Tuesday, February 10, 2009

Il fronte polacco diventa ... criminale

Ho gia' parlato piu' volte del mio "useless friend" polacco che e' stato licenziato anche, ma non solo, a causa dei pessimi feedback arrivati dal mio team.
Riporto qui e qui i due links che parlavano dell'argomento.

Da Seattle scopro, alcuni giorni fa, una verita' a dir poco incandescente.
Uno dei colleghi che lavorava con me e' praticamente cresciuto nella sua stessa citta' d'origine.

E cosi' scopro che il nostro amico polacco, di cui io tanto avevo premura e dispiacere per l'interruzione di carriera di cui mi sentii in qualche misura responsabile, si e' fatto circa 10 anni di galera.

I crimini commessi sono svariati, per cui la pena non e' stata unica, ma i 10 anni sono da considerarsi un totale di somma di piu' pene.
Insomma, per dirlo all'Italiana, "un entrare ed uscire da galera".

Pare fosse membro di una banda criminale nella terra dello Zloto. L'accusa piu' grave , che gli causo' 7 anni di galera, e' stata di concorso in omicidio. Pare avessero eliminato un membro di una banda rivale, e lui era presente all'atto dell'omicidio, probilmente come fiancheggiatore.

Altre accuse sono: frodi bancarie, clonazioni di carte di credito, rapine e furti vari. Ah, dimenticavo,anche qualche rissa.
Insomma, un gran signore.

Ai dieci anni passati in galera, vanno sommati 3 anni di latitanza e fughe varie.
Considerando che il soggetto "useless" in questione aveva oltre i 30 anni, si puo' tranquillamente asserire che la sua carriera sia stata piuttosto precoce.

Ora la mia domanda e': Se questo viene a sapere che un buon 50% dei feedback negativi che hanno causato la sua forzata rimozione dal ruolo, son partiti dalla mia scrivania, quante settimane credete mi restino da vivere?

Non mi resta che scaricare la colpa su Pallotron, e dire che i feedback negativi mi sono arrivati da lui ;).

Seriamente questo episodio aprirebbe una discussione molto seria sul mercato del lavoro Europeo.
Premesso che chi ha pagato per i suoi crimini con la giustizia, per me non e' piu' un criminale, ci sarebbero molte cose da dire.
Insomma come fa un'azienda ad informarsi del passato di un suo dipendente, specialmente se costui viene da paesi remoti?
Non sarebbe opprtuno cominciare a creare un certificato penale Europeo?
Io quando fui assunto in Accenture, in Italia, dovetti rpesentare il certificato penale.
Come fa un paese l'Irlanda a capire a chi sta emettendo un pps number? Come fa a capire se quel tizio e' un latitante? Bella domanda.


Altra cosa , piu' in generale, sul vivere all'estero.

Io non sono diffidente nei riguardi del prossimo, dello straniero, del vicino, dello sconosciuto, del conosciuto, dell'amico. Anzi, Manuela mi rimprovera proprio la troppa fiducia nei confronti dell' essere umano, nonostante la mia formazione di stampo Hobbesiano .

Ora, ho notato che quando si vive all'estero, o in citta' lontano dalla propria, le mura che dividono le persone tendono a cadere. Mentre nel proprio paese spesso si mantengono certe distanze tra sconosciuti, distanze dettate dal normale buonsenso e da basilari regole di convivenza, quando si vive in villaggi globali, come la capitale Irlandese, si tende ad aprirsi, e di conseguenza esporsi di piu'.
Per capirci, quante volte siamo finiti in party con gente che non conoscevamo? Quante volte avete dormito mezzi ubriachi sul tappeto di qualche francese che non avevate mai visto prima? Quante volte avete baciato un ragazzo o una ragazza senza mai sapere il suo nome? E quante volte ci siete andati a letto? Quante volte avete invitato amici a cena, e questi hanno portato altri amici che non avevate mai visto in vita vostra? Quante volte avete raccontato la vostra vita ad un perfetto sconosciuto in un Pub, magari dicendo dove abitavate, e dove lavoravate, e che strada facevate?
Quante volte vi siete ubriacati ed illustri sconosciuti vi hanno riportato a casa?
Quante volte avete condiviso casa con persone di dubbia provenienza ed occupazione?
Quante volte avete postato su un blog come questo troppi cazzi vostri???
Se foste rimasti in Italia, nelle vostre citta', avreste improvvisamente dato questo tipo di svolta alla vostra vita? Permettetemi di dubitarne.

Cio' che voglio dire e' che esser fuori dall'Italia non significa essere necessariamente in un posto migliore, dove la gente e' piu' "friendly" e "cool", e quindi necessariamente piu' buona ed onesta.
La persone sono le stesse ovunque. Saranno magari meno esasperati degli Italiani, ma pedofili, tossici, criminali, stupratori, assassini, serial killers, truffatori e menti malate di vario genere, ci sono ovunque.
Quindi, anche a Dublino, o ovunque andremo durante il nostro lungo viaggio terreno, cerchiamo di tenere a mente una delle tante regole di base che ci hanno insegnato i nostri genitori quando eravamo bambini:

"Mai accettare caramelle dagli sconosciuti"

A Napoli la versione era:

"Mai accettare caramelle drogate dagli sconosciuti"

:)


Saluti e arrivederci a presto, se non mi ammazzano prima.

Bacco1977

19 comments:

andima said...

la tua riflessione e' giustissima bacco, lo straniero forse viene assunto con troppa fiducia, prendendola easy magari, ma 10anni di carcere non sono mica una multa.. indipendentemente dal fatto che qualcosa del genere non debba compromettere una vita intera, credo che chi ti assume abbia il diritto di conoscere certe cose ma anche il dovere di controllare, se non per tutti.. almeno a campione, no?

V. & E. said...

dipende dall'organizzazione che ti assume. Per me che lavoro nel sociale e' stato diverso, ho dovuto presentare Garda clearance per gli anni vissuti in Irlanda e certificato penale rilasciato dalla questura della mia citta'.
E finche' tutti i documenti non erano a posto non ho potuto iniziare a lavorare...quindi da quando mi hanno offerto il lavoro alla data di inizio sono passati 2 mesi e mezzo.

Ps: per il certificato penale mi ci e' voluta una settimana...per la garda clearance 2 mesi!!!Per una volta vince l'Italia!

Slan

Anonymous said...

ma era indispensabile pubblicare questo argomento?

Alessandro

antonio said...

E' tutto giusto.
Annoto che in Sicilia non si dovevano accettare i francobolli dagli sconosciuti perche' contenevano l'LSD. Ma magari!!!

bacco1977 said...

Alessandro, capisco che da Italiano, provenendo da un regime in cui non e' possibile dare notizie, dire la verita', che qualcuno su un blog scriva la verita', lascia perplessi.

Sul blog ci scrivo cio' che mi pare.
Siccome scrivo la verita', in questo caso non posso essere denunciato.
A scrivere il vero non si sbaglia mai.

Le menzogne le lasciamo dire ai Vari Veltroni e Berlusconi.

Tra l'altro, nei vari post, non viene fatto il nome e cognome di nessuno.

Ed il fatto che sto tizio sia stato in galera, la notizia ha gia' girato mezzo ufficio.

bacco1977 said...

@Antonio

si, e nemmeno le buste per lettera che c'era la cocaina dove si leccava....
Perche' ci volevano tutti drogati...ma magari....

manuela said...

diciamo che un minimo di informativa un'azienda a tutti i livelli operi debba prenderla su chi assume in organico...e questo episodio da' molto da pensare e proietta il discorso un po' in generale sul dare fiducia al prossimo.Per stampo caratteriale io sono e rimango una diffidente!Chiamatela come volete paura del diverso,chiusura mentale nn importa...E come dico sempre ad antonio anche lui ogni tanto farebbe bene a conoscerle le persone prima di essere cosi' amico, prima che le situazioni trascendano.
manuela

Anonymous said...

Non si tratta di regime. Ma di discrezione professionale.

La situzione e' delicata e' merita discrezione.

Proprio perche' in azienda tutti sanno a chi ti riferisci e visto che il blog e' seguito anche da persone di questa azienda, non penso sia professionale inserire queste informazioni sul blog.

Come ben sai qui in azienda si fa molto gossip, la persona in oggetto e amico di molti polacchi qui in azienda. La possibilita' che gli venga detto qualcosa e' molto alta. In tal caso qualcuno potrebbe chiederti spigazioni sul perche' hai dedicato 2 post al suo caso.

Alessandro

antonio said...

bacco lo sapevi che pallotron si e' fatto 3 anni di carcere a suo tempo? rapina a mano armata.

pedro said...

post lungo ed interessante, mi soffermo solo sulla prima parte.
preferisco la gestione irlandese che quella italiana.
il polish useless, per quanti problemi (pagati giá con la giustizia polaccca) non credo abbia avuto comportamenti criminosi a lavoro.
io lo giudico per il presente.
lavorativamente poi si é meritato il giusto, con il licenziamento.
ma questo riguarda le sue skill e capacitá lavorative, non il fatto di essere stato in soggiorno forzato nelle patrie galere polacche.

probabilmente, se avesse avuto la volontá e la capacitá di lavorare bene, questa persona avrebbe potuto ricostruirsi una vita.
cosa che in ita é IMPOSSIBILE, per chi ha sbagliato!

spesso il crimine non lo si sceglie dovresti saperlo essendo corregionale) ma é quasi l'unica strada, proprio per la mancanza di lavoro.

non temere, non verrá a prenderti sotto casa, in quel caso, offrigli una birra e parlagli sinceramente :-)
i polacchi sono per il fair play...

Antonio said...

io sarò razzista forse ma gli sconosciuti li tengo ancora alla larga più che per me per le persone che amo, non sopporterei mai che succedesse qualcosa alla mia ragazza o alla mia famiglia perché sono andato leggero sul tema.

bacco1977 said...

@Antonio siculo
Ne ero certo. Infatti lo chiamo sovversivo

@Alessandro
Sul post non c'e' riferimento ne a nome ne a cognomi. Tranquillo. Non c'e' neanche il nome dell'azienda. E nememno le date di quando cio' e' avvenuto

@calabro
ci siamo capiti

bacco1977 said...

@pedro

Polonia Italia 1-0
Irlanda Italia 1-0

giusto per riassumere :)

Anonymous said...

Io piuttosto preferirei che in italia si facesse uno screening dei candidati alle elezioni (a tutti i livelli, dal consigliere di quartiere fino al presidente del consiglio...ops), per 'filtrare' chi ha avuto un passato non proprio pulito...Sai che filtro, sarebbe peggio di una rete da pesca a strascico...

Ichigo said...

Beh polonia italia 1-0 un corno.... casomai 0 - Xmila ! :)

In america hanno fatto vedere oggi un filmato a riprova del loro motto: "First shoot then ask".
In America la proprieta' privata e' un diritto costituzionale, praticamente se qualcuno mi entra in casa senza il mio permesso io posso tranquillamete ucciderlo, o ferirlo gravemente.
4 ispanici in pieno giorno stavano assaltando la casa di un americano, il quale se ne e' accorto in tempo ed ha iniziato a sparare barricato in casa, praticamente loro si sono salvati per miracolo.

PS:
Strano non vedo un post sul caso Englaro...

bacco1977 said...

@il giocatore

si ma le polakke vincono sulle italiane!!
scherzo.
Beh si, qui c'e' un concetto della proprieta' privata e dell'uso delle armi un pochettino Particolare.
La combin azione pazzia-armi e' praticamente micidiale qui. I morti epr arma da fuoco ogni anno sono un vero e proprio genocidio.

Non si parla di eluana sui Cavesi a Dublino.
Non si prende posizione, non si specula.
I maiali di orwell gia' lo hanno fatto per noi.

Paolo Valteroni said...

Bacco, un'azianda credo abbia tutto il diritto di avere acceso a tali informazioni, l'importante e' che non vengano utilizzate per discriminare (cosa alquanto probabile direi). Ma come dice Pedro, le persone vanno giudicate per il presente altrimenti rischiamo di rimanere tutti vittime del proprio passato.
Conosco persone che sono state in galera per crimini vari ma che adesso sono tra le persone piu' squisite che conosca.
Per quanto riguarda l'essere aperti agli altri....io preferisco dare fidicia e credere nel prossimo, se poi il tempo mi dara' torto ci penso dopo.

bacco1977 said...

@Paolo
riguardo i criminali.....nutriamo allora una forte speranza che il pregiudicato Berlusconi si rimetta sulla buona strada...ed anche il mafioso andreotti e cuffaro..

Alfredo_s@x said...

Io preferisco sempre non parlare di esperienze professionali dove ci sono critiche a colleghi e/o managers. Se qualcuno che ti conosce ti vuol male Bacco, puo' venire a leggere sul blog e se ti conosce sa dove lavori. Ovviamente non te lo auguro, ma tecnicamente non e' tanto difficile. Una volta che scriviamo qualcosa sul web, tutto il mondo puo' accedervi. Tu non hai detto niente di male, ma le interpretazioni lo sai cambiano tutto. Cmq e' solo la mia opinione, niente critiche, e poi ci tengo a dare un consiglio al mio amico Italo Celtico. Sono ancora senza pc, sono al verde, ho dovuto cambiare casa, ancora devo avere il deposito dai precedenti landlords. Ancora non posso acquistare il portatile, troppe spese questo mese, credo aspettero' i primi di Marzo. E postero' consigli sulla protezione delle vostre case!

Cava Dei Tirreni