Friday, July 31, 2009

Cittadino onorario

Il direttore traccia la linea, e Bacco risponde.
Basta polemiche, si parla d'Irlanda.

Ieri sera sono andato al PUB.
Qualcuno potrebbe dire, e bravo Bacco! Fai qualcosa di alternativo in Irlanda. Finalmente uno che non si riduce ad ubriacarsi come un alcoizzato a Dublino. Finalmente uno che vive la vera Irlanda.
Grazie, grazie.
Appunto, come dicevo, sono andato al PUB con i colleghi. Non e' evento raro. I miei colleghi sono anche miei amici, e spesso ci fermiamo da O'Neyll's (avro' scritto correttamente???) in Pearse Street, o Pearce come scriveva il calabro . E' come una seconda casa per me. CHi ci e' stato sa' perfettamente cosa voglio dire. L'arredamento, la gente, tutto ti da' la sensazione di stare in un salotto.
Con una pinta di Heineken in mano (la Guinness ogni tanto la lascio per via delle petulanze notturne che Manuela pare non gradire) discorrevo del piu' e del meno con i miei amici.
Alla conversazione, come sempre, si e' aggregato il perfetto sconosciuto sessantenne Irlandese, che ci ha raccontato tutta la sua vita, ma questo meriterebbe un post a parte. Non e' la prima volta che mi succede di stare a parlare ore con uno sconosciuto. A dire il vero, qui succede sempre. Certo, bisogna parlare Inglese. Se venite qui con un inglese di merda e poi vi lamentate che gli Irish non sono friendly, direi di cercare prima il problema in voi stessi. Voi ci parlereste per piu' di 10 minuti con uno che azzecca tre parole in croce in italiano? Lasciatemi il beneficio di dubitarne.

Dunque dicevo, ieri al PUB si ragionava del perche' Bacco sembra Irlandese. Alcuni dicevano che io sembravo piu' Irlandese di loro. In effetti tutta la mia famiglia materna sembra Irish. Mio zio Giggino, se vedete le foto da giovane, coi capelli tagliati corti, sembra una vecchia icona su una birra di Michael Collins.
Mio nonno (82 anni) lo potreste tranquillamente buttare in un Pub del Donegal. Con la sua coppola tipica, i capelli rossi(ai tempi), alto 1,85, gli occhi azzurri, ed il suo stile da nobile Anglo/Irlandese (non come la banca pero'), si mimetizzerebbe tra la folla. In effetti quando perde le staffe e comincia a bestemmiare, a volte sembra parli gaelico.
La nonna invece, la sua prima moglie, da cui io discendo, era tipica Napoletana, mediterranea, piccolina, scura, con occhi neri. Molto bella. Purtroppo il signore la chiamo' a se a soli 32 anni. La mia eta'. E lascio' 6 figli.
L'altra mia nonna invece, la seconda moglie , e' Irpina, e di sembrare Irlandese manco se ne parla.
Mia mamma, invece, capelli rossissimi ed occhi blu/grigi, la potreste mettere all'aeroporto di Dublino con in mano un cartello scritto "Failte'".
Certo, siccome gli irlandesi sono bruttissimi, a detta dei vari bloggers, lo siamo anche noi. Fortuna che nella vita ci sono qualita' piu' importanti. Certo da chi ha un primo ministro che invita giovani donne a masturbarsi, non mi aspetterei un comportamento diverso.

Dunque, tornando al Pub, un collega mi disse ieri che io ero l'unico Italiano con cui riusciva a relazionarsi. Secondo lui siamo un gran popolo, solo che lui, con i conoscenti Italiani, non e' riuscito a relazionarsi.
-Perche mai?- gli chiedo
Perche' non sopporta gli insulti gratuiti, anche gravi e grevi (heavy), magari involontari, che vengono lanciati all'Irlanda.
In verita' e' una cosa che ho notato. Anche di fronte agli irish, noi italiani lanciamo invettive pesante senza curarci di potere offendere minimamente le persone che abbiamo di fronte. Dal modo di vestirsi, all'igiene, al cibo. Spariamo a zero. Probabilmente dobbiamo prendere in considerazione che gli irish non sono sordi. Ci sentono benissimo!!!
Forse questo spiegherebbe perche' molti Italiani, oltre per problemi linguistici, hanno difficolta' a relazionarsi con gli Irish.

Comunque ieri sera mi sono lanciato in uno speech in cui ho lodato questo paese, che effettivamente amo. Ho cominciato a dire che amo le sue estati (la birra faceva il suo effetto), il cibo (questo e' vero), la gente (effettivamente), ed il posto.
Ho descritto con minuziosita' di dettagli (grazie alle tre pinte in corpo) tutti i luoghi visitati.
Alla fine mi hanno tutti abbracciato, pure il vecchio sconosciuto, che nel frattempo ci ha detto che quella dell'AIB gli aveva sbagliato l'estratto conto e gli aveva mostrato solo 25mila euro dei 50 che in relta' aveva (cose che capitano solo in irlanda che ti dicono quanto hanno sul conto.....ah la GUINNESS).
E tutti mi hanno detto che dovrei avere il passaporto onorario, stampato e firmato direttamente dal Taoiseach (tisciocc).
Comunque, ora organizzo una cena a breve per inaugurare il nuovo appartamento che stiamo ancora cercando, con amici Irish.
C'e' poco da fare, con loro mi relaziono alla perfezione.
Purtroppo, ma non me ne dispiaccio piu' di tanto, non va cosi' per i connazionali.

Ho scoperto ultimamente di non godere di molta simpatia tra gli italiani a Dublino. Troppo presuntuoso, falso moralista, che crede di sapere tutto lui, che gioca a fare il tipo Irlandese. Che si tiene lontano dai suoi connazionali, che getta merda sul suo paese.
Grazie ragazzi, queste parole sono musica per le mie orecchie. Avete ragione su tutto, sono proprio cosi'. Quindi , cortesemente, fuori dalle balle!!!!



Toh, sono stato polemico di nuovo.
Forse il direttore ha ragione. Sono ossessionato.
E che a me le persone arroganti e maleducate non piacciono.
E qui ne ho incontrate troppe.
Vado a lavoro adesso.

Bacco1977

11 comments:

Alekos said...

Come la tua consorte non apprezza il Guinness fart?
Lei invece non potra' mai essere cittadina onoraria!!! :-)

bacco1977 said...

si lamenta che dice che sono poco romantico!
ahahahahahah
tranquillo, lei ama l'Irlanda!! ;)

Alfredo_s@x said...

Grance post di nuovo Bacco. Gli Irlandesi son dei gran amiconi. Una sera ero con degli amici italiani, c'era anche Enzo se non sbaglio. Parlammo per un paio d'ore con un vecchietto che da giovane aveva viaggiato tanto, parlava un po' italiano.
Dopo qualche giorno lo vidi chiedere l'elemosina. Era un senza tetto, e non ci chiese nulla, niente. Non ce ne rendemmo conto. Probabilmente da poco aveva perso tutto. Si prese una birra e ci diede una buona impressione cosi gli offrimmo un paio di pinte. Alla fine ci abbraccio ed ebbe quasi qualche lacrima dagli occhi, come un caro nonnetto che sta salutando i suoi nipoti

bacco1977 said...

sono un bel popolo.
Se non pensassi questo non ci sarei rimasto oltre due anni qui

Zax (Andrea) said...

" ... Certo da chi ha un primo ministro che invita giovani donne a masturbarsi, non mi aspetterei un comportamento diverso "
Ci sono anche quelli che non lo votano, credi sul serio che piaccia a tutti ? per farti un esempio è bastata un volto appena appena 'nuovo' nel nord-est per battere il primo ministro in questione ...

bacco1977 said...

Andrea, hai ragione. A volte esagero..

cavesiadublino said...

quindi hai il pirito libero a casa....
non c'ero quella sera alf.
enzo

Alfredo_s@x said...

Bacienzo non muoviamoci troppo su una discussione sui "piriti"
;)

pedro said...

se volete potete leggere il mio breve racconto: cena dublinese, publicato sull=e-book di severgnini

http://www.corriere.it/solferino/severgnini/Italians_Una_giornata_nel_mondo.pdf

ore 19, pag 260

Cena in casa con la padrona di casa irlandese e le sue amiche, età
media sessant’anni. A dispetto degli odiosi giovani Irish, gli over-
40 sono squisiti, cordiali, amichevoli, loquaci, curiosi di sapere
tutto degli altri. Abbiamo cenato cinese, mi sono permesso di ricordare
loro che non bisognerebbe comprare dai cinesi per quello
che stanno facendo in Tibet, paiono sorprese, vivono quasi fuori
dal mondo, non si interessano di notizie, come molti irlandesi,
sembra che quest’isoletta sia il centro del mondo, quello che succede
fuori non li interessa. Si pasteggia a riso, pollo al curry e si
beve dell’ottimo bordeaux rosso, dopo un paio di bicchieri iniziano
alcune domande; come mi trovo, da dove vengo, cosa ne penso
dell’Irlanda, dove lavoro, quanto voglio rimanere, cosa mi piace...
Rispondo educatamente blindato dietro il mio inglese scolastico,
preferisco far parlare loro, è uno spettacolo! Con commovente sincerità
e spensieratezza, iniziano i racconti sul loro passato, tra fame
e miseria nera, con una mentalità chiusa dalla religione, dei loro
problemi, dei divorzi alle spalle, dei figli drogati, dei mariti alcolizzati.
La signora con cui vivo, ha voluto ricordare la sua prima notte
di nozze, una giovane irlandese, vergine, mai uscita di casa, la
prima notte col marito nuovo di zecca, terrorizzata, senza sapere
«cosa fare». Una volta soli, in camera, per la luna di miele... cade
dal letto e si frattura un dito... il wedding finger, il dito anulare!
Corsa in ospedale, fede tranciata e dito ingessato. Risate, incredulità
mia, poi altre storie, la serata continua, si passa a una lista delle
cose che faranno una volta andate in pensione. Lasceranno l’isola
verde, per andare a vivere in un paese al caldo, godendosi il sole. Si
decide di continuare la serata in salotto, a malincuore saluto, mi
aspettano gli amici in un pub. Mentre esco di casa una calda emozione
mi pervade, sentendole chiacchierare amabilmente, ridere,
bere, per chissà quante ore ancora. God bless them.

Alfredo_s@x said...

Pedro io conosco tanti Irlandesi al lavoro che sono informati. Secondo me dipende dal livello di istruzione e dal lavoro che fai. Se devi sempre aggiornarti sei una persona che legge e si informa.
Cmq scrivi bene

bacco1977 said...

caro pedro.....
mi piace la frase sugli over 40.
Devo ammettere he forse hai ragione tu.
Anche gli over 35 sono ok....
bel racconto

Cava Dei Tirreni