OK, lo faccio questo post.
Faccio un bonifico di alcune centinaia di euro a mia sorella.
Sbaglio il conto, e le mando i soldi su di un conto chiuso.
Aggiungo che I bonifici Internazionali con AIB sono gratuiti (se poi li vuoi far arrivare in giornata costano).
Mia sorella dopo 2 giorni chiama e mi dice che non ha ricevuto i soldi.
Capiamo subito che ho sbagliato conto.
E' sabato pomeriggio e chiamo il Customer Service di AIB.
Identificano la transazione, e mi dicono che mi richiameranno il lunedi' mattina.
Lunedi' mattina mi chiamano, ed i soldi sono di nuovo sul mio conto corrente.
NESSUNA COMMISSIONE.
Stesso episodio capitato a mamma, conto San Paolo.
Tra i 15 ed i 20 gg per riavere indietro i soldi.
11 (o 14, mi manca il dato preciso ma e' uno dei due sicuramente) euro di commissione.
Non epr fare paragioni, ma per evidenziare che per me AIB funziona bene. La consiglio a tutti.
Saluti
Bacco1977
Cava Dei Tirreni
31 comments:
Confermo: ottimo servizio e economicamente vantaggioso. Io venivo da Unicredit banca, dove anche solo digitare il loro URL ha un costo.
ho ancora unicredit in itaLIA.
Ogni volta che devo aver a che fare con loro, specie nella filiale di cava de' tirreni, mi vien voglia di dare fuoco all'intero edificio.
Code enormi......
disservizi vari
incmpetenza, del tipo vai li, vieni qui, gira li.
E sul web?
Tutto a pagamento.....
@Bacco. A me di recente mi è capitato di peggio. BANCO POSTE, sono andato lì per chiudere il conto, il saldo era consistente. Compilo il modulo per il bonifico verso un mio conto FINECO e poi do disposizione di chiusura del conto alle poste. L'impiegata, un autentica mentecatta, ci mette un ora con la gente dietro in ebollizione (NOTA BENE: quando i soldi li porti ti invitano nella saletta interna con gran sussiego).
Il pomeriggio successivo il responsabile bonifici di FINECO(banca online che funziona benissimo) mi telefona e mi dice che è arrivato sul mio conto un bonifico consistente da bancoposte ma che il beneficiario era FRANCO e non VINCENZO e che gli serviva un fax di correzione dalle poste per accreditare il bonifico, se no lo mandava indietro. Mi spieghi come fa Vincenzo a divenire Franco? Ma il bello è stato che sono dovuto andate 4 volte e parlare con quantro persone diverse prima di trovare uno disposto a fare il fax riparatore.
Morale della favola. Non aprire conti correnti con banco poste. Se ce l'avete già chiudetelo. Sono incapaci e scortesi. Hanno venduto obbligazioni Merryl Lynch, salvata dal governo usa in alternativa a Lehmann, ai pensionati spacciandoli come titoli ultrasicuri. Grazie per l'opportunità di fargli un pó di meritata pubblicità negativa
ho un'amica che vive qui in irlanda.
Ex dipendente Unciredit, ora mi pare lavori proprio in AIB, ma non ne sono certo.
Poco importa cmq.
Quello che mi ha detto e' che tra il sistema bancario irlandese e quello Italiano vi e' un abisso in termini di:
servizio
trasparenza verso il cliente
tecnologia
costi
interesse
prodotti
Di contro, c'e' il facile accesso al credito, che ha causato cio' che tutti sappiamo (proprio oggi il governo butta 4 miliardi in quel cesso di Anglo irish bank)
Poi, se parli con gli italiani qui, riescono a lamentarsi anche di questo sistema bancario . ma io ormai ho perso la speranza.
Se vai in giro epr i blog trovi di gente che ha detto che il banco posta italiano, di quando era studente, funzionava meglio.
Quando decidono di lasciare l'Irlanda Vinz, negano addirittura l'evidenza.
CIo' che e' chiaro a tutti, loro diconoc he nn e' vero.
E' un comportamento comune, che mi ha molto deluso.
Spero che a Brussels tu sia piu' fortunato
parere positivo su aib, anche per me.
in generale mi ha dato fastidio solo che per aprire il conto ho dovuto presentare troppi documenti(c.i./pps/contratto di lavoro/devi risiedere in zona).
per il resto ottimo servizio internet banking.
il bonifico internazionale mi pare costi qualcosa come 0.75€...
racconto la mia...
dovendo chiudere il conto irish in aib, ho voluto trasferire i fondi sul conto italiano.
chiamo in italia...mezz'ora d'attesa...chiedo le mie coordinate bancarie per un bonifico internazionale, si appellano alla legge della privacy e non vogliono darmi i dati...discussione al telefono...mi passi il direttore...mi lasciano finalmente le coordinate, le riferisco alla aib, esco dalla filiale, mi squilla il cellulare...è la aib, le coordinate sono errate!!!ritelefono...attesa...litigata...verifica dettagli e dati, mancava uno zero nella lunga sfilza, mi reco in aib, mi avevano tenuto da parte il modulo di bonifico, correggono i dati, i fondi partono.
ho speso piu' di telefonate...!!!
ciao pedro.
Ti assicuro che il costo del bonifico internazionale e' zero euro.
Paghi solo che vuoi che arrivi in giornata.
Ho appena ricontrollato.
Comunque e' un dettaglio.
Spero che questo post serva a qualcuno.
Purtroppo no, Bacco. Stessi identici discorsi. Io ho meno pazienza di te nell'ascoltarli, non ingaggio la discussione, glisso...
Tanto se uno vuole negare l'evidenza la nega, se vuole dimenticare le ragioni per cui è partito le dimentica. Del resto, come si dice? a lavare la testa all'asino....
Quelli che dicono che bancoposta è bella possono sempre comprare un po di obbligazioni Morgan Stanley e rivenderle alla nonna, fatti loro.
dovrei perder tempo, caro Vinz, a farti leggere i discorsi che si facevano in giro.
Riguardo le banche.
Lamentarsi del cavillo, negare l'evidenza.
Comunque non contesto chi si sia trovato male, e sia andato via.
Non contesto chi critica le cose che non vanno. Anche io faccio lo stesso.
E bisogna continuare a farlo
E' il dimenticarsi in fretta di cio' che si e' lasciato.
E poi mi infastidisce che, una volta che si e' deciso di andar via, si getti merda a tutto campo.
Esempi?
L'ultima dell'Italiano medio e':
"NON SONO IO CHE NON SO PARLARE INGLESE. SONO GLI IRISH CHE NON SI FANNO CAPIRE"
CHe magari sara' anche vero che si puo' aver difficolta' con gli accenti. Ma biasimare un intero popolo di non saper parlare inglese, epr giustificare la propria incapacita' di adattamento/....lascia il tempo che trova...
Grazie, Bacco!! Me lo potevi dire prima!! era ovvio :)
"NON SONO IO CHE NON SO PARLARE FRANCESE. SONO I BELGI CHE NON SI FANNO CAPIRE"
stasera vado a letto più contento...)
Una curiosità. Come si sopravvive in Irlanda senza parlare inglese? Qui, se non parli Francese, o Olandese, puoi sempre sperare di cavartela con l'inglese, ce n'è di gente che lo fa. Ma lí? Come fanno?
non socializzi.
E ti inventi che gli irlandesi sono razzisti.
Probabilmente sei al call centre, o fai lo sviluppatore software a cui vengono assegnati piccoli tasks.
Oppure sei a servire birre.
(senza offesa per chi lavora)
Dopo 1 anno, che continui a vedere i film in itaLIANO, a frequentare italiani che si lamentano , a rimpiangere la bolognese, e tutto cio' che di bello ha l'Italia, te ne esci con la scusa che gli irlandesi non si fasnno capire eprche' sono razzisti e cattivi.
Gli irlandesi ti pigliano per il culo perche' non dici una cazzo di parola dopo quasi due anni, ed evidentemente sei escluso dalle discussioni importanti.
Per forza di cose.
a riguardo, qualcuno seppe descrivere questa sindrome con parole piu' appropriate:
http://thelyndonsyndrome.wordpress.com/2008/12/11/la-sindrome-di-lyndon/
Ma questi poveracci che dicono che gli irlandesi non si fanno capire conoscono irlandesi? O conoscono solo Knackers?
Le banche in Irlanda sono molto flessibili, offrono servizi innovativi e spesso gratis.
I documenti servono per legge, occorre una prova dell'indirizzo e provare che si lavori. E' normale.
Io trasferisco da 2 anni soldi in Italia e in Polonia GRATIS. Arrivano velocemente e senza problemi. Pago da sempre il fitto con trasferimento, GRATIS e lo faccio on line in 10 secondi.
So bene che in Italia i servizi sono inferiori ed i costi, non ne parliamo.
Riguardo le buone esperienze, io l'ho gia' scritto sul blog, ho avuto 4 tentativi di frode sulla mia carta di credito. Ho telefonato, non mi hanno addebitato nulla ed hanno investigato per conti loro sull'accaduto.
Il conto me lo aprirono in una settimana.
Non pago quando prelevo in tutta Europa. MAI
Non pago commissioni sugli acquisti, con VISA o MAESTRO.
QUando son stato frodato mi han mandato una carta nuova, GRATIS.
4 volte.
sono con AIB
Non so piu' che dire
Unicredit: Non vogliono darmi una delle loro carte di credito GRATUITE abbinate al conto corrente, perche' non ho un reddito fisso (fino a poco tempo fa' ero studente, adesso neo-laureato del cippo), nonostante sul conto mantenga da anni "immobilizzate" svariate miglialia di euro (lavoretti vari, borse di studio, regali da parenti)...In teoria potrei anche vincere alla lotteria, mettere 1 milione di euro sul mio conto, ma per loro non sarei comunque abbastanza affidabile...lo sarei di piu' se fossi operaio/impiegato con regolare contratto a 800€ al mese...
Sono stato quindi costretto a cercarmi una carta con una societa' emittente "esterna" (indovinate...i cugini...Unicredit Consumer Financing!), che a fronte del pagamento dei bolli (1,81€ al mese, se superi 70€ di spesa...sarei curioso se nell'odiata Irlanda lo stato e' cosi' succhiasangue, e mette bolli per ogni cazzata), non mi ha fatto problemi a darmi una carta con 3000€ di credito mensile...
Che vadano in malora, se lo meritano...
Pregi del sistema bancario irlandese:
- Non c'e' l'onere della prova
- Quasi tutti adottano il free banking
Difetti:
- Gli impiegati (in italia se un impiegato sbaglia paga di tasca sua)
- L'online banking spesso non e' all'altezza di Fineco/Iwbank/BNL
- AIB aveva (ha?) un limite di 750 euro sulel transazioni fatte online
- Se una operazione non va a buon fine 9 volte su 10 non ti chiamano, ma al limite ti mandano dopo 1/2 settimane una lettera dove ti avvisano del problema.
Se la banca e' piccola in genere funziona meglio, io con AIB non mi sono trovato bene, colleghi e amici vari non si sono trovati bene con BOI.
Ma ti diró, quendo ci sono stato in vacanza, l'inglese dei Dublinesi mi è parso abbastanza fluido, con forte accento ovvio, ma non così difficile da comprendere. Magari sono stato fortunato ed ho incontrato persone istruite.
Invece spostandoci da Dublino verso ovest ho iniziato ad avere quelche problema in più.
Poi magari ricordo male...
@freddy
Di impiegati incompetenti in AIB non ne ho trovati.
In Unicredit e bancoposte SI.
Che non paghino di tasca loro e' un problema serio.
Ma ovviamente credo a chi dice che ne ha trovati.
Non conosco gli online banking che citi.
AIB ha alzato il limite a 4000 euro circa. Dopodiche paghi.
Non ho mai sperimentato la notifica di operazioni andate male.
@Anonimo
Unicredit e' una merda.
@Alf
Come sempre preciso.
@Vinz
Ad Ovest l'accendo prende una strana piega. Tutto sta a farci orecchio.
A Cork, la situazione diventa piu' complessa....... :)
In genere, come ovunque,molto dipende dal livello culturale.
Come tu hai scritto sul tuo blog, il livello di istruzione qui' e' alto. Anche se, a parita' di istruzione, ritengo che siamo meglio noi.
Dimenticavo: bancoposta non e' una banca, sono le poste che GIOCANO a fare la banca.
Le banche sono un'altra cosa.
E giocano molto male. Riprendessero a fare le poste. Che anche come poste fanno cagare
Lo sapevi che i sistemi di pagamentio delle poste sono spenti dalle 23 alle 6?
Altro che "mamma, sono a new york, ho finito i soldi, caricami X sulla postepay che senno' devo dormire in un parco"... :)
pensa ad uno che si deve pagare ad amsterdam una serata da una bella baldracca.....
Bacco grazie ;)
E' vero sono chiusi, una volta rimasi incastrato! Mi cagai sotto, credevo fosse bloccata o mi avessero frodato. Lo giuro. Era la prima settimana a Dublino e non dormii. Non mangiai nemmeno perche' on line non riuscivo a vedere il bilancio ed avevo paura di prelevare. Il prelievo costava al tempo 1.75€.
Io ho mandato fino a 900€ in Europa, niente problemi.
Ad Amsterdam quindi dobbiamo andarci con una VISA e almeno 100€ di cash? :P
Concordo che il dipendente dovrebbe essere responsabile. Gli Irlandesi sono bonaccioni, ma se sbagliano si adoperano anche per sistemare le cose. Insomma tendenzialmente son delle gran brave persone, senza malizia ne pregiudizi.
LA VISA costa 30€ all'anno, la tassa governativa in pratica. Con 60 giorni di credito gratuito. Meglio di cosi...
ma, a a me AIB non funziona bene...
poi gli interessi scendono ogni 2 mesi..
enzo
cmq ricordo il mio primo giorno in AIB, novembre 2006 AIB drumcondra.
Una bella irlandese capelli rossi e lentigini...mi fa accomodare, mi fa sentire come se fossi a casa mia...anche se il mio stipendio non era molto alto lei non fa problemi e mi fa aprire il conto senza problemi,,,,,io felicissimo, primo conto corrente della mia vita.. in Italia io non ho aperto mai nessun conto perche' non mi sono mai fidato, dalle esperienze di mia madre e mio padre con monte dei paschi sono rimasto letteralmente schifato...
al momento ho halifax ed e' meglio di AIB.
enzo
Enzo gli interessi scendono perche' la Banca Centrale li abbassa. E' vero che AIB ha gli interessi attivi piu' bassi, ma questo e' il costo del servizio. Ci sono uffici ovunque e la banca e' grande.
@Alfredo
Che si sbattano per risolvere un problema che loro hanno creato mi pare il minimo.
Comunque il discorso si riassume tranquillamente con: se le operazioni me le fanno fare tutte online e sbaglio e' colpa mia e basta, indipendentemente da quanto e' arretrato/scarno l'online banking.
I problemi ce li ho avuti solo quando ho avuto a che fare con gli impiegati.
Perche'? Secondo me per due motivi:
a) scarsa attenzione al dettaglio
b) training on the job
Quando ho avuto a che fare con impiegati irlandesi ho sempre dovuto mettere in conto la possibilita' che facessero casini per via del punto A.
Invece tutte le volte che ho avuto a che fare con i "fottuti immigrati", specialmente polacchi nessun problema.
Che caso eh?
halifax e' migliore
fooking immigrants
gli irlandesi sono piu' campa cavallo che l'erba cresce. Ma continuo a dire che sono generosi ed onesti. Non si puo' essere perfetti.
io sono andato spesso in boi e ci sono impiegati solo irlandesi, mai avuto problemi. Gli irlandesi che lavorano in boi thomas st sembrano attenti al dettaglio, magari e' l'aria della fabbrica della guinness?
beh.
Chiudendo, a parte freddy che si e' trovato male, ed altri suoi colleghi che hanno avuto problemi, possiamo concludere che il sistema bancario irlandese, credit crunch a parte, offre un servizio decente.
Gli Irlandesi sono tendenzialmente gentili e disponibili. Nei front offices quando li incontri sei fortunato perche' non ti vedi la solita faccia tipo "ma questo che vuole? perche' non se ne sta a casa cosi io passo la giornata seduto a far niente?"
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