E bravo Obama.
Premio Nobel per la pace.
Lui si che e' uno bravo.
Bush lascia 49000 soldati in Afghanistan, e lui li porta a 100.000.
Un vero uomo di pace insomma. Altro che Gandhi.
"Peace & love" figli dei fiori.
Comincio a dubitare se sia meglio lui o Bush, visto che la rivoluzione verde l'avevano cominciata i repubblicani.
Certo, la riforma della sanita' e' un passo importante per l'amministrazione Obama, un passo verso una piu' equa uguaglianza sociale negli USA, ma in politica estera, mamma mia.
Visto che pero' il mio parere non e' autorevole, sentiamo cosa dice uno che sicuramente se ne intende piu' di me:
"Il nuovo presidente di guerra"
Voglio solo ricordare ad Obama che molti grandi imperi si sono schiantati in Afghanistan.
Probabilmente anche l'imperialismo Americano finira' li.
Bacco1977
Wednesday, December 2, 2009
Cava Dei Tirreni
14 comments:
Eh si, bravo Obama.
Ora saranno contenti tutti i beoti che si sono messi addosso la maglia con la sua faccia simpatica, prendendolo ad icona di una nuova ventata di aria fresca.
Altro che aria fresca. Qui puzza di armadio della nonna.
Finita lo show delle elezioni, ecco che l'America cala di nuovo la sua maschera.
Ho sempre preferito la sincerità. Se devi fare una cosa, dillo e giustificala seriamente. Meglio andare dagli americani e dirgli la verità: "dobbiamo fare questa guerra, che vi piaccia o no.". E la faranno anche se lui ci è tanto simpatico.
L'occidente deve colonizzare nuove aree e distruggere gli oppositori al nostro sistema. Questo è quanto lads.
Grazie Obama per avercelo ricordato.
che delusione.
La questione tuttavia e' molto complessa. I casini li non li ha cominciati lui. Non vorrei essere nei suoi panni
Politicamente direi che ha vinto la Ragion di Stato.
Sono d'accordo che la questione sia effettivamente molto complessa.
Sinceramente non mi aspettavo grandi cambiamenti, ma attenderei la fine del mandato per fare dei bilanci piu' sostanziali.
e' sicuramente presto per fare un bilancio.
Immensamente troppo presto.
Tuttavia devo associarmi alle parole di Moore. la presenza americana in afghanistan e' pressoche' inutile. E ricordiamoci che stanno per partire altri 1500 ragazzi italiani.
Io ho sempre trovato il nobel per la pace ad Obama un nobel per "costringerlo" a meritarselo.
Per la serie "hai detto tante belle cose, con questo premio sei COSTRETTO a farle"
E da questo punto di vista...ben venga...alla fin fine é un personaggio "apparentemente" positivo...bel sorrisio, bella presenza, bella moglie, bella famiglia...ció che serviva ai media per dare una ventata di positivismo al mondo intero.
Adesso si stá ( e si stanno ) rendendo conto che, peró, non ha la bacchetta magica.
Bhe...io gli do ancora fiducia...il mandato é ancora lunghetto...
Io sono daccordo sul fatto che ha vinto la ragion di Stato e sul fatto che con il nobel abbiano voluto spingerlo a meritarselo, o almeno a fare il possibile per meritarselo.
La Ragion di Stato si sa' e' una brutta bestia.
Oggi l'Afghanistan e' un "bordello" e lasciarlo cosi manco sarebbe proprio l'idea migliore. Insomma e' uno sporco lavoro ma qualcuno deve farlo. Peccatto moriranno tanti altri soldati e tanti altri civili quando ci saranno errori, bersagli sbagliati etc. La guerra insomma, uno schifo. Morte, mutilazione e distruzione.
Comprendo la delusione di alcuni, ma non vedo altra soluzione.
Se la NATO andasse via ora l'Afghanistan cadrebbe di nuovo in mano ai talebani.
Obama non ha voluto questa guerra, ma non può far finta di niente e ritirarsi senza tenere in conto le conseguenze.
A chi interessasse segnalo che il no Berlusconi Day in Irlanda si terra Sabato 5 Dicembre a Dublino di fronte al General Post Office di O'Connell Street. Saremo là dalle 13.00.
Qui trovate il link al gruppo NoBerlusconiDublino: http://www.facebook.com/group.php?gid=196289950319 e qui il sito dell'evento: http://www.noberlusconiday.org/
Ciao
appunto andarsene oggi sarebbe un disastro, pero' molti temono che non ci sara' mai una soluzione, come in Vietnam.
Uno spettro pauroso...
Grazie per l'info riguardo il NoBerlusconiDay
Anonimo: Hai detto una cosa giusta, ahime'. Nello scacchiere geopolitico, l'America ha decretato la fine del regime talebano, costi quel che costi. L'Afghanistan si trova in una posizione fondamentale a ridosso da tra Medio Oriente e l' Asia e nella loro logica non puo' non essere controllato.
I russi ci misero piede nel '79, poi lo scenario fu lasciato ai Talebani, che ai tempi furono considerati dalle forze occidentali un avvento positivo. Ora non lo sono piu', ma questa e' un'altra storia. Cambiano i tempi, gli equilibri e le opinioni.
Io farei piu' un NONQUESTACLASSEPOLOTICADAY
credo si sia trovato in una situazione senza via d'uscita ... se si ritirano gli USA, chi prenderebbe il potere in Afganistan ?
Non è una decisione semplice, no
Andrea
mi rifaccio al commento di bacco.
qui andrebbe pensata una "noaipolitici day", in generale, in ogni nazione.
berlusconi non è il peggiore e chi è sceso in piazza contro di lui e con le sue bandiere di partito è pure peggio, ricorda molto la questione bush-obama.
obama, è stato messo al potere, prorpio per prendere delle decisioni impopolari, con il suo sorriso teleimbonitore, sta portando al termine la vecchia politica di bush, poi una volta fatto il lavoro sporco, chi sta in alto lo togliera di mezzo, dimostrando coi fatti, che anche superobama, il nero che doveva rivoluzionare gli u$a, non è stato in grado di cambiare niente.
con buona pace di chi vede nel colore della pelle o nel sesso gentile una sicura miglioria (razzismo al contrario?).
signori, chi arriva a giocarsi la presidenza usa(o di un qualsiasi stato), non può essere un rivoluzionario, non può fare nessun cambiamento radicale.
non farà mai qualcosa per il popolo.
basta credere alle favole!
siamo alla fase del delirio e quasi onnipotenza, sta superando anche berlusconi e bush...
http://www.corriere.it/esteri/09_dicembre_10/obama-nobel-polemiche-castro-militari-afghanistan_535c66aa-e55b-11de-9093-00144f02aabc.shtml
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