Monday, December 28, 2009

Madri coraggio

In questi giorni, a casa, ho appreso una terribile notizia.
Una mia ex compagna di scuola, delle scuole medie, ha perso la vita a causa della solita terribile malattia. Fosse solo questo, non ci sarebbe nulla di anormale. La morte e' parte della vita ed e' ormai inutile meravigliarsi delle brutte notizie. La cosa pero' che ha sconvolto l'intera comunita' e' il fatto che, alla diagnosi della malattia, lei fosse incinta. Ha scelto di non curarsi. Ha scelto contro l'aborto terapeutico del bambino. Lo ha portato fino alla nascita, tra atroci dolori, ed e' morta dopo una o due settimane. Un gesto incredibile a cui e' difficile dare un giudizio. Il giudizio e' ovviamente estremamete positivo, lato mio. Non ci sono parole per descrivere una scelta del genere. Ci vuole coraggio, ma forse anche un immenso amore, che solo una madre VERA puo' portare dentro di se' verso suo figlio.

Sto commettendo adesso un errore. Una cosa che non dovrei nemmeno pensare, ma non riesce ad uscire dalla mia testa.
Non riesco a togliermi dalla testa un'altra madre che ho conosciuto, con cui ho convissuto alcuni mesi. Una madre che definirla cosi' e' gia' un complimento. Proveniente dal pae epiu' povero d'Europa, si vantava di essersi fatta mettere incinta "by purpose". "You have to trick", "devi fregare l'uomo" se vuoi che esso si prenda le responsabilita' di diventare padre. Da solo non lo farebbe mai. Ed ovviamente ed una donna schifosissima del genere, non accade nulla in gravidanza. Nessun amore per il proprio figlio, lo si percepisce da come quel bambino e' combinato, lavato ogni 3/4 giorni, sembrava quei bambini che gli zingari portano in giro a mendicare, attorcigliati in stracci e sporchi. Una madre incapace addirittura di allattare il proprio figlio, perche' "faceva male quando poppava". Faceva male quando poppava. Ditemi voi come possa fare a non pensarci. Non ho mai sentito una madre dire che facesse bene quando il bimbo poppava. Una zotica. La peggiore persona che abbia mai incontrato, che si fa chiamare madre dalla societa'. Sporca dentro e fuori.

Certo, e' facile parlare da uomo, ma non riesco a farne a meno.

Mi chiedo, da cattolico, quale sia il disegno di Dio in queste situazioni. Pessime madri (e' gia' troppo chiamarle cosi') che portano avanti figli senza problemi, mentre ad altre tocca una sorte atroce.
Spiegatemelo per favore

Bacco1977

5 comments:

Alekos said...

Brutto da dire, ma e' per la tua ultima frase che hai scritto che sono ateo.

Alfredo_s@x said...

Brutta storia Bacco, per questa vera madre che ha scelto di donare la sua vita per quella di suo figlio. Triste anche perche' ci parla di questa donna che non ha rispetto per la vita, la sua, quella di un bambino innocente e di un uomo che sembra sia stato raggirato.
Anche io mi domando quale sia il disegno di Dio.

pallotron said...

non c'e' nessuna spiegazione perche' non c'e' nessun disegno divino imho, il mondo e' dominato dal CASO, questa e' l'unica cosa provabile, l'universo come lo conosciamo noi morira'.
per quanto mi riguarda il nostro universo potrebbe essere una minuscola goccia dentro chissa' quale provetta di quale laboratorio di chimica di chissa' quale altro universo piu' grande.
il coraggio ce l'ha chi vive la vita senza alcuna fede e vive convinto che non ci sia niente dopo perche' non e' nelle nostre possibilita' saperlo. il coraggio sta gia' nel vivere la vita sapendo che e' single shot e non c'e' piu' altra possibilita' di riprovare. la vita e' una sola e si ha una sola possibilita' di farla girare nel verso giusto.
io non mi definisco ateo ma agnostico, e non escludo che ci sia un disegno piu' grande di me, io so solo che quello che posso fare e' stare al mondo trovando armonia in me stesso e con gli altri. credo che sia tutto qui il segreto della vita.
provo compassione per chi non ci e' ancora arrivato, ma non mi permetto ne' di criticarla ne di insultarla.


ps: non so se sto post passera', ultimamente uso chromium e questa merda di blogger non mi fa le submit dei commenti. la cosa bella e' che blogger fa parte di google!

Alfredo_s@x said...

Panta Rei.

Bel commento Pallotron.

Io son dell'idea che se crediamo Dio non esista non dobbiamo prendercela ne con lui ne con chi crede esista, perche' appunto crediamo non esista.

La fede pero', vissuta come essere sicuri delle proprie idee senza cadere in un superIO, aiuta tanto. Anche la fede nell'idea che Dio non esista come la pensi tu Pallotron e' fede per me.

bacco1977 said...

@pallotron

Grazie del bel commento.
Da un punto di vista prettamente tecnico, e' ineccepibile.
Lasciami sperare pero' che il disegno piu' grande di me sia quello che mi immagino io.
Non possiamo escluderlo.

Cava Dei Tirreni