Sunday, December 13, 2009

"Lo tsunami Italiano e' alle porte"

Incredibile, ma Grillo e' riuscito oggi, con un solo post, a sintetizzare tutto cio' che io provo a scrivere da mesi , prendendomi solo insulti in risposta.
E adesso, insultate lui.
Tenetevelo pure questo paese il cui PIL ha superato quello degli UK.
Io mi chiamo fuori. Ufficialmente. Da oggi.

A voi la lettura.


Bacco1977

32 comments:

Alfredo_s@x said...

Scene di panico. Avete visto Berlusconi e' stato ferito a Milano???
Bacco concordo con te, il post di Beppe Grillo e' una sintesi perfetta della nostra situazione. Dico nostra perche' io sono italiano, io amo il mio paese e non ce la faccio a vederlo ridotto cosi.

Alfredo_s@x said...

vorrei farvi notare questo articolo

bacco1977 said...

io comincio a non amarlo piu'.
E' come una donna. La ami, la ami, ma alla fine se non ricambia, te ne trovi un'altra e, anche se il suo ricordo, il suo sapore, sara' sempre con te,decidi di guardare avanti.
Ed io, da oggi, guardo avanti.
Poi vi spieghero'.

pedro said...

CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTA.

siamo "fortunati" perchè essendo italiani non abbiamo volontà, coraggio di ribellarci, se una situazione del genere ci fosse stata in exjugoslavia, gli avrebbero messo una bomba alla sua seconda uscita in auto blu.

dopo quanto accaduto, anche l'opposizione, che strumentalizza, istiga l'odio, aizza il suo popolo, ha "espresso solidareità" con il solito teatrino di ipocrisia politica.

solo di pietro mi è sembrato sincero e non ha avuto paura di dire quello che pensa.

si dice che delle disgrazie altrui è brutto godere, ma quando "altrui" ha fatto del male, se ne merita altrettanto...

bacco1977 said...

mi sento come uno che resta a guardare dalla finestra

Dude said...

Curioso che proprio ieri mattina ne stavamo parlando...
E' chiaro che si stanno inasprendo i contrasti sociali e il fantasma della gruerra civile, che molti rinnegano gridando all'esagerazione, non pare poi una possibilita` cosi` remota.
Ovviamente Il Giornale ha parlato di uno squilibrato, un pazzo, mentre la maggiorparte della gente era con Silvio e inneggiava a lui, lo amava.
Certo.

vinz_745 said...

Ragazzi io detesto fortemente Berlusconi. Peró devo confessare che vederlo sanguinate in quel modo mi ha dato più fastidio di quanto imaginassi.

Se uno è contro la violenza lo è sempre. Se uno è contro la pena di morte lo è sempre. Anche per Hitler, Stalin, Saddam Hussein o il mostro di Milwaukee.

Chi ha protestato chiede che Berlusconi smetta di rappresentare l'Italia. Non che venga ucciso.Una volta finito nel dimenticatoio per quanto mi riguarda che viva fino a 150 anni, non mi interessa.

Gabriele Massari said...

Questa della stauetta...o é una farsa organizzata TROPPO bene...o potevamo aprire il vino buono, ma abbiamo perso un'occasione.

In ogni caso, stó seriamente pensando di non scendere a Natale...potrebbero chiudere le dogane...impedire l'espatrio...

ER said...

Purtroppo il nano uscira' da questa storia come un martirei!
Dopo i fatti di ieri, quest'anno troveremo Lui nella mangiatoia al posto di Gesu' Bambino e magari il giorno di Natale andra' anche in carcere a trovare "lo squilibrato" che lo ha colpito per perdonarlo...esattamente come fece Giovanni Paolo II con il cecchino turco Ali Agca..
A proposito di Natale, avete gia’ fatto i regali? Per i vostri cari consiglio la fantastica linea di mautandine
Disegnate direttamente dal “VOSTRO” premier !

Auguri e PIU’ STATUETTE DEL DUOMO PER TUTTI

P.S. Bacco ti sto raggiungendo alla finestra, porta un anche le sedie ok ?!

ER

elciula said...

Oggi Bacco provo una grande amarezza leggendo il tuo post e i relativi commenti perche' pensavo che voi ragazzi faceste parte di quella parte, seppur piccola, di italiani in grado di pensare con le proprie teste, in grado di giudicare e verificare cifre e fatti e invece purtroppo devo arrendermi all'evidenza che anche voi cadete nel viscido e pericoloso tranello del populismo. Il signor Beppe Grillo ha fatto del piu' bieco populismo, dell'arte di estrapolare le notizie e le cifre dal contesto la propria bandiera. Tutto cio' e' molto ma molto triste.

bacco1977 said...

meno male che silvio c'e'

bacco1977 said...

@DUDE

un caso, insomma

bacco1977 said...

@Elciuia

Veramente hai frainteso il mio post.
Non era relativo alla statuetta con cui hanno spaccato il muso al nano ma a cio' che e' scritto in quel post. Generalmente NON LEGGO beppe Grillo proprio perche' di populismo noi di questo blog ne facciamo ben poco. Ritengo di essere sempre abbastanza fuori dal coro, visto che non ho nemmeno partecipato al NOBErlusconi day, per motivazioni che poi diro'

Mi ripeto. Quel post di grillo, e solo quel post, rappresenta il mio pensiero. Come vedo l'Italia adesso. Detto questo, possiamo tranquillamente ragionare, con civilta' sul fatto che mi possa sbagliare.
Se cio' fosse vero, perche'? Perche' mi sbaglio?

@ER
Porto la guinness

@Vinz

io sono preoccupato

Ovviamente ho eliminato la solita manciata di insulti.
Che palle a prima mattina. Goicatore, ma non hai niente di meglio da fare?
Pensa a lavorare che devi pagare la pensioen ai miei nonni.

elciula said...

Bacco paragonare la situazione economica greca con quella italiana e' un grosso errore. Il fatto che lo faccia Beppe Grillo ne e' l'evidente conferma.

pedro said...

meno male che beppe grillo è populista, mentre chi governa (o sta all'opposizione) è un freddo professionista politico ed analista.

l'italia sta andando bene, è la ottava potenza del mondo, la disoccupazione non è allarmante, i conti pubblici sono leggermente in rosso, ma il rosso è un colore che va di moda, la sicurezza è un problema che riguarda solo gli extracomunitari, in fondo gli italiani sono sempre stata brava gente, l'istruzione gode di ottima salute, esportiamo cervelli, ma anche tanti genii dall'estero sono fieri di lavorare in italia, dove le condizioni di vita e contrattuali sono tra le piu' alte del mondo, le ferrovie italiane, la compagnia aerea di bandiera, sono tra le piu' efficenti, puntuali e non hanno problemi economici, la fiat, perfetto ermafrodita dell'economia un azienda privata che gode di simpatie ultracomuniste da parte dei varii governi che l'hanno foraggiata, anche quest'anno deciderà se va bene o se va male, presentando il conto, che gli italiani saranno felici di pagare, perchè siamo sempre ottimisti e generosi(oltre che ricchi), la tv trasmette programmi di sobrio intrattenimento, cultura di alto livello, dibattiti costruttivi e accrescitivi, i giornalisti sono liberi pensatori, che raccontano la fredda cronaca senza fare propaganda politica, le tasse sono pagate da tutti, equalmente, i lavoratori sono felici di pagarle, perchè sanno che i professionisti, i commercianti fanno altrettanto, alla fine "mal comune mezzo gaudio" e tutti godono di ottimi servizi pubblici, il sistema bancario, assicurativo è gestito da persone serie e professioniste, i grandi capitalisti italiani altrettanto.

ahhh, che peccato che vivo all'estero, tra barbari, senza il caffè espresso e la lasagna domenicale, la gazzetta dello sport nel bar, le veline la sera, il gf ad ogni seconda notizia nei tg...rimpiango ogni secondo che non trascorro nel belpaese!

bacco1977 said...

@elciuia

va bene, ma diciamo anche perche'.
E' evidente che l'Italia ha una forza industriale IMMENSAMENTE maggiore adi quella greca......
Pero' siamo al limite. E' come uno che si tiene su una gamba.

Se non ripartono gli ordinativi dell'industria le fabbriche (specie quelle medio piccole delle tue zone) chiuderanno.
Meno tasse che entrano ed il deficit si allarga......

Poi e' vero che il paragone con la grecia non andrebbe fatto.
Ma quell'articolo mi piace per cio' che dice sul paese.
"Lo stato ha fallito". Questa e' una frase che approvo ad esempio. Certo, frase populista, ma posso elabolarla tranquillamente nello specifico.

bacco1977 said...

@pedro

per un attimo stavi per convincermi a tornarmene a casa. Ero gia' sul sito ryanair.

bacco1977 said...

@elciuia

mi riferisco a questo debito che cresce e cresce e cresce

http://www.corriere.it/economia/09_dicembre_14/bankitalia-debito-pubblico_57bd92ee-e896-11de-b930-00144f02aabc.shtml

elciula said...

Pedro non ho certo negato i problemi dell'Italia in nessuno dei miei post ma siccome si parla di cose che riguardano, purtroppo nel male, la vita di milioni di persone a me piace essere molto preciso e quando sento decantare il populismo al fine di aizzare le folle il sangue, perdonami, mi va alla testa.

Bacco hai ragione se l'economia non si riprende saremo con le pezze al culo. Mi puoi pero' dire quali paesi non lo saranno insieme a noi? Vuoi dire che noi falliremo 6 mesi prima degli spagnoli? Un anno prima dei francesi? Non credo faccia molta differenza. Ti soprendera' saperlo ma se tu fai il saldo debito pubblico partite private dell'italia otterrai il risultato che siamo tra i paesi meno indebitati d'europa. Per farti capire quanta differenza fa ti riporto all'esempio irlandese che al contrario di noi e' fortemente indebitato sia sul fronte pubblico che su quello privato, il risultato e' che gli enormi risparmi che gli irlandesi stanno facendo nell'ultimo anno servono solo a coprire il debito privato che aggiunto allo sforzo fiscale sta mettendo il paese in ginocchio. La situazione economica italiana e' molto complessa rispetto agli altri paesi con questo non sto certamente dicendo che e' priva di problemi, anzi, i problemi ci sono e sono tanti ma non siamo ne' l'Irlanda ne' la Grecia.

bacco1977 said...

@Elciuia

E' vero. Ma ti ripeto. Il post parla d'altro.
Mi spiego.
In passato su questo blog ho sempre sostenuto che l'Italia come paese non fosse mai esistito. Solo un gruppo di regioni (paesi stranieri) messi insieme alla meno peggio, che si sopportano a vicenda e che forse sarebbe il caso , finalmente, di separare di nuovo.

Grillo dice che ci aspetta una Jugoslavia dolce. Non so se sia vero, ma comunque era questo che a me interessava. Uno tsunami politico. Un paese che non e' mai stato unito e che ora, proprio grazie/a causa di questa crisi, economica e politica, con uno stato che fa acqua da tutte le parti potrebbe finire di esistere.

La "Jugoslavia dolce". Era di questo che volevo parlare.

bacco1977 said...

non mi interessa sempre l'economia ragazzi.
VOLEVO FARE UN DISCORSO SOCIALE/POLITICO.

capite? Non parliamo did eficit o di debito. Cerchiamo di capire la crisi di questa democrazia a cosa puo' portare in un paese che, di fatto(lo dice la storia) non e' mais tato unito.

pedro said...

elciula, non ho le competenze nè i dati economici per parlare del deficit pubblico italiano.

a pensare male (che poi si potrebbe aver ragione), potrei dire che i dati, i numeri, possono essere modificati a piacimento.

siamo gli inventori della finanza "creativa", delle aziende a scatole cinesi, della parmalat e cirio.

perfino in usa, uk, le banche sono fallite, il mercato immobiliare è crollato.
in italia no...tutto viene tenuto in piedi, miracolosamente...
la cosa non ti spaventa?
non abbiamo un'economia da decenni.

il tessuto economico italiano si basava sulle piccole-medie imprese, del nordest, del centro.
questi imprenditori, stanno, non da oggi o ieri, chiudendo in ita e trasferendo in romania, bulgaria, asia...da tanto tempo.

le grosse aziende italiane?
già fatto l'esempio della fiat, è di oggi la notizia che termini imerese interessa ai cinesi...pensa un po' che bella potenza mondiale siamo...

probabilmente, economicamente, non falliremo, non lo fara' la uk, magari nemmeno la grecia, perchè il sistema mondiale non lo permettera'.
ma la bolla si gonfia, si gonfia...fino a quando non esplodera'???

Joan said...

Io sono d'accordo.
Sono d'accordo e sfiduciata.
Sono d'accordo e indifferente.
Sono d'accordo e di ritorno in Italia (merda!!!).
Sono d'accordo e mi sento incoerente.
Sono d'accordo e voglio fare in modo che il mio periodo in Italia serva solo a riorganizzarmi e ripartire. Non voglio starci, e non si tratta di un fatto economico, potrebbe anche essere il primo Paese al mondo per ricchezza, io me ne vorrei comunque andare.

Ancora una volta, v'invito a leggere la Storia. Leggete la storia degli altri Paesi e capirete perché sono arrivati ad essere quello che sono, pur con i loro errori e i loro difetti.
Leggete la storia italiana e troverete arduo non farvi cadere le braccia. Berlusconi è solo l'effetto, mi sembra alquanto inutile accanirsi contro di lui se poi noi stessi non facciamo nulla (un noi generale, io nel mio piccolo ho cercato e mi sono sempre sentita dare della "fessa", poi mi sono stancata) per migliorare.

Come dico sempre: "Garibaldi facett'o guaje!" (Garibaldi fece il guaio).

bacco1977 said...

"Qui o si fa l'Italia o si muore"

Gli avrebbero dovuto rispondere:

"La seconda che hai detto, brutto stronzo......."

E poi sparargli alle palle.

Dude said...

@ pedro:LOL

@elciula: per favore non mi cadere sull'imprinting tutto italiano del 'tanto tutto il mondo e`paese', perche`, per fortuna, non e`cosi`.
Ho qualche amico in italia e stenta ad arrivare a fine mese, vive con i genitori. Amici da varie nazioni che vivono in olanda che hanno tutti casa di proprieta`e lauto stipendio.
Stesso settore, IT, stesso livello culturale, laurea.
[ovviamente arrivera`su il Giocatore con qualche email di insulti: Giocatore, zitto e lavora, che devi pagare la pensione ai miei genitori).

bacco1977 said...

Mi raccomando. Fatevi pagare il TFR

http://www.youtube.com/watch?v=l_xtyVGnSN0

pedro said...

concludo la mia serie di interventi con un mio "cavallo di battaglia".

la repressione che coinvolgerà TUTTI:

http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_14/facebook_twitter_berlusconi_reazioni_7d0aee10-e8a1-11de-b930-00144f02aabc.shtml

Tanto che il ministro per l'Interno, Roberto Maroni, sta valutando di «oscurare i siti Internet che incitano alla violenza». Il responsabile del Viminale, che parla di «apologia di reato» e «istigazione alla violenza» attraverso la Rete, potrebbe già portare nel Consiglio dei ministri di giovedì «delle misure che ci consentano di intervenire per porre fine a questo scempio». Anche il ministro per le Politiche europee, Andrea Ronchi, chiede al Viminale di bloccare le pagine «in cui si inneggia alla vigliacca aggressione subita dal presidente del Consiglio». E Gabriella Carlucci, parlamentare del Pdl, rilancia: «Internet e i social network stanno diventando, ogni giorno di più, canali e strumenti di diffusione di odio e veleno. È giunto il momento di eliminare definitivamente l'anonimato in rete».



da notare il simpatico tentativo dei democratici sostenitori di resilvio:

Nel frattempo, sul popolare social network sono nati anche parecchi gruppi di sostegno al Cavaliere: da "In carcere Tartaglia" a "Ergastolo per Tartaglia" fino a "Solidarietà per la vile aggressione". Il più numeroso è «Sosteniamo Silvio Berlusconi contro i fan Massimo Tartaglia»: in poche ore avrebbe raccolto oltre 380 mila iscritti. Ma in questo caso si tratta di un falso: un gruppo già esistente, cioè, e al quale è stato cambiato nome (ci sono foto e riferimenti relativi a date precedenti). «Questo gruppo è un imbroglio - afferma una delle "iscritte" in bacheca. - Ieri si occupava di tutt'altro, ha cambiato nome per imbrogliare sul numero degli iscritti, guardate i vecchi post». Un altro denuncia: «Il gruppo era: "Aboliamo il Superenalotto e diamo i soldi ai terremotati dell'abruzzo". Vergogna». Altri navigatori sostengono invece che si trattasse di un gruppo di aste online e dedicato al made in Italy. «Alcuni amministratori hanno cambiato nome al gruppo senza informare gli iscritti - denuncia il senatore dell'Italia dei Valori al Senato, Stefano Pedica. - Capita così che chi abbia aderito a una causa si ritrovi, improvvisamente, membro a sostegno o contro Tartaglia». In effetti, sono migliaia i navigatori che si sono trovati iscritti al gruppo senza saperlo.


...senza parole...

elciula said...

La prima parte parla della situazione economica ("lo stato e' fallito" non "lo stato ha fallito") la seconda parte ancor piu' delirante parla invece dello tsunami politico. Per carita' le tensioni ci sono e questo blog le ha sperimentate gia' in piu' occasioni ma tra questo e pensare ad una "dolce jugoslavia"... e poi che cosa sarebbe esattamente una dolce jugoslavia? Stiamo parlando dell'opinione di uno che risiede a Lugano e ha lo yacht a Porto Cervo.

bacco1977 said...

@Elciuia

Certo, non ho detto che Grillo e' un santo, e difatti credo che questa sia statala prima volta che sul blog viene citato.

La dolce jugoslavia parlerebbe di uno stato che fallisce e di un paese gia' diviso al suo interno, che potrebbe dividersi "sul serio"

E' un'idea che mi ronza in testa da molto tempo e l'ho vista riportata da grillo, cosi' lho linkato.
Non so , forse e' solo il solito populismo urlato........
Pero'....

TopGun said...

[OT]
Nota di servizio per Bacco.

Piazza Garibaldi (già piazza delle merde) stà prendendo quasi un aspetto decente.

hanno consegnato un pezzetto nuovo della stazione ed hanno aperto la Feltrinelli.

se si guarda solo quell'angolino, è impressionante,sembra di essere in una città normale.

bacco1977 said...

son 10 anni che e' piena di merde e piscio.
COmunque complimenti al sindaco.
Quanto ancora resterebbe da fare?

TopGun said...

solo il restante 99% della piazza ed il 70% della stazione.

mettere due semaforini per i pedoni che scesi dalla mitica freccia rossa, continuano a vivere l'alta velocità (quella di chi ti arrota mentre guida e parla al cellulare e si incazza pure con te perché vuoi attraversare) ma in minore sicurezza...pure sarebbe una cosa da fare.

sabato ho visto una scena che è la summa, l'emblema di quanto schifo facciamo...legalità per la gente comune, privilegi e non legge per gli altri.

però adesso stò spammando scusate.

Cava Dei Tirreni