Monday, January 12, 2009

Kill the Polish people

Uccidere i polacchi.
E' questo che ha sentito questa mattina nella Dart una mia collega Polacca che e' arrivata in ufficio con le lacrime agli occhi.
Le ho chiesto cosa fosse successo, e lei mi ha detto che un gruppo di 3/4 Irish Scumbags discutevano ad alta voce della crescente disoccupazione in Irlanda. In particolare commentavano i tagli alla DELL che ora voleva spostare la produzione in Polonia
"the problem is those fookin' Polish people who took all the jobs from Irish People. We should kill and get rid of all of them."

Veramente un brutto episodio. Purtroppo la madre degli imbecilli e' sempre incinta, ed e' pure molto fertile.

Spesso mi trovo in disaccordo con Freddy di Barbaropoli, ma devo purtroppo ammettere che lui aveva previsto che a breve saremmo stati "apertamente" accusati di rubare il lavoro agli Irish. Vabbe', magari in questo caso si tratta solo di 4/5 stupidi ragazzini, e che mi sto allarmando troppo.
Resteremo e vedremo. Fino a quando? Non lo so.

Saluti

Bacco1977

32 comments:

antonio said...

Il razzismo degli scumbags verso gli immigrati (che li mantengono) e' una cosa che esiste da un bel po' di anni, se non sbaglio ne scrissi un anno e mezzo fa nel mio blog ma dovrei andare a cercare il post.

Il problema non e' quando quattro ignoranti ti insultano perche' immigrato, quello puo' capitare anche nella nazione piu' civile del mondo, del resto gli ignoranti ci sono ovunque; il vero problema, appunto, e' quando la societa' e le sue istituzioni ti impediscono di avere/esercitare i tuoi diritti perche' immigrato, e noi italiani questa cosa in Italia sappiamo molto bene come si fa, nonostante siamo un popolo di emigranti.

Ancora oggi.

bacco1977 said...

ciao Anto'.
Non volevo generalizzare sull'irlanda.
Episodi del genere ne ho sentiti raccontare in:

UK
Svezia
Danimarca
Germania

Ho amici che vivono li e mi hanno raccontato di episodi simili.

Come ci comportiamo noi con gli Immigrati?
Preferisco non parlarne perche' me ne vergogno.

antonio said...

forse mi sono spiegato male io :D

Quello che voglio dire e' che questi comportamenti incivili e razzisti ci sono da sempre, dire che adesso, per colpa della recessione, la popolazione irlandese e' diventata incivile e razzista, e' semplicemente un errore di analisi, specie per quanto riguarda i tempi.

Inoltre, assimilare 4 coglioni con la maggioranza della popolazione irlandese e' una stupidaggine, tipica del blog che citi.

bacco1977 said...

Anto', come ti ho gia' detto:

"Non volevo generalizzare sull'irlanda".
E l'ho anche scritto nel post
In 20 mesi non ho MAI SUBITO 1 SINGOLO EPISODIO DI RAZZISMO.
La generalizzazione non fa parte del mio modo di essere, della mia cultura.

Ma voglio generalizzare su questi ScumBags. Sono veramente la feccia di questa societa'.

Antonio said...

già meno male che sono pochi gli irish scumbags perché se uscissi per strada e scoprissi che la maggiorparte delle persone sono superficiali, beone, con poco sale in zucca, senza voglia di rigirasi le maniche e lavorare seriamente ALMENO ora in tempo di crisi, senza una organizzazione familiare, incapaci di educare i figli e di aprirsi a principi reali di economia, mi preoccuperei...

bacco1977 said...

e di che ti preoccupi...mica sei oyrish

andima said...

io qui in irlanda qualche discriminazione razzista l'ho subita e purtroppo mai da scumbags ma gente diciamo meglio posta nella catena sociale.. devo dire che non e' mai bello e ti rovina sempre l'umore.. mi dispiace per la collega che e' arrivata in lacrime, magari sapendo della sua presenza l'avranno anche fatto di proposito, non mi meraviglierei.. eh ma quella madre e' davvero incinta ovunque e basta poco per far nascere steppaglia su quel terreno, poche gocce, anche senza sole, e via che vien su l'edera a infiltrarsi ovunque, sempre difficile da togliere.. se puoi evitarla, evitala, altrimenti calpestala.

Freddy said...

Meno male che nell'orticello di Cacacazzi e' tutto perfetto, anche a costo di negare la realta'...

Il razzismo volenti o nolenti esiste da sempre e da sempre in periodi di crisi esplode apertamente.

Esempi recenti (che Cacacazzi si faccia un giro su google): 11 settembre e primi anni 90 (tanto per parlare dell'italia dopo la svalutazione della lira).

Gli stranieri erano apertamente discriminati, in un caso perche' visti come il nemico (i mediorientali in USA) nel'altro come gente che ruba lavoro (gli africani in italia).

Cacacazzi si dimentica come al solito che i colleghi degli altri blogger sono stati in diverse occasioni apertamente razzisti al pari dei 4 scumbags in tuta.

La differenza e' che erano adulti in giacca e cravatta.

Vincenzo said...

ma ScumBags significa preservativo ?

enzo

Vincenzo said...

io subisco sfotto' continuo sul mio accento da persone del nord Italia...

pensate subire atti di razzismo all'estero da compatrioti....;-(((

enzo

Alfredo_s@x said...

confermo che Enzo dice la verita'. E mi fa schifo pensarci.

Alfredo_s@x said...

Quello che la societa' irlandese non fa intesa come governo e' reprimere la seccia dell'irlanda, questi ScumBags. Non so se sia impressione ma stanno aumentando per strada, almeno dove passo di solito, le Quays subito dopo O'Connell Bridge direzione Heuston e nelle perpendicolari tra Talbot Street e Abbey Street

bacco1977 said...

freddy sono in disaccordo.

Io ho lavorato a Roma e Milano, e ti assicuro che episodi di razzismo ne ho subiti di piu' li che qui.

Memorabile la frase di un manager inclavattato della glande A______:
"La voglia di lavorare e' inversamente proporzionale a scendendo a SUD> Tu sei un'eccezione".

Qui in irlanda i colleghi mi chiamano, usciamo insieme.
Delle mie colleghe e dei miei colleghi dissero a Manuela che io ero una delle persone piu' geniune che avessero mai incontrato. Non mi sembra una frase razzista.

Cmq, e' vero che qui il razzismo dilaga, e sono d'accordo con te quando dici che la crisi non fara' altro che peggiorare le cose.

Alfredo_s@x said...

Il razzismo fa schifo ed esiste in tante forme. Razzismo di classe ad esempio. Razzismo tra cittadini di una stessa nazione. Razzismo all'interno di una citta' tra zone. Cosa c'e' in comune? L'ignoranza.

Freddy said...

Ripeto: Il razzismo puo' essere nascosto, malcelato o espresso apertamente, ma c'e' sempre. Sia che si parli di italia che di spagna che di francia, germania o irlanda.

Piu' le cose vanno male, piu' viene manifestato apertamente.

Nelle zone depresse della germania se sei straniero (e in particolare italiano) non e' difficile sentirsi dire "Ah, ecco un altro che ci ruba il lavoro).

Non tutti sono razzisti, ma in irlanda ma chi lo e' veste indifferentemente in tuta o in giacca e cravatta.

Evidentemente si sono dimenticati quando A) erano loro che emigrando "rubando il lavoro a quelli di un altro paese" e B) erano le fabbriche della Dell in irlanda che "rubavano lavoro ad altri paesi europei".

bacco1977 said...

Hey Freddy.
Non avevo capito.
Quindi stiamo a dire la stessa cosa.
Un saluto

antonio said...

Paperopoli non imparara' mai l'educazione, ma la colpa non e' sua, e' di chi gliene ha fatto mancare l'insegnamento.

antonio said...

Per quanto puo' valere la mia testimonianza, io non ho mai subito un episodio di razzismo; forse sul serio nel mio orticello tutto e' perfetto, nonostante non abbia mai parlato dell'Irlanda come la terra dei sogni e delle fatine.

Spero che il fatto di stare bene qui non sia considerato una colpa o qualcosa di cui vergognarsi. Se ci stessi male non ci penserei piu' di un giorno per andarmene.

Freddy said...

"Paperopoli non imparara' mai l'educazione, ma la colpa non e' sua, e' di chi gliene ha fatto mancare l'insegnamento."

Caro Cacacazzi, a quanto pare hai la memoria corta: sei sempre stato tu il primo ad insultare me e gli altri (consigli di farmi curare compresi), io semplicemente mi adeguo.

Se non ti sta bene ci dovevi pensare prima.

antonio said...

Freddy siamo d'accordo se gli atteggiamenti infantili del tipo "hai cominciato tu" li ha uno di 26 anni (io), ma dalla tua eta' non ci si dovrebbe aspettare qualcosa di piu' maturo e ragionevole?

Proprio per questo dico che non e' una questione di eta' ma semplicemente una mancanza di educazione; ma come ho detto sopra non e' colpa tua, ma di chi te la doveva insegnare e ha tradito i propri compiti.

bacco1977 said...

ragazzi, magari non si puo' mettere l'astio passato alle spalle e semplicemente ragionare su cio' che ci accade intorno?

Freddy said...

E che c'e' da ragionare? Tra due anni se il vento non cambia qua diventa un deseerto dei tartari.

Finita la crisi si ritroveranno senza skill significativi, senza infrastrutture, senza aziende e senza soldi.

Che avranno da offire? Personale scarsamente specializzato che vuole stipendi in linea con la media europea.

Dovrebbero sfornare centinaia di laureati l'anno e offrirli alle aziende come si fa con i pelati al supermercato, tipo 3x2.

Ma che gli fanno fare?

Freddy said...

Ah, quindi quando TU insulti gli altri blogger sei semplicemente "infantile" e quando IO rispondo per le rime siccome sono piu' anziano sono maleducato?

Guarda non ti voglio contraddire, permettimi quindi di mandarti affanculo da anziano maleducato quale sono.

Contento?

Con la speranza che tu possa diventare meno cacacazzi invecchiando, ma la vedo dura...

antonio said...

Freddy, considerando che e' un bel po' che non ti insulto potresti pure smetterla di fare la vittima.

Freddy said...

Rinnovo l'invito.

Alfredo_s@x said...

Ragazzi non avevo capito chi fossero il blogger lottanti. Qualche giorno fa ho visto Starsky and Hutch, ho apprezzato molto la seguente frase:

Errare e' umano, ma perdonare e' divino...

Non vi piace?

Non sono a conoscenza esattamente delle origini di questo astio, percio' mi faccio i fatti miei.

pedro said...

quello che mi fa rabbia riguardo il "razzismo" (perchè insultare un polacco non è razzismo, siamo seri!) degli irish è che non hanno memoria, come gli italiani.
sono batati 20 anni di vacche grasse per dimenticare la fame, le carestie, gli stenti, le valigie di cartone e soprattutto essere noi (italiani) e loro irish un popolo di emigranti.
la memoria e l'onestà intellettuale non appartiene a questi due popoli così simili e così inutili.

Alfredo_s@x said...

PEDRO, da qualsiasi paese proviene una persona e' RAZZISMO insultarla per la sua provenienza. Non so se hai sbagliato a scrivere o fai seriamente.

bacco1977 said...

pedro, ti sei rincoglionito????

Paolo Valteroni said...

Ragazzi, che gli stranieri venivano a rubare il lavoro me lo sentivo ronzare nele orecchie quasi ogni giorno sulla Dart già nel 2000 quando sono arrivato e allora la crisi non c'era davvero.
Nel paesello sulle colline dell' alta maremma dove sono cresciuto i primi albanesi che arrivarono facevano tutti i tagliaboschi. Nessuno del paese voleva fare quel mestiere da anni (io lo adoravo anche se mi spezzava le mani e la schiena) ma tutti si lamentavano di questi stranieri che venivano a rubarci il lavoro.
E allora mi viene da dire che il razzismo non c'entra nulla, è una forma mentale, è una lamentela come le altre e in quanto tale non ha nessuna importanza.

E poi ragazzi, non aspettiamoci il rispetto se non siamo noi i primi a dare il buon esempio.

bacco1977 said...

Paolo, io nel mio piccolo lo do il buon esempio.
Che poi la gente del mio paese non mi segue, beh sono un altro paio di maniche.

Bisogna pretendere rispetto sempre, rispetto verso il prossimo.
UN abbraccio

pedro said...

non mi sono rincoglionito.
se dico veronese di m...a non mi reputo un razzista.
se un veronese mi dice altrettanto, non lo reputo un razzista.
si tratta di odio.
scientificamente non esiste la razza polacca (o quella veronese o napoletana).
il razzismo é altro, intendevo questo.
le discriminazioni o l'odio pseudo nazionalista/regionalista/campanilista rientrano in questo discorso che state facendo, il razzismo NO.
da qui il mio rincoglionimento...
:-)

Cava Dei Tirreni