Sto prendendo un'auto.
Dunque, ho notato una casa. Quando si parla di popoli e di gente, e' giusto notare delle cose che li accomunano, tirare fuori una sorta di generalizzazione non troppo marcata nel giudizio ma che rispecchi una tendenza e confrontare i popoli stessi per capire, conoscere, comprendere, migliorarsi, integrarsi.
E' cosi' esistono gli Irlandesi. Ma anche i Dublinesi. Quelli del "North side". Quelli del "South Side". Poi quelli di Cork, di Limerick. Quelli dell'Irlanda moderna, della Celtic Tiger. Quelli dell'Irlanda rurale. Quelli dell' Irlanda di tutti i giorni.
Poi ci sono gli odiati Francesi, gli Inglesi, i Belgi, Gli Americani, gli Italiani, I Milanesi, I Napoletani, I Cavesi, ed i Cavesi a Dublino.
Differenze geografiche che mostrano anche differenze di cultura , di modo di vivere, di modo di relazionarsi con il prossimo.
Esiste poi una categoria invece, che sembra non conoscere distanze geografiche o culturali: I venditori d'auto.
Credo li facciano con lo stampino.
Sorriso a 32 denti bianchissimi. Faccia da culo mostruosa. Estrema cortesia finche' non li paghi. Poi spariscono.
Di qualunque nazionalita' essi siano, tu non gli affideresti un centesimo. Pero' ti affidi a loro, o meglio sei costretto ad affidarti a loro, per comprarti una vettura che serva epr te e la tua famiglia.
Insomma, loro hanno scoperto la chiave della globalizzazione da decenni.
Una faccia da culo globalizzata. Un mondo parallelo il loro. Una lobby multinazionale.
Andrebbero studiati....
Tuesday, January 12, 2010
Cava Dei Tirreni
15 comments:
Si, hai ragione. Devono avere un concilio segreto dove si educano a vicenda. Ancora non ho sperimentato il venditore leprechaun, ma mi fido del tuo saggio giudizio.
Ricordo che quando acquistai in Italia la mia prima macchina usata, mi portai quella vecchia volpe mio padre, che fece praticamente i raggi x alla macchina ed al venditore.
La cosa atroce, come dici tu, che effettuata la vendita scompaiono in un buco nero. Probabilmente se torni in concessionaria ti diranno che quel venditore non e' mai esistito.
Li' metti in discussione la tua stessa esistenza e quella della macchina.
:D
per avere a che fare con un venditore, ci vuole un altro venditore.
anche di altra categoria.
un bello scontro, ve lo assicuro.
Lyndon, noi trentenni di oggi, abbiamo perso l'abitudine di contrattare e di chiedere lo sconto.
Fa molto "pezzenti".
poi ci lamentiamo se i prezzi sono alti e se i venditori fanno quello che vogliono...
questo post mi ha fatto venire in mente un discorso di mio nonno sui prezzi stellari dei "cucuzzielli".
che collegamenti che faccio :D
Io ho consigliato a Bacco di trattare fino all'osso. Amo queste trattative, mi fanno pensare alle teorie di Nash.
Con le auto vale la regola
"U fatt u sape sul chi mett o .... e chi so pigl ...."
Non posso scrivere la frase completa, e' troppo volgare, i napoletani ed i campani capiranno.
Qusta frase e' anche in una canzone molto blasfema intitolata "appuntamento" di Gianfranco Marziano
http://www.youtube.com/watch?v=fk89Y0wQMag
mi ha tolto 1000 euro...
@Alfredo....loll
@Bacco direi buono.
di solito i miei amici mi rispondono "vabbuò ma se te li toglie, vuol dire che aveva già dei margini suoi, non ti ha fatto nessuno sconto".
obiettare che stando zitto, quei soldi li avresti pagato non serve.
chiedere lo sconto e contrattare è da pezzenti...
siamo diventati scemi.
e per che macchina???
@top gun.
Ho fatto uno "straight deal" in contanti ed ho preteso uno sconto o me ne sarei andato.
Lui mi ha guardato come epr dire, ma li hai veramentwe tutti sti soldi? beh credimi...non erano poi tanti soldi, il che mi fa rifletetre sulel capacita' di risparmio degli irish.
@gabriele
ti scrivo in privato
Grandioso Bacco!
Guarda per la mia esperienza diretta, senza voler generalizzare,
in Italia oramai si compra (chi ancora può) a rate, e questo conviene ai venditori ed alle finanziarie.
il venditore fa il prezzo che vuole.
la finanziaria specula alla grande.
i buoni vecchi contanti, in un mercato piccolo come quello Irlandese la dimensione è diversa.
se vai in una concessionaria di Berlino tiri ugualmente sul prezzo(perché il rapporto cliente\venditore non cambia), ma paghi con bonifico,magari i contanti sono scomodi.
Però i cari vecchi contanti...
pretendere uno sconto o andare via dovrebbe in tempi di crisi essere un comportamento normale.
il cliente "dovrebbe" avere una qualche "influenza" o "potere" sul venditore,no?
io quì vedo che a momenti la gente chiede se per piacere gli vendono le scarpe ferrasgamo oppure se per piacere gli fanno avere la cinquecento in meno di 3 mesi per favore!
vi assicuro che sono scene reali.
il tuo straight deal mi ricorda la storia dei cucuzzielli di mio nonno.
il cliente ha dimenticato che è lui la parte a dover essere corteggiata ed invogliata a comprare.
@topgun
per contanti intendevo bonifico.
figur' e mè :D :D :D
pensiero tratto dalla figur' e mè precedente...
il suo stupore dinanzi alla disponibilità di tutta la somma,
sarebbe stato giustificato solo dal vedersi davanti agli occhi il malloppo fisicamente.(da quì la mia conseguente conclusione ilare...).
mi viene da dire ma allora normalmente questi con chi trattano?
sono pure lì in voga i "finanziamenti"?
quella concessionaria stà per chiudere? (vista la sorpresa dinanzi ad un cliente che paga subito)
@top gun
l'irlanda e' stata devastata dall'uso spropositato delc redito e mi chiedono se esistono i finanziamenti?
Fino a due anni fa ti finanziavano pure il caffe' la mattina...
:D
oggigiorno il cash ha un valore importantissimo...
Ragazzi le concessionarie stanno vendendo il 60% in meno, hanno bisogno di liquidita' per andare avanti anche tagliando i margini. Bacco cosi si fa!
@Alf
Credo che anche freddy di barbaropoli sarebbe d'accordo sull'importanza del cash oggigiorno
Post a Comment