Spesso lo sport diventa momento di coesione per una nazione
Sono sempre del parere che un popolo da' il meglio di se' nei momenti difficili.
Ed il momento in Irlanda e' difficile.
La recessione, la presa di coscienza, dopo anni, di una nazione messa sotto scacco, per decenni, dalla chiesa cattolica.
Nel 1982 e nel 2006 gli Azzurri diedero coesione ad un paese ormai diviso. Una falsa coesione purtroppo.
Meglio fece Bartali nel 1948 con la vittoria al Tour de France, che evito' un'ormai certa guerra civile.
Ieri il Leinster con la coppa europa, qualche mese fa l'Irlanda al sei nazioni, fanno capire di cosa sia capace questo piccolo popolo in momenti di difficolta'.
E per chi, come me, si sente "anche" uno di loro (ma sempre e per sempre fiero di essere Italiano), non puo' che essere contento.
Ed oggi e' una bellissima giornata.
Bacco1977
Sunday, May 24, 2009
Cava Dei Tirreni
2 comments:
Bacco nel mio posto di lavoro ci sono il 99.9% di Irlandesi e siamo 1700. Posso osservare quindi il comportamento di molti di loro.
Ti dico i miei due colleghi ora che c'e' meno lavoro e siamo a volte per ore senza saper cosa fare si son messi a studiare. Si, libri su Excel, Access, lo chiamano "Up skill". Io ho proposto il cross training, ci insegnamo tra di noi quello in cui ciascuno eccelle. Nessuno si lamenta piu' di tanto anche se si sa taglierranno 400 posti. Aspettano e non mollano. Niente proteste ridicole, ci han spiegato c'e' un buco nei conti, che fare? Chiudere tutto o tirare la cinghia per un po'? Prima sperperavano nello Starbucks (ne abbiamo uno all'interno all'ottavo piano tipo il bar del Guinness Store House), ora tutti con il caffe solubile. Meno uscite, ma le fanno ancora e si divertono, tutti insieme. Non si fanno venire la depressione...
e' un popolo a cui voglio bene.
Ho imparato a voler bene.
Ma qualcuno sara' pronto ad offendere.
Post a Comment