Grazie a Pedro, ho scoperto oggi una bella canzone che forse mi rappresenta non poco.
Questa canzone legge in maniera unica ed autentica cosa c'e' dietro il vivere in Campania da Campano e doversi confrontare poi con il mondo intero.
Volevo dedicarla ai miei nonni , di Cava de' Tirreni, di Pagani, di Portici, di Napoli, di Calitri.
Volevo dedicarla a tuti i lettori meridionali del blog.
E vorrei spiegare che quando critico le mie terre, lo faccio con lo spirito di un padre che sgrida il proprio figlio e non gli dice mai di essere orgoglioso di lui. Ma il figlio comunque lo sa. Lo ha sempre saputo.
Avevo ragione. Non tutto di Sanremo era poi da buttare.
Bacco1977
P.S. A richiesta aggiungo una traduzione
Andiamo dai guadagniamoci il pane
Noi abbiamo il sudore nelle mani
E sappiamo cambiare
Andiamo dai e facciamo presto
Sotto a quest'Italia dello smog e dello stress
Noi siamo i furbi che devono essere ingannati
Siamo nati con due destini
Siamo la notte e siamo la mattina
Siamo rose(nord) e siamo spine(sud)
Ma siamo rami dello stesso giardino(Italia)
Meridionale
Siamo terra piena di mare
che nessuno può capire
Stiamo bene o stiamo male
Andiamo avanti così
Il lavoro è un regalo
e la speranza è partire...
Andiamo dai e diamoci la mano
Se stiamo insieme possiamo andare lontano
Non si può più aspettare...
Andiamo dai che questa vita va di fretta
Noi siamo la casa di baci e carezze
Ma fa notizia solo la spazzatura...
Con questa mafia con il mandolino
che ci hanno sempre messo addosso (a cui ci hanno sempre attribuito)
Siamo la faccia di una cartolina
Che ci svende per tutto il mondo..
Meridionale
siamo voci in mezzo al mare
che nessuno vuole sentire
siamo l'erba bruciata
che non si sa mai da chi...
Siamo lo specchio di un'autostrada
che non vogliono mai finire..
Dove il vento abbraccia il mare
troppi sono i pensieri...
E chi cresce con il pane amaro
è un italiano straniero...
Se la giustizia se ne lava le mani
Bianche sono le bandiere...
E chi mai possa pensare a domani
nasce prigioniero...
Siamo nati con due destini
siamo la notte e siamo la mattina
siamo rose e siamo spine
ma siamo rami dello stesso giardino..
Meridionale
siamo terra piena di mare
che nessuno può capire
stiamo bene o stiamo male
andiamo avanti così
il lavoro è un regalo
e la speranze è partire...
I ragazzi dei vicoli di Napoli
non saranno mai Re
Nello zen di Palermo (quartiere siciliano in forte degrado) si bevono il tempo
per la sete di sapere...
e non è mai facile dormire con i perchè...
VIVERE CON LA PAZIENZA E' IL PIU' GRANDE EQUILIBRIO
PER CHI PUO' CADERE...
Tuesday, February 23, 2010
Cava Dei Tirreni
21 comments:
Com'è bella la metafora del padre e del figlio =)
è la prima volta che ascolto questo pezzo grazia a te e a Pedro.
Bella. :)
p.s. Maria Nazionale, è nu poc'stort' e non proprio il mio tipo...però ten' cierti zizz'!
finzione scenica?
loll
dublinia
Grazie
&Topgun
a zizz e' a zizz
Viva la carne!!! Altro che anoressiche!
Scherzo. La canzone e' molto bella, il testo molto toccante. Questa e' una canzone che parla di realta. Grazie Bacco e grazie Pedro.
@Dublina
che ci fai in un blog di uooomini??
mannagg' la moderazione dei commenti.
c' figur' e me! ahahahah
e quì andrebbe fatto un post tra gli amanti ra zizz' e quelli ro cul'.
tra chi ama "le pruvase" ed il resto del mondo.
abbasso le anoressiche!! ma serio!!!
Io so che ad Enzo piace la carne.
Ciao Dublinia
per una sistemazione del concetto di "pruvasa" si legga il commento numero due di questo splendido blog:
http://rapportoconfidenziale.splinder.com/post/16360143
Mamma e che commento, l'ho letto. E' una nuova vena filosofica.
Serie A roquentin!
peccato che non scriva più.
spero gli torni la vena blogghifera.
bellissima
che c'entra la carne?enzo
Proprio ieri sera parlavo con Cetty di come "mi fá cacare Povia, preferisco addirittura Nino D'Angelo" ( con leggera vena ironica...cresciuto a pane e Offspring é difficile farsi piacere certi cantanti nostrani )
Poi questa mattina leggo
" Il lavoro è un regalo
e la speranza è partire..."
e capisco che avevo involontariamente, ragione da vendere ! :D
grazie, sono commosso ;)
visto che si è andati nuovamente OT, viva la zizza piena!
io ritengo che gli amanti di questa parte del corpo femminile siano piu' romantici e mammoni, mentre quelli che amano il 'lato b' siano piu' amanti della passione
Enzo, ma fai il finto tonto? Come le chiamiamo le forme in Campania?
Car
ne!
Ritornando a discorsi seri e piu' opportuni, questa canzone mi fa venire i brividi, il testo e' proprio significativo ed i cantanti sono veri, non improvvisati.
@Pedro, è una lotta eterna quella fra i sostenitori del lato A e del lato B.
io sono imparziale :D
Top guarda che la canzone alla radio la passano spesso!!!
Mi soprende tu non l'abbia sentita se non grazie alo blog.
A me piace molto,sia il testo che sopprattutto la musica,forse proprio perchè sono campana da parte di mamma, mentre qui in emilia i cantanti napoletani sono un pò "sbeffeggiati".
Questione di gusti musicali diversi chissà...
@Simona dipende da quale cantante napoletano.
alberto sely lo sbeffeggerei anch'io se fossi emiliano, sbeffeggiandolo anche da Napoletano in verità.
cercate televolla e gustatevi le dirette...
quella roba lì, non ha NULLA a che fare con la canzone Napoletana.
Simona, TopGun, se un cantante fa schifo la colpa non e' dello stile ma sua.
E' vero ci sono dei soggetti che si definiscono cantanti napoletani che sono in realta' dei gatti in calore in una notte d'estate afosa..
Una rottura!
Ecco le strofe della canzone che mi piacciono di piu':
"Stiamo bene o stiamo male
Andiamo avanti così
Il lavoro è un regalo
e la speranza è partire...
Andiamo dai e diamoci la mano
Se stiamo insieme possiamo andare lontano
Non si può più aspettare...
Andiamo dai che questa vita va di fretta
Noi siamo la casa di baci e carezze
Ma fa notizia solo la spazzatura..."
Ciao Ragazzi!
Sono un nuovo iscritto, complimenti al blog e' davvero simpatico.
Ciao
Tony
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