Wednesday, January 13, 2010

Come si mangia in Irlanda?


La domanda da un milione di dollari, la domanda per la quale risposta molti si scannerebbero. Lotte tra sindromati, poveri leghisti, sudisti. Una storia di passione insomma.

Ancora un post riflessivo post vacanze natalizie anche se le ho trascorse a Dublino per la seconda volta. Il pranzo natalizio si sa nelle famiglie appassionate di cucina e’ uno dei piu’ importanti dell’anno insieme a quello di Pasqua. Tutto deve essere perfetto. Dopo due natali e quattro settimane sante trascorsi a Dublino senza problemi nell’acquisto di prodotti di qualita’ io sono sempre ed ancora dell’idea che mangiare bene a Dublino e’ possibile.

Mi spiace smentire i sindromati, in particolare quelli che lamentano di continuo una mancanza di cibo di qualita’ nei supermercati di Dublino e di ogni paese o citta’ al di fuori dell’Italia. Non lo sapevate che le imprese italiane si rifiutano d’esportare a popoli stranieri, i quali sono tutti cafoni? Sarebbe una bestemmia tentare di delittare i loro palati! Non possono comprendere la qualita’ della nostra cucina che ha tradizioni cosi antiche. Quindi non esportano, rinunciano a profitti per passione e per principio.

[pausa dopo il ridicolo]

Ovviamemente sono ironico. Mi domando chi inventi e chi creda a queste idiozie, mi domando come sia possibile ci si stupisca il fatto che una merce puo’ viaggiare 2500 kilometri quando ci sono autoarticolati da oltre 50 anni in giro per l’europa. Basta passare sotto la manica o prendere il traghetto in Francia per arrivare in Irlanda, mica siamo su Marte? Mi domando perche’ questa merce non dovrebbe essere disponibile qui quando c’e’ mercarto, quando c’e’ chi e’ disposto a pagare il prodotto ed il trasporto. Si trovano molti prodotti italiani in Irlanda. Non c’e’ tutto, e’ ovvio, ma non esiste una legge europea che imponga ad ogni paese d’avere esattamente gli stessi prodotti che si trovino a Roma nei supermercati di ogni capitale Europea. O forse esiste e non ne sono a conoscenza?? Cerchero’di smentire una serie di detti popolari che ho avuto modo di ascoltare negli ultimi quattro anni.

Purtroppo non esistono prodotti locali irlandesi e se esistono fanno schifo. Mi dispiace questa e’ un’altra menzogna. Ebbene si questi cafoni producono anche cibo, pare l’abbiano imparato anche loro. Non so come. Bacco, goloso di formaggi, ci puo’ ben dire quanto buoni sono i formaggi irlandesi.

Qualcuno potrebbe lamentarsi del fatto che non c’e’ una miriade di prodotti locali. Bisognerebbe ricordare che questa e’ un’isola, con una popolazione inferiore a quella campana e dominata nella storia dagli inglesi, non da tanti popoli diversi come e’ accaduto in Italia. Per questi motivi c’e’ una certa omogeneita’ nella cultura delle diverse zone del paese. Per fortuna pero’ sappiamo bene questo paese accoglie cittadini da ogni parte del mondo che portano colori e sapori diversi sull’isola verde. Possiamo acquistare cibi asiatici, europei ed anche italiani ovunque.

E cosa riguardo al pesce? Ma come siamo su un’isola e non c’e’ pesce?
Bugiardi! Il pesce c’e’ed e’ molto saporito e non capita facilmente di acquistare pesce fresco vecchio di 3 anni o contaminato. Il mio pescivendolo di fiducia se non ha un tipo di pesce fresco al momento mi dice chiaramente che ne ha congelato. Purtroppo non ha prodotti vecchi o scaduti. Dovro’ chiedere, che dite mi accontentera’? Il cliente ha sempre ragione, devo insegnarlo a questi cafoni.

I miei genitori son venuti a visitarmi a Dicembre, senza parlare inglese sono andati ad acquistare del merluzzo fresco, bianco come il latte e saporito. Il loro parere? Merluzzo cosi buono non l’hanno mai provato, probabilmente in questo negozio lo si trova freschissimo, piu’ fresco di quello che si puo’ acquistare nella mia citta’ e relativamente economico, €18 al kilogrammo gia sviscerato, quindi risparmiando di pagare quello che non e’ commestibile e destinato alla pattumiera. Spesso il pesce fresco costa relativamente di piu’ in provincia di Salerno, ammesso che sia fresco. Spesso non e’ piu’ economico solo relativamente, spesso anche il prezzo in valore assoluto e’ maggiore da quello che ho notato. Considerando che lo stipendio piu’ basso qui e’ quasi il doppio di uno medio li... fate due calcoli. E’ matematica, la matematica non e’ un’opinione, non prendetevela con me se i conti vi smentiscono. Lo ammetto alcuni tipi di pesce hanno prezzi diversi, tipo l’halibut, che ho notato sia piu’ costoso che a Salerno, ma lo sgombro qui costa poco, anche fresco. Il pesce e’ un prodotto soggetto a differenze di prezzi a seconda della zona, e’ normale.

Non riguarda il tema del post ma vorrei aggiungere, visto che ho citato i miei genitori, che son rimasti molto soddisfatti dell’ospitalita’ dei negozianti; quando questi capivano che i miei fossero italiani cercavano di raggruppare frasi in italiano, d’essere simpatici. Loro son andati in giro senza problemi, a prendere il caffe’, al pub, senza conoscere l’inglese. In un caffe’ volevano un espresso, vedendosi servire la tazzona di caffe’ americano son riusciti a spiegare volessero il classico espresso, la signora gli ha rifatto il caffe’ senza chiedere di ripagare. Mi fa ricordare tanto quando sull’Etna ho chiesto il caffe’ americano bianco, alla richiesta di ulteriori dettagli chiesi di aggiungere acqua con il dispositivo per il vapore ad un caffe’ e poi del latte freddo. Lei mi disse che stavo chiedendo un cappuccino. Ma un cappuccino non lo fai aggiungendo acqua ed il latte e’ bollente perche’ per fare la schiuma utilizzi il vapore. Vabbe son cafone io..., non riesco a capire come mai lei fosse cosi sgorbutica, anche ammettendo che io stessi errando. Per favore aiutatemi a capire. Gesu’ pero’ disse: “Padre perdona loro che non sanno quello che fanno”. Padre Nostro perdonami.

Ritornando al pesce, io mi preparo una volta ogni settimana, al massimo ogni due un bel piatto di spaghetti e vongole e vi assicuro che viene come in un buon ristorante italiano. Non ho foto perche’ ogni volta non resisto e me lo pappo prima che si raffreddi. Cerchero’ di resistere in futuro, ma non faccio promesse. Le vongole provengono da Kish Fish, congelate o fresche, sempre buone a circa €12 al kg. 


Per quattro persone 700/800 grammi vanno benissimo. Peperoncino tritato e trasportato da papa’ (si puo’ trovare qui in un grosso negozio asiatico in Drury Street, vicino al Marketbar in Dublino 2), vino bianco da Aldi, economico e saporito, olio d’oliva pugliese di qualita’ eccezzionale, chiamato casolare e linguine Voiello. Per chi non la conosce, Pasta Voiello e’ un’ottima pasta prodotta a Napoli. Non si trova nei supermercati a Dublino, l’ho acquistata on line 2 mesi fa sul sito web www.saporitaly.com .

Questo portale e’ stato aperto da un ragazzo che conosco, quindi posso fidarmi. Per me e' stata una benedizione perche' ci sono dei prodotti introvabili a Dublino, altri possono essere reperiti ma costano un accidente, quindi spesso ho rinunciato. Non si paga in anticipo bensi alla consegna, quindi non si rischia nulla. Anche l’olio e’ stato acquistato su questo sito. Il negozio Fresh in Smithfield lo vende intorno a €13, sul sito costa €7,95.


Non e’ un errore di battitura, costa poco piu’ della meta. Perche’? Perche’ probabilmente lui ha una policy diversa da chi fino’ora ha venduto prodotti italiani a Dublino, il quale e’ spesso approfitta del marchio made in Italy per spremere i clienti.  I prodotti italiani sono buoni ma non sono fatti d’oro e, cosa importante, quando sono commerciali la qualita’ non e’ poi cosi alta. Non si possono spennare i quattro clienti che non riescono a rinunciare o al povero fesso non italiano che crede ci sia un motivo reale per pagare 4 volte piu’ del prezzo medio dello stesso tipo di prodotto proveniente da un altro paese.

Le linguine Voiello costano sul sito €1,49 al pacco, quanto la pasta Barilla quando la si trova nei supermercati a Dublino. Voiello pero’ e’ migliore, e’ la pasta che mangiavo di solito in Italia. La Pasta Barilla la trovate al prezzo di 1,19 euro al pacco o 1,07 euro se acquistate 150 euro di prodotti con lo sconto del 10%. Mica male. Non l’ho mai vista ad un prezzo inferiore in Irlanda.

Qualcuno visitera’ il sito e gia’ lo so verra’ a commentare protestando non ci sia una vasta offerta. Io rispondo che non e’ vero. Su questo sito si puo’ acquistare una serie di prodotti italiani da credenza, non prodotti acquistati giornalmente. In aggiunta si possono trovare prodotti non in commercio a Dublino, mentre quelli in commercio sono piu’ economici, fatta qualche eccezione.


Io ho acquistato €150 di prodotti con lo sconto del 10%, pagando €135 senza spese di spedizione e con pagamento alla consegna. Ho diviso la spesa con un paio di amici. Si la consegna viene effettuata a casa vostra o dove volete. La scusa che non avete spazio per 150 euro di prodotti non funziona, potete dividere la spesa con un amico o con il vostro coinquilino. Con lo sconto del 10% le linguine Voiello mi son costatate €1,34 al pacco, l’olio €7,15. E che olio, ripeto non e’ un’olio commerciale. E’ da provare.
Ci sono posti dove si possono acquistare pomodori di alta qualita’ a Dublino intorno a €3,50 al kilogrammo, le insalate vengono benissimo abbinandoli a quest’olio. Certo il sindromato si lamentera’ che i pomodori son difficili da trovare, ma dovrebbe ricordare che siamo a Dicembre ed i pomodori non crescono nemmeno in Italia in questo periodo, mentre a Maggio magari si possono trovare in molti negozi importati dall’Italia o dalla Spagna, paesi che sono relativamente vicini. Ho una certa esperienza come casalingo perche’ mia madre non guida quindi quand’ero a casa mi son sempre occupato io della spesa, sin da quando avevo 14 anni e cominciai a guidare la mia Vespa special. Mi recavo da solo o con lei a fare gli acquisti.

Se vuoi mangiare bene non vai solo in un supermercato, questa e’ una regola che vale anche in Italia, ancorpiu’ nelle grandi citta’. Nelle cittadine il supermercato puo’ avere qualche prodotto locale e non confezionato, nelle grandi citta’ i supermercati hanno quasi esclusivamente prodotti industriali. Questo vale per tutta la gamma alimentare, soprattutto prodotti freschi quali pesce, carne , frutta e verdura. Il piccolo o medio negozio ittico acquista da piccoli o medi pescatori, il gestore conosce bene la provenienza del prodotto e se e’ onesto vi vende pesce fresco di giornata, non del 2005!
Frutta e verdura, se si tira sul prezzo si finisce con l’acquistare di prodotto industriale, quello che fanno le catene di supermercati in genere. I piccoli negozi ortofrutticoli hanno i prodotti piu genuini e saporiti. Quindi non mi parlate della mancanza di negozi dove si trova tutto. Io per mangiare bene mi reco da Aldi ed un negozio polacco. La maggior parte della frutta da Aldi non e’ male anche se probabilmente nei mercatini e’ migliore. Le patate sono buone da Lidl, quelle biologiche, oppure le prendo in un negozietto moldavo dove posso trovare un tipo con la buccia marrone. All’interno sono gialle e con poca acqua. Sono eccezionali e sono ottime anche per prepare pasta fresca tipo gli gnocchi. Gia’ provato. 

Al forno coperte di spezie ed olio casolare acquistato su www.saporitaly.com sono una delizia. Certo l’olio fa la sua parte, se non l’avete potete provare con l’ottimo burro irlandese Kerrygold acquistabile in qualsiasi supermercato dublinese.
Risotti? Funghi secchi e riso Carnaroli acquistati sullo stesso sitoweb. Anche i funghi secchi polacchi sono buoni, c’e’ un ottimo negozio in Capel Street, la mappa mostra dove. 


Il prezzo e’ lo stesso. Tuttavia se siete della classe “must be italian” acquistateli sul sito. Da notare il riso l’ho pagato €2,57 scontato quando so che costa quasi 2 euro per mezzo kilogrammo nei negozi a Dublino, un bel risparmio insomma. La ragione di tale differenza e’ la stessa, le catene caricano molto il prezzo con la scusa del prodotto italiano. Tra i vari prodotti venduti su questo sito ho provato la mortadella, meno di 10 euro per 2 kilogrammi. L’ho tenuta in frigo per un paio di settimane e non ha perso sapore. Il resto l’ho congelato e lo sto utilizzando per preparare pizze di patate al forno o per condimento quando preparo pasta con la panna.

Per quelli che non si son ancora abituati alla colazione irlandese, alla salsiccia, fagioli ed uova al mattino ho trovato una serie di biscotti e merendine. Personalmente non mangio molti prodotti dolci ma so bene a quanti di noi italiani manchi la tazza di latte con i biscotti mulino bianco. A Natale ho avuto il piacere di sgranocchiare i Pan di Stelle i quali mi rimandano a ricordi d’infanzia. Sono un classico e pur non essendo un amante dei biscotti mi piace mangiarli in questo periodo.
Per concludere quindi la mia risposta alla domanda “si mangia bene a Dublino” e’:
SI
Armatevi di coraggio e buona volonta’ e
Buon Appetito
Per altri esempi suggerimenti su come mangiare bene a Dublino continuate a seguirci su questo blog, di tanto in tanto tra una litigata e l’altra si parla anche di buona tavola.

Alfredo

38 comments:

TopGun said...

ricordo un vecchio post del direttore nightolo sulla pasta del tesco che a suo parere tiene anche bene la cottura, ed è meglio della barilla pasta industriale che, si ti salva se sei all'estero, ma non è come la voiello o la de cecco.

in casa mia si usa pasta faella di gragnano.
quella sicuro non si trova perché il pastificio è picolissimo.
la produzione è artigianale.

però, spedisce...anche a Dublino suppongo.

Alfredo_s@x said...

La pasta di Gragnano e' immensa, e' vero. Se questo progetto riesce credo che Saporitaly ascoltera' i feedback e provera' ad accontentare un po' tutti. Per ora io mi arrangio (si fa per dire, fin'ora ho dovuto usare barilla!) con la Voiello. ;) Mi sento come a casa con questi alimenti!

TopGun said...

e poi Voiello porta alla memoria, una certa maglia...

Alfredo_s@x said...

Appunto!!
Con le pennette Voiello e la Panna Chef che ho trovato sul sito mi son fatto tra l'altro delle pennette panna e funghi da leccarsi i baffi e pure le orecchie se ci riesci!

TopGun said...

Alfredo, m'è fatt' venì famm'!!!

smetto di leggere fino a dopo pranzo.

Alfredo_s@x said...

:D :P !!!!

Immagina soffriggi un po' di cipolla tagliuzzata per bene, poi aggiungi i funghi secchi precedentemente idratati... e poi la panna ed un po' di pepe.
Se vuoi una grattatina di formaggio e poi alla riscossa!!

TopGun said...

questa è vera cazzimma.

bacco1977 said...

@topgun

il direttore ha ragione sulla pasta tesco. Ma c'e' anche la de cecco in giro che e' OK

La voiello pero' e' veramente buona

bacco1977 said...

io ho provato la voiello, la agnesi ed i bucatini barilla (che non amo )
Inoltre la passata mutti e la Molinor osso con le pelate.
Ed anche l'olio del casolare. ne ho prese due bottiglie epr provare. Ma ora faro' un altro carico piu' sostanzioso tra un mesetto.


Tutto perfetto. Mi conviene fare un carico ogni tanto rispetto a cio' che si trova in giro.

Freddy said...

Bel sito, l'unica pecca e' gli unici riferimenti a dublino e irlanda si trovano nelle condizioni d'uso.

Ci vorrebbe una pagina introduttiva che spiega che il sito ha come target l'irlanda, a meno che il tuo amico non abbia intenzione di trovare clienti col passaparola...

TopGun said...

l'ho detto de cecco :P

kat said...

Confermo la bontà e anche varietà dei formaggi irlandesi, a me piace tanto l'Ardrahan ma anche il Gubbeen. Io ho il pescivendolo di fiducia che si trova in zona Smithfield vicino la distilleria Jameson. Per quanto riguarda i prodotti italiani io compro la pasta De Cecco adesso non ricordo il sito :), poi per il resto qui si trova tutto ciò che serve per cucinare bene (non necessariamente tale cucina richiede prodotti italiani :) ) , magari non tutti i prodotti che mi interessano li trovo in un negozio..per esempio per il salame, il crudo o per i formaggi vado da Fallon & Birne, l'olio pugliese mi è stato regalato da una mia collega e dal suo zito, per altri prodotti vado al Dunnes o all'Aldi o in Camdeen Street e non cerco necessariamente prodotti italiani e vi garantisco che la cucina a casa mia è di buon livello e anche varia :)...Per quanto riguarda i ristoranti in generale a Dublino c'è una varietà enorme (nel senso che trovi dalla cucina irlandese alla francese dal giapponese a quella indiana marocchina (buono il ristorante DADA) e anche una buona qualità...ovviamente qualità = soldi..è ovvio che ogni cosa di qualità ha il suo costo questo è normale...La Maison è uno degli ultimi ristoranti in cui ho mangiato davvero benissimo e anche bevuto dell'ottimo vino rosso...Anche nei pub si mangia bene...ovviamente ci sono pub dove si mangia meglio di altri, lo stesso vale per i ristoranti.
Ogni cosa è questione di gusti e come dice un brocardo latino De gustibus non disputandum est...magari ciò che io reputo saporito per un altro non lo è...dipende proprio dai preopri gusti personali..cmq ogni cosa va provata di persona senza nessun pregiudizio...dopo aver provato si può dire mi piace non mi piace :)...cavolo mi è venuta fame parlando di cibo...

pedro said...

ottimo post.
nel mio piccolo, confermo che a dublin non era difficile trovare prodotti italiani, anche nei vari aldi e lidl.

sulla cucina indigena, avendo trascorso circa 6 mesi in famiglia irish, posso dire che ho apprezzato sempre il cibo propostomi.
buona carne, anche se spesso accompagnata da verdure bollite...troppo...
non utilizzano olio buono, questo penalizza.
comunque rispetto alla cucina inglese, quella irish esce vincente.

sulla pasta, senza possibilità di smentita, Gragnano rules!
la barilla va lasciata a chi si accontenta.

personalmente non ho mai avuto "nostalgia" delle marche italiane a tutti i costi.
non bevo un caffè in macchinetta da due anni, la pasta la preparo quando ho tempo.
vivere fuori vuol dire anche amalgamarsi agli usi locali.
tagliare il cordone ombellicale.

bacco1977 said...

@pedro

si, ma purtroppo cucinano poco pesce pur avendone in grossa quantita' ed a prezzi stracciati.
Non hanno quello azzurro, ma son pieni di emrluzzi, salmoni, frutti di mare.....

A parte qualche piatto (chwder, salmane grigliato, calamari grigliati ecc) le famiglie vedo che non lo cucinano.

E questo penalizza non poco.


Riguardo la pasta, io la cucino due volte a settimana. Ma la voglio buona.

la domenica mi aiuta a ricordar ele domeniche dic asa mia. Col sugo della domenica. Pesante, corposo..buono...

TopGun said...

@bacco

http://www.youtube.com/watch?v=C-9hAlmDVjQ

http://www.youtube.com/watch?v=27rPZ39p7Go

bacco1977 said...

ho i brividi

the gypsy said...

Mamma mia ragazzi, che post!
Io al contrario di voi nn sono una brava cuoca, ma magno abbastanza, quindi accetto inviti!

Trovo che carne, latte e patate qui sian davvero buoni. Per la pasta non mi son mai posta il problema.

Quoto Pedro sul fatto della cucina locale, pero' la caffettiera me la son portata: il primo caffe' della giornata DEVE essere con la moka, poi per il resto del giorno anche l'americano va' bene.

Alfredo_s@x said...

Debbo fare na dichiarazione...
So stato io, maggia mangiate io i maccarun!!
Mitico!

Riguardo il commento di Bacco concordo pienamente. E' bello mantenere alcune tradizioni senza pero' diventare ossessivi. Conosco persone che non mangiano se il prodotto non e' italiano, che poi fosse anche merda in scatola lo mangiano lo stesso se vedono il marchio made in Italy.
Sbagliatissimo! Ci sono ottimi alimenti in ogni paese e vale la pena assaggiarli.

Riguardo la pasta io per mesi ne ho mangiata pochissima eppure ne ho acquistata tanta dal mio amici ed alla fine ho scoperto d'aver fatto bene. Sapendo d'averla li ogni tanto quando mi viene il capriccio mi faccio due spaghetti aglio ed olio, o con i pelati acquistati sempre da lui ed il parmiggiano. L'olio e' ottimo l'ho scritto nel post. Mi son ritrovato a mangiare piu' regolarmente pasta perche' la Voiello e' buona, una pasta con la P maiuscola.

Anche l'acqua di cottura sembra abbia un gusto diverso, forse e' solo suggestione, ma quando provo la pasta per far si che sia al dente gia' provo piacere e' l'acqua sembra abbia un sapore ed un profumo diverso!

La pasta di domenica con il bel sugo corposo e' una tradizione di ogni famiglia campana. Ricordo quando da piccolo mia madre verso le 11, quando il sugo era a meta' cottura, mi chiamava per darmi una bella fetta di pane col sugo. Che ricordi.

TopGun said...

Cuzzutiello di pane con la sarza la domenica mattina.........indescrivibile!

92 minuti di applausi.

Alfredo_s@x said...

Grazie per gli applausi TopGun.
Si il culo della ciabatta di pane di Napoli nel sugo, nel quale galleggia il basilico fresco... tra chiazze d'olio d'oliva d'alta qualita' e' un rito che tramandero' ai miei figli.
E mi sta venendo fame cacchio!!

TopGun said...

chi di cazzimma ferisce, di cazzimma perisce :D

il bello è che ti sei punito da solo :P

pedro said...

ah quante belle tradizioni avremmo!

ed invece dobbiamo raccontare solo di monnezza, camorra e disagi.

ma perchè la frittata di maccheroni del lunedi?
non era uno spettacolo?

TopGun said...

lo è anche di martedì pedro :D
come il brodo del sabato e gli gnocchi di giovedì.

Alfredo_s@x said...

Pasta e patate alla "scapecia" scaldate nella padella antiaderente il giorno dopo o la domenica sera....

TopGun said...

pasta e fagioli riscaldata il giorno dopo.

se vogliamo farci male, spollichini con l'origano ed un filo d'olio...sempre sul famoso cuozzo di pane.

Alfredo, piantala che ti fai male :D

Alfredo_s@x said...

Mannaggia ora mi viene un raptus e mi "tracanno" tutto quello che trovo d'avanti!

Pasta e ceci scaldata...
Il biscotto di grano in padella con le uova o col sugo

Proprio ora mi son fatto un'insalata di pomodori con l'olio Casolare, uno spicchio d'aglio e dell'ottimo pane tostato. La bruschetta insomma, con un bicchiere di Cabernet Sauvignon

TopGun said...

non per disprezzare il cabernet che l'avrò bevuto una volta la massimo, però un rosso di solopaca o un vinello paesano qualsiasi...


e comunque alla pasta e ceci io rispondo con la lagana fatta in casa, con i ceci. e rilancio di una zuppa di fave.

Alfredo_s@x said...

TopGun non hai pieta' per un povero italiano che ha appena passato il Natale mangiando... se non la smetti mi mangio la pelle del divano!

TopGun said...

ok, mi fermo quì, però ti ricordo che sei stato tu a cominciare :D

Alfredo_s@x said...

Grazie TopGun, ho imparato la lezione... come hai detto tu
"chi di cazzimma ferisce, di cazzimma perisce "

Zax (Andrea) said...

" ... Per chi non la conosce, Pasta Voiello e’ un’ottima pasta prodotta a Napoli ..." Per chi non la conosce ? chi non conosce la pasta Voiello, almeno in Italia è famosissima. Certo, vende meno della barilla ma non ha mai fatto mega campagne pubblicitarie (che costano una fortuna)
Piuttosto ... sarebbe interessante sapere chi vende di più all'estero, Barilla o Voiello ?

TopGun said...

la barilla negli USA hanno anche un pastificio, pensato per fare pasta che scuoce prima.
perché agli americani piace così...O_o

the gypsy said...

Ragazzi non vi allargate troppo, il "panino col sughetto" me lo preparava anche mia zia in Sardegna!!!

Avete risvegliato antichi ricordi, un bel pezzo di lardo messo a scaldare al fuoco, poi prendi una bella spianata di pane, meglio se croccante, ci spalmi sopra il lardo che piano piano si scioglie, e ti magni a quattro ganasce il pane imbevuto di questo delizioso sughetto. MAMMA MIA!!!!

TopGun said...

gypsy fermati. io ed alfredo abbiamo decretato una tregua.

non ci facciamo del male ulteriore :D

bacco1977 said...

la vostra e' violenza psicologica

Alfredo_s@x said...

Oggi ho tanta fame a causa di questa guerra psicologica!

Alfredo_s@x said...

Ho scritto cosi perche' ci sono persone e famiglia in cui non si mangia cosi tanta pasta e quindi conoscono i marchi piu' commerciali. Voiello una trentina di anni fa fu acquisita dal megagruppo Barilla nel 1973, ma lascio' la produzione indipendente. Barilla possiede in tutta europa i maggiori marchi di produzione di pane e pasta.

TopGun said...

la pasta Rummo di Benevento per esempio, è molto ben commercializzata in Olanda.
più della Barilla.

ma un casino! non so come mai.
c'è un altro pastificio di gragnano ma un pò più industriale di Faella (che è proprio piccolissimo) non mi ricordo il nome.

comunque, smettiamola che mi riviene fame e non riesco ad uscire di casa stasera..se non rotolando :P

Cava Dei Tirreni