Tuesday, September 8, 2009

Dialetto torrese

Stento a spiegare quanto la Campania sia complessa e diversificata al suo interno.
Anche i dialetti variano tantissimo.
Il napoletano ha diverse varianti, ed addirittura in zone come l' Irpinia, Cilento e Beneventano, si ha addirittura quasi un dialetto completamente diverso. Dico quasi.
Lo stesso Cilento ha, al suo interno, due versioni dello stesso dialetto, quello settentrionale, e quello meridionale estremo.

Spieghiamo anche che il dialetto napoletano è in realtà una lingua, non un dialetto.
Per oltre un secolo è stata lingua ufficiale del regno delle due sicilie. I documenti erano scritti in napoletano, nelle ambasciate si parlava napoletano.
Una legge della regione Campania, ne sta riproponendo la valorizzazione. Speriamo bene.
Sono un pò stanco di essere costretto a parlare ed a scrivere in questa lingua, l'Italiano, che non mi appartiene e non è della mia terra. Lingua che mi è stata imposta con la violenza, così come gli inglesi imposero la loro lingua ai miei fratelli irlandesi.
La mia lingua è il Napoletano, anzi, il salernitano.

Per noi Cavesi e per gli odiati cugini del salernitano , il dialetto è molto simile a quello napoletano, ma contiene delle differenze.
Viene definito dialetto salernitano. Ecco alcune differenze da Wikipedia:

Addirittua a soli 20 km da Napoli, in zome come Torre del greco e Torre Annunziata, si può assistere a scene del genere.
Ascoltate la signora dal secondo 17 e provate a dirmi cosa dice



Io stento seriamente a capirla.

Forse qualcuno capirà perchè ci tengo a dire che sono di Cava de' Tirreni, e non di Napoli. Non perchè abbia qualcosa contro Napoli. Ma semplicemente perchè non sono di Napoli. Mica vado in giro a dire che sono di Roma?

Alè Cavese

Bacco1977

13 comments:

Alfredo_s@x said...

La diversita' e' la nostra ricchezza. Vedete quanto e' diverso l'accento tra Nocera e Cava. Una differenza abissale.
Basta vedere come si pronuncia il nome Michele in dialetto Salernitano e in dialetto Nocerese.
Non posso vedere il video dal network di lavoro, piu tardi a casa lo faro'.
!U dialett Turrese!

Alfredo_s@x said...

Sarebbe bello vedere il dialetto riconosciuto come lingua. Io sono fiero di conoscerlo bene.

Michele said...

anche per me che sono di Torre non è facile capirla, c'è anche da dire che la signora parla una versione molto estrema del dialetto, diffusa soprattutto nelle zone più malfamate.

bacco1977 said...

Ciao Mike.
Ho molto amici torresi.
Nessuno di loro parla così.
Però una volta a Marina di Camerota sentii una famiglia parlare così.

Ricordo in ufficio a Napoli i miei colleghi mi rpendevano in giro quando dicevo:

Luall (toglilo) invece del loro Lievalo (pronunciato lievl)

oppure Pigliall (prenfilo ) invede di Piglielo (detto Pijl)

Oppure Tirett (cassetto) invece di Traturo (Tratur)

ecc ecc

Alfredo_s@x said...

"A Semman"
"A settiman"

Alfredo_s@x said...

ricordo il termine "a cupella", un tipo di pentola. non son sicuro si usi a Torre ma ad Angri si. Viaggiare in Campania e' come prendere un aereo ed andare in Spagna, Portogallo, Francia ed a volte zone arabe. Abbiamo cosi tanti dialetti ed ogni dialetto attinge da lingue differenti.
Ad esempio "vrachetta", la zip dei pantaloni e' una parola spagnola.
"buat" dal francese "boite", che significa barattolo, tipo "a buat i pummarole".
Mitico
E lo sapevate "a panza", la pancia, e' perfetto portoghese? Chi piu' ne ha piu' ne metta

pedro said...

bellissimo post!
non sono per alcuna investitura ufficiale, il dialetto è la lingua del popolo e mi sta bene che sia cosi' altrimenti si finisce come i friulani (o i padani)...che consci di non essere nessuno hanno avuto questo "ricono$cim€nto"

http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_03/furlan_dialetti_io_donna_567d18ea-9892-11de-b8d4-00144f02aabc.shtml

a me l'italiano piace, mi piace leggerlo e (nei limiti delle mie scarse capacità) scriverlo correttamente.

l'unica globalizzazione che riconosco è quella linguistica.
mi piacerebbe avere una sola lingua parlata da ogni singolo abitante di questa terra, già troppo martoriata da guerre fratricide, con gli innumerevoli dialetti locali a farle da amichevole contorno, che servano a mantenere una tradizione e non ad essere causa di incomprensioni.

nel 2009, vorrei ci sentissimo europei o addirittura abitanti del vecchio caro(bistratato e maltrattato) pianeta terra...

Alfredo_s@x said...

Storia di follia quella del friuliano.
Pedro, noi Cavesi a Dublino ci sentiamo tutti europei,come ogni italiano che e' felice di fare un'esperienza all'estero anziche' lamentarsi (per non dire piagnucolare) di tutto e di tutti.
Sarebbe bello se tutti parlassimo la stessa lingua. Mio nonno mi chiede sempre come mai non c'e' una sola lingua!
Eh questo credo sia molto difficile realizzarlo

Alfredo_s@x said...

dal secondo 17
accattamm .... accattamm tutt cose
ho perso un paio di parole, troppo difficile!

Freddy said...

Siamo sicuri che si tratti di una del luogo?
Perche' da come parla, sia come intonazione che come parole, mi sembra ci siano diverse contaminazioni dal tarantino.

bacco1977 said...

ciao freddy.
Si, sono certo.
E' il dialetto torrese. Chi è di Torre può confermarti che in certe zone parlano così. Bisognerebbe andare a capire poi perchè si è sviluppata tale cadenza, che come dici tu somiglia al Tarantino in certe cose.

Freddy said...

Pure quiste parl 'o dialett:

http://www.youtube.com/watch?v=bwH4DmGul9Q

Alfredo_s@x said...

Che video
Vavattenn tu e "fesabbook!"
Esilarante!

Cava Dei Tirreni