Saturday, November 14, 2009

Crescita o non crescita in Italia

Piccola riflessione oggi. Non ho avuto modo di scrivere perche' son stato fuori ma ho avuto modo di pensare, riflettere. Vorrei chiarire qualcosa sulla crescita dei paesi. Si e' parlato di ricrescita, miracolo in Italia. Ma quale miracolo?
In Italia i prezzi non stanno scendendo come in UK e in Irlanda. Non so altrove ma per esperienza vissuta so che in questi due paesi i prezzi stanno diminuiendo, ma che dico, in Irlanda crollando. Se i prezzi scendono ed i consumi non aumentano abbiamo gia' una decrescita. Si perche' il totale delle transazioni svolte in un paese diminuisce in valore nominale.
Decrescita non e' sempre qualcosa di negativo per noi consumatori se dipende piu' dalla deflazione che dagli altri fattori. In Italia i prezzi non scendono come altrove. Anzi spesso si sente parlare di pasta che continua a salire di prezzo. Lo stesso per il pane. E quali sono gli alimenti piu' consumati dalle famiglie a medio//basso reddito?
Lascio la risposta a voi.

Io non credo agli asini che volano o alle polpette che dal piatto si dirigono direttamente in bocca. Crescita o non crescita ad ogni paese restano i problemi che c'erano prima. Non e' un cambiamento radicale passare da decrescita a crescita. Non so se vi ricordate quando negli anni 90 volevano farci credere che l'inflazione fosse al 5% quando le assicurazioni auto aumentavano a doppie cifre percentuali, per i ciclomotori si parlava del 100% annuo.

Gli alimentari qui in Irlanda hanno subito una riduzione impressionante su una grossa fetta dell'offerta. I canoni di affitto sono scesi. Certo qualcuno, come me, sta aspettando il termine del vecchio contratto, ma potro' affittare il mio appartamento a 850€ al mese quando la persona che l'ha fittato un anno prima di me pagava 1300€. Parlo di un appartamento nuovo, 2 anni di vita. Isolamento termico eccezionale, esposto al sole, centralissimo e grandicello per essere un 1 bedroom.

Nessuno puo' dire che mi sento forte perche' ancora non ho perso il lavoro. Siamo in due e uno di noi ha avuto una riduzione di orario ( e quindi di paga) di oltre il 25%. Si sente sul bilancio.

Buon fine settimana

2 comments:

bacco1977 said...

du base annuale inflazione al 7%.
In due anni invece, gennaio 2008 novembre 2009 siamo quasi al 12% di riduzione dei prezzi.

Questi sono numeri. L'inflazione qui ha il segno meno, da due anni.

Alfredo_s@x said...

si sente in tasca questa riduzione. E' un sollievo. Certo non e' diminuito tutto ma tirando le somme i numeri tornano

Cava Dei Tirreni