Tuesday, December 15, 2009

Gli uffici (vuoti) di Dublino

Passeggiando per il nuovo quartiere delle Docklands, molto bello, moderno, con la LUAS, il nuovo ponte Beckett, le luci natalizie, i mercatini, qualche negozio, non si puo' non notare una cosa.
Gli uffici. Vuoti. Una miriade di uffici pronti ad essere utilizzati ma mai richiesti. Troppi uffici per aziende che non esistono e che, forse, non esisteranno per qualche anno ancora.
Sembra che per gli uffici sia stata fatta la stessa cosa che e' stata fatta per le case. Boom economico e costruzioni senza criterio numerico. Si continuava a costruire finche' si poteva. Secondo l'autorita' delle Docklands che gestisce il progetto, solo il 20% degli uffici e' stato al momento locato, il resto , nulla, vuoto e polvere.
Ed anche loro, come tutti i costruttori, hanno chiesto che il governo metta mano al portafogli se vuole che l'intero progetto delle Docklands venga totalmente portato a termine. Intanto una commissione governativa indaga.

Passeggiando per Gran Canal Dock la situazione sembrerebbe, apparentemente , diversa. Si vedono molti uffici pieni, specialmente dal lato che affaccia sul Liffey o dal lato opposto, all'interno, verso Pearse Street e la Dart per capirci. Ma se provate a passeggiare tra il Liffey e Pearse Street, noterete che, all' interno, vi sono solo edifici vuoti.

Amici mi informano che lo stesso discorso vale per Sandyford e Cherrywood.
Personalmente ho visto le stesse scene anche a Leopardstown. Il nulla espresso in metri quadri e mura di cartongesso.

La crisi c'e'. E' passata di qui. Non e' andata ancora via.
E si vede.

Bacco1977

18 comments:

elciula said...

Il sito su cui e' stato costruito lo scheletro del nuovo HQ di Anglo Irish Bank (nazionalizzata) che era stato pagato €40mio nel 2006 e' ora valutato €5mio compreso di scheletro. Queste sono le proporzioni della crisi.

bacco1977 said...

40/5 = 8

e' a questo che dovra' arrivare tutto.
8 volte di meno

Spero che queste cose diano la misura della crisi a chi ancora non ha capito.

elciula said...

Il commercial real estate in Irlanda e' a dir poco al collasso. La cosa che piu' mi preoccupa e che dovrebbe far riflettere tutti, governo in primis, e' che il paventato 70% di prezzo che NAMA e' disposto a pagare questo tipo di assets e' fuori da ogni logica di mercato attuale. Io personalmente penso che i prezzi a questo punto siano sin troppo bassi e che non rappresentino il reale potere di acquisto ma siano in buona parte il frutto di un panico generalizzato e di una oramai insostenibile stretta sul credito che in Irlanda non conosce tregua.

bacco1977 said...

il 70% di prezzo e' ridicolo. Nama rischia, a questo punto, di mandare in bancarotta il paese.

bacco1977 said...

@elciuia

purtroppo si. Pero' ti assicuro che gli immobili residenziali continueranno a scendere.
Noleggia un auto. E comincia a guidare sull'autostrada da Maynooth in direzione athlone.
Conta le pubblicita' delle case che si vendono.
E conta i palazzi costruiti nel NULLA.

elciula said...

Sono d'accordo con te bacco anche se il residential secondo me e' "piu' facile" da rianimare. A Dublino oggi con 180-200k si compra un due bedrooms nuovo in zona discreta, con uno stipendio medio irlandese (che stimiamo essere sui 2.200eur netti al mese) la cosa e' sicuramente abbordabile in coppia. E' come dire che in italia tu puoi comprare lo stesso appartamento a 90-100k in una citta' italiana di medie dimensioni. Per quanto ne so io questi prezzi in Italia sono introvabili perlomeno al nord per cui o qui o giu' c'e' qualcosa che non funziona, forse la verita' come al solito sta nel mezzo.

bacco1977 said...

Al Sud?

Apri Tecnocasa e cerca appartamenti in queste tre citta',

Napoli
Salerno
Cava de' Tirreni

Poi fammi sapere con 200k cosa riesci a comprarti.

La verita' sta nel mezzo ovviamente.
Pero' lasciami preferire quella dublinrse che almeno la speranza di comprarmi un buco decente (in cartongesso) me la da.

elciula said...

Il problema e' che questi prezzi a Dublino ci sono perche' nessuno e' ad oggi disposto a darti i soldi per comprare. Il credit crunch in Irlanda e' ancora fortissimo ed e' il principale motivo per cui i prezzi sono cosi' fuori mercato. NAMA "dovrebbe" risolvere il problema della stretta creditizia salvo pero' rischiare di crearne uno ancora piu' grosso e cioe' un indebitamento statale cosi' elevato da far morire sul nascere ogni tentativo di ripresa economica.

bacco1977 said...

e se non cominciano a far credito gli uffici di cui parlo resteranno chiusi...temo.

bacco1977 said...

"credito epr le imprese".
non solo per i mutui

pedro said...

andavo a lavoro a "park west"-D12.
gia' allora, nel 2008, il 50% degli edifici/uffici era vuoto.
ora mi immagino sia ancora di + una cattedrale nel deserto.

sul discorso immobiliare, credo che sia irlanda che italia siano due casi estremi.
l'italia è l'unico paese in cui i prezzi immobiliari non crollano, abbiamo una bolla costante, forse alimentata anche dalla diceria che il "mattone è l'unico investimento sicuro"...
portate un landlord in italia a parlare e vi dirà che bell'investimento è il mattone...

in irlanda al contrario, c'è stata speculazione ai massimi termini sia a rialzo, sia ora al ribasso, a sentire i vostri dati.

bacco1977 said...

pedro vuoi un esempio reale.
Vuoi un numero?
Te lo do subito cosi' non parliamo di fuffa.

Questo development fu segnalato sull'Irish independent

http://www.daft.ie/1486474

110 k a newbridge. Non dietro l'angolo ma una commuter town molto nota.

Quel development fu completato nel 2007. Allora, nel 2007 appunto, per lo stesso appartamento volevano 330k. C'e' gente li' dentro che si sta pagando il mutuo a 330k. Chi lo prende ora invece ne paga 110k

Si commenta da sola...

Freddy said...

Di quella perla mer(d)avigliosa del "The Point Village" non ne vogliamo parlare?

Alfredo_s@x said...

Ragazzi e' una tragedia, c'e' un surplus di uffici, di posti negli alberghi e di appartamenti. Il problema peggiore e' probabilmente nel settore commerciale. L'anno prossimo io comincerei un bel business, dopo il 28 febbraio non ci sara' piu' la clausola "upward only"

bacco1977 said...

@freddy

Certamente.
Raccolgo info e ci facciamo un post.

bacco1977 said...

@freddy
http://www.pointvillage.ie/

vado sul posto dopo le feste di Natale.
Vediamo a che punto siamo :D
Tu hai qualche info?

Gabriele Massari said...

Quella degli uffici vuoi é la prima cosa che ho notato girando in D4 giá nell'Agosto 2008

Penso sia il problema di tutti i "boom"...ossia se ne perde in controllo.

Facendo "discorsi da caffé", un buon 50% degli investimenti poteva essere speso nel migliorare ulteriormente le infrastrutture che fanno arrivare, in quegli uffici.

bacco1977 said...

@gabriele.

Direi che molti soldi avrebbero potuti spenderli meglio

Cava Dei Tirreni