Spero che questa storia possa far riflettere in molti, ancora in cerca di pentole piene d'oro, ma anche coloro che semplicemente credono di poter trovare lavoro in poche settimane, di questi tempi, e di poter ricominciare una nuova vita senza pagare dazio. Non e' sempre cosi'.
Particolare che mi ha fatto riflettere, e' il fatto che Aldino, il protagonista della disavventura, sia stato raggirato proprio da due connazionali che avrebbero dovuto, invece, aiutarlo.
Vi lascio alla lettura del testo. Vi prego di non badare a qualche errore di grammatica. Il testo e' stato scritto di getto e non e' nato per essere pubblicato su questo blog.Eccolo:
"STRADE D'EUROPA STANCHI, SPORCHI ...e delusi... - Ieri, 19.27.10
In teoria la citazione sarebbe "strade d'europa stanchi, sporchi ma felici" ma ahimè questa volta non può dirsi così.
Sono appena rientrato da dublino per la seconda volta e purtroppo neanche stavolta sono riuscito nella mia impresa irlandese.
Trovare lavoro, stabilizzarsi lì per un anno (?), girare l'isola nei days-off, entrare appieno nell'Irish way of life resterà dunque solo un sogno.
Ci provai già fino allo scorso febbraio quando di crisi non si parlava così assiduamente come oggi e tornai a casa sconsolato ma non invitto...DOVEVO TORNARE IN IRLANDA, A TUTTI A COSTI.
Ed così ecco che il 12 ottobre parte da Milano Orio al Serio il mio "solo andata".
Già il 13 a mezzogiorno sprizzavo allegria da tutti i pori...Avevo ottenuto un giorno di prova come "Assistant Chef" da PASTA FRESCA in chatam street; unico problema era trovare un'uniforme da cuoco a dublino...e così ecco spesi i miei primi 100 euro inutili in un anonimo negozio di capel street che si occupa di forniture per cuochi.
Attendendo dunque la risposta di questi mascalzoni era passata così una settimana nella quale giorno per giorno cercavo di ottenere una risposta dalla manager, tale Signora May.
Nel frattempo avevo incontrato parecchia gente raggirata come me da PASTA FRESCA: cuochi, aiuto cuochi, camerieri e lavapiatti che avevano tutti offerto un giorno di lavoro gratutito (da loro chiamato "di prova") senza alcuna speranza di essere assunti. Bilancio: 1 giorno di lavoro a gratis e 100 euro di divisa da cuoco sprecati per nulla.
Dopo circa 7 giorni a dublino e migliaia di porte chiuse in faccia dai miliardi di pub e ristoranti era ora di cercare casa ed ecco qui la seconda fregatura: ANDREA e RICCARDO 2 rasta siciliani sui 25 anni anni pieni di malattie (soprattutto nel cervello) ci fregano, a me e ad un altro ragazzo italiano conosciuto nel mentre, il deposito del valore di 300 a titolo di cauzione per una stanza in affitto. Subentrano così altri problemi con il landlord (pakistano...da quando i pakistani sono così ricchi da permettersi di acquistare una casa a dublino?) che pretende di nuovo il pagamento del deposito. Bilancio: Fuga notturna dall'appertamento e perdita dei 300 euro.
Ritorniamo alla ricerca di un ostello ed è così che ci ritroviamo davanti l'isaacs hostel...un ostello vicino a sraid talboid (talbot sreet) che in preda a non si sa quale mostro speculativo ci spara un prezzaccio giustificandosi col fatto che in irlanda è festa: MA ANDATE A CAGARE VOI E IL BANK HOLIDAY...MA CHE FESTA E'???? Ci chiedono per un dormitorio da 16 persone al 4° piano senza ascensore 24 cocchi per each!...MA IDIOTI TENETEVELA LA VOSTRA STANZA!
Quindi ecco ridirezionarmi verso il mio vecchio ostello dove con 12 euro "pnpp" si recupera un dormitorio al 3° piano con ascensore e colazione! AVALON HOUSE 55, AUNGIER STREET..COME OSTELLO è IL MASSIMO: DAVVERO CONSIGLIATO!
Nel mentre chattando con un amico in Italia mi viene proposto di andare in Australia...e così sommando la truffa dell'uniforme da cuoco alla truffa del deposito della casa e aggiungendo che in irlanda non c'è lavoro manco a pagare...ho deciso senza neanche pensarci troppo di richiedere un visto per OZ!
Dunque ecco riprendere l'aereo a distanza di 16 giorni dal mio arrivo per Orio al Serio...
Purtroppo in Irlanda non è andata come ho voluto manco questa volta...ora vabè cerchiamo di ricordare tutto il meglio della verde erin proiettandoci però alla calda Sydney...il 17 novembre sta arrivando!!!
Ciao a tutti.."
A voi i commenti. Cio' che personalmente pensavo l'ho gia' scritto sul forum.
Questa volta mi limito a riportare parole altrui.
Bacco1977
Sono appena rientrato da dublino per la seconda volta e purtroppo neanche stavolta sono riuscito nella mia impresa irlandese.
Trovare lavoro, stabilizzarsi lì per un anno (?), girare l'isola nei days-off, entrare appieno nell'Irish way of life resterà dunque solo un sogno.
Ci provai già fino allo scorso febbraio quando di crisi non si parlava così assiduamente come oggi e tornai a casa sconsolato ma non invitto...DOVEVO TORNARE IN IRLANDA, A TUTTI A COSTI.
Ed così ecco che il 12 ottobre parte da Milano Orio al Serio il mio "solo andata".
Già il 13 a mezzogiorno sprizzavo allegria da tutti i pori...Avevo ottenuto un giorno di prova come "Assistant Chef" da PASTA FRESCA in chatam street; unico problema era trovare un'uniforme da cuoco a dublino...e così ecco spesi i miei primi 100 euro inutili in un anonimo negozio di capel street che si occupa di forniture per cuochi.
Attendendo dunque la risposta di questi mascalzoni era passata così una settimana nella quale giorno per giorno cercavo di ottenere una risposta dalla manager, tale Signora May.
Nel frattempo avevo incontrato parecchia gente raggirata come me da PASTA FRESCA: cuochi, aiuto cuochi, camerieri e lavapiatti che avevano tutti offerto un giorno di lavoro gratutito (da loro chiamato "di prova") senza alcuna speranza di essere assunti. Bilancio: 1 giorno di lavoro a gratis e 100 euro di divisa da cuoco sprecati per nulla.
Dopo circa 7 giorni a dublino e migliaia di porte chiuse in faccia dai miliardi di pub e ristoranti era ora di cercare casa ed ecco qui la seconda fregatura: ANDREA e RICCARDO 2 rasta siciliani sui 25 anni anni pieni di malattie (soprattutto nel cervello) ci fregano, a me e ad un altro ragazzo italiano conosciuto nel mentre, il deposito del valore di 300 a titolo di cauzione per una stanza in affitto. Subentrano così altri problemi con il landlord (pakistano...da quando i pakistani sono così ricchi da permettersi di acquistare una casa a dublino?) che pretende di nuovo il pagamento del deposito. Bilancio: Fuga notturna dall'appertamento e perdita dei 300 euro.
Ritorniamo alla ricerca di un ostello ed è così che ci ritroviamo davanti l'isaacs hostel...un ostello vicino a sraid talboid (talbot sreet) che in preda a non si sa quale mostro speculativo ci spara un prezzaccio giustificandosi col fatto che in irlanda è festa: MA ANDATE A CAGARE VOI E IL BANK HOLIDAY...MA CHE FESTA E'???? Ci chiedono per un dormitorio da 16 persone al 4° piano senza ascensore 24 cocchi per each!...MA IDIOTI TENETEVELA LA VOSTRA STANZA!
Quindi ecco ridirezionarmi verso il mio vecchio ostello dove con 12 euro "pnpp" si recupera un dormitorio al 3° piano con ascensore e colazione! AVALON HOUSE 55, AUNGIER STREET..COME OSTELLO è IL MASSIMO: DAVVERO CONSIGLIATO!
Nel mentre chattando con un amico in Italia mi viene proposto di andare in Australia...e così sommando la truffa dell'uniforme da cuoco alla truffa del deposito della casa e aggiungendo che in irlanda non c'è lavoro manco a pagare...ho deciso senza neanche pensarci troppo di richiedere un visto per OZ!
Dunque ecco riprendere l'aereo a distanza di 16 giorni dal mio arrivo per Orio al Serio...
Purtroppo in Irlanda non è andata come ho voluto manco questa volta...ora vabè cerchiamo di ricordare tutto il meglio della verde erin proiettandoci però alla calda Sydney...il 17 novembre sta arrivando!!!
Ciao a tutti.."
A voi i commenti. Cio' che personalmente pensavo l'ho gia' scritto sul forum.
Questa volta mi limito a riportare parole altrui.
Bacco1977
46 comments:
>pakistano...da quando i pakistani sono così ricchi da permettersi di acquistare una casa a dublino?
Stiamo scherzando? pare di capire che in base alle vedute illuminate del signorino i pakistani debbano essere per forza pezzenti, morti di fame. Se non lo sono vuol dire che c'è qualcosa di strano.
E' un bene che la gente cosí se ne stia a casa.
@Vinz
L'ho scritto nel commento ad Aldino.
Immagino sia stata una leggerezza dettata dalla rabbia del momento.
Sono sicuro non volesse intendere veramente cio' che poi ha scritto.
eh ma non e' detto che in Australia ci sia l'oro! Un mio amico (ex coinquilino a Dublino) lascio' proprio l'Irlanda per Sidney a Marzo, ma dopo 3 mesi e' tornato in Italia e non e' che non parlasse bene inglese (dopo 3 anni a Dublino, paranoico per la grammatica, lo ritrovavo spesso la sera a studiare e ristudiare) e non avesse un buon cv (Financial Manager in Symantec); non riusci' a trovare un lavoro che lo facesse felice e a fare il cameriere non ci voleva stare. Magari lui e' stato sfortunato, magari avrebbe dovuto prendersi un po' piu' di tempo, ma lo dico per far capire che la crisi e' mondiale e l'oro non so davvero dove sia.
Buona fortuna Aldino, magari a Sidney troverai gran sorrisi, lo auguro a te e a tutti coloro che partono con speranze e coraggio.
@andima
Si , ricordo quell'episodio del tuo amico.
Una storia che fa riflettere e che fai bene a raccontare.
La crisi non e' uno scherzo.....
La crisi è grave ed è internazionale.chi mantiene il proprio lavoro è fortunato,chi lo sta cercando va incontro a tempi duri.ho visitato il call centre aziendale ed ho conosciuto giovani irlandesi appena laureati che han dovuto accettare un lavoro molto al di sotto del livello che avrebbero potuto avere se si fossero laureati 2 anni fa.da sottolineare che trnvare un ottimo lavoro non era facile 2 anni fa per noi stranieri.ik rispetto quasi sempre però.
nel forum di irlandando, avevo ripetuto PIU' volte di star LONTANI dagli italiani, in generale.
quando si va fuori dall'italia, si dovrebbe pensare che chi parla italiano abbia la peste e starne lontani il piu' possibile.
il motivo?
se sono brave persone e non lo fanno con cattiveria, come minimo ti sfruttano, perchè hanno la mentalità italiana che chi lavora è un asino che bisogna usare fino all'ultima risorsa.
poi sanno che si è andati a chiedere un favore, una mano, quindi si è vulnerabili e deboli (per cui, ancora una volta sfruttamento!).
ho provato queste esperienze negative alle mie prime armi, quando andai in spagna (la catalagna è spagna!!!), 10 anni orsono.
mi bastava l'esperienza, cercavo lavoro estivo, ebbene, fui raggirato da almeno 3 ristoranti di brave persone italiane, che "offrivano" lavoro (sottopagato) e alloggio (sovrapprezzo...).
dopo un paio di brutte esperienze, col morale a terra, ma solo con le mie forze, trovai un lavoro, in un ristorante gestito da spagnoli (eh già...il nick pedro nasce da li...).
dal quel momento giurai a me stesso di diffidare dagli italiani, all'estero (non è che nel belpaese si possa andare piu' tranquilli...), anche in base ai tanti racconti ascoltati da altri sprovveduti che si sono messi nelle mani di "connazionali"...
a dublin ricordo un ragazzo che trovo' "lavoro" in pochi giorni "grazie" ad un italiano conosciuto in rete...
12 ore in un furgone, per consegne, 1000€ al mese per i primi 3 mesi "perchè ti sto insegnando il lavoro"...
e cosi' via.
nel settore turistico ed alberghiero, poi, lo sfruttamento, se non addirittura il raggiro, sono all'ordine del giorno.
a chi ha il coraggio di partire, consiglio sempre di fare per se.
se si crede nelle proprie risorse e capacità, aiutati da un minimo di buona sorte (che nella vita non guasta mai), ce la si puo' fare!
crisi o non crisi!
io ne sono un esempio, non lo dico per vantarmi, ma a 35 anni, lasciare l'isola verde, lasciare anche la bella ma poco amichevole innsbruck, per andare in rep ceka (mica l'australia bella, famosa, ricca, esotica ma INFAME e razzista...) e trovare lavoro in meno di 15 gg...
se ci sono riuscito io ci possono riuscire TUTTI!
pedro, questa volta ti quoto al 100%
Speriamoc he questo post serva a qualcosa.
se ci fai caso pedro, nei commentid elf orum avevo detto la stessa cosa...
Quoto Pedro.
le tue parole sono molto concrete.
la cosa del landlord pakistano mi ha lasciato perplesso come pure la fuga notturna.
penso però di aver capito male, anche perchè il post Aldino lo ha scritto d'impulso, e quindi ci può essere qualche errore di forma che da adito a faintendimenti.
Mi sembra francamente che si stia facendo del fastidioso quanto fuorviante qualunquismo anche perche' in questo qualunquismo c'entrano molti utenti del forum per non parlare degli stessi amministratori e del sottoscritto che da italiano all'estero si comporta in molte occasioni meglio degli stessi irlandesi e non ha mai sfruttato nessuno men che meno i suoi compatrioti. Le mele marce ci stanno dappertutto ma dire di stare lontano dagli italiani all'estero perche' sono tutti degli approfittatori oltre a non essere un buon consiglio e' una rappresentazione assolutamente falsata della realta'.
@anonimo
E' una tua opinione.
La mia esperienza, purtroppo, dice esattamente il contrario.
il truffato e' spesso complice della truffa. Questo e' quello che penso.
Va da se che mi dispiace per Aldino e per la sua dissavventura, ma bisogna anche sapersi muovere.
Italiani o non italiani, i truffatori sono ovunque. I truffati anche, altrimenti non esisterebbero i primi. Il truffato, di solito, e' colui che vuole fare l'affare in poco tempo e col minimo sforzo e di fatto di diventa complice del truffatore.
Scusate, ma chi qui offre un giorno di lavoro gratis a chissa' chi senza neanche seguire un iter basilare di cv submission e interview?
Con questo, ripeto, non assolvo i signori italiani che continuano a portare avanti la nostra grande e triste tradizione di mercanti e truffatori, ma di certo bisogna sempre essere attenti a guardinghi, diffidando da chi vi propone il tutto e subito e l' "affare".
Il mio personale disprezzo a questi signori di Pasta Fresca, che approfittano della disperazione della gente.
Avrete una cattiva pubblicita' tra di noi, sappiatelo.
Magari mi metto a vendere una maglia con scritto: "Pasta Fresca? No, grazie preferisco lo Stew."
PS Aldino, in bocca al lupo.
@anonimo: chiamalo qualunquismo, ma il mio è un suggerimento.
ognuno puo' farcela da solo, senza bisogno di un "connazionale" all'estero che "offra" una mano...
visto che credo ancora nella possibilità di rifarsi una vita, soprattutto se "fuori dagli schemi", e non la solita da colletto bianco all'estero, vi faccio un paio di "segnalazioni":
cambiar vita a volte è un dovere
http://www.corriere.it/solferino/severgnini/
un blog di un italiano in giro per il mondo (che spero possiate trovare interessante):
http://raccontamondo.splinder.com/
in piu' una filosofia controcorrente, ma che sto conoscendo traendone benefici ;)
http://www.corriere.it/economia/09_ottobre_08/focus_imarisio_dd8cd590-b3dc-11de-afa2-00144f02aabc.shtml
ps: se devo dirla tutta, boicottiamo le pizzerie, ristoranti, bar, locali...di italiani all'estero.
oltre a sfruttare gente, offrono a caro prezzo un prodotto che spesso (uso spesso, per non fare qualunquismo) è solo lontano parente del gusto originale.
sfruttatori anche del nome della cucina italiana!
riquoto pedro.
A me non piace generalizzare ma ho sentito di queste storie purtroppo.son sicuro ci siano anche persone buone.il segreto sta nel buon senso.lavorare un giorno gratis come prova è sbagliato.mai farlo.mi piace la teoria della complicità anche se il truffato è la figura debole e magari costretta dall'ingenuità.il truffatore é una azienda,dovrebbe evitare comportamenti al limite della legalità
Interessantissimi i tuoi link pedro.
ne faccio tesoro.
@pedro
il link di italians lo avevo letto stamattina e ci volevo fare proprio un post! se non fosse per il firewall aziendale.. mah..
@a tutti
ragazzi avete visto questo video?
http://www.youtube.com/watch?v=OCdSGM5ilAA
non prova praticamente nulla, getta una denuncia pesantissima ma senza argomentare in modo serio.. ne avete qualche riscontro in Irlanda?
Quindi se ho capito bene state dicendo che se vi incontro in giro per Dublino faccio bene a cambiare strada?
@anonimo
si...
@andima.
Nessun riscontro al momento.
verifico
Anto', considera che 1 anno fa voto' solo il 30%, e la vittoria dei no fu sul filo di lana .
Gli irlandesi sono sempre stati molto europeisti, anche per differenziarsi dal mondo british.
il voto del 2008 non rappresentava l'irlanda.
Io avevo sondato il campo in ufficio prima del voto 1 mese fa, e tutti i colleghi in ufficio eranodecisi a votare si.
faccio un'altra riflessione...ad alta voce.
possibile che pure la fantasia stiano perdendo gli italiani?
un paio d'anni fa, tutti in irlanda!
tutti ad attingere dalla celtic tiger!
oggi, tutti in australia!
seguiamo dei flussi migratori peggio degli uccelli (e poi ne siamo uccellati...).
anche io rientrerei nel numero, per intenderci e per onestà intellettuale, visto che sono stato in irlanda a cercar lavoro(diciamo che ci andai anche per la passione che avevo...per questa terra).
possibile che a nessuno viene in mente che quanti piu' vanno in un paese a cercar lavoro, quanto piu' concorrenza ci sarà?
perchè non proviamo a seguire nuove rotte?
basta un pò di coraggio (ancora una volta, mi ripeto), ma la percentuale di successo aumenterà.
quanti italiani credete ci siano in rep ceka?
pochi, per cui è stato facile farmi assumere.
quanti ce ne sono in romania, bulgaria, india...
queste sono le mete del futuro!
non immaginatevi di andare allo sbaraglio, esisstono paesi "poveri" che possono offrire ottime opportunità, nonche una vita piu' che decente.
i pionieri sono quelli che godono dei migliori vantaggi, di solito.
ormai le aziende delocalizzano e so di italiani che lavorano E VIVONO felicemente, in polonia, slovakia, bulgaria, serbia...
forse le classifiche varie non citeranno questi paesi, ancora lontani da certi "circuiti" e standard occidentali di giudizio.
talvolta chi capisce di poter vivere senza il caffè espresso, la gazzetta, buona domenica in tv e si accontenta di una casa decente, di un lavoro senza stress, di colleghi e manager simpatici, di una cultura nuova, di servizi di base garantiti a tutti...gode!
@Andima
visto il video. è una buffonata dai :D
le immagini accelerate per dare l'impressione di concitazione poi...
se brogli ci fossero stati, nessuno sarebbe stato così tranquillo con un cellulare in mano a filmare.
@TopGun
ma infatti io l'ho detto che la denuncia che quel video fa e' pesantissima e con argomentazioni cosi' povere sembra molto ridicola!
ma alcuni, nei commenti, la prendono come prova inconfutabile :S
Andima purtroppo,ed io ho esperienze di prima mano, la gente si beve di tutto.
avevo capito che tu non avevi abboccato e che denunciavi la bufala.
Facciamoci una risata và...
almeno poteva fare un video con una videocamera decente, sarebbe stato più credibile.
poteva spacciarla per telecamera nascosta alla giulio golia...
scusate la mia fantasia partenopea prende il sopravvento :D
@pedro
Ho vissuto un anno a Bucharest. Confermo che si trova lavoro, e si puo' vivere bene.
Certo e' un'altro mondo.
Citta' grigia. palazzoni post comunisti. Zingari un po' qui ed un po' li;'.
Pero' in 1 anno avevo piu' amici li' che a Dublino. Per motivi diversi. lo straniero li' e' una novita'. L'Europeo intendo. Poi il mio approccioe ra diverso. Parliamo di 4 anni fa.
Insomma , dipende da cosa si vuole nella vita.
Se pero' se ne andassero tutti affanculo in australia a me non dispiacerebbe.....
e povera Australia però.
prima i galeotti, e poi (di nuovo) gli Italiani.
ma che male hanno fatto gli Australiani? :P
tutti in australia!
beh diciamo che gli autraliani, tanto per cominciare hanno STERMINATO gli aborigeni, che sarebbero i veri "australiani"...
un po' come negli u$a con gli indiani, è stata usata la stessa brutità.
ed ora se vuoi andare a viverci, in autralia, ci sarà un "australiano"...bianco...wasp...che ti chiede chi sei?cosa vuoi?1 fiorino!
visto che per andare a trovare lavoro li, sembra di dover entrare in uno di quei locali per vip della milano da bere...solo in "lista" si entra.
australia un paese bellissimo, governato, anzi OCCUPATO e conquistato da gente di m.rda.
il mondo e' un posto bellissimo occupato da gente di merda...
Non so se qualcuno ha letto 'L'orda' di Stella. Bel libro sulla storia dell'emigrazione italiana. lo Consiglio.
Bene. Sempre stando al testo, i peggiori episodi di discriminazione e razzismo subiti dai nostri connazionali sono avvenuti proprio in Australia.
in australia, mi sembra di ricordare dal libro, gli italiani impararono a girare coi coltelli, stanchi di subire le provocazioni e le discriminazioni dei bianchi occupanti del territorio australiano.
ragazzi, in irlanda la situzione si sta facendo pesante. pensate che a sandyford gli uffici sono quasi tutti vuoti...poi la mi azienda ha problemi a pagare il bonus....
Vincenzo
grande lyndom : questa frase :
il truffato e' spesso complice della truffa.
e' emblematica...
anche io in australia
capisco il momentaccio del tizio che ha scritto il post, ma (come hanno scrito anche altri) non ci fa una gran figura nemmeno lui. E se va in Australia con quell'atteggiamento ... gli faccio tanti auguri.
io ho fatto il percorso inverso, prima Australia e poi Dublino.
Da come parlate sembra che l'australia sia per gli italiani la moda del momento, in realta' gli italiani hanno contribuito a farla cosi com'e', e se c'e' della merda e' anche grazie a loro. Se Aldino segue tenga presente che lavorare nei ristoranti italiani in Australia e' anche peggio che in Irlanda, visto che questi x la maggior parte appartengono a persone che sono emigrate li' negli anni '60 e che son rimasti 40 anni indietro. E' gente convinta che gli italiani che vanno li' sono come quelli che avevano lasciato loro in Italia 40 anni fa', cioe' gente disposta a tutto pur di tenersi un lavoro, a farsi insultare e trattare di merda. Personalmente ho trovato pace solo quando ho trovato lavoro in un negozio di alimentari "italiani". Il posto era di un signore greco eccezionale, e l'unico italiano che ci lavorava era una felice eccezione.
Questo discorso vale cmq per i posti di lavoro, non metterei nella stessa cerchia gli italiani che come te emigrano e vanno alla ricerca di una vita diversa. Quelli li ho trovati in Australia e adesso a Dublino, e per me sono un tesoro da tenere stretto. Basta non porsi il limite di frequentare solo italiani o solo stranieri, penso.
@anonimo
Mi piacerebbe ci raccontassi le tue impressioni sul passaggio Australia - Irlanda.
Credo sia un passaggio unico che varrebbe la pena ascoltare...
Non saprei da dove iniziare a raccontare di questo passaggio. L'Australia era un sogno, son contenta di esserci andata, pero' io penso che il fatto che li' nn si trovi lavoro nn dipenda da crisi o non crisi. Il fatto e' che gli australiani non hanno bisogno di noi emigranti x lavori d'ufficio o con competenze specifiche, hanno bisogno di manodopera, di gente che faccia quei lavori che loro non vogliono piu' fare, tipo camerieri o andare a lavorare nei campi. Non era il mio caso e dopo un anno ne avevo abbastanza, sarei rimasta ma nn ero disposta a fare troppi sacrifici. Cosi appena scaduta la visa son tornata in italia, x poi ripartire per dublino.
Qui e' iniziata una nuova vita, completamente diversa, personalmente la preferisco, ma e' anche vero che sono piu' "vecchia" e ho accumulato piu' esperienza, senza contare che mi ero gia' fatta ben bene le ossa prima, quindi qui e' stato tutto molto piu' facile. Ho trovato lavoro dopo due settimane che ero qui (era un paio di anni fa', situazione ben diversa), un lavoro da contabile per cui non avevo la minima esperienza, ma avevano bisogno e mi han presa comunque. E anche adesso mi e' andata bene, in tempo di crisi ho trovato un nuovo lavoro al volo. Diciamo che qui mi sento molto piu' a casa di quanto nn fossi in Australia, molto piu' indipendente, li' ogni decisione era presa con le molle, trovavo tutto molto piu' difficile.
Per questo faccio tanti auguri ad Aldino, spero che riesca ad intraprendere la nuova avventura australiana con lo spirito giusto.
E rinnovo il consiglio: alla larga dai ristoranti italiani!!!
The Gypsy (nn riesco a firmare, sono molto imbranata, nn volevo mandare il msg da anonimo neanche prima...)
Ciao Gipsy.
Basta che clicchi sul "radio button" (il bottoncino ad occhiello" Nome/Url, e lasci un nome.
Bella storia, grazie mille. Se mi dai il permesso, posso pubblicare il tuo racconto (copio ed incollo quello che hai scritto)?
Grazie mille, e a presto
Ciao Gipsy.
parole sante le tue.
Io ho un amico, che di punto in bianco ha deciso di cambiare vita.
Si è licenziato, lasciando il famoso posto fisso come consulente automoblilstico, si è fatto una stagione estiva come tuttofare in un hotel sul lago maggiore per mettere da parte soldi.
Dopo di che è partito per l'Australia.
Ha fatto di tutto, soprattutto lavorato in fattoria.
Per fattoria intendo distese sterminate come quelle del telefilm McLeod sister.
Raccoglieva mele, guidava il trattore e cose simili.
Adesso non so rapportare al tenore di vita, ma posso dire che vista la carenza di mano d'opera, lo pagavano anche profumatamente.
é una cosa che consiglierei ad un ragazzo appena diplomato e coraggioso.
ad un trentenne non lo consiglierei.
però penso che in ogni caso, un anno da zingaro, se non hai legami e hai poi progetti ben chiari per il dopo, possa essere una grande esperienza.
Ad ogni modo grazie per aver condiviso la tua esperienza :)
@Bacco: figurati, pubblica pure, mi fa' piacere.
@Top Gun: ti quoto in pieno, io gli studi li ho finiti da un pezzo, e avevo anche gia' una certa esperienza lavorativa, x cui mi dispiaceva buttare tutto quello che avevo fatto precedentemente x fare la cameriera, anche se probabilmente nel posto piu' bello del mondo (dal punto di vista naturale sono pochi i posti che reggono il paragone).
Gli stipendi davvero non erano male. Tieni conto che ho lavorato qualche mese come cameriera e ho messo da parte i soldi per starmene due mesi in giro (certo non dormivo in albergo...) e poi al negozio lavoravo 3 o 4 giorni a settimana e ci vivevo tranquillamente.
Il discorso e' piu' sul: cosa voglio fare del mio futuro. Io ho compiuto li' i 30 anni (per la prima volta nella mia vita in piena estate), per cui dovevo prendere una decisione, se tentarmela ancora magari per un anno, oppure tornare indietro e investire su quello che avevo imparato li'. Non mi sono mai pentita ne' di essere partita, ne' di essere tornata dopo un anno, ne' tantomeno di essere venuta qui a Dublino.
il discorso "parto o resto?" è stato affrontato su questo blog, come pure sul "famigerato" forum nel post citato.
Diciamo che, per quello che mi riguarda, dalle tue parole si può estrarre una "chiave della felicità" quasi universale.
Tu hai fatto delle scelte, le hai vissute, le hai assorbite e sicura di te sei andata avanti e guardanti indietro non hai lasciato nulla di intentato e da rimpiangere.
Il punto è proprio questo.
Sognare concretamente :)
Gipsy appena torno da quelle parti, ci facciamo una pintuccia con Bacco dai, così parliamo di Australia :)
Buona serata.
Per la pinta piu' che volentieri, mi farebbe davvero piacere, dopo tanti post su Irlandando ti conosco quasi :)
Cmq nn voglio dare l'impressione di quella che ha fatto le scelte giuste x forza, o molto sicura di se', in realta' nn lo sono neanche tanto, ho avuto ripensamenti e momenti di crisi sia qua che la', pero' bene o male la forza di andare avanti l'ho sempre avuta, e ho avuto anche fortuna, son sincera. Avrei solo voluto muovermi prima, credo l'ideale sia fare queste scelte quando si e'giovani, io penso di essermi mossa un po' tardi, almeno per quanto mi riguarda.
Buona serata.
Io mi sono mosso con 4 anni di ritardo... e li pago tutti.
Bacco io dico,
inutile piangere sul latte versato.
:)
Che casino ragazzi...io sono letteralmente nella m(bip)da, vivo a Dublino da un anno ma non mi ero mai messa a cercare lavoro perchè dovevo laurearmi e facevo la spola tra l'Irlanda e l'Italia. Adesso che vivo stabilmente qui mando decine di curriculum al giorno ma niente!!! A volte mi viene lo sconforto :(
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