Con stile un po' diverso, senza parlar troppo del percorso, del cibo e delle baldracche indigene, vorrei soffermarmi un pochino sugli aspetti che caratterizzano la vita in quel paese.
Ormai per me ogni viaggio ha lo scopo di capire se quel posto appena visitato , puo' diventare o meno, in un futuro piu' o meno prossimo, un' altra tappa di questo cammino irrequieto.
Sul Lussemburgo avrei molto da dire, non e' stato per me un viaggio qualunque.
Non vorrei apparire presuntuoso, ma sono, in certi momenti, un tipo sofisticato.
Mi piace vestire bene, e questo non significa necessariamente vestire elegante o firmato.
Mi piace vestire di qualita', mi piacciono le cose belle e buone. Certo anche io ho la tuta e qualche maglietta del Penny's, ma le metto per andare a pescare, o per correre nel parco.
Adoro il made in Italy, quello vero, ma amo anche le "label" straniere di qualita'.
Lussemburgo mi potrebbe dar questo. Negozi bellissimi, sia di alta moda, ma sia di qualita', a prezzi che differiscono di poco da quelli Dublinesi. Certo, a Dublino basta saper girare per trovare i negozi giusti, ma li' tutto e' cosi' a portata di mano che vestirsi bene diventa una buona abitudine, per tutti, non solo per chi ama farlo. E quindi alla semplice vista del turista, appare evidente che ci si trova in un posto dove la gente, oltre ad essere piu' ricca, sa anche acquistare, ed acquistare bene, e lo si capisce quando per strada pare di assistere ad una continua sfilata del buon gusto. Ed anche le ragazze meno belle, possono apparire come principesse sofisticate.
Non mi lancero' in un arduo paragone con Dublino. I numeri in termini di abitanti e territorio non lo consentono, e poi la barbarie che regna sovrana nella scelta del vestiario nel mondo anglosassone non lascia tempo per paragioni che andrebbero solo a ribadire quanto cattivo gusto ci sia nella citta' di Joice, o in quella della regina Elisabetta.
Luxembourg city e' una cittadina (fa meno di 100.000 abitanti) che da tempo e' nella lista delle mie possibili destinazioni finali, o meglio, destinazioni di lungo periodo fino a poi recarmi, accompagnato, in quella finale, che sarebbe il cimitero e, speriamo, la casa del Padre.
Che bel posto. Che architettura, che pulizia, che bellezza!
Si, la bellezza, il bello, altra cosa che mi piace cosi' tanto, che tanto mi manca. Il bello non e' solo in Italia, e' in molti altri posti in Europa, ma manca del tutto nel mondo anglosassone, o almeno, il bello in termini di architetture cittadine, e non di paesaggi naturali (dove anche l'Irlanda, fortunatamente per me, non ha nulla da invidiare a nessuno).
Marmo, granito ( e non legno e carton gesso), colonne, antiche chiese con stucchi bellissimi, antichi palazzi, nuovo che si accosta al vecchio in maniera cosi' armonica che quasi non lo si nota, non ci si accorge di avere una struttura costruita 4 anni prima, in un contesto vecchio 400 anni.
E' questo il posto in cui voglio vivere.
Trasporti? Solo autobus, ma ovunque, capillarmente. Non c'e' traffico, le strade sono larghe, gli autobus bastano ed avanzano. Molti viaggiano praticamente vuoti. Auto di lusso, ovunque.
Prezzi alti, anche piu' di Dublino, anzi, sicuramente di piu', in ogni settore: immobiliare, turistico, culinario. Carburante molto economico(ma poco piu' economico dell'Irlanda), il governo non tassa e francesi , tedeschi, belgi ed Olandesi, si accalcano ai distributori al confine per rifornire i loro gioiellini.
La cucina, influenzata da tedeschi e francesi, e', come ogni posto continentale, di buon livello. Ed i ristoranti, i caffe', sono cosi' "chic" e "retro'", con finestre che danno sulle piazze, che , mentre sorseggi la tua cioccolata, e provi a capirci qualcosa sul giornale locale, sembri quasi un protagonista di un romanzo Noir, e se ti chiami "Bacco", il nome e' molto piu' vicino a quello di "Lazzaro S. Andrea", che a quello di Maigret, e ti senti un po' parte dell'universo di Pinketts.
E come l'eroe Lazzaro, ficcanaso gentiluomo, sei li seduto, con la tua compagna, spudoratamente a farsi gli affari altrui, ovvero quelli di una citta' di cui ammiri lo stile, e che vorresti diventasse tua.
Forse Bacco ha trovato il posto dove vivere, o e' solo forse un altro abbaglio?
Banche , ovunque. Piu' banche che persone. Ma da dove arrivano tutti questi soldi? Un po' come la Svizzera, ma anche peggio. Spesso soldi di un' economia virtuale che non esiste. Tutto ancora gonfiato; e se tutto esplodesse anche qui?
Piu' banche che persone, si le persone, quelle vestite bene. Ma dove sono? Si , certo, sono vestite bene, ma sono solo queste? Dov'e la gente? Dov'e' un po' di divertimento?
Nulla. Poche persone, ben vestite per carita', quasi perfette, ma troppo poche, e troppo tristi. Nessuno sorride. “Il riso squassa il corpo, deforma i lineamenti del viso, rende l’uomo simile alla scimmia”. Sara' per questo.
In due giorni, non riusciamo a socializzare con nessuno. In due giorni, quasi non vediamo nessuno. Quando entriamo nei ristoranti, siamo squadrati dai pochi clienti presenti, dalla testa ai piedi.
Un posto bellissimo, perfetto, ma che puo' sconfinare, paradossalmente, nel deprimente. E questo potrebbe quindi diventare un nuovo compromesso.
Arrivati a Dublino, passeggiando per Grafton Street, continuo a pensare che Luxembourg City sia il posto per me, ma d'improvviso madonna mi dice: " E' qui che voglio stare, almeno per ora. Il Lussemburgo e' perfetto, ma io non voglio la perfezione. Io voglio un posto dove vi sia gente, molta gente, in giro, ovunque, che ride, che urla, ma che si fa sentire, e che mi fa sentire a casa. Preferisco restare a Barbaropoli"
Anche la perfezione ha il suo compromesso.
Bacco1977
13 comments:
sono d'accordo, in una cittadina cosi' piccola non ci vivrei mai, ci vuole piu' vita per strada e piu' allegria notturna:)
anto', non hai parlato della lingua, l'inglese e' abbastanza? e' obbligatorio il francese?
cmq, a me piacciono le cittadine piccole
francese tedesco e lussembrughese le lingue ufficiali.
Per lavorare vanno bene inglese e francese.
Meglio anche il tedesco.
Solo inglese? mmm diventa difficile, ma e' possibile trovare qualcosa
una coppia di miei amici parte la settimana prossima proprio alla volta di lussemburgo, partono da agropoli con la macchina:), vanno li' a provare, per ora hanno solo la prenotazione in ostello. se vuoi poi ti aggiorno sulle loro osservazioni.
ad ogni modo, ti auguro tutto il bene possibile insieme alla tua madonna:)
si anto', tienimi aggiornato!!!
Sarebbe interessante!
Tutto il bene del mondo anche a te e signorinella
"l'uomo è un animale sociale"...non riesco ad aggiungere altro...:)
Antonio che bella foto con Manuela!!!!!
grazie alf!!!!!
Menghia che bell'uomo... :)
(e il captcha e' "MATIMONI" senza la R)
MATIMONI?
Mitico.
Software intelligente...
Grazie del complimento, ma avrei peferito me lo facesse una bella gnoccona.
Ma apprezzo lo stesso...
Il Lussemburgo, come la Svizzera, è un posto pressochè perfetto.
Ma per tante cose da paranoia.
Personalmente preferisco di gran lunga posti come Londra, Dublino o Amsterdam, pur con tutti i problemi che hanno.
anto' come ti avevo promesso, aggiornamenti da lussemburgo:
una mia amica e' li' (fluente in francese ed inglese) e scrive che:
.. abbiamo fatto il giro per le agenzie di lavoro e ci hanno demoralizzato abbastanza...in particolare ci hanno detto
che anche qui e' esplosa la disoccupazione e bla bla bla!!!
.. la citta' e' bruttarella, sembra che le persone lavorano e basta... "
:(
Come vedi ognuno ha impressioni diverse dei luoghi.
Tuttavia anche a me le persone hanno dato la stessa impressione, cioe' che lavorano solo.
Comincio a credere che forse, per ora, e' meglio rimanere qualche anno dove sono e vedere dove porta questa crisi....
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