Sunday, September 20, 2009

"Perche' non li mandano a scuola di addestramento?"

"Perche' non li mandano a scuola di addestramento?"

Grandissima battuta di Manuela all'ennesima visione di un paio di knackerozzi che hanno buttato di tutto in un vagone della Dart (mancava solo una pisciata) ed alla solita visione del lungo liffey ridotto ad un pattumiera dalle solite orde di tossici che la popolano di sera.

Per chi mi dice "Bacco perche' non critichi Dublino?"
Ecco la mia critica.

Questa citta' ha un tessuto sociale, specie in centro, Dublino 1, estremamente degradato. Orde di barbari che vomitano, pisciano, devastano un posto altrimenti bellissimo.

Ovviamente invece di lamentarmi io agisco. Non mi piace il centro di Dublino? Lo dico e vado a vivermene fuori in zone che ritengo bellissime.
Che poi in realta' al centro a me piace molto tutta la Zona Grafton Street, St Stephen Green, George , Merrion Square, Harcourt Street, Dame Street, Drury Street, St Williams.. ecc ecc.
Mi piace molto prendere il caffe' e fare colazione in molte zone del centro.
Ci sono dei caffe' spesso nascosti, in cui entri e trovi dei posti stupendi. Dei gioielli. frequentati da bella gente, che ti fanno sentire felice di essere qui.

Ma poi, superando il Liffey, i knackerozzi (qualche volta in gita anche verso sud a devastare le Dart) riducono la citta' ad un pitale a cielo aperto. Una pattumiera.
Ad aumentare il problema. I vari centri di metadone sparso per il centro (ad esempio uno a Pearse Street) che chiamano a raccolta quelli che Saviano definisce Visitors, gli strafatti di eroina.
Quando lavoravo a Napoli, Roma e Milano erano ovunque, ma devo dire che Dublino si difende bene. Anche se i numeri la mettono dietro altre capitali Europee per consumo di eroina, la diffusione negli ultimi 15 anni e' stata incredibile. Numeri da far rabbrividire. Se si continua cosi', tra poco vedrete Bacco strafatto di eroina che piscia e vomita sul lungo Liffey.

Ultimamente mi chiedevo con Manu se questa societa' si stesse rendendo conto del degrado verso cui rischiava di precipitare ( e ci includo anche la societa' anglosassone).
La risposta l'ho avuta leggendo l'articolo della gazzetta Dublin People Southside .
Un colonnista, di cui non ricordo il nome, puntava il dito verso l'abbandono a cui il governo aveva destinato le fasce giovani meno abbienti. Numeri da capogiro che metterebbero Dublino tra le citta' europee con maggior disagio giovanile. Tale "disagio" e' misurato con vari parametri. Criminalita' giovanile. Alchool in giovane eta'. Risse. Abbandono della scuola , SUICIDI, e tanti altri. Dublino occupa sempre posti poco edificanti in questa classifica, e non si salvano nemmeno le citta' anglofone.
Per cui possiamo dire che la societa' sta forse, con estremo ritardo, cominciando a prendere coscienza di un problema serio.
Vedremo se vi saranno misure in futuro, ma con i tempi che corrono il governo sembra molto piu' interessato (come dargli torto?) a far quadrare i conti.

Proseguiamo con una notizia che mi ha fatto molto riflettere, legata, purtroppo, alla riflessione sullo status dei giovani in questo paese.
In Irlanda oltre 500 suicidi all'anno.
Normalizzata la percentuale sulla popolazione per 100000 abitanti, secondo questa classifica qui vecchia di due anni, ma mi dicono ancora attuale, l'Irlanda si porrebbe al diciannovesimo posto in Europa (pag 27). Praticamente seguita solo dalle mediterranee. Un dato non allarmante. Quasi positivo, se posso azzardare.

Quello che invece allarma e' il dato sui giovani. Tutti i suicidi sono praticamente di giovani, e l'Irlanda sale al quinto posto per suicidi giovanili, scavalcando in questa ingloriosa classifica, paesi come Lussemburgo, Danimarca, Svezia e gli stessi UK.
Qual'e' la ragione di questa ennesima prova che il tessuto sociale giovanile ha seri problemi in Irlanda?
Una ragione e' l'alchool, ma secondo me l'alchool non e' sempre causa, spesso e' conseguenza.
Conseguenza di depressione e problemi mentali, altri disordini molto diffusi qui in Irlanda.
Ed invece non e' cosi'. Ho appena scritto una fesseria.
Vi invito a leggere questo link qui.
Sembra che io mi sbagli e che tutto parta dall'alchool. Si comincia a bere in giovane eta', quando ancora la nostra persona ed il nostro cervello si sta formando.
Ci si devasta a 13/14/15/16/17 anni ogni weekend. Ci si riduce a dormire in strada, a vomitarsi addosso, a pisciare ovunque. Questo, perpetuato per 2/3/4/5 anni, mette a rischio la salute mentale. Detto alla nostra maniera, rende stupidi, deficienti(secondo terminologia medica). La salute mentale ne risente, ma anche il fisico. Problemi al fegato, problemi di peso, problemi ai denti, problemi fisici generali, non ci rendono certo persone felici. Ed in un momento di tristezza, col cervello che ce lo siamo ormai fuso, tre/quattro birre di Guinnes e ci si lancia felicemente nel Liffey.
Un paese che deve seriamente guardarsi allo specchio e cercare di fare qualcosa per i suoi giovani. Questo modello sociale non funziona. E' fallito e trascinera' il paese al baratro se si va avanti cosi'.


Ecco qua. Un po' di sana critica cosi' sindromati e bigotti non mi rompono le scatole.

Buona notte

Bacco1977

6 comments:

Anonymous said...

Mi spiace confermare che sfondarsi di alchool a 14/15/16/17 anni è prassi comune anche qui in italia (io vivo nel profondo sud, qui almeno è così).

Ho visto io stesso gente del '94 (quindicenni) farsi servire 4 o 5 super alcolici tranquillamente, e mandarli giù per poi cominciare a uscire di sensi.

Il tutto da "paolone", un localaccio/bettola nel centro di Lecce. Bleah -__-"

Mi spiace confermare...

bacco1977 said...

Se e' cosi', caro Anonimo, fatti un giro a DUblino sul lungo liffey e capirai come diventera' lecce in 10 anni.

Alfredo_s@x said...

Bacco forse i tempi sono cambiati, quando eravamo noi teenagers c'era meno trasgressione, non perche' eravamo piu' intelligenti ma semplicemente perche' i tempi cambiano.
QUando cominciai il liceo qualcuno al primo anno beveva; quando finii tra quelli del primo anno c'era la coca.
Questo e' un esempio preso dalla nostra citta', non e' tutta l'Italia ovviamente. Gli stati sono diversi da zona a zona ma credo sia cosi. Con il progresso cambiano anche le abitudini ed i modi di sfondarsi dei giovani.

In Italia c'e' un modo di suicidarsi occulto secondo me. Quello di prendere droghe o bere e guidare. L'Italia e' il paese europeo con piu' morti per incidenti stradali, in numero assoluto ed in %.
E' una delle prime cause di morte, se non la prima, tra i giovani tra i 18 ed i 30/35 anni.

http://www.omniauto.it/magazine/7992/litalia-degli-incidenti-stradali-la-peggiore-deuropa

Sostanzialmente credo che nel i giovani hanno ovunque problemi durante questa fasce d'eta' cosi delicate. Dove piu', dove meno. Comparare non serve a giustificare.
Io vorrei scrivere una lettera alle autorita' Dublinesi per chiedere perche' non fanno delle ronde sul Liffey per riconsegnare le banchine, cosi belle, ai cittadini normali.
Purtroppo il governo attuale fa schifo, ed e' composto dalla stessa classe politica che ha governato gli ultimi 15 anni.
Questo governo e' molto incompetente, ed e' di questo che vorrei parlare appena posso.

Per fortuna pero' qui c'e' liberta' di informazione ed in pochi mesi l'opinione pubblica e' cambiata nei confronti dei partiti che hanno portato l'Irlanda alla distruzione. Nessun politico ha attaccato la stampa.
Alle prossime elezioni l'Irlanda crescera'. Il primo partito, quello che era il primo, oggi prenderebbe il 15%.
Negli anni passati si e' tenuti a bada questa massa di tossicodipendenti tramite il welfare, assegni per ogni figlio (lo chiamano Micky Money), assegni per il fitto. Assistenzialismo che a confronto quello che c'e' stato al Sud e' nulla.
Un amico italiano mi spiego' tutto 4 anni fa, lui era qui gia' da 4 anni ed era molto perspicace.

La generazione Junkee o come si chiamano e' frutto della politica "accontentiamo tutti e teniamoci le poltrone".

Come ho gia' detto per fortuna questo paese e' in una situazione democratica piu' avanzata del nostro, c'e' l'informazione, le persone possono sapere ed aprire gli occhi e bocciare chi ha sbagliato

ER said...

Purtroppo lo sappiamo tutti l'alchool è una piaga di questo paese, all'estero quando parli di Irlanda il primo concetto che gli si associa è quello della birra, poi viene tutto il resto;
qui il bere è sinonimo di vita sociale e quello che si beve è parte integrante del business che gli fà guadagnare, capiamo tutti quanto sia difficile rivedere questi capisaldi.
Inoltre un altro grosso problema credo sia costituito famiglie stesse. Anche se non ho statistiche alla mano credo che la maggior parte di questi adolescenti che si distruggono, fino a compromettere del tutto le loro vite, abbiano dei pessimi esempi a casa, genitori alcolisti e tossici, che hanno messo al modo queste creature magari solo per ottenere dallo stato sussidi finanziari e la casa.
Ragazzini abbandonati a se stessi o a istituzioni scolastiche che spesso faticano molto per organizzare attività alternative che li tengano lontano dal degrado.
Ma tutto ciò non deve essere una giustificazione e sono daccordo con voi che lo stato dovrebbe occuparsene in maniera più incisiva.
Non credo sia difficile capire che meno disagio sociale c'è meno lo Stato si troverebbe a sborsare meno soldi per mantenere dei "morti viventi" (passatemi la dura espressione).
Purtroppo come sempre non basta cambiare chi siede sulle poltrone del potere, bisogna cominciare dalla testa della gente.

bacco1977 said...

gran bel commento ER.

Alfredo_s@x said...

ER hai detto bene, sono "morti viventi" e lo Stato li sovvenziona sapendo bene come spenderanno i soldi, male.
Lo Stato dovrebbe risolvere i problemi sociali altrimenti non ha senso esista

Cava Dei Tirreni