked homes should look on their tented accommodation as a spot of camping.

The Italian Prime Minister’s comments have enraged some of those living in tent villages, after a second fitful night that was rocked by aftershocks from the 6.3-magnitude earthquake, Italy’s worst for 30 years. The death toll rose to 250 yesterday.

Earlier there had been widespread praise for the emergency housing operation, mounted by the Civil Protection Department and the Red Cross with the aid of volunteers and charities, and Mr Berlusconi won plaudits for cancelling a trip to Russia and spending every day since Monday in the stricken region, encouraging and commending the rescue workers and vowing that “no one will be left alone”. 

Mr Berlusconi insisted that his remarks had been misunderstood and that he was simply trying to encourage optimism. “Go by the seaside. It is only an hour away from here by bus and there are plenty of hotels at your disposal that are paid for by the State,” he said during his daily visit to the quake zone in Abruzzo.

The people living tent cities “have everything they need, they have medical care, hot food. Of course, their current lodgings are a bit temporary. But they should see it like a weekend of camping,” he said, according to the German N-TV channel. He told one homeless woman to put on suncream, drawing cheers from onlookers.

Mr Berlusconi — who lives in Palazzo Chigi, the Prime Minister’s residence, rents a frescoed Renaissance palace in Rome and owns a mansion in Milan and villas in Sardinia and Bermuda — insisted that there was nothing inappropriate in his remarks.

“I don’t think it’s out of place,” the Prime Minister told reporters. “I think children could use a smile, a little bit of optimism and playfulness.”

Mr Berlusconi said that he did not want “an atmosphere of pessimism, negativity, disease and death” where survivors were being sheltered. As many as 10,000 of the 17,000 people made homeless by the earthquake have taken his advice and left for the Adriatic resorts or elsewhere. But some of those left in the tent camps were appalled by his remarks.

“If Berlusconi thinks we are all on a camping holiday, I invite him to do a swap,” said Vincenzo Breglia, as he stood outside his tent on a sports field on the outskirts of L’Aquila. “He can come here to sleep and I will be prime minister. Let’s see how he likes spending the night in freezing temperatures with no hot water.”

Mr Breglia’s wife was also offended. “We may look as if we have made ourselves at home,” she said, as she kept her 12-month-old daughter amused with two budgies in a cage left by neighbours who had fled to Rome. “And some things are well organised — there is even a vet in the camp for those who brought pet animals with them. But if this is a camping holiday, it is an enforced one. We left home with the clothes we had to hand, and have not been allowed to go back to get our belongings because the house is in a dangerous state. I suspect this will go on for months and months. How are we supposed to cope?”

Giancarlo Fischione, a Ministry of Finance employee with a wife and three children, said that he did not even have a tent. “We have all been sleeping in the family cars since Monday,” he said bitterly. “There just aren’t enough tents and containers.” Mr Berlusconi’s remarks had left him speechless, he said.

At the Aquila San Salvatore regional hospital, where a field hospital has been erected to deal with the victims, questions are being asked about why a recently built hospital in an earthquake-prone zone was unable to withstand the tremors.The A&E department was abandoned yesterday. Beds on wheels lay empty. Blankets and used rubber gloves were strewn across the floor, which was stained with blood and iodine, spilled as staff rushed to move patients out when the shocks rattled the supposedly quake-proof building.

One nurse, who was working at the field hospital, set up as an emergency alternative beside the car park, said that the scenario was scandalous. “We expect a modern hospital in an area like this to be one of the secure places,” she said. “I was working the night it happened and couldn’t believe it. Suddenly, bits of concrete started falling down, and the walls shook. We were open-mouthed. We thought it was an anti-seismic building.”

As she spoke, medics dragged bags full of drugs to the tents, while the army and the Red Cross transported in-patients to hospitals elsewhere.

The Pope said at his weekly public audience that the relief operations were an example of how solidarity could help to overcome “even the most painful trials”. Addressing the survivors, he said: “As soon as possible I hope to visit you.” Father Federico Lombardi, a Vatican spokesman, said the visit would not be until after the Easter holiday because the Pope did not want to interfere with relief operations.The first funerals were held yesterday and mass funerals are planned for tomorrow.


http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article6062493.ece



Video preso dal Times On Line






27 comments:

Alfredo_s@x said...

Irish Times
http://www.irishtimes.com/newspaper/breaking/2009/0408/breaking50.htm

Guardian
http://www.guardian.co.uk/world/2009/apr/08/italy-earthquake-berlusconi

Freddy said...

4) E' vecchio e non ci sta con la testa.

Alfredo_s@x said...

Sai Freddy hai ragione

bacco1977 said...

un paese amministrato da un imbecille del genere non ha speranze.

Un paese in cui la maggioranza delle eprsone ha votato per lui e' un paese mediamente composto da persone di bassa cultura. A dimostrazione di una preparazione scolastica non a livello degli altri paesi europei (Irlanda compresa).

Implicazione:"Gli italiani sono un popolo mediocre, e scelgono un leader mediocre".
Con Veltroni saremmo forse andati peggio, ma di sicuro ci saremmo evitati delle "gaffe".

Saluti

P.S.
Avete visto che vogliono fare alle europee?
Leggetevi l'ultimo di Severgnini sul corriere

Alfredo_s@x said...

Molti non considerano gravi le stronzate che dice. Si vede che non leggono libri, ne giornali. Appunto gente mediocre. Che tristezza.

Salvo said...

5) Berlusconi non ha alcun problema...sono gli italiani, un popolo sostanzialmente ignorante e stupido, ad avere gravi problemi mentali. Buffoni come lui ce ne sono dappertutto, ma solo in italia riescono a diventare presidente del consiglio.
Quello che trovo davvero insopportabile non sono i commenti imbecilli del nano, ma i berluscones (emilio fede, mario orzobimbo giordano, vittorio feltri, oltre ovviamente alle veline come la carfagna o la gelmini), i lecchini che gli scodinzolano dietro, e cercano sempre di minimizzare ogni gaffe, ogni errore, facendole passare come cose positive...
Un'ultima cosa: Negli ultimi mesi i berluscones ci hanno rassicurato come l'italia fosse messa meglio degli altri paesi, perche' gli italiani sono per l'80% proprietari di case...Peccato che queste case sono in gran parte topaie che non si reggono in piedi al primo starnuto di madre natura!
Vedrete come gli italioti, con tutta l'esposizione mediatica che sta avendo il governo, crederanno a tutte le loro baggianate, ed alle prossime europee riconfermeranno come ebeti la fiducia al nano mafioso e piduista...
L'UE dovrebbe buttarci fuori a calci, dato che creiamo solo problemi e succhiamo soldi dai fondi comunitari...

Alfredo_s@x said...

Salvo hai ragione anche tu. Tutti quelli che lo difendono ostinatamente fanno proprio schifo e rischiamo sempre di ritrovarcelo eletto ad ogni elezione e le nostre case sembra non siano costruite a norma :(

Ichigo said...

Un paese in cui la maggioranza delle eprsone ha votato per lui e' un paese mediamente composto da persone di bassa cultura. A dimostrazione di una preparazione scolastica non a livello degli altri paesi europei (Irlanda compresa)


Te le potevi benissimo risparmiare ste affermazioni faziose e qualunquiste...

bacco1977 said...

@ILGiocatore.

Non e' ne faziosa ne qualunquista.
E' reale.

Vedi giocatore, devi cercare di ammettere che il nostro livello culturale e' basso.
Se non guardiamo in faccia al problema, non lo risolviamo.E@ non avendo paura di dirle le cose che non vanno, di urlarle, che fa si che tali cose possano essere combattute.

Certo, poi c'e' chi in italia ci vede pizza, pane, amore , fantasia ed abbracci, ma anche questo ha un suo fondo' di verita'.

Tranquillo comunque, ho smesso di scrivere, quindi affermazioni del genere "me le risparmiero'" in futuro.

Saluti e good luck.

Anonymous said...

giocato' c'e' rutt o cazz tu sai parla' sul e femmn ra t chiava' e se ci esce magari che ti ospitano a casa ....

ovviamente hai votato berlusca....

bacco1977 said...

@Salvo

Bel commento.
Veramente

bacco1977 said...

Scusate se mi dilungo..
Ma ho appena letto delle case a l'Aquila costruite utilizzando una mescola di cemento e sabbia marina.

Qualuncuno, su questi blog disse che le case in Italia erano belle e ben fatte, e dovevamo smetterla di aprlare male dell'Italia, e che in irlanda erano di cartone.

Italiani mediocri, anche su un blog.

Ecco il link

http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/sisma-aquila-3/inchiesta-procura-cemento/inchiesta-procura-cemento.html

Alfredo_s@x said...

Ho parlato con mia madre al telefono, le tremava la voce, perche' dice c'e' troppa corruzione e non c'e' pudore, come possono geometri ed ingegneri firmare, approvare, progetti e lavori fatti cosi male? Per qualche mazzetta? Per qualche soldo in piu' di quello che gia' la legge diserva di diritto su ogni progetto?
INGORDIGIA

Una nota. Bacco non ha detto che tutti sono ignoranti. Le elezioni si vincono con la maggioranza, non col il 100%. Ebbene la maggioranza e' ignorante o cieca e sorda volontariamente se continua a votare e rivotare Berlusconi. I morti in Italia hanno poco rispetto, la vita ha poco rispetto (ricordiamo la storia dei loculi al cimitero..). Siamo pieni di porci corrotti senza stile. Se potessimo mandarli via e tornare a vivere li con quelli che invece sono buoni.. :(

Voglio ricordare che Napolitano ha subito detto "nessuno e' senza colpe", mentre Berlusconi ha detto "che i giudici indaghino ma non credo ci siano colpe". PORCO
Altrove un terremoto del genere avrebbe fatto molti danni in meno. C'e' gente che ha colpe, che marciscano in galera e poi all'inferno. Ho la mia famiglia in Italia, tanti amici, sono preoccupato per loro. Mi sembra di vivere ai tempi dei romani, quando la morte era spettacolo ed i pochi aristocratici si grattavano dalla mattina alla sera, tra feste, pranzi ed orgie

bacco1977 said...

quando dico Italia merda, italiani mediocri, ecc, mi riferisco alla maggioranza cieca, sorda e muta.

Non e' un discorso generale.

Alfredo_s@x said...

Era ovvio Bacco. Non bisogna avere la coda di paglia

Alfredo_s@x said...

Chi lo rivotera' e' ignorante e se vincera' col 51%, significa che il 51% del popolo e' cieco, sordo ed ignorante

andima said...

bacco ma a questo punto perche' non smettere di scrivere e parlare usando la lingua italiana? la lingua di una nazione di merda, di un popolo mediocre con un livello culturale basso, ovviamente non in generale ma solo al 99.99%.. cacchio cosi' rischi di farti associare a tutto cio', invece sei un eroe perche' sei andato all'estero, un eroe sicuramente migliore di tutta la massa stupida ceca e tonta che e' rimasta in quella nazione di merda e sicuramente la tua critica e' giustissima, critica fatta di offese e qualunquismo.

ah mannaggia.. meno male che non siamo tutti uguali.
buona pasqua, da uno che ti stimava.

bacco1977 said...

Anto' non capisco perche' ora mi devi offendere.

C'e' modo e modo di amare il proprio paese.
c'e' chi lo critica e chi invece dice che siamo , nonostante tutto, meglio degli altri.
Diversi punti di vista che non capisco perche' debbano portare alla rissa.
SI puo' benissimo pensarla in maniera diversa senza offendere.
E' cosi' difficile farlo?
E' cosi' difficile dire, non sono d'accordo, ma continuiamo a dialogare civilmente?

Quando scrivo maggioranza intendo una pecentuale molto piu' bassa del 99.99% che scrivi tu. Ho detto la maggioranza sorda cieca e muta. Alfredo ha scritto il 51%.
E probabilmente non e' nemmeno una maggioranza. Probabilmente e' una minoranza che purtroppo trova piu' spazio della maggioranza, questo sinceramente non lo so.
Mi sembra ben diverso dell 99%.
Io sono del parere che in italia pochi "maiali" facciano il bello e cattivo tempo, uccidendo il paese.
Berlusconi e' uno di essi. Ma tranquillo, penso lo stesso anche di Prodi, forse anche peggio.

Se non entriamo nell'ottica che le cose non vanno, che c'e' troppo marcio, troppo di piu' che in altri paesi ( e non parlo di irlanda), allora resteremo in una situazione di stasi.

Io non mi sono mai atteggiato per essermene andato all'estero.
Ho consigliato ai ricercatori di spostarsi all'estero e nient'altro.
In quanti post ho consigliato caldamente a tutti di pensarci diecimila volte prima di andare all'estero? Ne ho scritti un bel po'. Solo in un post ho consigliato ai ricercatori di laciare l'Italia. UNO SOLO. Mi pare abbastanza equilibrato no?
Quante volte invece ho criticato l'Irlanda? Decine e decine di volte.


Non e' eroe ne chi parte ne chi resta. Ho scritto 10000 volte che l'aggettivo eroe ne abusavo per far incazzare un imbecille di Cava de' tirreni che commentava di nascosto sul blog.. Visto che l'ho detto 10000 volte, non mi sembra il caso che continui ad usare quel termine per mettermi in ridicolo.
Lo devo spiegare di nuovo?

Comuqnue meno male che siamo diversi. Anche se non ne sarei cosi' sicuro.
L'amore per il proprio paese si manifesta in forme diverse, credimi.

Io continuero' a denunciare in maniera forte cio' che non va, attirandomi le antipatie di molti.
Nel mio piccolo parlero' della mia terra come fa Saviano, definendola "una terra d'inferno".
Qualcuno mi dira' bravo, qualcuno mi dira' che ho scritto spazzatura, e che getto merda sul mio paese.
A Saviano, Emilio Fede disse che gettava merda sul paese per vendere libri.

Tu invece continuerai a dire che in italia ci sono cose positive, che il nostro livello universitario e' migliore di quello di altri paesi, che i ricercatori lavorano bene e si prendono belle soddisfazioni, che il sistema sanitario e' OK, e che costruiamo belle case (sto citando parole tue). Probabilmente hai ragione, pero' su quest'ultima affermazione (ti ripeto l'hai scritta tu) ti consiglio di seguire l'inchiesta in corso sulle case costruite con la sabbia. Per capire quanto siamo scesi in basso.

Un ultima cosa. Riguardo la lingua. Stavo pensando effettivamente di cambiare lingua, e di scrivere con la mia vera lingua, il napoletano. Potrebbe essere un buon esercizio provare ad impararne la grammatica e magari metterla per iscritto.
Ricorda che il napoletano e' la nostra lingua. L'Italiano ci fu imposto dai piemontesi, ma questo lo dice la storia.

Come vedi ho risposto senza offendere. Chi la pensa in maniera diversa non merita la mia distima.
Chi mi offende si.
Spero sinceramente che non volessi farlo, e che hai scritto per rabbia.
Ti auguro buona pasqua (posticipata) ed un sereno lunedi' in albis.

Alfredo_s@x said...

Raga quanto e' difficile essere obiettivi, invece di fare "ogni scarrafone e' bell a mamma soia". Io amo l'Italia e denuncero' el ingiustizie perche' la amo, a differenza dei porci che (e magari non sono la maggioranza ma appaiono come dice Bacco) la stanno distruggendo.

bacco1977 said...

gia' Alf.
Essere obbiettivi e' difficile.
Chi dice le cose come stanno da' fastidio.

andima said...

onestamente non vedo ne' offese ne' rissa nel mio commento, poi se ti vuoi affidare allo stesso vittimismo del tuo ultimo post, fai pure e per cortesia, il paragone con saviano e' del tutto fuori luogo.
io sono in questo paese di merda e dalla maggioranza mediocre da diversi giorni e pensa che fesso che sono, tutto questo mi manchera'. ho fatto leggere a diverse persone tutte queste parole, gia' coscienti dei problemi di questa nazione, ringraziano per le offese. tu ci hai parlato con i tuoi amici in italia? e con i tuoi cari? e cosa hanno detto? hai usato queste stesse parole? sii sincero.
e sei sicuro del napoletano? ascoltandoti potrebbero dirti poi che non sei abbronzato ma sporco di immondizia, come dissero a me, ma poi loro che ne sanno del panorama da parco delle rimembranze, delle cene di pesce a posillipo o dei panini da "giggino e semp n'amico" ad ercolano.

un saluto da questo paese assurdo.

bacco1977 said...

>ci hai parlato con i tuoi amici in >italia? e con i tuoi cari? e cosa >hanno detto? hai usato queste >stesse parole? sii sincero.

Il blog e' letto da Italiani e soprattutto cavesi.
nessuno si e' offeso.
Sei certo che la mia volonta' era di offendere? E non di scuotere?
pensaci bene

Alfredo_s@x said...

quando vado a casa ed incontro vecchi amici della scuola superiore o dell'universita' tutti mi dicono "beato' te". Io rispondo: mi manca la famiglia, gli amici, la terra dove son cresciuto, loro mi rispondono: "a me manca il rispetto, son costretto a lavorare perche' sono adulti/sono costretto a lavorare perche' ho famiglia, devo portare i soldi a casa anche se pochi e lavorando 50 ore a settimana, pur avendo una laurea in tasca". Ci son dei casi positivi, ma pochissimi, un paio di ragazzi hanno un buon lavoro, su un campione di almeno 200 persone che conosco abbastanza bene. E' dura, poi ci son altri problemi, che Bacco ha citato.

bacco1977 said...

CIAO aLF.
Io a Napoli ero tra i fortunati che aveva un buon lavoro ed una buona posizione.
Sono andat via comunque, ed avevo un giorno intenzione di spiegare in un post perche'. Ma non e' il caso.

Ma tu guarda la coincidenza .
Mi rivolgo ad Andima ed Alfredo.
Ultimamente cito molto Saviano perche' ho trovato il coraggio di riprendere a leggere Gomorra.
Non avevo avuto il coraggio di finirlo. Due volte interrotto. Mi faceva stare proprio mare.

C'e' una frase che mi ha colpito.
Riasusmo brevemente.
Lui dice che quando dice, vado a Milano, o me ne vado, senza specificare a fare cosa o per quanto tempo, tutti gli dicono bravo, come se l'andare via, qualunque cosa si facesse, sara' megliobdi continuare a viver ein queste terre.

Sto solo citandolo, non inneschiamo polemiche. Quello che voglio dire e' questo. Perche' leggendo questo passo nessuno, tra le eprsone per bene, lo ha insultato? A parte i ragazzini di casal di principe.....
Cosa ho detto io di tanto diverso?

antonio said...

andima capisco che sei in Italia e devi trovare dei lati positivi, ma dovresti anche avere un po' di realismo, stiamo parlando di Napoli, mica di Firenze o Siena.

Alfredo_s@x said...

Caro Bacco ti consiglio di finirlo. IO ho letto la versione Inglese, e leggero' quella italiana anche, giusto per sapere s'e' c'e' stata censura in una delle due versioni. Saviano e' un grande, come noi protesta, e la sua protesta e' arrivata a molti. Persone come lui aiutano a mettere in primo piano a livello internazionale quello che accade giu da noi. Un giorno, prima o poi qualcuno dovra' mettere fine a questo schifo se la comunita' internazionale sara' sensibilizzata e comincera' a fare pressioni. La situazione e' seria e triste

bacco1977 said...

>andima capisco che sei in Italia e >devi trovare dei lati positivi, ma >dovresti anche avere un po' di >realismo, stiamo parlando di >Napoli, mica di Firenze o Siena.

Direttore, qua non si parlava solo di napoli, am di berlusconi e del fatto che gli italiani lo avessero portato al governo.
Poi, non so come, andima lo ha rivoltato dicendo che si parlava male di Napoli e dei suoi amici che soffrivano e lottavano all'universita' di salerno mentre si abbracciavano e si amavano coi professori.
Ed i suoi amici si sono offesi, ma non siamo tenuti a sapere di cosa.
Si offendono con me, e non coi professori che riempiono le cattedre di loro nipoti e figli.
E che bella generazione di cazzoni che abbiamo lasciato in italia......
Toh, adesso si che vi potete offendere!

Cava Dei Tirreni