E se ci fossimo sbagliati?E se Obama non fosse il Santo di colore che tutti auspicavano andasse a sedere alla casa Bianca?
E se fosse l'ennesimo presidente americano arrogante e prepotente? Con in piu' il vantaggio di godere di un alto consenso, in patria e fuori, di un'enorme vantaggio alla camera, numericamente parlando, e dei favori di una stampa fin troppo accondiscendente, definirei quasi "pecorina", nei suoi riguardi?
Sicuri che non ci siamo sbagliati? Si perche' al di la' della pagliacciata sul Nobel per la pace, vi sarebbe anche da discutere sul balzo che l'America ha fatto sulla liberta' di stampa a livello mondiale. Su quali basi e' stata stilata quella classifica? Io questa nuova liberta' acquisita dagli USA non la vedo.
Obama e' in guerra con l'emittente televisiva FOX. E' ufficialmente in guerra. Lo hanno dichiarato i suoi portavoce.
E' sceso in guerra contro la Fox, allo stesso modo in cui lo zio Silvio e' sceso in guerra con Repubblica.
La Fox e' un'avversario politico, da combattere con ogni mezzo, fino a quello di escluderlo dalle testate che trasmettono e scrivono dalla Casa Bianca. Parole pesanti, che somigliano troppo a quelle pronunciate da Berlusconi contro Repubblica
Un duro colpo alla liberta' di stampa direi. Ma a chi ha stilato la classifica sulla liberta' di stampa nel mondo, questo episodio parrebbe essere sfuggito. Distrazione oppure omissione voluta?
E' cosi', invece di pensare alla crisi economica, alle crisi all' estero (Afghanistan, Iraq, Iran, Corea del Nord, rapporti con la Russia) e ad un paese in continuo declino, nonostante la cura pacifista del Kennedy nero, l'opinione pubblica americana e' "distratta" dai battibecchi tra il presidente e la Fox.
Non mi meraviglierei se a breve scoppiasse un caso escort a stelle e striscie, oppure che il presidente americano si inventasse una riforma della giustizia con magari un cambiamento radicale di come i giudici della corte suprema vengano scelti. O che cominciasse a chiamare "liberta' di diffamazione" quella che e' una sacrosanta liberta' di stampa. Non mi meraviglierebbe affatto.
Ed alla domanda :" Signor Obama, ma lei non crede che questo suo contenzioso con la Fox possa far preoccupare l'opinione pubblica e far calare il consenso nei suoi confronti?"
Lui risponde che "Agli Americani queste cose non interessano. A loro interessa che io crei posti di lavoro ed aiuti l'economia."
Una risposta che mi par di aver gia' sentito da qualche altra parte.....
Continuate a mettervi a pecora. Io continuero' a pensare con la mia testa.
Bacco1977
20 comments:
standing ovation!
non ho nulla contro obama, ma quelli troppo simpatici, bravi, perfetti, onesti..."mi puzzano"...
si, ho visto anche io e non mi e' piaciuta.
valescrive
@valeria e pedro
Niente pregiudiziale. io ho salutato la sua vittoria scendendo in piazza a Seattle. ora pero' deve dimostrare quanto vale. Ed al momento non mi ha del tutto convinto.
Per me ci sono tre possibilita'
1) Obama vuol fare quello che ha promesso ed otterra' appoggio dai poteri forti
2) Obama vuol fare quello che ha promesso ma deve lottare per ottenere l'appoggio dai poteri forti, quindi probabilmente riuscira' a fare parte di tutto
3) E' stata tutta una messa in scena.
Io credo che lui sia nella prima o nella seconda ipotesi. Se e' nella terza mi sbaglio.
Sto aspettando di vedere le azioni. Per ora posso dire che sa fare ottimi discorsi che spianano la strada. Voglio vedere se poi percorrera' questa strada.
a me preoccupa l'obbligatorietà del vaccino per l'H1N1....
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non credo farà i miracoli nemmeno lui, probabilmente gli americani si ricordano troppo bene di Bush ... come potrebbe Obama fare di peggio ?
:-)
Andrea
Diamo tempo al tempo.
Sinceramente non credo in Obama, è il simulacro di una nuova cultura pop-liberista, che ad oggi ha dimostrato molto vapore e poca ciccia.
Ha un'ottima immagine, funziona con il pubblico, è un buon oratore ed ha un sorriso seriale. Tutto Questo però, non ci deve abbagliare dall'uomo politico che deve governare e dimostrare cosa è in grado di fare.
Negli USA, la lotta e con le lobby, vedremo cosa sa fare l'homo novus Obama.
Se sarà in grado di cambiare gli USA lo vedremo nel tempo, ecco perchè scindo il mio giudizio emozionale da quello effettivo.
Di certo, si trova una scomodissima eredità da cui liberarsi, quella dei Bush.
rabbrividisco. Anch'io non ho mai bevuto la storia di Obama come Messia, però avevo sempre un po' di speranza in lui.
ma a leggere le ultime notizie...
ottimo post!
Vedremo. Se l'economia italiana e' in ripresa allora va tutto bene. Ha ragione tremonti. Magari cominceranno ad esserci stipendi adeguati. Contratti adeguati. Lo spero.
Anche se l'economia Inglese scendesse al 50% di quella italiana io non mi sentirei confortato. I problemi italiani restano, economici, sociali e politici.
Il fatto che altri paesi peggiorino econimicamente non mi fa sentire meglio, ne ho parlato nel mio post precedente.
Riguardo ai puri dati economici come dice l'articolo oggi UK ed Italia hanno pressoche' lo stesso PIL, qualche anno fa l'Italia era il 35% sotto.
Se oggi hanno lo stesso PIL e' perche' in UK il settore finanziario generava una bella fetta della ricchezza e quindi oggi e' venuto a mancare una quantita' di serivzi prodotti ingente.
L'Italia dal canto suo e' rimasta pressoche' in una situazione stagnante dal 2000 ed anche negli anni precedenti a partire dal 1991 (dopo tangendopoli).
Non credo che l'Italia potra' rivedere mai una crescita sostenuta tipo 3/5% annui per 10 anni se non ci sara' un cambio nella gestione politica ed amministrativa. Quindi quando questa recessione sara' finita i paesi che funzionano meglio riprenderanno a crescere, noi a guardare.
Lo dico con tristezza.
Nessuno che sia esperto di economia oggi ci invidia. Con una classe politica tale non abbiamo speranze. E parlo di tutta la classe politica non solo quella che oggi ci governa.
Cmq la speranza e' l'ultima a morire. Io spero che cambi qualcosa e che il nostro paese risorga e dia possibilita' di mostrare al mondo le nostre potenzialita'.
Abbiamo una storia di cultura, arte e creativita'.
Considera pure che c'è stata una forte svalutazione della sterlina sull'euro.
L'economia inglese è poi completamente deindustrializzata, non produce una pezza, non esporta nulla ed ha drogato la propria crescita per anni facendo debiti.
E' strano che la propaganda adoratice del capitalismo anglosassone per anni non se sia accorta.
L'Italia invece è un paese produttivo e manufatturiero, con un forte settore industriale ed agricolo. Si esporta di tutto.
Le famiglie italiane sono ancora oggi le meno indebitate e quelle che risparmiano di più in Europa.
La nostra disgrazia è la gestione dissennata delle risorse pubbliche,
con una corruzione ed un livello di criminalità inaudito.
Sono decenni che non riusciamo ad esprimere classi dirigenti all'altezza della situazione.
C'erano tutte le condizione perchè le cose andassero diversamente ed invece...
la macchina pubblica italiana e' la piu' pesante del mondo, ed e' intoccabile.
Qui in Irlanda stanno abbassando gli stipendi nel settore pubblico .....
Credo che si spieghi tutto .....
Vinz conconrdo con te. Gli italiani sono grandi risparmiatori, come i tedeschi tra l'altro. Siamo molto attenti nel fare debiti, complici anche le banche che sono troppo restie nel concedere prestiti e spesso fidandosi solo di garazine fisiche e non della potenzialita' di una azienda che potrebbe avere poche risorse per garantire un prestito ma un progetto con alto potenziale.
Quella e' un'altra storia.
Cmq se non cambia la gestione del nostro paese l'unica cosa che possiamo fare e' continuare a risparmiare.
Bacco fai bene a farci notare che in Irlanda stanno provando ad abbassare gli stipendi pubblici, anche se dovrebbero cominciare dai super pagati a mio parere. E' una prova di coraggio.
c'e' qualcosa che non mi torna qui:
http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial1757486.html
Bacco, ti do i dati OCSE del 2007 (in parentesi il dato del 1996)
Indebitamento delle famiglie in % del reddito lordo:
UK 181,1% (107,1)
USA 141,6% (95,2)
CANADA 138,7% (106,8)
GERMANIA 105% (101,7)
FRANCIA 98,8% (66,3)
ITALIA 68,8% (39,9)
Ciao Vinz
hai ragione. pero' come vedi il dato engli ultimi 2 anni e' aumentato ulteriormentwe....
Non sto polemizzando conte ovviamente, ci mancherebbe.
E' giusto portare anche gli aspetti positivi della nostra cultura. la cultura del risparmio e' un qualcosa di buono.
Non mi spiego pero' allora, perche', con questa cultura, con tutto cio' che produciamo, siamo ridotti cosi'.
Per che' anche chi lavora in italia, ha un potere d'acquisto ridicolo..
No, no. Nessuna polemica. Era per dare qualche info in più. Anzi il dato mi sembra in linea con l'articolo che tu hai linkato.
Se tu hai l'influenza a 38 non è una gran consolazione il fatto che il tuo vicino ce l'abbia a 40.
Poi nel conto non rientrano i debiti di stato ed enti locali. Lí c'è da impiccarsi. Infatti per me il problema dell'Italia è il modo in cui vengono dissipate le risorse pubbliche.
ps. Se tolgono l'irap senza copertura si fa bancarotta.
sono 40 miliardi vinz......
Credo che a loro interessi poco se finiamo con le "pacche nell'acqua".
Anzi.......
Credo che vogliano in qualche modo questo per destabilizzare il paese e prendere il controllo.
Altrimenti non ho altra spiegazione, se non la totale stupidita'!
tagliare l'Irap senza copertura e' solo una mossa per riguadagnare popolarita', in un paese dove le categorie se ne strafottono se per avere un vantaggio si butta il paese in pasto ai pescecani.
Un esempio e' lo scempio causato dai sindacati. E' una mafia per proteggere chi ha ancora un lavoro ed e' completamente in regola ed ovviamente per mantenere il lavoro a chi ci vive con il sindacato.
Il debito delle famiglie italiano e' basso ma e' aumentato tantissimo.
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