Probabilmente noi Campani ci portiamo qualcosa dentro che scatta in un determinato momento, quasi all'unisono, dentro ognuno di noi, quando veniamo sottoposti alle stesse sollecitazioni.
E cosi' stamani Andima pubblica questo.
E Bacco invece racconta di alcuni episodi che, seppure in maniera indiretta, si riallacciano al discorso del giovane eroe (:P) Cilentano (non confondetelo con Pisacane, che non era Cilentano!!).
Luas verde, Sabato pomeriggio.
Direzione Dun Drum. Tram pieno, corsa forsennata agli acquisti. Alla fermata Windy Arbour, un'anziana signora, all' atto di scendere un gradino, cade. La caduta non e' colpa di nessuno,il guidatore non ha responsabilita', insomma son cose che accadono.
Nessuno si muove. Scena tipica: vacca con cappotto color cacca e rossetto rosso; piccola mignotta con i piedi sul sedile, vestita di tutto punto il giorno prima da Penny's, Serie di imbecilli che ridono e non si muovono. Si muove, dopo pochi secondi, un ragazzo che dal viso sembrava essere polacco (se non lo era, era allora il sosia del Papa Wojtyła da giovane), ed aiuta la vecchina a rialzarsi ed a scendere. Bravo l'immigrato. Ha fatto il suo dovere.
Luas verde, Sabato pomeriggio, ritorno in centro. Tram pieno.
Fermata, non ricordo quale.
Vecchina in cappotto rosso, sugli 85 anni, che sale. nessuno, e dico NESSUNO, si alza per farla sedere. Io la chiamo da lontano ad alta voce, dopo 2 minuti che vedo che nessuno la da sedere(ero abbastanza distante da lei)
Mi alzo e le tengo il posto, onde evitare che i maiali col rossetto (citazione da freddy) abbiano la becera idea di fregarsi il posto. La vecchina mi sorride, mi ringrazia, si siede, e mi dice :
"Hai fatto la tua buona azione quotidiana. Possa il Signore ricompensarti."
Giro lo sguardo verso una signora in cappotto color rosa chiaro (da maiale), e rossetto color cacca, esile figura di 120 Kg circa, seduta col suo enorme deretano sul sedile che spettava, DI DIRITTO, alla vecchina.
Le lancio un'occhiata che e' tutto un programma. Occhiata intrinsa d'odio in risposta.
L'immigrato Italiano ha fatto il suo dovere.
Giorno qualunque, Bushy park, terenure, fermata autobus.
Circa 10 persone alla fermata, tutti "OUIRUISH". Arriva una vecchina che a stento camminava. All'arrivo dell'autobus tutti si precipitano dentro come CANI in calore, bava alla bocca.
Rimane dietro l'immigrato italiano, che alcuni chiamano Bacco, qualcuno Bacc, qualcuno Mr. Bacc, altri semplicemente Antonio.
Prende letteralmente la vecchina di peso per farla salire in autobus. Fortunatamente si trova un posto.
L'autista gli fa un cenno con il capo di ringraziamento. Un signore anziano si toglie il cappello sorridendo.
Bravo l'immigrato. Ha fatto il suo dovere.
Giorno qualunque, Rathgar, in autobus.
Autobus pieno, e sono seduto . Ad una fermata c'e' una donna in passeggino.
Scena: "Ragazzini in tuta, uomini della mia eta', alcuni uomini di mezza eta', maiali vari con il rossetto.
Nessuno si muove. testa bassa. Si alza Bacco, che aiuta la donna a salire, e le cede ovviamente il posto.
Well done immigrant!!! But now go back to your fucking country.
Giorno qualunque, Rathmines, fermata autobus.
Alla fermata dell'autobus, donna anziana con il bastone. Camminava veramente a stento. Ero con Manuela. la aiuto a salire prendendola di peso, ma in autobus nessuno si alza per farla sedere.
Una ragazza, dal centro dell'autobus, dopo 2/3 minuti, mi fa segno che le cede il posto. La guardo bene. non e' Irlandese. Russa o Rumena, non riesco a capire. La signora dice che non si vuol sedere, perche' scende in 3 fermate, ed ha difficolta' a rialzarsi.
La aiuto a tenersi in piedi ed a scendere.
Bravo immigronzo. Continua cosi'
Se qualcuno si interroga del perche' ho usato un linguaggio cosi' forte, usando termini tipo maiali, vacche, mignotte ecc, rispondo subito.
Sono poche le cose che mi mandano in bestia: l'incivilta', la mancanza di rispetto verso anziani e deboli, l'arroganza.
Innanzi a questi comportamenti vado in bestia. Ma credo che dal post si capisca abbondantemente.
Cara Dublino. O forse cara Europa. Dove sono finiti i tuoi valori? Dove sono finiti i tuoi principi? Cosa insegni oggi ad i tuoi figli? Chi e' il tuo Dio?
E' forse il caso, che questa societa', cominci a vergognarsi.
Un paese che non ha rispetto per gli anziani, per i deboli, e' un paese senza futuro. Consumati Dal Consumismo , ma anche dall'arroganza, dall' ignoranza, dalla barbarie culturale.
Si Dublino, Si Europa.
Vergognatevi.
Bacco1977
Tuesday, December 16, 2008
Cava Dei Tirreni
25 comments:
i termini sono giusti
Mr Bacco hai proprio ragione. Un giorno saremo anche noi anziani, e gli anziani furono giovani, ma tanti ignoranti credono che il tempo non esista, saranno sempre giovani e che gli anziani sono nati gia' vecchi.
Tipica miopia da maiale col rossetto (con tutto il rispetto per i poveri veri suini che vivono solo un anno per poi finire sulle nostre tavole).
Quando vedo anziali cedo sempre il posto, a volte li vedo sorpresi, forse non sono abituati a cio'.
prendendo la luas due volte al giorno ogni giorno, e il bus almeno una volta al giorno ogni giorno (il compromesso di vivere al centro ma lavorare in culonia:) ), mi capita spesso di vedere queste scene, spesso sono io ad alzarmi, ma vedo con piacere che qualcuno mi anticipa sempre e devo ammettere anche io che la maggior parte sono stranieri. capisco perfettamente il sangue amaro bacco e sono d'accordissimo con le osservazioni di alfredo, nessuno rimane giovane per sempre
ciao immigronzi :P
Sei un signore ma lasciami aggiungere che il tuo comportamento a Catanzaro dove sono nato e cresciuto e vissuto per 18 anni della mia vita è la normalità.
Non confermo per quanto riguarda gli ultimi 5 anni ma non credo che ci siamo ridotti ad essere bestie tutto d'un tratto.
Il rispetto per i deboli è uno dei valori che mi è stato insegnato con milioni di azioni dai miei genitori. Ti racconto anzi un aneddoto:
Io avevo 15-16 anni ed ero in macchina con io padre. Lungo il ciglio della strada un signove mal vestito, mezzo cencioso e chiramente definibile uno "straccione".
Mio padre ferma e fa retro marcia, saluta il signore e gli chiede "duva iati?" (dove va?, usando il voi segno di rispetto al Sud) e lui già a Mater Domini (mio quartiere). Mio padre lo fa salire e lo porta dove doveva andare lui (facendo più strada del dovuto... ho i brividi scrivendo ti giuro).
Giunti nel posto dove doveva andare il signore mio padre lo fa scendere e lui ringrazia più volte. Io ero rimasto a fissare quest'omone malvestito, mi aveva colpito il suo aspetto non proprio lussuoso e con i calli alle mani. Ad un ragazzino insomma fanno impressione certe immagini.
Quando il signore va via riprendiamo il viaggio e mio padre mi guarda ridendo dicendomi "figlio mio ricorda che la brava gente è anche quella che si nasconde dietro un aspetto poco gradevole, mentre i disgraziati spesso hanno il vestito buono". "Questo signore era amico della nonna e mio padre lo aveva conosciuto fin da bambino, un gran lavoratore, un contadino che si spaccava la schiena per portare il pane a casa ogni giorno".
Ciao Antonio.
E' proprio quello che cercavo di dire.
Probabilmente dovremmo smetterla di misurare la civilta' dei popoli dal PIL che producono. CHe ne dici?
bellissimo aneddoto antonio, grazie:)
e' logico che la civilta' non dipende dal PIL! e poi pensate a questo, a cosa serve il PIL se non e' paragonato ai prezzi? Insomma mica paghiamo tutto allo stesso prezzo in ogni paese del mondo? Misurare la ricchezza in base al PIL e' una sciocchezza, e' puramente riduzionista e distrugge ricchezza perche' spesso per far aumentare questo famoso PIL alla fine facciamo crescere solo un numero che non significa niente
Per chi volesse approfondire sulla questione maiale con rossetto, c'e' google, ma si tratta di un modo di dire.
Non viene dalla campagna elettorale Americana? Antonio io facevo sempre lo stesso. Per andare a casa mia, Bacco sa dove, la frazione Annunziata della mia citta', passavo per la fermata del bus con la macchina e c'erano sempre vecchietti che conoscevo di vista perche' frequentavano il market locale dove tutti si conoscono. Mi fermavo, loro non mi conoscevano, dicevo "song u nipote i Alfred", allora accettavano e li accompagnavo al centro della frazione, un km dopo casa mia, poi tornavo indietro.
Caro Alf.
Io invece, sulla mia frazione, Wero u nipot i Antonio".......
Piu' o meno e' l'equivalente del nostro
- Un buzzurro rifatto rimane un buzzurro rifatto.
E di riflesso anche di
- L'abito non fa il monaco
mi tolgo il cappello di fronte alla tua educazione...
in Italia almeno questo non succede, quando ci sono persone anziane, disabili, donne incinte, o col passeggino, è praticamente d'obbligo alzarsi e cedere il posto... e lo fanno gli italiani e gli stranieri...
almeno questo...
Signori, nel sud Italia gli anziani sono vittime della societa' e non esco volentieri. Le citta' in cui vivete, sono citta che non perdonano i deboli. Qui camminano tranquillamente per strada persone invalide e vecchi. Pensate che a Napoli, Salerno etc... poteveno muoversi tranquillamente senza esser aggrediti?
fare un bel post sulle donne e ragazze irlandesi ^_^
aneddoti, usi costumi e tradizioni
Tipo la tradizione di pisciare per strada in un angolo mentre due amiche fanno da scudo umano/controllano che non passi gente?
O quella di andare in giro seminude anche quando ci sono -2 gradi per vendere meglio la merce a chi strafatto di birra non distingue piu' tra un elefante in tutu' e una drag queen ben vestita?
BTW il proverbio del maiale col rossetto spiegato vuol dire che puoi anche cercare di abbellire qualcosa e presentarlo meglio di quello che e', ma a guardare bene vedi sempre cio' che hai cercato di abbellire.
ovvero un maiale...
comunque dai freddy.
In irlanda ci sono tradizioni e culture che vanno la pena di esser vissute e raccontate.
Non so a Dublino, ma in irlanda si....
Ma tu parli di barbaropoli...
ahah le donne pisciano per strada? che emancipazione! spero arrivi presto in italia sta moda! ahhaha
Ma vorrei sapere storie di donne normali, non zoccoloni. Son tutti zoccoloni? ^^
Una ragazza tipo quella del principe Williams, piscia in strada?
Il sabato sera a dublino centro si......tutte così
Altrove in irlanda molto meno...ma ci sono anche le zoccole piscianti....
Feci un post tempo fa a riguardo
Abbiamo coniato un nuovo termine, le zoccole piscianti. Stupendo!
dancerjude mi chiedo quante volte hai preso l'autobus o la metro in Italia
quando stavo all'uni prendevo l'autobus due volte al giorno (andata e ritorno) e in sicilia ti assicuro che italiani e stranieri non si sentono in obbligo di fare niente, ho visto vecchi stare in piedi sull'autobus per tutta la durata del tragitto. Molte volte.
A Roma oltre all'autobus prendevo pure la metro e nonostante il cambio di citta' la storia era la stessa.
Magari al nord sono piu' civili, boh
Cmq obbligo non ce n'e', la maleducazione ormai e' ovunque.
Forse e' meglio ripensare ai tempi del succo di frutta e del panino preparato dalla mamma, come ultimamente fanno i blogger dublinesi.
@Antonio
Ieri a Napoli sono saliti una mandria di selvaggi in treno, che a confronto i Nackers sembravano usciti da un film di natale della Walt Disney..
e non vado oltre
ma infatti un italiano medio non dovrebbe temere knackers o similari dei paesi stranieri (qualsiasi). Siamo superiori a loro in queste cose ^^
Quando non vado a casa per piu' di 6 mesi ho uno shock all'arrivo. Maschi arrapati che mangiano con gli occhi le donne, mandrie di energumeni sul bus a Napoli... scene di panico insomma
Post a Comment