Wednesday, September 2, 2009

Birthday girl

Non posso credere che al mondo esistano donne, purtroppo provenienti dal paese piu' povero d' Europa, che si vantino di essersi fatte mettere incinta di proposito, da uomini provenienti da paesi piu' sviluppati, piu' ricchi, piu' moderni.
Non riesco ad immaginare come si possa ingannare di proposito il proprio uomo e di andarsene poi a vantarsene in giro. Dichiarando di essere donne forti, di essere capaci di controllare il proprio uomo a piacimento.
"E' cosi' che si fa! Devi fare anche tu cosi'. Devi farti mettere incinta e poi devi dirgli che e' capitato! Che ci amiamo! Butta via i preservativi. Digli che hai preso la pillola ed invece non e' vero. L'uomo ha paura, tu devi controllarlo". Questo dicono.

E' pur vero che quando vieni da posti sottosviluppati, dove la cultura di fottere il prossimo e' ben radicata, per te tutto questo diventa un comportamento normale. Ma e' anche vero che la scuola serve innanzitutto ad elevarsi culturalmente, evitando di commettere queste porcherie. Andare a scuola non serve a farci diventare manager. Serve ad elevarci nella cultura, e nel comportamento, nella persona.

Non posso sopportare di vedere uomini manipolati, derubati dei loro soldi, soldi loro e della loro famiglia, e poi mandati sonoramente a quel paese.
Non riesco a credere che pur di perseguire questi obbiettivi, si cerchi di isolare l'uomo dai propri amici e, soprattutto, da cio' che gli rimane della sua famiglia, in modo che nessuno possa distoglierlo dall'incantesimo, e fargli vedere realmente il raggiro che sta subendo.
E non posso credere che di mezzo ci vadano poi a finire povere creature, che nessuna colpa hanno, se non quella di avere una poco di buono come madre.

Non concepisco come una donna possa guardare la televisione, e commentare la notizia di uno stupro di una donna in un parco di Dublino con un "Tutto sto casino per un normalissimo stupro? Che c'e' di strano a stuprare una donna".
E' proprio vero che esistono posti piu' arretrati di altri......
Cara Europa, ne hai di strada da fare.

Il mondo non e' perfetto, ma senza queste donne sarebbe un posto migliore.

Bacco1977

21 comments:

Joan said...

Direi che la cosa triste è che molte di queste donne sono davvero convinte che questo sia l'unica modo di farsi strada nella vita, non considerano proprio le altre opzioni, perché comunque nei loro Paesi alle donne sono date meno opportunità.
Già il fatto che una continui gli studi all'Università a loro risulta una cosa quasi fuori dal mondo.
E' triste per i bambini, per loro e per l'amore falsato.

bacco1977 said...

quando le conosci dal vivo, lo vedi con i tuoi occhi, scopri il vero ribbrezzo

Alfredo_s@x said...

Molto molto triste. Io considero questa prostituzione. Scusatemi se sono duro, ma queste donne concedono il proprio corpo in cambio di favori.

Le prostitute che lavorano per strada o in appartamento di propria volonta' (non forzate da malviventi) hanno tutto il mio rispetto. Queste donne sono costrette a fare un lavoro cosi brutto e duro per vivere. Ci sono madri, ragazze in difficolta che cadono in questo mercato.

Le donne che fanno come nel tuo racconto invece Bacco, mi fanno vomitare. Perche' non rispettano se stesse, gli uomini che prendono in giro e la vita dei bambini che mettono al mondo. Spesso queste famiglie sono infelici, rovinate sin dall'inizio.

bacco1977 said...

finche' non le vedi all'opera, non crederai mai quanto sanno essere cattive nell'animo.

bacco1977 said...

mito pallotron.....

pallotron said...

il mondo sarebbe migliore *anche* senza coglioni che mettono incinte donne di quel tipo.
la pillola non e' sicurezza al 100%.
queste persone rientrano nella schiera degli stupidi. usare preservativo anche con pillola e' la soluzione.

Alfredo_s@x said...

Ma se loro sono astute trovano il modo di incastrarli Pallotron.
E' molto triste sapere ad ogni modo che ci sono donne che non credono nell'amore ma nel "fesso" che debba mantenerle. Ne conosco alcune. Qualcuna lo fa inconsciamente, altre ne sono consapevoli, vogliono un uomo che possa mantenerle.
Tra quelle consapevoli ci sono quelle che sanno a cosa vanno incontro, e cioe' dividere una casa ed un letto con un uomo che non amano. Se non scoppiano, ogni tanto stringono i denti per avere rapporti e tutto scorre.
Se scoppiano rovinano una famiglia.

Quelle inconsapevoli scoppiano sempre quando si trovano incontro ai doveri che una madre ed una moglie ragionevole si trova incontro.

p.s. Ci sono anche gli uomini bastardi e' ovvio. Ma non usciamo fuori tema.

pallotron said...

"Ma se loro sono astute trovano il modo di incastrarli Pallotron."

se li incastrano e' perche' questi qui gliel'hanno ficcata in modo stupido eh :P

Alfredo_s@x said...

Nice Pallotron!
I poveri uomini e le povere donne inculati ci saranno sempre.
Speriamo di restare sempre fuori da questi gruppi!

Anonymous said...

ehm...stiamo parlando di donne del sud italia (non mi stupirei), oppure di qualche paese dell'Europa dell'Est?
No perche' quando si parla di "fogna d'Europa" mi vengono in mente queste due aree, soprattutto la prima...

Anonymous said...

tristissimo

valeriascrive

Giovannino said...

Quindici anni fa, forse meno questi discorsi li facevano le donne del sud.

Alfredo_s@x said...

Non offendiamo, questo tipo di donne sono ovunque, dove piu' (qualcuno pensa il Sud Italia), dove meno.
Ne basta una per rovinarvi.

Lyndon said...

Questo è un cocktail composto da cattiveria, disperazione e grande consapevolezza del proprio potere.

Se da un parte loro sanno che l'ingravidamento è un ottimo deterrente per costringere l'abbiente compagno alla gabbia dorata, dall'altra parte rimane la aspettativa di ricavarsi un posto caldo ed accogliente nel mondo occidentale.

Quest'ultimo è un mito che abbiamo costruito nel tempo, che seppur in via di decadimento, fa' ancora proseliti.

Tornando agli ingredienti del nostro cocktail, vedrei più appronditamente questi significati:

Cattiveria:
Lo è in genere ogni azione che va contro il bene di se stessi e degli altri. Mettere al mondo un figlio, con l'unico scopo di usarlo come catena per il compagno, è, oltre ad essere dissennato, cattivo. Poi, un giorno magari si vorrà anche bene a quella catena, ma rimarra sempre il suo presupposto sbagliato.

Disperazione:
La povertà e l'indigenza sono stati che deprimono e annichiliscono tutti. Nessuno, in fondo, vorrebbe mai rimanere povero e qualcuno farebbe di tutto pur di abbandonare quello stato. Si arriva, infatti, anche a generare un'altra vita umana per disperazione, oon la speranza che lo sforzo sia ricompensato non in termini di desederio di maternità. No, quello non rimpingua il conto in banca.

Consapevolezza del potere:
La donna ha in se un potere che noi uomini temiamo grandemente. In molte raffigurazioni del passato la donna metteva in fuga diavoli e demoni solo mostrando il proprio sesso, riuscendo addirittura a calmare la maree infuriate. Va da sè che sono simbolismi e vanno presi come tali. Rimane il terribile ed affascinante potere a cui noi uomini non riusciamo a non sottostare. La donna ha in se un potere immenso che può usare nel bene e nel male.

Se la civilizzazione occidentale ha cercato di limare questi atteggiamente, allo stesso tempo ne è la causa.

antonio said...

nel nord italia non ci sono problemi perche' ci pensano gli uomini a fare le donne, visto che le donne, circondate da tale e tanta qualita' maschile, sono impegnate a fare gli uomini.

vinz_745 said...

Sono d'accordo.

Vorrei aggiungere che la cattiveria in quanto tale è un sentimento basico, fine a se stesso, primordiale, residente nella parte più antica e meno evoluta del cervello. E' la capacità/desiderio di fare del male agli altri senza altri fini. E' quasi uno strumento. Si puó spiegare con l'esigenza che l'essere umano ha (aveva) di sopravvire in un ambiente ostile con risorse scarse.

Poi esiste l'istinto a riprodursi presente in ognuno. Anch'esso basico e primordiale.

Poi arriva il salto di qualità del caso di cui parlate. Qui la cattiveria viene associata ad un fine razionale e la sua implementazione pratica diviene qualcosa di più evoluto: calcolo, egoismo, furbizia. Anche l'istinto riproduttivo viene rielaborato e razionalizzato, associato all'obiettivo cinico ma sofisticato di affrancarsi dalle ristrettezze materiali.

Quindi è giusto parlare di disperazione. Ma è una disperazione lucida, pensante, evoluta. Una disperazione che non impedisce di trovare una cinica scorciatoia. Per questo indigna molto.

Poi c'è il discorso dell'innegabile poter della donna sull'uomo a cui si contrappone uno, potrei direi complementare, dell'uomo sulla donna. Il discorso diventa troppo lungo.
Il dovere mi chiama, magari ricommento.

bacco1977 said...

Grazie a tutti per i commenti.
Molto interessanti a parte i due deficienti che si son prodigati nei soliti insulti razzisti.

Purtroppo il caso che riporto e' un caso di persona che conosco, che ho visto all'opera, e che sta ancora attuando il suo diabolico piano.
Vederle all'opera lascia senza parole, ma anche inferociti.

Faro' qualche altro post su Birthday Girl, parlandovi di altri episodi molto carini.

Freddy said...

Ho avuto modo di osservare questo tipo di comportamento in donne polacche e donne foggiane e siciliane (per "fortuna" ai danni di altri).

A parte il commento "fogna d'europa", non mi pare che al sud venti anni fa c'era la stessa apertura mentale che in svezia.

Alfredo_s@x said...

si dice che la puttana e' il mestiere piu' vecchio del mondo. Ragazzi miei questo mestiere e' svolto dappertutto. Come ho gia' detto be basta una per rovinarvi. C'e' un posto dove non accade?
Se si, ditemi dove

bacco1977 said...

leggo solo ora il commento di freddy.
Non nego la mentalità arretrata del sud di 20/30 anni fa, ma anche adesso in alcune zone.
E non nego che queste donne possano essere di qualunque nazionalità.

Però quella che ho conosciuto, è il colmo.

Alfredo_s@x said...

sto diventando proprio curioso di sapere chi sia!

Cava Dei Tirreni