Quando mi trasferii a Dublino, nel Giugno 2007, al lavoro c'era un tipo spagnolo. Allora non lo sapevo, ma col senno di poi posso dire che era molto sindromato.
Cosa che lo rendeva veramente depresso era il tempo, e l'estate 2007 non lo aiuto' di certo. Non lo biasimo assolutamente. Fu terribile per tutti.
Ogni giorno non faceva altro che dire che se ne sarebbe ritornato in Spagna. Che quando tornava a casa se ne stava beato fuori al giardino a fumare, a bere birra ed a godersi il bel tempo spagnolo e la bellissima Spagna.
La Spagna e' il paradiso. Come dargli torto?
E cosi' fece. A settembre 2007 saluto' tutti e se ne ritorno' da dove veniva.
Oggi ricevo una sua email che qui traduco:
"Ciao Antonio
Sono Xavier(*nome inventato), ti ricordi di me?
Ho saputo che la tua azienda assume. Posso inviarti il CV? Non vedo l'ora di tornare a lavorare in Irlanda"
La cosa non mi quadra. Mi servono piu' informazioni. Gli dico di inviarmi il CV e gli chiedo come mai vuol tornare. Ricordavo non gli piacesse poi cosi' tanto.
Ecco la risposta.
"Ho passato dei momenti belli in irlanda.
Me ne andai perche' avevo bisogno di sapere come fosse stato lavorare nel mio paese (*Spagna). Pensavo fosse differente rispetto a come e' in realta'.
Dopo 2 anni ho capito che preferisco il modo di fare business degli Irish. Qui in Spagna e' tutto coosiiiiiii leeentooooo...
Naturalmente sento nostalgia anche della buona Guinness.
...........
..........
Ci vediamo verso meta' ottobre"
E' tutto vero. Cambia solo il nome del mio amico.
Ognuno tragga le sue conclusioni.
Bacco1977
53 comments:
La conclusione che io traggo è che la realtà bisogna conoscerla, per davvero, per non mitificarla prima e mistificarla poi.
gia'...........
ora che ci penso, mi viene in mente che criticava molto il modo di lavorare irish.
Devo cmq dire che le esperienze sono sempre molto soggettive...
Due considerazioni:
L'erba del vicino e' sempre piu' verde (spesso irlandesi e inglesi se ne vanno in spagna o in italia)
Una volta andati via dal proprio paese difficilmente si ritorna indietro.
aspe'''per andare in Italia non vedo tutta sta fila./.....
spagna si... ma italy?
@freddy
true....
freddy una domanda ulteriore.
Tu ritieni che UK ed irlanda si somiglino tantissimo?
Almeno questo ragazzo spagnolo, è stato onesto e non ha avuto paura di tornare indietro.
paraculamente si è ricordato di te però è stato sincero, magari per costrizione, forse ha perso il lavoro.
bhe se torna in Irlanda e si lamenta poi...però potrò dire di non aver avuto il rimpianto di non esser tornato indietro. questo sì.
@topgun
non lo giudico.
Ho scritto sindromato perche;' mi piace il termine, ma nella vita ognuno e' libero delle sue scelte.
Mi piaceva raccontare questa storia.
That's it.
Si si Bacco avevo capito.
è una considerazione che ho fatto io.
Qualcuno al suo posto (per stupido orgoglio?) dopo aver detto quelle cose sull'Irlanda non avrebbe fatto il passo indietro stando fermo sulle sue posizioni, anche dopo essersi reso conto di aver emesso un giudizio affrettato.
sicuramente una eprsona che da al lavoro un peso maggiore di cio' che da alle altre cose.
E di consequenza la sua bilancia cade sull'Irlanda.....
Vedremo..
Come tessuto sociale, problemi e carenze secondo me sono due paesi sovrapponibili.
Gli UK pero' offrono oggettivamente di piu', fosse anche solo trovare dei chiodi o delle viti dal ferramenta, cosa da non dare per scontato a dublino.
Chi ha avuto modo di mettere piede in una ferramente italiana e in una a dublino (laq capitale eh, mica il paesello da 1500 anime) sa di cosa parlo.
Gli UK sono un bel pezzo di Nazione. Ormai continentale grazie al tunnel della manica.
Qui siamo su di un'isola.
Com pregi e difetti annessi......
Il fatto di essere su un'isola, dopo un po' di tempo, puo' cominciare a pesare....
Negli UK oggigiorno e' difficile vivere questa problematica.
I knackers ci sono anche negli UK, hanno solo un nome diverso.
Ci sono anche quelli che campano di sussidi, le ragazze madri e praticamente lo stesso scenario per quanto riguarda gli strati sociali.
Se guardi ai difetti, ci trovi la stessa roba.
Sorvolo sulla contraddizione da un lato nel volere integrare i musulmani a tutti i costi e dall'altro quello di spaccarti il cazzo con la loro paranoia quando hai la disgrazia di finire in un loro aeroporto.
E stendiamo un velo pietoso sul fatto che se sei in transito ti obbligano a varcare la frontiera (cosa che a te neanche passava per la testa) e a fare doppio dontrollo passaporti e doppio controllo di sicurezza.
Certo, se vivi a wimbledon e fai finta che oltre alla tua bolla non ci sia niente, sei a posto.
io concordo con Vinz, ci sono un sacco di elementi da considerare. Cambiare paese è una decisione forte e va presa quando si è completamente sicuri, se hai anche un minimo dubbio, questo diventa un tarlo che ti entra nel cervello facendoti perdere oggettività.
in fondo un po' lo capisco il nostro amico spagnolo. Prima di andare in Scozia avevo perfino deciso di restare nel mio paese, poi mi sono svegliato... e sono scappato!
In UK i servizi sono migliori che in Irlanda ma fate attenzione, c'e' molta meno tolleranza tra le etnie. Ho visitato varie grandi citta' ed ho visto questi problemi. A Londra molto meno che negli altri posti che ho visitato. Ovviamente dipende da zona a zona e chi vive li puo' dire meglio di me come sia la realta'.
@freddy
il paradiso non esiste.....
@michele
Il mio post non vuole essere critico nei confronti del ragazzo.
Lo chiamo sindromato per gioco, per sorridere.
Alla fine volevo far riflettere, proprio come hai fatto tu.
@Freddy: quasi tutti gli inglesi e irlandesi che vanno in Italia ci vanno da pensionati, quelli che ci vanno a lavorare sono mosche bianche.
E pure per la Spagna penso che sia lo stesso o quasi.
Ciao pedro.
non disperare...ahahahahhahaha
@Anonimo
game over
anche io se fossi DISPERATO ritornerei a dublin.
ripeto, disperato e comunque, lo farei con la tristezza di chi parte solo ed esclusivamente per il lavoro e la sopravvivenza.
sarei un sindromato in piu' nella città dei sindromati.
non tornerei a bere la guinne$$... ;)
@pedro again
Ad ogni modo ci sono tante altre citta' che si potrebbero provare.
Se nons i ama Dublino c'e' altro......
A me Dublino causa alti e bassi...In generale e' la mia seconda citta', ma a volte mi fa incazzare davvero
e poi lo spagnolo non mi pareva disperato...
Laurea in ingegneria Informatica.
Un buono svuluppatore....
Disperati sono ben altri...
Si disperati lo sono gli spagnoli molto piu' degli italiani:
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=document&file=/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/10/documento-eurostat-disoccupazione.pdf?cmd=art
Sono numeri, c'e' poco da discutere.
La spagna e' peggio dell'italia, e quel tipo viene in irlanda solo per parassitare un po' di euro.
Con un po' di fortuna se ne va i Olanda che e' il posto migliore d'europa, prima su tutto, sanita', lavoro, divertimento, ecc..
@anonimo
Non saprei.
Cmq e' difficile trovare il posto migliore in Europa.
Anche io penso spesso all'Olanda, ma e' una scelta che faro' con calma.
Anonimo non so quanto sia vera questa cosa dell'Olanda.
non ho esperienze dirette, ho visitato Amsterdam come turista quindi non mi esprimo.
da quello che mi dice una mia amica che vive a Rotterdam e ha un fidanzato Olandese, l'Olanda non è questo paradiso per diversi aspetti.
poi che sia migliore dell'italia, questo lo lascio dire a chi ha il termine di paragone.
basandomi sull'esperienza da turista(quindi esprimendo un giudizio superficiale) Stoccolma non la batte ancora nessuno, sebbene Colonia mi sia piaciuta tantissimo (ma la conoscenza di entrambe è superficiale).
uno dei miei 2 TL, Victor, dutch di uthrect, vive felicemente a brno, si è sposato con una ceca, non è sindromato, come nessuno degli, ormai tanti, stranieri in questa povera città nel sottosviluppato est...
altre mete per vivere bene?
austria, vienna è la seconda città piu' vivibile al MONDO.
ottime strutture sociali, ottima qualità/prezzo in molti servizi e beni (l'ho trovata meno cara dell'italia in tanti aspetti), buona conoscenza e diffusione dell'inglese.
una cosa strana, ieri sera, parlando con una collega mi ha parlato in termini positivi di dublin, visitata qualche mese fa(ci vorrebbe passare il fineanno, mi sono trattenuto nel dirle che spreca tempo e soldi...), oggi a pranzo con il capo, la stessa città è stata da lui descritta come la piu' brutta capitale europea mai visitata.
vi riporto questo, perchè sono sempre piu' convinto che dublin abbia questa capacità, la si ama o la si odia.
uso termini estremi, ma giusto per far capire.
ha un "alone" mistico, che attira tanta gente e turisti, almeno la metà dei quali rimane delusa o si vede costretta ad andare alla guinne$$ storehouse come "attrazione" della città...il che dice tanto sulle bellezze da visitare.
viverci poi, è un altro paio di maniche.
ammiro chi ci resta, vivendoci bene, ma la trovo lontana anni luce dalle mie necessità.
spero lo spagnolo possa trovarsi meglio questa volta.
@pedro.
Nonc redo che DUblino abbia molto da offrire al turista. E resto perplesso quando vedo gente che viene a farsi il weekend qui.
Bisogna ammettere pero', che chi viene e si noleggia l'auto e se ne va in giro per l'Irlanda, nel 90% dei casi torna a casa estremamente soddisfatto ed innamorato di questa terra.
Questa citta' e' strana per certi versi.
Tuttavia io mi ci trovo bene anche se devo ammettere che ormai mi sono spostato molto fuori. E sai bene che 20km in un posto come l'irlanda sono una bella distanza
@TopGun
Stoccolma e' la piu' bella citta' d'Europa.
Se solo riuscissi a convincere la mia ragazza.........
@Bacco, se ti serve qualcuno che ti dia man forte nell'opera di convincimento...
tu comincia studiare lo Svedese però :D
una considerazione per tutti.
Quanto conta il lavoro, al realizzazione professionale e los tipendio nella vostra vita?
Credo sara' oggetto del mio prossimo post...
@pedro..
sull'est europa non ti rispondo.
Son contento che ti ci trovi bene.......
Ma non dico la mia per non offendere nessuno.
Diciamo che piu' potrebbero creare l;unione dei paesi dell'est. Farebbero molto meglio.
Non e' il mondo che fa per me.
Non e' la gente che fa per me.
ma rispetto chi si trova bene.
beh, credo sara' difficile.
Lei odia i popoli freddi.
Preferisce di gran lunga citta' come Dublino, londra, Amsterdam, Parigi.
CItta' comunque vive......
Stoccolma restera' eni miei sogni
batti sul fatto che tutto il mondo è paese.
stando ai luoghi comuni, gli uomini sono un pò freddi.
lei stò problema non ce l'ha perchè l'uomo già ce l'ha.
sui divertimenti e le cose da fare....non starà mai ferma.
e le lunghissime giornate estive (ti cerco un post di un blog svedese su questa cosa) le faranno paradossalmente vivere più giorni all'aria aperta di quanto non abbia mai fatto in italia.
lo so sembra un paradosso...ma è così.
ti cerco il post e te lo linko.
scusate l'OT!
Trovato
One way to Sweden
"Quanto conta il lavoro, al realizzazione professionale e los tipendio nella vostra vita?"
da 1 a 100?...1.
preferisco un bell'ambiente lavorativo, colleghi simpatici, con ritmi rilassati, stipendio che mi permtte di vivere in una città dove non c'è bisogno di lussi per divertirsi, il manager che invita a bere ogni we e poi chiede al gruppo di andare allo strip club(lui è sposato con una bella ceka, ma è il suo modo di trasgredire)...e per convincerti ti porta in groppa.
uno stipendio alto, una posizione lavorativa di prestigio non si avvicinano nemmeno lontanamente a questi "benefit".
per il discorso est europa, partendo dal fatto che la rep ceka è geograficamente al centro dell'europa, appartiene piu' alla mittleeuropa(sono a 90km da vienna), i paesi dell'est vengono fuori da 50 anni di regime.
come gente sono incredibilmente interessanti e meno scontati degli occidentali.
con tutti i loro difetti li preferisco a molti europei dell'ovest.
@pedro
per me..da 1 a 100...
99
Ho investito 30 anni della mia vita nel lavoro e per cercare di farmi una posizione, avere un buono stipendio, potermi permettere di farmi una famiglia senza avere pensieri.
Sinceramente il manager ccon cui vado a bere ogni weekend ce l'ho anche qui.
E guarda un po'
E' irish....
Sara' una mosca bianca
E' bello scoprire che il 99% della gente lascia l'Italia per costruirsi una posizione migliore...e poi scopriamo che il lavoro non conta niente......
Tutti studiano per anni, investono tempo e denaro nell'universita'. E poi ce ne usciamo a dire. Il lavoro nella vita non conta.
bah..
Tra occidente ed est europa preferisco l'occidente.
loro sono solo comparse.....Arrivano troppo dopo...
io non ho studiato, non ho investito nè tempo nè denaro e queste parole sono lontane dal mio "ideale" di vita, tutto qui.
sono andato via dall'italia proprio perchè erano troppo importanti e lo stesso ho fatto da dublin, dove l'unica cosa gratis erano i musei (apprezzabile!).
il lavoro serve a vivere, non vivo per il lavoro.
se mi pagassero per stare a casa, sarei la persona piu' felice del mondo.
se vincessi una lotteria (a cui non partecipo), non avrei nemmeno un attimo di esitazione ad abbandonare il lavoro.
sono qui, non per produrre, le mie soddisfazioni nella vita sono altre.
ti cito una canzone dei 99posse, che pur non avendo le mie idde politiche mi ritrovano a pieno:
"...problema over’ sta rint’ a sta coscienza cà
tagg’fatt’ fess’ mà tu scinn’ e po’ vai a faticà
o lavor’ salariat’ sotto o padron’
a fatica umiliazion’ pa m’arregner’ o panzon’
e me sent’ na latrina comm’ cazz’ se po’ ffà
avessa fa ambress’ mavess’ laureà
ma l’università già è bella nun se po’ supportà
nu pensier’ n’ossessione ma coccos’ sadda fà
te dic’ basta basta basta nun poss’ cchiu st?
ncopp’ o 740 e mammà e papà
ricattat’ ossessionat’ mantenut’ parassit’
ma ’sta storia adda fernì vogl’? salario garantit’
Nun me piace sta società me fa schif’ e faticà
no nun voglio faticà sul’ pe me fa sfruttà
e nun voglio sturià sulament’ pa sfunnà
me fa schif’ l’arrivism sprezz’ o rampantism’ song’ doje aspett’ te ric’ ro capitalism’
a me me piac’ e sturià pe capì è cose comm’ stann’
sent’ o bisogn’
e luttà contr’ a stu stat’ che è tirann’..."
mi suona tanto come la favola della volpe e l'uva.....
chi ti dice che vivo per lavorare?
io alle 530 esco dall'ufficio.......
Sabati e domeniche liberi. SEMPRE
un buono stipendio.
Viaggio spesso per lavoro, che rende la cosa interessante......
Non vedo nessuno a Dublino che vive per lavorare sinceramente.....
In ufficio alle 6 ci sono 3/4/ persone su 100.....
Gli irlandesi non sono un popolo che vive epr lavorare
Vabbe' cmq e' questione di tempo. Ora l'IBM a BRNo, domani la Motorola....poi vedremo ...
Comunque, senza aspettare che cio' accada...basta citare l'industria del porno. Dove mariti(della rep. Ceka) vendono le mogli (della rep. Ceka) epr fare film porno.
C'e' una bella puntata di Report a riguardo.........
Motlo apprezzabile.......
I 99 posse ed il salario garantito a tutti?
si commenta da sola..........
Poi i veneti ci chiamano terroni.....
la frase sull'industria porno, era per dirti che i soldi fanno gola e come alla Rep. Ceka.
Es' solo questione di tempo. Molto meno di quanto tu creda.
Non passeranno 2 anni.
Se gia' si vendono al porno......
@Bacco che intendi con
"Tra occidente ed est europa preferisco l'occidente.
loro sono solo comparse.....Arrivano troppo dopo..."
@Pedro e @ Bacco, il vostri 1 e 99, ai quali affianco il mio 51, sono frutto di quello che volete voi dalla vita.
partendo da questa domanda "cosa voglio nella vita?" è facile rispondere e trovare una composizione alle nostre risposte diverse, alla domanda posta da bacco.
@Pedro, non mi piacciono tante cose di quello che dicono i 99 posse, altre si.
Il salario garantito, se tutti lo avessero senza lavorare...da dove arriverebbero quei soldi?
se nessuno pagasse le tasse (in un mondo perfetto dove tutti le pagano in proporzioni adeguate al guadagno, e quì torna la Svezia...) da dove uscirebbero quei soldi?
certo va risolta la disparità tra il pensionato con 800€ che gli fanno pagare tutto e l'imprenditore\professionista\capitalista cattivo evasore, ma ciò non toglie che questa garanzia di salario per tutti...mi pare una forzatura anche un pò anacronistica.
IMHO.
se il dibattito prosegue e ho detto qualche fesseria, sono pronto a prenderne atto e a cambiare la mia opinione.
mi piacciono queste discussioni.
@TopGun
Sono indietro rispetto all'occidente. E' inutile
nessuna fesseria......
Volevo solo dire a Pedro che non e' andandosene in Rep. Ceka e criticando l'Irlanda, che ha fatto deis oldi una ragione di vita, risolvera' la cosa.
Quel paese e' tutt'altro che socialista.
Il capitalismo ed i soldi facili piacciono molto li........
A quel punto io opterei per paesi di stampo diverso, fuori dall'europa....
comunque il tizio spagnolo è stato onesto a tornare sui suoi passi, in molti non l'avrebbero fatto. Credo che in Spagna se la stiano passando molto male.
@Freddy: però wimbledon è proprio un bel posto per vivere, ammettiamolo. In effetti le zone 'brutte' ci sono anche a Londra, ma in una città così grande come potrebbe essere altrimenti ?
Freddy ha ormai sviluppato una repulsione nei confronti del mondo anglosassone..
;)
"referisco un bell'ambiente lavorativo, colleghi simpatici, con ritmi rilassati, stipendio che mi permtte di vivere in una città dove non c'è bisogno di lussi per divertirsi, il manager che invita a bere ogni we e poi chiede al gruppo di andare allo strip club(lui è sposato con una bella ceka, ma è il suo modo di trasgredire)...e per convincerti ti porta in groppa."
Pedro si puo'avere questo anche a Dublino. COme dice bacco gli Irlandesi non sono per niente dipendenti dal lavoro, sono molto socievoli e ti invitano sempre per una birra. Io ti dico che sono andato con il direttore per una birra.
Cmq non e' una critica. Tu hai trovato la tua dimensione. Mi fa piacere.
Un'altra nota, Dublino non e' tutta l'Irlanda. Il resto dell'Irlanda e' completamente diverso. Ti basta vivere 5 km fuori e gia' tutto e' diverso.
Mah, mi ricordo un san patrick passato in un pub di londra con degli amici di vecchia data, saranno stati 10 anni fa.
Gente ubriaca che cantava sui tavoli e una birra innestata con sidro ottima.
Mi sono divertito perche' ero piu' giovane e perche' ero con i miei amici, ma a distanza di tanti anni una serata cosi' la saltrerei tranquillamente: andando a decontestualizzare alla fine era una delle tante scuse per bere fino allo sfinimento.
Me lo ricordo solo perche' eravamo tra i pochi ad essere usciti dal pub camminando.
La percezione delle cose cambia in base all'eta' e la "cultura" e la societa' anglosassone fatta di salti vertiginosi tra ricchezza e poverta' non mi piace per niente.
quella dell'industria del porno è bellissima!
magari riuscissi ad entrare in quel giro, ne sarei davvero felice e dedicherei tutta la mia vita al lavoro!
@freddy
e' cosi'.
Ricordi, ne parlammo ioe te nell'unica volta che ci siamo visti a Dublino?
In Italia le sacche di poverta' hanno una certa dignita'. Anche il povero si veste decentemente, cerca di elevarsi, fa di tutto per migliorarsi, ed e' mediamente acculturato, ha fatto almeno le scuole dell'obbligo.
Certo, diventa facile preda delle organizzazioni criminali, ma questo e' un diverso problema.
In UK, ed Irlanda e' come dici tu. E' un problema storico/sociale/culturale secondo me.
E se vai in US ti assicuro che e' molto peggio.
Io ho vissuto molto Seeattle (alla fine mi son fatto 5 mesi). pochi per giudicare un posto, ma abbastanza per vedere i dislivelli sociali. Barboni ad ogni angolo di strade avvenieristiche.
E pensa che Seattle e' definita da molti la citta' del futuro........
Proprio il direttore ieri mi passo' un articolo sul corriere che parlava di questo.
La societa' anglosassone per certi punti mi ha deluso, per altri mi ha sorpreso.
Devo ancora capire, per me, dove pende la bilancia. Ma credo che avra' pendenze diverse a seconda degli anni a venire........
@pedro
chiudiamola qui va'......
Non oso immaginare se fossero stati gli irish a vendere le mogli all'industria porno...
Sarei stato costretto a chiudere il blog.
bacco, tu hai chiesto la nostra opinione, io credo di averla data pacatamente.
sui mariti che vendono le mogli, mi pare di trovarci in ambiti che rasentano alcune "alte" discussioni sul forum irlandando, del tipo..."gli irish sono tutti zoppi...(che poi vista la mancanza di sole e vitamina D è vero che le ossa ne risentono)...", "gli irish sono tutti falsi..." o dei miei cavalli di battaglia del tipo "le irish sono brutte come e/o peggio delle pecore" ... :D
thanks god is friday!
certo pedro.
hai pacatamente detto che fortunatamente i soldi in Rep Ceka non contano...
La gente vive di altro, non di lavoro.
fortuna ci sta pensando IBM e motorola....
attendo fiducioso...
Vecchio sano capitalismo
sulla discussione sul porno, cerco sul web la trasmissione di report e te la mando.....
ovviamente un report giornalistico non e' la verita'.
Noi lo sappiamo bene
Pedro non offenderti ma e' strano sentirti dire che staresti a casa come lavoro, poi ti piacciono gli abiti di marca. Ma qualcuno deve produrli. E qualcuno deve pure produrre il cibo che mangi, il computer che stai usando per commentare, le lenzuola dove dormi e la casa che ti protegge dal freddo.
Hai parlato di ambiente tranquillo al lavoro, sereno, umano. Anche a noi piace, quindi il lavoro e' importante, perche' ti importa com'e' l'ambiente. Se l'ambiente e' buono sei soddisfatto. Quindi ti importa la soddisfazione.
Per molti la soddisfazione e' non sentirsi ingranaggi bensi cervelli. Lavorare ed imparare, sentirsi spinti ad imparare dall'azienda tramite remunerazioni e promozioni e poi alla fine tutto quello che metti nel sacco della conoscenza lo porti sempre con te.
Il mio lavoro perfetto sarebbe fare ricerca. Leggere e studiare come lavoro.
lascia stare.
Pedro non sa a che appellarsi.
ora ci dice che ha lasciato l'irlanda perche' voleva andare a mignotte col manager in repubblica ceca.
Parole sue, sto solo riportando cosa dice.
Io vado fuori col mio diretto manager tutti i giovedi' sera. E lo invitero' al mio matrimonio.
Non capisco......
Per me e' lo stesso. Tutti i venerdi manager, head manager e direttore vanno con normali impiegati per una birra e mi pregano di andarci. Non dipende dalla mia posizione bensi dal fatto che per loro e' normale.
Dimenticavo una cosa, la storia del salario garantito..
Quello non mi piace proprio. Preferisco diritti civili garantiti, diritto ad un paese che funziona e che crea le condizioni per lo sviluppo economico e sociale, tramite l'istruzione e la facilita' di trovare lavoro esprimendo le proprie potenzialita' (cioe' studiare quello che vi ispira e trovare lavoro in quel campo).
Una nota, il salario garantito non e' manco comunista come molti ignoranti pensano. Pedro domanda a chi ha vissuto sotto il comunismo cosa era veramente.
Cibo razionato, anche se avevi soldi non potevi comprare piu' di una certa quantita'.
Lo stesso per la dimensione della tua casa se volevi costruirtela.
Per ogni extra dovevi pagare salatamente per corrompere. Chi? Politici e forze armate.
A me sembra piu' regime...
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