Monday, February 22, 2010

A rischio il 70% dei comuni

Finisco ora di leggere un articolo su Repubblica.

Il 70% dei comuni d' Italia e' a rischio frane, valanghe, alluvioni, dissesti, eruzioni e fine del mondo.

Cosa vuol dire alla fine dei conti? In sostanza? Provando a tirare le somme?

Tirando le somme: il 70% delle abitazioni in Italia e' costruito una merda.
Dato di legambiente, mica di Bacco.

Ovviamente riprendo la mia solita cantilena da vecchio rimbambito. Io lo dico da sempre. Legambiente si sveglia oggi?

Fortuna che abbiamo miscelatori e bidet.

In effetti spesso si vede, dopo le frane o le alluvioni, che l'unico pezzo rimasto intatto e' il bidet.

Ironia della sorte. Morire con il culo pulito.

Bacco1977

11 comments:

Freddy said...

Non stai centrando il punto.

Zax (Andrea) said...

non è che legaambiente si sveglia adesso ... è che non se la fila mai nessuno. Ma le hai viste le scene quando hanno buttato giù alcune (poche9 case abusive ? lacrime e pianti, alla faccia di quelli che hanno pagato la casa fino all'ultima lira :-(

bacco1977 said...

versissimo freddy.
E' voluto

bacco1977 said...

Ad ischia Andrea, ricordo bene.
Purtroppo per molti che costruiscono abusivamente, quelli poveri, veramente poi finiscono in mezzo ad una strada.

TopGun said...

@Bacco. ex fascista?
molti concetti che esprimi sono di sinistra.
chiaramente, una sinistra Svedese.

TopGun said...

Ischia è un caso a se.
è un Isola, il territorio quello è.
andrebbe fatta una regolamentazione seria, perché se qualcuno comincia a costruire abusivamente, sei in grado di controllare il materiale edile e sei in grado di monitorare il territorio con un elicottero.

l'assenza dello stato non ha scusanti quì.
dispiacere per chi ha perso la vita (purtroppo succederà ancora), però a costruire dove è noto ci siano pericoli...te la vai a cercare.

bacco1977 said...

topgun

presumo il commento fosse diretto al post sucvcessivo

bacco1977 said...

topgun

e' una storia lunga. Ai miei tempi era anche per disobbedire contro una certa sinistra radical chic che poi in Campania ha combinato cio' che e' sotto gli occhi di tutto il mondo. La Campania svenduta in mansarda loft da gente con una finta erre moscia.

Il braccio teso era simbolo di coesione e lotta per me. E probabilmente ho ancora qualche foto in giro che mi ritrae con quella posa a 16/17/18/20 anni. Inutile negarlo.

Poi gli anni passano, le persone viaggiano, crescono, cambiano.
Ma non rinnegano. MAI

Rivedo nel mio percorso, con le DOVUTISSIME IMMENSE PROPORZIONI, un po' come maturo' Montanelli, negli anni a venire.

23 febbraio 2010 20.58
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TopGun said...

se non facci casini non sono io.
abbuò ci habbiamo capiti(scusa la mia "istruzione meridionale").

Alfredo_s@x said...

La nostra e' una situazione davvero drammatica. Ogni anno soldi e vite vengono perse, quando il tutto si potrebbe e creare addirittura posti di lavoro attuando la prevenzione e generare benessere in futuro grazie alla eliminazione di questi sprechi.
Ma e' ovvio che non si possa fare in Italia, e' piu' importante preoccuparsi di zittire la magistratura

bacco1977 said...

sei terrone

Cava Dei Tirreni