Saturday, February 14, 2009

I piagnistei di Seattle

Ad oggi ritengo che il miglior post, articolo, o come lo si preferisca chiamare, che possa descrivere a pieno gli italiani all' Estero, e' questo.

Di ottimo livello, anche se piu' scherzoso, un post del direttore.

Un giorno ne scrivero' uno anche io, ma per ora preferisco limitarmi a raccontare episodi. Forse, in futuro, provaro' a lanciarmi in un'analisi piu' approfondita.

Non so perche' ma mi immaginavo gli Italiani negli Stati Uniti in maniera diversa rispetto a come siamo noi connazionali in giro per l'Europa.
L'Europa e' ormai ad un tiro di schioppo dall' Italia, grazie a voli economici, low cost piuttosto frequenti. Gli States sono molto lontani, ed una decisione di spostarsi li', vuoi per problemi di visto, vuoi per la lontananza, vuoi per il costo che una decisione del genere comporta, in termini economici ed affettivi, a volte mi sembra veramente troppo difficile.
Poi quando si parla di Italiani negli States, si parla sempre di cervelli in fuga. E cosi' me li sono immaginati come cervelloni super pagati, sicuri di se' , fieri della loro scelta, ma comunque con l' Italia nel cuore.
Non e' sempre cosi'.

A Seattle non ve ne sono tantissimi, rispetto alla "East Coast", ma qualcuno sono riuscito a trovarlo.
Raccontero' di un solo episodio, che li riassume tutti, e con questo chiudo il discorso, avendo avuto l'ennesima conferma che, se in Italia si vive male, si perche' si vive male anche se c'e' il sole (scherzo del destino) e la pizza e pulcinella, la causa e' solo dovuta a chi la popola.
Si, una grandissima e bellissima nazione, peccato che sia mal popolata e governata.

Veniamo all'episodio, saro' breve.
Napoletano a Seattle. Gestisce una pizzeria.
Sposato con un'Americana, ora sta divorziando.
Come ti trovi, come va, ti piace , pensi di rientrare?
Il tizio comincia un discorso che veramente stavo per chiedergli:" Ma sei passato per Dublino?"

Il tempo. A Seattle piove sempre, e fa freddo. Falso
Ora, che il tempo sia peggiore dell'Italia , non lo metto in dubbio, ma non l'ho trovato tanto male, ma meglio dublino sicuramente. Non tir vento, si alternano belle giornate a giornate piovose, ce' la neve a pochi chilometri, c'e' il mare. Insomma un posto completo.

Si mangia male. Falso. Ottimi ristoranti orientali e messicani. Scelta ampia di ristoranti a prezzi ridicoli (ceni ovunque con 15 euro). Molt ristoranti Italiani. Ho mangiato la migliore pizza mangiata all'estero.

La gente e' barbara e non si sa vestire. I negozi hanno roba di merda.Falso.Girare per i negozi a Seattle e' un piacere. Vestiario, scarpe ed articoli vari a prezzi bassi e di ottima qualita'. Negli US la gente si veste come gli pare. Questa si chiama liberta', concetto lontano dalla nostra omologazione che continuiamo a spacciare per buon gusto.

E' pericolosa. Falso o vero poco mi interessa. Tutto il mondo e' pericoloso. Poi lui, essendo di Napoli, mi deve spiegare da quando la nostra citta' e' stata votata come citta' piu' sicura del mondo. Devo essermi perso qualcosa da quando sono emigrato.

Vi e' solo ricchezza, non vi e' cultura. Vero. Hai ragione. Solo auto giganti e grosse case, ma questa e' l'America. Io lo sapevo e non ci ero mai stato prima di visitare Seattle per lavoro. CHe ti aspettavi? Citta' con caffe' all'aperto dove si discuteva di teatro poesia e prosa? L'America non e' cosi'. Ma son sicuro che nella terra di Maria De Filippi trovera' il modello culturale che cerca.

La sanita' fa schifo. Falso. E' ottima, solo che e' privata. E' il grosso problema dell'America. Obama ci sta lavorando

Gente di tutte razze. Cinesi,Messicani , Arabi. Non farei crescere i miei figli qui. Fai come credi. Io non li farei crescere nella chiusura mentale che ha partorito gente come te.

Mi manca il caffe' napoletano. Preferisco stendere un velo pietoso.

La battuta finale e':" Ora vado via, torno a casa, voglio lasciare questo posto di merda".
Eh si, l'insulto al paese in cui si e' vissuto per molto tempo, quando si e' presa la decisione di andare via, e' una caratteristica obbligata. Lo definirei "atto dovuto". Come dire, se non ci getto merda come giustifico un mio rientro a casa. Mica posso dire che a 40 anni sono un fallito e come Italiano piagnone non potrei mai adattarmi visto che vedere oltre il proprio naso richiede uno sforzo intellettuale enorme?


Che il paradiso non esista siamo d'accordo, ma che fuori dall'Italia tutto sia inferno, permettetemi di dubitarne. E del fatto che in quanto Italiani , e quindi superiori, questa permanenza all' estero va vissuta come un purgatorio, allora permettetemi di mandarvi a cagare.

Btw, sono a Dublino...

Bacco1977

13 comments:

pallotron said...

la gente capisce che sei a Dulbino dall'orario del tuo post, 5 di mattina! :D

io cmq invece di scriver un post sugli italiani all'estero scriverei un post sugli italiani che scrivono degli italiani all'estero!

aahahah

ogni post di questo genere ha elementi in comune:

1) iniziano con come ti immagini tu gli italiani all'estero
2) descrivi gli italiani all'estero quando parlano di:
a) tempo
b) gente
c) mangiare
d) bere
e) sicurezza
f) salute
condendo il tutto con disaccordo + o - spinto.
3) la frase "sappiamo che il paradiso non esiste" chiude l'articolo

:D

bella bacco

bacco1977 said...

minkia hai usato la ricorsione!!!!
ma devo protestare su una cosa. Non sono io ma sono gli Italiani all'estero che parlano solo di:

a) tempo
b) gente
c) mangiare
d) bere
e) sicurezza
f) salute

Il paradiso non esiste. Ribadiamolo.

Il jet Lag mi ha massacrato...

antonio said...

tutti a Seattle allora!

bacco1977 said...

esatto!!
Ho scoperto il segreto.
Seguire la direzione opposta suggerita dall'Italica lamentazione...

Paolo Valteroni said...

Io lo dico sempre e' solo via dalle masse che possiamo dare il meglio di noi stessi altrimenti si diventa tutti uguali. Il che non significa non viverci in mezzo a queste masse, significa solo non farsi prendere troppo e rimanere lucidi.

Il post mi piace sai?

Bentornato, a quando una birretta?

bacco1977 said...

Ciao Paolo. Rientro in Italia proprio oggi. La si fa next week.
Faccio un post.

Le date le scegliete voi.
Tra mercoledi'e venerdi
un abbraccio

barbylucedistelle said...

A leggere che e' d'obbligo che chiunque va via, debba sparare merda sul paese dove ha vissuto, mi fa pensare ad un nostro "amico" romano, che nel giro di sei mesi ha fatto volare l'irlanda dalle stelle alle stalle...

Comunque e' vero che gli italiani parlano sempre del tempo, ma a mio avviso l'argomento si estende a tutte le nazioni.
Nel mio team, dove io sono l'unica italiana, c'e' una tedesca, 2 irlandesi e 2 inglesi, il tempo pare essere l'argomento preferito. Miserable weather, questa e' la definizione migliore uscita dalla loro bocca.
Un giorno un tassista, irlandese, mi ha seriamente chiesto come facessi a vivere in un posto cosi' e ha aggiunto che sebbene lui fosse nato in Irlanda, un tempo sempre buio e piovoso come questo gli mette la depressione addosso.
Quindi basta italiani parlare di quello di cui parlano gli altri italiani!! Parliamo pure di quello che pensiamo noi :D (Bacco non ce l'ho con te :D :D :D )
Comunque io prima di trasferirmi in Irlanda non avrei mai pensato di andare a vivere fuori europa, ora e' un'idea che piano piano si sta facendo strada nella mia mente....

Ichigo said...

Non so se lo sapete che in italia una cassiera di banca, anche assunta tramite agenzia interinale, con contratti rinnovati anno per anno (ma poi alla fine si entra), prende 1400 netti dopo 1 anno + buoni pasto.
Un ingegnere in FIAT in sviluppo prendera' 1200. Anche se prendesse 1400 il confronto non regge.
Ah poi la cassiera ha sconti e agevolazioni su mutui, conti corrente, ecc...
Il problema e' tutto li, voglio vedere quanta gente emigrerebbe se lo stipendio medio fosse 1400-1500.
A parte Roma, Milano inflazionatissime, nel 90% delle citta' italiane due persone che portano a casa 3000 al mese stanno da Dio.
Poi ci si lamenterebbe cmq, la mafia, la camorra, tutte le inculate, ecc... che pero' se hai 1500 al mese a testa te ne fotti alla fine, con 1000 euro invece ti viene il sangue amaro chiaramente...
Dopo scrivo qualcosa sul post originale

barbylucedistelle said...

bacco ma ti avevo scritto un commento lunghissimo, che fine ha fatto!?!?!!!

Ichigo said...

http://newseuropa.wordpress.com/2009/02/16/sondaggio-irlandesi-favorevoli-trattato-di-lisbona/

Irlandesi devono morire invece!

bacco1977 said...

chiedo scusa a tutti per il ritardo nell'approvazione dei commenti.
SOno appena rientrato da Como. Ero senza internet.

antonio said...

seee l'est il futuro? ma chi ve le dice ste cose????

L'Est Europa e' messo peggio dell'Irlanda con la recessione e stanno collassando in toto. Il motivo per cui Uniredit ha perso cosi' tanto e' da ricercarsi anche nelle acquisizioni fatte nell'est europa.

http://phastidio.net/2009/02/17/un-nuovo-fmi-per-salvare-i-paesi-dellest/

Questi sono "numeri", non previsioni.

bacco1977 said...

Sto parlando con amici Rumeni, polakki, Ungheresi e Ceki.
Mi dicono tutti le stesse cose.
Sono nella merda.
Nonc apisco perke' si continui a buttar merda sull'irlanda negando che altrove si sta molto peggio.
Cmq, ognuno la pensa come vuole.

Cava Dei Tirreni