Monday, September 7, 2009

Lezioni di Libanese

Sono in Italy lads.
Salve a tutti. Vi scrivo con una bella caraffa di mozzarella di bufala innanzi.

Niente, ieri sono sceso a Ciampino, ed ho atteso i soliti 40 minuti che ci sono tra un autobus e l'altro per arrivare alla stazione dell Metropolitana Anagnina. Un cesso di stazione, un degrado allucinante, una cosa che manco nei peggio quartieri di Londra ho mai visto. Ma andiamo avanti.
Ovviamente nessun italiano si lamenterà su nessun blog di questi 40 minuti di attesa, a 35 gradi, con delle vecchine che non sapevano dove ripararsi. Altrimenti "getti merda sul tuo paese". Tra l'altro vi era una vecchina invalida, che camminava col supporto, e nessuno dei presenti, tra cui il 50% turisti, l'ha fatta passare. Resto sempre più del parere che in Europa è in atto un imbarbarimento di massa. Non sono polemico con gli Italiani, infatti parlo di Europa.

Comunque, torniamo in topic. Come sempre nei miei post mi perdo nella discussione.

Ieri in treno, tra Roma e Salerno , finisco a parlare con un ragazzo biondo, libanese, di Beirut.
Scopro che è nel business della raccolta differenziata, e per questo, avendo letto Gomorra, ho capito subito di che personaggio si trattasse ed ho glissato la conversazione verso altri topic.
Mi dice che vive e lavora a Napoli e che gli pagano la casa a Mergellina, ha l'auto e gli pagano i viaggi in Germania, Norvegia, USA, e verso casa, ovvero Beirut.
Gli chiedo come si trovasse a Napoli, se ci volesse rimanere a vivere.
Ecco la sua risposta, in italiano, perchè lui parlava mezzo italiano e mezzo napoletano, con qualche spruzzatina d'Inglese..

"Preferisco Napoli, o Roma rispetto alle città Americane ed Europee. Pure se in America tutto è pulito e bello (dove?n.d.b. nota di bacco) preferisco vedere qui tutto rotto. Mi sembra più vissuto. Anche se certe zone sono o' cess a Napoli.
Però non ci farei vivere la mia famiglia. Non perchè è brutta. Vedi, a me non interessa che non funziona niente, e ci sono strade e case rotte dappertutto. Anche Beirut è così. Alcune zone rotte, niente che funziona, trasporti zero, la gente che guida peggio che a Napoli. La burocrazia è ad un milione. Devi fare un documento? Sbatti per dieci uffici. Ma per me è bellissima come Napoli."

La Parigi del Medio Oriente la chiamano - Gli rispondo

"Si si, è vero.Però. Da noi però la criminalità è bassissima. Ed a parte la guerra con Israele, è raro che succeda qualcosa. Perchè è anche la religione. Le persone sono religiose, sia musulmani che cristiano cattolici/ortodossi. Solo qualche immigrato albanese può fare qualche furto (pure da voi? n.d.b.) Qui invece mi hanno derubato tante di quelle volte. E poi rischi di fare a botte nelle discoteche, se guardi una ragazza. Tutti ti vogliono fottere. Devi avere paura di tutti. La camorra è dappertutto, anche nella mentalità della gente. Un posto stupendo, come Beirut, ma abitato da gente non buona."

Non ho saputo cosa dirgli. Ho solo sospirato e gli ho detto che forse, alla fine, tutto è li. Nella criminalità organizzata. Che forse ce ne fregheremmo della burocrazia fosse da incubo, del traffico, delle strade e dei quartieri completamente a pezzi, dei trasporti ridicoli, ma ci staremmo bene se almeno potessimo camminare tranquilli in strada.
Un cosa effettivamente a cui non avevo mai pensato.
Grazie all' amico Libanese che mi ha fatto riflettere su questa cosa.





Va bene, ora vado a farmi il bidet. Quell' aggeggio per la pulizia personale che è ormai adottato a misura della civiltà dei popoli.

Bacco1977

14 comments:

Alfredo_s@x said...

O Cess e Napule...
E' anche una canzone degli incappucciati.
Se non ci fosse la criminalita' probabilmente sarebbe piu' facile aprire un business, non ti verrebbero a minacciare, la battaglia sarebbe solo sulla competizione.
Se non ci fosse la corruzzione la pubblica amministrazione funzionerebbe molto meglio. Togli criminalita' organizzata e corruzione, risolveremmo oltre la meta' dei nostri problemi, se non oltre il 75%.
Che dite lo vedremo? Spero di si

bacco1977 said...

falcone disse che la mafia, la criminalità, sono cose della natura umana, e come tali destinate a finire.

Alfredo_s@x said...

Si mi ricordo. Credo in questa sentenza, ma purtroppo non sappiamo quando. Io spero prima che passi all'altro mondo possa vedere questo miracolo

vinz_745 said...

su ciampino, beh direi quasi nessun italiano si lamenterebbe su un blog... eccetto qualcuno un pò più lamentoso del dovuto :)


By the way. Pure io sono qui a strafocarmi di mozzarelle, ma è veramente l'unica cosa rimasta..

bacco1977 said...

una cena tra bacco e vinz? sono su msn!

bacco1977 said...

massimo rispetto per quel blogger....
COndivido TUTTO.
E' verissimo!!!!!

vinz_745 said...

Si, per la cena. sarebbe fantastico.

vinz_745 said...

Ma è il mio vecchio blog:)

bacco1977 said...

ahahahha
sono un fenomeno!!!!
Bel blog

Contattami su msn o via email. possiamo fare domani o dopodomani.
Pizza ad agropoli?

pedro said...

avresti pero' potuto ricordare al libanese che la criminalità organizzata, la camorra, è il suo datore di lavoro e gli permette di vivere.

non tutti fanno come il ragazzo nel film Gomorra, che lascia il "lavoro" di consulente per smaltimento rifiuti (tradotto ecoterrorista) per un lampo di coraggio ed orgoglio personale.

bacco1977 said...

@pedro

hai colto. è un eco terrorista.
Mi ha fatto piacere cmq il suo ragionamento. Molto poco offensivo.
Ma cmq da uno del genere è meglio non prendere lezioni...

bacco1977 said...

@pedro.

Ho avuto un pò di paura a ricordarglielo.....

pedro said...

@bacco, come vedi, la paura è un sentimento serio che coglie tutti e va rispettato.
davanti una sparatoria, senza prestare aiuto a chi è colpito a fuoco, davanti un cadavere a mare facendo i vaghi e finta di guardare dall'altra parte o davanti ad un "impiegato" della camorra che da lezioni di vita e simposi sulle differenze tra libano e Napoli ;)

io spero sempre che chi mi conosca possa legare un'idea positiva della mia città avendomi frequentato.
troppo facile ricordare solo la munnezza, la camorra, le sceneggiate, i quartieri a rischio e decadenti, mario merola e nino d'angelo, i furti e le "tarantelle"...salvo poi dimenticare o fingersi stupito davanti a migliaia di silenti ed onesti cittadini di una città.

è il mio modo di "aiutare" e sentirmi fiero di essere napoletano.

bacco1977 said...

ma io infatti non critico la paura, critico l'indifferenza.
Sto tipo mi ha detto che lavorava nella raccolta differenziata. Ho immaginato che fosse uno di quegli ecoterroristi di cui parla Saviano.
Ma non ne ero sicuro, e non ho voluto approfondiore eprchè non mi andava di prendere un rischio per soli motivi di conoscenza.

Mi spiego meglio. Cosa ne avrei ottenuto se avessi avuto conferma che era un eco terrorista? lo denunciavo? e su quali basi?

Insomma, va bene il coraggio, ma deve avere un fiine. In un treno, mentre torni a casa, non vedo a che pro avrei dovuto "scontrarmi" col tizio libanese.

Meglio una sana chiacchierata ed ognuno per la propria strada. Vi saranno occasioni migliori epr fare del bene.

Cava Dei Tirreni